domenica 7 settembre 2025
PANCAKES AL FORNO
sabato 4 maggio 2013
BUONGIORNO MAMMA!!!
L'occasione di proporvi un simile regalo mi è stata fornita dall'Azienda Casearia 'La Tramontina', che mi ha contattata per propormi la realizzazione di un dolce per la Festa della Mamma con i prodotti dell'azienda La Tramontina, appunto!
E a me è sembrata una bella idea....sono passata a ritirare un pacco contenente una rappresentanza dei loro prodotti e mi sono messa all'opera. L'idea era di preparare un dolce semplice, ho coinvolto anche mio figlio e se c'è un dolce che adoriamo entrambi, sono proprio i pancakes a colazione, ci piacciono, soffici, belli cicciotti e ... tanti tanti tanti!!!
I prodotti che sono approdati nella mia cucina sono quelli della foto qui sotto: latte freschissimo intero di mucca, ricotta di mucca, biscottini aromatizzati ai fiori d'arancio, miele millefiori, burro di mucca e ... una cosa che mi ha lasciata senza parole ...la vellutata di bufala ... non avete idea di quello che è!!!
Ho dovuto immediatamente pensare a come utilizzarla per la preparazione del dolce altrimenti ... il mio cucchiaio avrebbe fatto danni!!!
La ricetta che ultimamente stiamo utilizzando per i pancake è quella di Cranberry, che io ho così modificato per adattarla alle esigenze dei nuovi ingredienti:
1 uovo
115 gr farina 00
40 gr zucchero
140 gr di vellutata di bufala La Tramontina (nella ricetta originale 60 gr di latte+80 gr di yogurt)
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
bacche di vaniglia
1\2 cucchiaino di cannella
In una ciotola rompere l'uovo, sbattere a mano con una frusta aggiungendo il sale poi la vellutata, amalgamare e aggiungere man mano gli ingredienti secchi, farina, zucchero, lievito fino a raggiungere la consistenza di una crema densa.
Scaldare sul fuoco un padellino antiaderente, ungere per una sola volta con un filo d'olio e quando si è ben riscaldato versare un mestolo di impasto alla volta. Lasciar cuocere un paio di minuti e quando vediamo formarsi delle bollicine in superficie rigiriamo il nostro pancakes, continuiamo fino al termine dell'impasto.
Per farcire questa torretta di pancakes ho preparato una cremina con:
1 uovo intero
3 cucchiai di farina
3 cucchiai di zucchero
bacche di vaniglia
75 gr di latte La Tramontina
75 gr di panna fresca
La restante panna l'ho montata leggermente, a mano e tenendola prima a temperatura ambiente, come mi ha insegnato il mio amico Gordon, con 2 cucchiai di zucchero a velo e mezza tazzina di caffè e l'ho adagiata sopra la torretta di pancakes.
Ma potrete anche gustarli semplicemente con una buona tazzina di caffè, accompagnati dal gustosissimo Miele Millefiori La Tramontina e sarà sempre un 'buongiorno' speciale!
A lunedì per un altro dolce da 'mamma' ... sempre che la linea mi permetta di postare ...
E a proposito di eventi speciali, vi preannuncio che l'11 maggio prossimo l'azienda La Tramontina ha organizzato uno Show Cooking, per ora so solo che si terrà a Pastena e che uno degli ospiti speciali sarà Ramona Pizzano, nota ed apprezzata food-blogger di http://farinalievitoefantasia.blogspot.it/.
Aspetto una mail con maggiori informazioni che vi riporterò sicuramente.
Per ora ... buon fine settimana dalla vostra Dida!!!
martedì 20 novembre 2012
VOGLIO UN MONDO BAMBINO...
Parlare di bambini e dei loro diritti in questi giorni non è facile ... lo spunto ce lo da Claudia con il suo contest che si conclude proprio oggi, oggi che è la Giornata internazionale per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, oggi, in quasi tutti i paesi del mondo, si celebra la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia, tale convenzione esprime e sancisce quali siano gli obblighi nei confronti dei bambini e ne "tutela" i diritti ... "TUTTI i paesi del mondo (eccetto Somalia e Stati Uniti) hanno ratificato questa Convenzione" ... "La Convenzione è uno strumento giuridico vincolante per gli Stati che la ratificano..."
I quattro principi fondamentali della Convenzione sono:
Qualsiasi commento a seguito sarebbe superfluo ... chi ha occhi e testa sa quanto questi quattro principi vengano puntualmente, quotidianamente, uniformemente disattesi.
