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mercoledì 11 febbraio 2009

..intrappolata..

oggi torno a raccontarvi le mirabolanti avventure che si svolgono durante l'ormai storico aperitivo universitario al Refeel e dintorni..

ieri sera, dopo aver salutato i miei e averli informati sulle mie novità universitarie, alle 18:30 guizzo fuori di casa e mi dirigo all'appuntamento con Crudelia al solito posto.. arriviamo entrambe puntualissime; il tempo di fumare una sigaretta, passare a prendere Barbara e siamo al locale con precisione svizzera..
è ormai risaputo che io non so parcheggiare, in più come sempre non c'è un buco nemmeno a pagarlo oro perchè decido di inventarmi un posteggio.. prendo le misure e piazzo la macchina metà sul marciapiede e metà sulla strada, proprio come fanno di solito tutti quelli che vanno al Refeel..
mentre parcheggio faccio un ragionamento: metto la macchina in prossimità delle strisce pedonali così quando dovrò uscire avrò davanti spazio sufficiente per fare manovra..

lasciata l'auto, ci digiarmo verso il locale dove pochi istanti dopo arrivano Duchessa e Tommy.. ora non ci resta che trovare un tavolo libero, il che ci risulta facile come scalare il monto Everest: il bel tavolo da 8 all'esterno è prenotato, il tavolo ovale da 6 dentro al locale è prenotato, il tavolo con i divanetti ultracomodi è (manco a dirlo) prenotato.. ci rimangono 4 sgabelli nel solito angolo degli ubriaconi, ma piuttosto che niente ci facciamo andare bene anche quelli..
uno sgabello si improvvisa attaccapanni e ci sbattiamo sopra tutte le giacche, un altro si trasforma in comodo tavolino per appoggiarci sopra i piattini e sugli altri due ci sediamo a turno..

dopo mezz'ora di spingi-spingi tra la folla e di ammirazione verso i divanetti ancora vuoti, siamo tentati di sederci lì finchè non arrivano i legittimi proprietari, ma l'idea non dura molto perchè la padrona di quel arriva in quel momento accompagnata da una trentina di persone..
fossi stata io la proprietaria del locale l'avrei cacciata fuori all'istante: primo perchè non puoi invitare 30 persone alla tua festa che occupano 3/4 dell'intero spazio, e secondo perchè ti sei vestita in modo osceno..
anni 40 (si suppone), bel fisico ma non troppo bella di faccia, abbigliamento da discoteca con tanto di top extra scollato senza reggiseno e le tette che uscivano dai lati ogni 5 minuti, e un atteggiamento da "mi faccio tutti quelli che sono alla festa, anche se il mio fidanzato è qui con me"..
per non parlare del vivaio che le hanno regalato per il compleanno: credo sia tornata a casa con tre diversi tipi di piante che nel corso della serata ha sparso per tutto il locale..

nel frattempo arriva anche Luca, giusto il tempo per riempire lo stomaco..
dopo poco lui e Tommy se ne vanno a casa e rimaniamo solo noi donnine.. ma si sa che l'età avanza anche per noi e ci ritroviamo a sbadigliare a ritmo di musica già alle 22:00.. così deci diamo tornare a casa..

percorriamo la via che ci porta alle macchine, Crudelia in testa alla fila e io in ultima posizione.. arrivate all'incrocio in cui avevo parcheggiato, la stessa Crudelia e Barbara si bloccano e si girano verso di me dicendomi: "E adesso come hai intenzione di uscire?".. io ovviamente non capisco, finchè giro l'angolo e vedo la mia macchina intrappolata in stile effetto sardina tra due macchinoni giganti.. un intelligente ha piazzato una Jeep dietro al culo della mia Matiz e uno ancora più intelligente di lui ha parcheggiato un X5 davanti a me sulle strisce.. in totale avevo 5 centimetri di spazio dietro e 5 davanti per fare manovra..
il mio sangue incomincia ad andare in ebollizione e mi servono alcuni minuti per calmarmi.. dopo di che, con tutta la calma del mondo, Barbara e Crudelia iniziano a darmi istruzioni su come effettuare le manovre; e dopo un po' di sterzate indietro e in avanti, riesco a liberare la Matiz dalla trappola, tornando a casa gagra e spensierata, ma con cinque anni di meno per lo sforzo fatto..

mercoledì 24 settembre 2008

..aperitivi, shopping, incidente..

ogni tanto è cosa buona e giusta staccare la spina e lasciarsi alle spalle le faccende noiose della vita; la Lady trova massima soddisfazione negli aperitivi e nello shopping..


