Ci sono dinamiche, nel mondo della corsa, che fatico ancora a comprendere. Eppure corro da anni; ho consumato asfalto, sterrati, sentieri e fango, convinto che la fatica condivisa fosse il collante più puro tra le persone. Ma a volte, purtroppo, il cronometro fa cadere le maschere. In passato ho condiviso passione e chilometri con molte persone, per la maggior parte splendide. Non tutte, però. All'inizio sembrava perfetto: ci si confrontava, si scherzava, ci si scambiava pacche sulle spalle. Eravamo "amici". O almeno così credevo. Poi, qualcosa è cambiato. Le gambe hanno iniziato a girare meglio, i tempi si sono abbassati e i sacrifici quotidiani hanno cominciato a dare i loro frutti. E proprio lì, dove un vero sportivo avrebbe visto uno stimolo o un motivo per gioire, in qualcuno è scattato qualcosa di grigio: l’invidia.Quando non riesci a raggiungere chi ti sta davanti con l'impegno, spesso cerchi di tirarlo giù con le parole. Ed è così che sono iniziate le mald...
Archiviata la Bibione HM chiusa con un buon 1:26:27 e proiettato verso la Timent Run 10K di Latisana (UD) del prossimo 24 maggio è ormai tempo di progettare, pianificare o quantomeno guardare un metro più avanti. Qualcuno potrebbe non capire come mai a pochi giorni dall'ultima gara primaverile prima della pausa (solo dalle gare ovviamente) estiva si possa già pensare al futuro quando in realtà ci sarebbe il finale di primavera e buona parte dell'estate dove poter correre e quindi vivere con grande spensieratezza lontano dal cronometro e dalle gare. Proprio per il fatto che i mesi stanno volando e con la consapevolezza che il prossimo anno mi vedrà approcciare davvero in modo molto diverso alle manifestazioni in cui parteciperò penso che progettando bene l'estate potrò davvero vivere al meglio gli impegni autunnali soprattutto la Venicemarathon e le successive mezze maratone che correrò tra novembre e dicembre. Non nego che alla Timent Run 10K mi piacerebbe davvero correre...