Qualche ora fa ero su Facebook e cercavo un modo in cui esprimere il mio pensiero sulle cronache di guerra di questi giorni, sull'assurdo utilizzo dell'infanzia ... foto, polemiche e altro che disturba la vista e il cuore e fa pensare che non c'è bisogno di nessuna profezia Maya ... credo che la fine del mondo sià già qui...con la fine dell'umanità.
Poi vado in cameretta a svegliare mio figlio con una miriade di baci e mi rendo conto, con un miscuglio di sollievo e tristezza, di quanto siamo fortunati e mi chiedo il perchè di questa 'fortuna' e mi chiedo il perchè della 'sfortuna' di altri ...
... ed eccolo il mio cucciolo che, quando si tratta di pasticciare, è il primo ad arrivare e l'ultimo ad andarsene.
Allora l'ho coinvolto, con sua enorme gioia, nella preparazione dei biscotti da portare a scuola per il suo compleanno!
Vi servirà una dose di pasta frolla, questa è la mia:
500 gr di farina '00'
200 gr di zucchero
200 gr di burro
2 tuorli
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
per farcire:
crema al cioccolato spalmabile
per decorare
latte
zuccherini colorati
stecchini per gelato
Impastare la frolla e una volta formata la palla, lasciate riposare in frigo per almeno una mezz'ora.
Dopodichè formate una grande rettangolo e spalmatevi sopra la crema al cioccolato, arrotolate cercando di mantenere la forma, avvolgete in pellicola e riponete nuovamente in frigo per circa un'ora o in freezer per 20 minuti. Passata questa fase, riprendete i rotoli e, con un coltello affilato, ritagliate delle 'fettine' che andrete a riporre sulla placca rivestita di carta forno o su un tappetino di silicone, a questo punto dovete infilzare lo stecchino per gelati, per questo motivo, le 'fettine' non dovranno essere troppo sottili in quanto lo stecchetto classico che io ho scelto, non ha punta ma estremità rotonde, per cui si fa più fatica ad infilzare ma basta un pò di accortenza (a dirla tutta, quando mio marito si è accorto che avevo cotto i biscotti in forno con tutto lo stecchetto mi ha guardata di traverso, forse che non si fa? e pericoloso?).
Spennellate i biscotti con il latte e decorateli con i zuccherini colorati e cuoceteli in forno preriscaldato a 170\180° per circa 15\20 minuti.
Carissima Claudia, spero il mio umile contributo ti sarà gradito!
sabato 10 novembre 2012
PINK&BLAKE ALMOND-COCOA CUPCAKE ... ADORABILE MANDORLA...
Buona giornata e buon fine settimana cari amici blogger e non!
Innanzitutto un grazie perchè, nonostante i commenti siano pochi, vedo che le visualizzazioni dei miei post aumentano e ciò mi fa molto piacere, spero che il mio modo di scrivere e postare risulti gradito alla maggior parte di coloro che passano di qui e ... un saluto particolare alla mia 'vecchia' amica di scuola che solo negli ultimi giorni ha scoperto questo mio spazio, i complimenti delle persone che conosci da una vita fanno sempre particolarmente piacere...ciao Carolì!
Qui da noi, tra la provincia di Napoli e Salerno, si preannuncia ancora un fine settimana dalle temperature miti e per questo io sono sempre grata al Signore ... fosse per me ... primavera tutto l'anno!
E allora indugia la voglia di permettersi qualche passeggiata ancora, prima di accogliere futuri inevitabili week-end di pioggia e freddo sotto il caldo tepore dei nostri plaid che già hanno fatto la loro comparsa sui due divani di casa.
Per domani c'è parecchia scelta in giro, è San Martino e sicuramente sarà una bellissima occasione per visitare la cantina del mio amico Maurizio e tante altre cantine della Campania che apriranno le loro porte per festeggiare la giornata che inneggia al vino per antonomasia!
Ma, in questi giorni, c'è un'altra protagonista delle scampagnate e delle sagre locali, la Castagna! Ed è proprio a questo frutto dell'autunno che mi piacerebbe dedicare la domenica ...
Ma veniamo alla proposta di Dida, quelli che vedete in foto sono dei cupcake (o muffin se non ci mettete la cremina di copertura...mi sembra di aver capito che è questa la differenza no?) la cui ricetta serbo da tanto tempo, da quando sono diventati i preferiti della mia famiglia in assoluto, a seconda del momento e del gusto, poi, 'aggiusto' la ricetta, aggiungendo o modificando qualche ingrediente.