sta di fatto che, martedì sera, se ne esce con Amica per un happy hour che si tramuta in uno dei soliti momenti in cui sparlare di uomini e farsi riconoscere per strada visto il tono di voce usato per svolgere l'attività citata prima..

perchè poi, non è sufficiente fermarsi solo in un posto.. l'ideale è fare le chic e a un certo punto della serata dire: "E adesso dove vuoi andare di bello?!", per poi ripartire alla volta di un altro locale.. finchè le gambe sono buone e il fisico regge, si può anche fare!!


inutile negare che ci sia stata anche una tappa crépe a fine serata, con la scusa di dover assorbire l'alcol ingerito durante l'aperitivo.. però, almeno stavolta, abbiamo avuto l'intelligenza di prenderne una in due, giusto per un assaggino..


ma siccome al giorno d'oggi non si può stare mai calmi, può capitare di trovarsi alle 22:45 circa di un martedì sera su una strada buia costeggiando il Naviglio Pavese e di rischiare l'incidente perchè un cretino decide di parcheggiare a fari spenti la macchina in doppi fila e aprire di colpo la portiera, dimezzandoti lo spazio a tua disposizione sulla strada..


oggi, invece, la Lady, la sua Mamy e la Nonna sono state travolte da un tour di spese pazze che ha portato il conto in banca alla sincope.. forse Papà già aveva intuito qualcosa ed aveva declinato l'invito ad unirsi con loro; anche perchè, si sà, i papà e lo shopping sono due rette parallele..


risultato finale: una maglietta a maniche corte; una a maniche lunghe, sennò quella di prima soffre di solitudine; un maglioncino extra-lungo color viola fastidio con tanto di stivaletti coordinati; un paio di scarpe eleganti e serie, quelle della domenica a casa dei parenti per intenderci, giusto per fargli vedere che non sei proprio una cafona rockettara; e infine un altro paio di stivaletti marroni che mancavano nel quadro generale della scarpiera..


sorvolo sugli acquisti di Mamma perchè non ve ne può fregare nulla, e sorvolo anche sulla spesa totale perchè.. perchè.. perchè sono faccende mie.. e guardando lo scontrino, aggiungerei: "Per fortuna che sono faccende mie e non vostre!"..

mercoledì 16 luglio 2008

..un cammello all'isola d'Elba..

quasi quasi avevo dimenticato il sapore dell'alcol, ma soprattutto quello delle risate con i miei compagni di università.. da quanto non ci vedevamo?? mah, siceramente ho perso il conto.. poi finalmente ieri sera il conto lo abbiamo ritrovato: 161,00 € alla Trattoria Toscana..

dopo un simpatico aperitivo tra sole donne (perché noi c'abbiamo i cazzi nostri di cui parlare!), ci siamo dirette al ristorante per la cena, dove abbiamo finalmente consegnato il regalo di laurea a L. e festeggiato il compleanno di Amica, che però non ha ancora ricevuto un regalo..
eravamo solo sei ma abbiamo fatto casino per venti.. saranno state le mie vongole, la tartare di Amica, il vino rosso, lo Jägermeister, o le altre comande, non lo so; sta di fatto che la nostra cena è riuscita alla grande..

inutile dire che non si sarebbe potuto risolvere tutto con una semplice cena! infatti T. ha suggerito di andare a bere qualcosa in zona, anche perché erano solo le 22:30.. perciò, detto fatto, ci siamo diretti verso un'altra postazione alcolica nella zona delle Colonne, con un pensiero alla lista dei cocktails e uno alle nostre auto parcheggiate in sosta vietata qualche km più in là..

non per vantarmi, ma ho scelto un cocktail eccezionale! ok, a guardarlo nel bicchiere sembrava una di quelle polverine biancastre al gusto arancia tipo Geffer per digerire, oppure sambrava qualcosa che è meglio non nominare viste le sparate di Amica ieri sera.. sta di fatto che dolce al punto giusto, coccoso (cioè al cocco) al punto giusto, e dissentante al punto giusto; ma non chiedetemi come si chiamava perché non me lo ricordo..
come sempre abbiamo trovato un pakistano che ha tentato di propinarci un paio di rose e una foto ricordo, e che ci ha fatto pertecipi delle sue doti canore con una cantilena nella sua lingua (che secondo me Amica ha capito alla lettera), ma più che una canzone sembrava lo zechiboi del vicino alla domenica mattina..
e come sempre il nostro L. è fuggito via prima, dice a causa del turno mattiniero del suo nuovo ruolo di vigile urbano, che però per ora poraccio sta in ufficio a prendere le chiamate e girarle alle pattuglie di servizio..

stufi di stare con i deretani sulle sedie dell'Yguana, ci siamo alzati e diretti verso "solo Dio lo sa", perché per noi era ancora presto e non volevamo concluderla lì.. quindi abbiamo aspettato il Nonno e la sua incontinenza, e che causa Alzheimer galoppante si stava scordando il natel e il portafogli sul tavolino..

doete sapere che, sulla strada che porta dallo Colonne a P.zza 24 Maggio, c'è una favolosa creperia.. potevamo io e Amica resistere al profumo di crepes con la nutella?! si, lo so, ci facciamo schifo da sole, ma la gola è gola.. direte voi: "Bhè, ne avrete smezzata una in due.. Proprio da buone amiche!".. l'idea ci ha sfiorato, ci siamo guardate, e poi ne abbiamo presa una a testa; con la conseguenza che anche il Nonno (povera la sua digestione!) ha dovuto contribuire allo "spazzolamento" dei piatti..

arrivati in P.zza 24 Maggio, iniziano i dubbi, perché non è presto ma nemmeno tardi, e non abbiamo voglia di concludere la serata così con uno sputo in un occhio.. perciò ri-appoggiamo i deretani sui cuscini del Trottoir, ordinando dei cocktail a caso e per nulla bevibili: io una Tequila Sunrise che m'ha dato una botta allo stomaco allucinante, Crudelia un Daiquiri Frozen acidissimo, Amica si è data al Martini, il Nonno ha preso come sempre un Mojito che a me sta sul culo per principio, e T. una birra tanto per rimanere in scioltezza..

ho perso il conto delle sigarette fumate a cena, al 1° dopo cena, e al 2° dopo cena; ho solo un ricordo di me stessa che porgo a Crudelia il posacenere e noi che ci guardiamo con occhi a forma di punto interogativo.. se proprio devo stimare una cifra, diciamo quasi un pacchetto a testa io, Amica e Crudelia.. il Nonno un po' meno perché poi c'era il rischio che i polmoni collassassero proprio nel bel mezzo del puttanaio delle Colonne..

abbiamo accompagnato Amica, T. ha fatto da autista al Nonno, a Crudelia e a me fino alle auto (che grazie a Dio c'erano ancora e senza multa); ho messo in moto, ho acceso i bilux, mi sono munita di cintura e partita alla volta di casa.. ho tirato giù i rolladen di camera mia alle 2:30 dopo un intenso scambio di sms con il piccolo Giò, ho preso sonno tre ore dopo aver toccato il letto, e mi sono alzata alle 10:00 di stamattina..

ora pretendo solo di trovare un cammello all'isola d'Elba!

venerdì 4 luglio 2008

..un futuro prossimo venturo..

post riempitivo, culturale, positivo, e soprattutto promesso ad A...

si, perché di film ho sempre visto solo quello che passava il convento.. mi sono persa tutta i grandi classici, internazionali ed italiani.. nemmeno ricordo le facce dei grandi attori del vecchio cinema italiano, così come ci ho messo 21 anni per decidere di scaricare e visionare Pulp Fiction e Trainspotting..
per fortuna che c'è qualcuno che, durante un aperitivo di luglio, ti riporta sulla retta via.. ma questo lo saprò dire con certezza solo dopo aver visto i film da lui consigliati, che sono:

- Blues Brothers
- Grosso guaio a Chinatown
- Il grande Lebowsky
- Animal house
- Rocky Horror Picture Show

sono abbastanza abitudinaria anche in materia alcolica; una volta che mi affeziono a qualcosa che mi piace e bevo volentieri, non lo mollo più.. ormai la Caipiroska al lime è mia amica, così come i cocktails del Refeel..
perciò, in un futuro prossimo venturo non troppo lontano, mi dovrò imporre queste cose:

- un altro bicchiere di White Russian
- un assaggio di Assenzio servito nella maniera giusta
- un dito di whisky Drambuie

ovviamente si accettano consigli anche da voi lettori!

giovedì 19 giugno 2008

..fottenberger..

visto che a breve anche Lui da Lassù mi manderà una e-mail dicendomi che i miei post sono troppo lunghi, allora il resoconto della serata di ieri per festeggiare la laurea della nostra Crudelia e il compleanno della nostra Duchessa (AUGURI TESORA!!) verrà riassunto in pillole e in linguaggio "messaggistico"..

- x la prima volta nella mia vita sn passata a prendere la lilla in ritardo d 5-10 min..

- la lilla sn + le volte in cui ha starnutito ke qlle in cui ha parlato..

- tommy aveva paura d essere violentato x fare 2 passi da casa sua al locale e si è fatto accompagnare da vitto..

- duchessa nn si aspettava x niente 1 regalo..

- nn ho mangiato le mie solite polpettine all'aperitivo..

- la mia scollatura e le mie tette sn state oggetto d dibattito e d foto da parte d vitto..