Stavolta è stato il turno di mandorle e cannella ... lo so Laura...non ridere, anche a casa mia ci sono queste 'dipendenze', e di un frosting al formaggio che, inaspettatamente, ho conquistato pure mio figlio!
E vi assicuro che è stato un esperimento da ripetere!!!
NGREDIENTI SECCHI
150 gr. zucchero
150 gr. farina'00'
50 gr di farina di mandorle (nel mio caso mandorle tritate fini con 50 di zucchero)
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
50 gr. cacao amaro
1 cucchiaino di cannella in polvere
INGREDIENTI UMIDI
4 cucchiai di olio Extra vergine di oliva
2 uova
2 yogurt bianchi o alla vaniglia o altro gusto, ma non alla frutta preferibilmente
8/10 cucchiai di latte (solo se le uova sono molto piccole, poi vi regolerete in base all'impasto)
vaniglia (io ho amalgamato allo yogurt i semini di mezza bacca)
INGREDIENTI A PEZZI
120 gr. cioccolato fondente spezzettato a mano grosso quanto i chicchi di caffè (io 120 gr di gocce di cioccolato)
INGREDIENTI PER IL FROSTING
200 gr di soft cheese (o altro formaggio spalmabile)
zucchero a velo
colorante alimentare rosa in polvere
PER DECORARE
zuccherini e confettini colorati
PROCEDIMENTO
Scaldare il forno a 200 e imburrare e infarinare una teglia da muffins da 12 oppure preparare gli appositi stampini di carta.
Mescolare assieme gli ingredienti umidi e amalgamarli.
In un'altra ciotola setacciare tra di loro gli ingredienti secchi.
Dopodiché mescolare insieme ingredienti secchi e umidi finché saranno ben amalgamati, ma non eccessivamente altrimenti i cupcake\muffins risulteranno duri.
Aggiungere alla fine il cioccolato a pezzi.
Versare l' impasto a cucchiaiate negli stampi e cuocere per 15-18 min, fare la prova stecchino, perchè sono scuri e non si distingue bene quando sono cotti.
Far raffreddare su una griglia e nel frattempo preparare il frosting amagamando semplicemente al soft cheese lo zucchero a velo con una punta di colorante. Adagiare delicatamente con un cucchiaio la cremina morbida sui cupcakes e decorarli con zuccherini e confettini colorati o altro a piacere!
sabato 13 ottobre 2012
CON TUTTO IL CUORE ... SHABBAT SHALOM!
Buon sabato a tutti voi amici che mi leggete!
Chi mi conosce bene bene bene, sa quanto post come questo possano emozionarmi e toccare le mie corde più profonde, ma anche Eleonora lo sa, dolce Eleonora che ormai è diventata una beniamina della blogosfera, anche se a dir la verità il merito di ciò credo che lo debba condividere tutto con il suo dolcissimo Lolino e ... non è finita qui...;)
Chi mi conosce bene sa che tutto ciò che riguarda la cultura e il popolo ebraico ha per me un significato particolare.
A coincidenza di ciò c'è che da qualche settimana, sto cercando di aggiornare il mio blog regolarmente perchè era una cosa che mi mancava e mi sto appassionando alle sfide culinarie dell'MTChallenge, se siete tra i pochissimi che ancora non sanno di cosa si tratta, seguite tranquillamente il link, vi porterà in un viaggio pazzesco tra profumi, sapori, colori, creatività, inventiva, genialità, pura follia e ... e poi c'è che il mese scorso ho 'tentato' di partecipare pure io alla sfida sulla Torta pasqualina ma ci sono riuscita solo fuori concorso, però guarda caso la sfida è stata vinta proprio da Eleonora con questa splendida realizzazione e allora...mi sono messa zitta zitta in un angolino ad aspettare la sua scelta ed a sperare che andasse in un certo modo!!!!
Ed Eleonora c'è!!! Scampato il pericolo di cavallette e cammelli in salse speziate, Ele ha proposto il 'pane dolce del sabato ebraico', speravo in una ricetta ebraica, per provare le stesse emozioni che ho provato per il Lekach di Zena o per i Rugelach o per gli Hamantashen, copiati proprio da Eleonora e lei mi ha regalato anche qualcosa in più perchè questa è una ricetta rituale...di un rituale antico e consolidato dalla ripetizione settimanale, instancabile di un popolo che cerca pace ...