- il barman biondo ikea è sempre + figo..

- la lilla è riuscita ha fare 1a foto con il cameriere figo..

- abbiamo consumato tti i free drink..

- abbiamo conosciuto 1 venditore d rose soprannominato fottenberger..

- a crudelia è stato regalato x scherzo 1 reggiseno 5a misura, nonostante lei sia parecchio scarsa lì davanti..

- luki è venuto a trovarci in divisa dp 1 arresto..

- io e crudelia eravamo ispirate a stamparci baci in bocca..

- crudelia è stata accompagnata a casa dai 2 secchi xkè trp sbronza..

- il cameriere figo e l'uomo dlle rose sn andati via insieme a braccetto..

- ho 1 bozzo sulla fronte xkè ho sbattuto contro la porta della mia camera..

guai a chi si lamenta!!

EDIT, 20 giugno 2008: evidentemente il mio stile "fiumi di parole" non è poi così male visto che alcuni (bloggers e non) ne sentono la mancanza.. perciò, a grande richiesta, esporrò i fatti anche nella consueta versione..

come dicevo, arrivo dalla Lilla con dieci minuti di ritardo, cosa mai successa; ma tutto il pomeriggio lo avevo perso a comprare regali e fare magnifici pacchetti per le festeggiate..
già mi sembra strano vedere la mia AMO con la luce del giorno, visto che di solito prima della dieci di sera non ci incontriamo mai, e inoltre lei mi accoglie con uno starnuto,invece che con il solito "Ciao AMO!".. per non parlare del resto della serata, durante la quale se ne girava per il locale con il fazzolettino perennemente in mano..

arriviamo al Refeel (e dove sennò?!) e aspettiamo gli altri: Marco e Sara, Crudelia, Vitto e Tommy.. quest'ultimo abita a due passi contati dal locale, eppure riesce ad arrivare in ritardo; motivazione: "Passa a prendermi Vitto!", quasi ci fosse il rischio di sbagliare strada o essere violentato da un maniaco di passaggio..

la visione che ci attende è sempre più idilliaca: il barman svedese ormai soprannominato Ikea, bello come il sole, e il cameriere che ha rubato i pensieri alla Lilla (che dice che "..quello lì, ti apre in due come una cozza!!) e al quale è riuscita a strappare un bacetto sulla guancia.. comunque il nostro bell'uomo ci porta tutto quanto il cibo al tavolo, i cocktails, etc etc, ma mancano le mie polpettine di carne e pesce!! disdetta..

durante le ore successive arriva la nostra Duchessa, si aprono i regali, si finiscono tutti i free drinks a disposizione (tutto gentilissimamente offerto da Crudelia), Vitto insiste a fotografare le mie tette da ogni angolazione, se non che a Crudelia viene regalato un reggiseno quinta misura nonostante uno dei suoi soprannomi sia Schermo Piatto.. un regalo fatto come buon auspicio x i tempi futuri visto che la speranza è l'ultima a morire..

sul tardi, al tavolo rimangono solo Crudelia che è già sbronza, io che sono sull'allegrotto andante ma comunque ancora capace di intendere e volere e guidare, la Lilla che non sa se è più stanca o più stordita dal Tachiflu, e i due Secchi che decidono di offrire un paio di giri di chupito per tutti..

e da qui in poi la situazione degenera, a partire dal fatto che io e Crudelia veniamo prese da un attacco di affetto saffico reciproco con baci stampati in bocca, per poi passare a fare amicizia con il classico pakistano che vende le rose al quale abbiamo offerto una coca-cola (perchè lui non fuma e non beve alcolici) e che un Secco ha soprannominato Fottenberger, probabilmente parente del nostro "amico" Strunzenbacher..

all'una di notte abbiamo monopolizzato il divano del locale e il marciapiede di fronte, con il rischio che il solito vecchino rompicazzo aprisse la finestra per lanciarci insulti e secchiate d'acqua.. come se la scena non fosse già abbastanza disperata: la Lilla che sbadiglia e starnutisce contemporaneamente, Crudelia sempre più sbronza e devastata e con una rosa nei pantaloni, io presa dalla mia vena artistica di fotografa dei poveri, i Secchi che si arrovellano il cervello cercando un piano per portare a casa Crudelia, e Luki arrivato da poco e visibilmente provato dopo un arresto fatto in servizio..

vedo il wc e il letto quando sono circa le 4:00, dopo un attacco di panico dato che la mia macchina fotografica era sparita di nuovo.. risolvo con un sms alla mia AMO che mi assicura che la nostra bimba è nella sua borsa.. fosse finita qui, sarrebbe stato meglio..
allo 4:30 mi sveglio in preda alla sete e al caldo; urge dell'acqua ghiacciata! mi alzo, apro la porta della camera, vado in cucina tastando ogni singolo muro per trovare la strada al buio, bevo, torno indietro ma stavolta (sicura di me e del mio sesto senso da pipistrello) non controllo il tragitto, arrivo davanti alal camera e.. SBAM! la mia fronte va a disintegrarsi contro la porta a libro di camera mia, proprio nel punto in cui la porta si divide in due..
seguono smadonnamenti vari per il dolore e un bozzo verticale sul mio occhio sinistro che pare il Pirellone di Milano..

mercoledì 28 maggio 2008

..altro aperitivo a oltranza..

postille iniziali (adoro la parola postille, e le postille stesse):
- tantissimi auguri e complimenti alla nostra Crudelia che lunedì 26 maggio si è laureata con votazione finale di 103!! e anche tante scuse per essermela persa, insieme a B., per andare alla ricerca di un mazzo di fiori (che è stata un'impresa trovare) da regalarle.. perciò in un certo senso siamo scusate..
- messaggio per Stoneeaten: non ho risposto al tuo ultimo commento sul post precedente perché me lo hai mandato mentre io stavo finendo di scrivere questo di post, perciò ti rispondo direttamente qui dicendoti che questo fine settimana non abbiamo programmi.. ma nei discorsi di ieri sera ci sei venuto in mente anche tu (si, perché abbiamo parlato anche di voi altri bloggers) e abbiamo pensato che non ci dispiacerebbe vederti al Refee prima o poi..
- messaggio per Emy Insalatissime: tesoro mio, non sai quanta gioia porti nel mio pc e nel mio MSN!! continua così!! basta che la smetti di ascolatre Vasco mentre chatti con me..

detto questo..
la mia vena tamarra è uscita tutta stamattina, senza una spiegazione precisa: BassHunter di sottofondo.. e una conversazione messengeriana in inglese con un certo scrittore A., che sicuramente mi distrarrà dal mio compito di blogger, e che come ha già fatto supervisionerà il mio operato..

ieri, martedì 27 maggio 2008, altro aperitivo a oltranza con Crudelia; anche se devo dire che stavolta è stato diverso.. innanzitutto un po' meno "a oltranza" e con una sede diversa..

dopo lo scazzo generale della mattina, ho avuto il piacere di ricevere un sms da Crudelia che mi diceva che avrei finalmente avuto l'onore di conoscere D., persona della quale avevo sentito parlare fino alla nausea e che avevo fino ad ora visto solo in foto.. quindi mi sono detta "Cazzo Lady, la serata promette bene!" e lì è salito il panico di cosa mettere.. ma siccome la serata era una serata buona, ho trovato un out-fit che mi ha reso parecchio figa.. per quanto possa essere figa io..

ore 18:45, prendo la mia macchinetta e mi dirigo al solito posto, il Refeel.. strategia automobilistica: in tangenziale ci sono i lavori con tanto di restringimento di corsie, se la prendo da Assago, non arriverò mai in tempo; perciò la prendo larga, passo da Corsico ed evito il casino.. avrò anche evitato il casino, ma una volta arrivata in Viale Bligny mi sono ritrovata davanti una zoccola con una Smart che da come guidava faceva presagire che avrebbe fatto qualche cazzata da persona che ha preso la patente con i Punti Fragola.. e difatti, dopo essersi piazzata nel bel mezzo di un incrocio impedendo il passaggio alle altre auto, al semaforo successivo ha svoltato a destra senza freccia e ci manca poco che la centro nel suo culetto cazzuto di Smart..
ho fatto tutta la strada con l'ansia di non trovare parcheggio perché se la volta scorsa avevo avuto il culo della principiante, ora non lo ero più e già prevedevo almeno cinque giri dell'isolato per trovare un comodo posto in cui parcheggiare.. fanculo! al massimo la metto sul marciapiede.. ma il mondo è stato gentile con me ancora una volta, e zac! posto davanti alla fermata del tram anche ieri..

come sempre sono in anticipo.. tiro fuori il pacchetto di sigarette, ne accendo una, e vedo che Crudelia mi ha mandato un sms; dice che sta arrivando e che D. dovrebbe essere già lì.. il tempo di rimettere il cellulare in borsa e vedo un BWM con al volante un tipo sospetto che vagamente mi ricorda quel D. che avevo visto in foto tanto tempo fa, tralasciando l'abbigliamento diverso e un'abbronzatura da Maldive che cozzava alla grande con la camicia blu scuro..

tempo due minuti e vedo passare Crudelia dentro alla sua Citroen (che però è più grande della mia) e trovare parcheggio poco più avanti il Refeel.. sigaretta prima di entrare, e salutiamo D. che intanto era già al bancone a parlare con Santiago con cocktail alla mano.. ordiniamo da bere, qualche minuto in piedi a mangiare del Pecorino Sardo, fuori per un'altra sigaretta, rientriamo per sgamare un paio di sgabelli, e D. ci saluta perché deve andare a una cena..

io e Crudelia rimaniamo lì ancora qualche istante, giusto il tempo di ingurgitare innumerevoli Kg di polpettine e di osservare Giulio che ad ogni cocktail soffia sul suo ciuffo perché ormai i suoi capelli sono un cespuglio informe e non vede più un cazzo.. fino a che la mia amica non ha un'idea: "Andiamo al Living?! Tu non ci sei mai stata..", mi dice.. cioè, posso rifiutare?! tu mi proponi di andare al Living e io ti dico di no?! ma non esiste!! perciò prendiamo la macchina di Crudelia e ci dirigiamo all'Arco della Pace, dove si trova appunto il Living, che non è altro che un locale facente parte della catena di locali di Patrizia Pepe (la stilista): Refeel, Living, Exploit..

anche qui il parcheggio è selvaggio: ovunque tu metta la macchina, sei comunque in multa; perciò te ne freghi delle righe arcobaleno e la piazzi nel primo posto libero che ti capita a tiro, ovvero nel parcheggio per i residenti con striscia gialla.. sigaretta, due passi per arrivare al Living, due gocce di pioggia, e ci sediamo con i nostri Vodka Lemon davanti..

serata stile "posta del cuore" come sempre, ma a parere mio molto più intensa del solito: sono stati tirati in ballo argomenti molto più personali, cose che vanno al di là del "... è uno stronzo!!", ieri si parlava di esperienze vissute, cose fatte, rapporti andati a puttane, genitori, quello che sarà di noi, il lavoro e lo studio, quello che siamo diventate..

tutto bello-bello, fino a che non vediamo una macchina dei vigili passare proprio di finaco al nostro tavolo: arriva, i vigili osservano tutti noi seduti, e se ne vanno.. il primo pensiero è rivolto alla macchina in sosta vietata, ma vedendo che questi se ne vanno, ci passa subito.. tempo dieci minuti, e i vigili ricompaiono: merda!! Crudelia incomincia ad essere combattuta: "La sposto o la lascio lì? Tanto sarebbero i primi 30 euro di multa in quattro anni..", dice; tempo cinque minuti e si convince da sola a spostare la macchina in un altro posto (che sarebbe stato comunque una sosta vietata).. nemmeno il tempo di dire bhè ed è già di ritorno, mentre i vigili stanno scribacchiando per bene sul loro blocco di multe.. un pensiero speciale và al nostro amico L. che tra poco si aggiungerà anche lui alla schiera di ausiliari della sosta con tanto di taccuino e borsello, e perchè no: anche una paletta!!

ore 00:00 circa e il buttafuori ci avvisa che devono smantellare i tavoli e i tendoni che stanno all'esterno del locale, guarda caso proprio dove eravamo sedute noi.. perciò ingoiamo (brutta parola!!)in tempo record quello che rimane del Vodka Lemon, ormai divenatto limonata (bella parola!!), raccogliamo le borse e alziamo il culo, per andare poi a posarlo nuovamente sui gradoni vicino all'Arco.. location strana ma comunque suggestiva, se non fosse che stanno pulendo l'Arco ed è quindi tutto coperto dalle impalcature..
qui viene il bello.. no, niente quarantenni stavolta!! anche se qualcuno che ci ha chiesto l'accendino c'è stato.. ma io mi chiedo e richiedo: porti fuori una donna, con la quale probabilmente non stai ancora insieme, che cazzo di figura di merda ci fai ad uscire senza nemmeno un accendino, e lo vai a chiedere a due giovani pulzelle come noi?! se vuoi ti regalo i fiammiferi del Refeel!!

comunque.. dicevo che il bello è arrivato sui gradoni della piazza; perché credo che io e Crudelia non siamo mai state così sincere come ieri.. non voglio dire che in passato ci siamo racontate cazzate e bugie, voglio dire che forse non siamo mai andate così a fondo.. cazzo, sembra una storia d'amore!!

vabbé, la conversazione è andata avanti un po', con spettatori illustri come un paio di individui di una specie non nota di scarafaggi che passeggiavano sui gradoni.. animali inutili!! tanto vale dargli un calcio e fargli fare un volo giù dal gradino che, come dice Crudelia, è come se qualcuno spingesse noi giù dal quarto piano di un palazzo.. risultato: Lady 1 - Scarafaggio 0, e a gambe all'aria..

rientro presto, anche perché avevo la sensazione che sarei tornata alla mia macchina e visto il numero di vigili in giro, la multa sarebbe toccata a me che lì ci parcheggio solo da due settimane.. e invece no.. anzi!! ho trovato il camioncino del lavaggio strade che mi ha dato una ripassata ai vetri dell'auto, sporcandoli più di prima..

non so dire a che ora sono tornata a casa.. so solo che: non ho trovato posti di blocco (ansia che pervade me e Crudelia ogni martedì sera), sono riuscita a rendere decente il vetro (il giusto per riuscire a vedere se la direzione in cui stavo guidando era giusta), ho dato merda a una Ferrari che voleva fare la figa al semaforo (anche se ho barato prendendo qualche centimetro di vantaggio), ho trovato il cesso al buio al primo colpo (e sono riuscita anche a non fare il solito discreto stuolo di rumori con tacchi e chiavi)..

Dio solo sa cosa mi preserva il fututo per la festa di laurea di L. di venerdì, e per l'aperitivo-festa di laurea di martedì prossimo della nostra Crudelia!!



mercoledì 21 maggio 2008

..aperitivo a oltranza..

Marilyn Manson di sottofondo per ricordare la serata di ieri..

il programma era un aperitivo a oltranza con Crudelia ed M., suo amico.. "a oltranza" significa che ci si incontra alle 19:30 al Refeel (un po' di pubblicità non guasta mai) per bere e mangiare, ma che si esce da lì almeno all'una, perché ormai il bancone è nostro amico..

da sottolineare la mia abbondante botta di culo nel trovare parcheggio in quella zona, che di solito è off-limits perché piena di strisce blu a pagamento o gialle per i residenti.. arrivo puntuale più che mai e mi becco un posto di facile parcheggio davanti alla fermata del tram; sarei in multa, ma anche me la beccherei lo stesso anche se la mettessi da qualche altra parte, perciò evito di fare dieci volte il giro dell'isolato e la piazzo lì..

piove, perciò aspetto Crudelia all'angolo con l'ombrello aperto; poi, in una bota di genio, mi dico "Ma se andassi sotto la tenda del Refeel?!", e quindi mi sposto.. Crudelia arriva dieci minuti dopo causa traffico, perché chi non abita a Milano non sa cosa vuol dire uscire in macchina alle 19:00 con la pioggia.. trova posto anche lei nelle vicinanze, si dedica ad un parcheggio con manovre da "mille e una notte" e mi raggiunge.. sigaretta di rito e poi si entra..

sorge un problema: i soliti sgabelli da alcolizzate al solito angolo da alcolizzate sono occupati.. è il dramma!! ci appostiamo dunque in piedi di fronte alla postazione di Santiago, ordiniamo qualcosa di amaro (un Imbarcadero) perché ci sta meglio con l'aperitivo, Giulio saluta con una manina effeminata, e andiamo ad occupare un altro angolo del bancone, ovviamente sempre in piedi..

prima che arrivi M. alle 22:15, io e Crudelia facciamo in tempo a cambiare due postazioni: prima al tavolo vicino ad una coppietta e poi sugli sgabelli di alcolizzate nella zona d'ombra.. io faccio in tempo a schiacciarmi un dito tra il tavolo e la sedia per staccare il nostro tavolino da quello dei piccioncini e ad ingozzarmi di polpettine di pesce.. Crudelia fa in tempo a ingurgitare un paio di cocktail in tempo record..

M. arriva ed esordisce con "Mi serve un bancomat!!", perciò sparisce alla ricerca di uno sportello sotto la pioggia; torna dopo dieci minuti dalla parte opposta nela quale si era diretto.. Moscov per lui, Nabucodonosor per noi, nonchè oro su tutta la bocca.. e la serata passa tra una chiacchiera e l'altra..

M. è stanco e va a casa prima di noi; io e Crudelia decidiamo che è il caso di aspettare un dieci minuti dopo il Chupitino prima di mettersi al volante.. chiede un paio di informazioni a Giulio per organizzare un aperitivo di laurea, paghiamo, salutiamo, ed usciamo per l'ultima sigaretta..

il bello arriva ora.. io e Crudelia sotto la tenda per ripararci dalle ultime gocce di pioggia, sigaretta alla mano, discutiamo della stampa della sua tesi.. tempo cinque minuti, si avvicina uno dei tre quarantenni che erano appostati lì a fianco.. era quello più alticcio (cioè, se sei alticcio con due Negroni solo perché hai lo stomaco vuoto, stai a casa!!), con una sigaretta alla bocca, e ci chiede "Avete da accendere!?".. cazzo!! è ovvio che abbiamo da accendere!! stiamo fumando e di certo non andiamo in giro con legnetti e pietre focaie per accendere le sigarette!! l'età dell apietra è passata da un bel pezzo!! comunque, un accendino non si nega a nessuno..

saremmo rimaste a parlare con questi tizi per almeno tre quarti d'ora, con quello alticcio che insisteva sull'offrirci una birretta o andare da qualche altra parte.. logico che io e Crudelia non vedevamo l'ora di tornare a casa; il fatto è che anche il nostro tasso alcoli si faceva sentire ogni tanto, perciò ci sono uscite un paio di battute che non hanno aiutato la situazione.. finalmente a un certo punto i due sani prendono sotto braccio quello alticcio e decidono che la serata è finita e lo riportano a casa dalla sua fidanzata impegnativa..

saluto Crudelia, ci si dà appuntamento per la laurea di L. di giovedì e buonanotte.. prendo il mio "tractor", crudelia mi fa strada in mezzo ai lavori stradali, prendo la mia tangenziale, guido, parcheggio, e alle 2:30 sono sotto le coperte.. mando un sms a Crudelia per avvisare che sono a casa con inserite un paio di battute sulla serata del tipo "Ho fatto fatica a trovare la tavoletta del WC al buio.." e lei mi risponde che l'ha trovata benissimo..

direi che non dico altro.. fino al prossimo aperitivo.. e quello si che sarà un aperitivo come si deve..

Giulio?! mi chiami un taxi?!

mercoledì 27 febbraio 2008

..reggersi sullo sgabello..

sono giunta alla conclusione che prima o poi a me e Crudelia ci beccano..

cioè, non "ce" la voglio tirare.. però è così, lo diciamo ogni volta che usciamo la sera.. Duchessa è l'unica che usa il cervello nella faccenda: beve poco, fuma poco, torna a casa presto.. tesoro?! hai tutta la mia stima!!

dopo un paio di cocktail io e tre Crudelia, e un paio di chupitini offerti a testa, non è che sia poi troppo facile reggersi sullo sgabello!! ci vuole coscienza della posizione del proprio corpo sul quel trabiccolo.. cioè, è un attimo che ti scappi un piede dall'appoggio o che il tacco si incastri da qualche parte!!

per non parlare del fatto che stare sedute al bancone e il conoscere Giulio non aiuta!! ormai lui e Crudelia sono pappa e ciccia, e anche quando vai alla cassa per pagare e pensi "dai che è finita!!", ti ritrovi a brindare a non so cosa..

però c'è la chicca dello sconto..

il bello di diventare una spugna è che a un certo punto, al bancone, incominci a fare quei discorsi insensati, che nemmeno uno come Joyce ci capirebbe qualcosa.. ma proprio nulla!! è semplice: le connessioni logiche spariscono, e incominci ad incatenare argomenti che di solito vanno in parallelo e non si incontrano mai.. ma cose come un Cosmopolitan e un Cuba Pestato fanno miracoli, e riescono dove altre cose falliscono, e la sincerità la fà da padrone.. dalla bocca escono parole che forse in un altro contesto (e a mente lucida) non avresti mai pronunciato, ma tanto ormai io e Crudelia ci abbiamo fatto l'abitudine, e anche il bancone si è abituato..

e così ti ritrovi anche a mandare sms "non-sense" a qualcuno che non hai nemmeno mai visto (se non in web cam), e che il mattino dopo ti scrive "Buondì! Portavi una discreta botta ieri sera vero? Ahahah! Buona giornata!".. ma tanto mica mi ricordo cosa ho scritto ieri sera in quei messaggini!! e non è una bella cosa.. anzi: se mi ggiorni mi fai un grosso favore..

alle 2:00 poi accade qualcosa di impensato.. è una fitta allo stomaco.. una specie di crampo e di idea insieme.. FAME!! già.. avevamo fame.. idea di Crudelia appoggiata da Giulio: un panino!! la voglia c'era e l'esaltazione pure, ma poi siamo come ritornate in noi stesse per un attimo e abbiamo deciso che era meglio passare oltre..

"Ragazze.. Ehm, non per essere scortese.. Ma devo fare cassa..", disse Giulio.. ormai c'eravamo solo noi due e i ragazzi del locale.. pure le candele non c'erano più.. perciò con un gesto atleticissimo siamo scese dallo sgabello, abbiamo pagato, abbiamo brindato, salutato, e siamo uscite starnazzando.. perchè alla fine, cara Crudelia, è così che siamo uscite..

siccome non c'è due senza tre, anche stavolta niente polizia.. giusto l'occhio di Dio sulla tangenziale.. credo fossero le 2:45 quando sono andata a letto..

programma per oggi pomeriggio: pennica dalle 14 alle 17..