... un pane che viene da lontano ... ma lontano nel tempo, non nello spazio perchè mi emoziona immaginare gli ebrei praticanti sparsi in tutto il mondo che ogni settimana preparano e mangiano questo pane, non riesco ad esprimervi l'emozione, ma credo che chi partecipa a questa sfida la proverà insieme a me e sarà una cosa bellissima e poi, avete notato quanto somiglia questo impasto alle girelle con l'uvetta e miele che troviamo in tante panetterie e pasiccerie? Saranno parenti ...
E allora eccomi qui, reduce da una colazione che mi ha inebriato, i miei pani dolci del sabato sono davvero davvero buoni, l'impasto morbido e profumato, non me lo aspettavo così morbido, per il ripieno ho scelto degli alimenti che ricorrono nelle preparazioni dei dolci ebraici, uvetta, mele, miele, mandorle, pasta di arancio candita, il tutto contribuisce a quel profumo inebriante di cui parlavo prima che ha invaso la nostra casa ieri sera e che faceva aggirare mio marito come un leone in gabbia in cucina (ehm...da ricordare che io e il coniuge saremmo a dieta, dieta che però stamane abbiamo infranto con molto piacere per assaggiare il pane dolce del nostro sabato!), quindi ecco a voi il mio
Per le regole della sfida come sempre, da loro, per la ricetta, da Eleonora:
Ingredienti per due pani intrecciati:
500 gr di farina 0
20 gr di lievito di birra
125 ml di acqua tiepida
125 ml di olio extra vergine d'oliva
10 gr di sale
un tuorlo d'uovo
un cucchiaio di acqua
semi di sesamo
Lo so che il mio intreccio non è perfetto e chiedo perdono ma il ripieno tentava, con ostinata cattiveria di uscire da più parti per cui ho dovuto usare le maniere forti!
Ripetere l'operazione per la seconda treccia. Adagiare le trecce su una placca da forno unta di olio. Lasciare lievitare ancora due ore. Sbattere il tuorlo d'uovo con un cucchiaio di acqua e spennellarlo sulla superficie; spolverare di semi di sesamo.
Vi ripeto che il profumo sprigionato dalla porticina di quel forno aveva un che di magico...anche mio figlio, di solito molto restio ad assaggiare qualcosa di nuovo, aveva addirittura già prelevato un pezzetto di impasto a crudo per provarlo e avendo decretato che è squisito, voleva addentarlo appena uscito dal forno!
Spero proprio di aver fatto la brava stavolta e di poter partecipare alla sfida!
Credo che rifarò spesso il pane dolce del sabato, mi è piaciuto un sacco, farlo e mangiarlo e voglio ringraziare di cuore l'MTChallenge ed Eleonora che mi hanno dato la possibilità di provarlo!
SHABBAT SHALOM E PACE A TUTTI VOI!!
lunedì 10 settembre 2012
PERCHE' CHI BEN COMINCIA ... COLAZIONE DUKANIANA!!!
http://www.iobenessereblog.it/le-proprieta-dell-avena-nella-dieta-per-dimagrire-ridurre-colesterolo-alto-ritenzione-idrica-e-gonfiore/234.
La dieta Dukan prevede infatti tra le sue regole imprescindibili, l'assunzione giornaliera di crusca di avena che può essere consumata in vari modi e in vari momenti della giornata, io la mangio o semplicemente aggiunta nel caffèlatte mattutino, tipo zuppetta o, quando ho un pò di tempo, in genere nei fine settimana, per preparare dei gustosi pancake o muffins o tortine (ma puo essere utilizzata anche in preparazioni salate: paninetti, polpette e polpettoni, a mò di cous-cous con pomodorini, prezzemolo, tonno, cetriolo, e via con la fantasia ...); il primo giorno ero anche io molto scettica e l'ho assaggiata con un certo timore ma ... sono stata piacevolmente sorpresa dal sapore dolciastro, mi è piaciuta proprio.... e meno male!!!
Uno dei miei 'must' dukaniani sono proprio questi pancales:
sabato 18 febbraio 2012
LE TENTAZIONI DELLA SCORZA...
Era una ricetta che mi stava 'corteggiando' da un pò di tempo, mi capitava di vederla spesso nei miei giri tra i vostri blog e la tentazione si faceva sempre più irresistibile...poi un giorno...arriva Lei che da sempre mi affascina, mi stuzzica, mi coinvolge e ... C'E' PICCA 'I FARI... i Kanelbullen sono atterrati anche sulla mia tavola...
14 g di lievito di birra
50 ml di acqua tiepida
900 g di farina 00
100 g di burro fuso
400 ml di latte
2 g di sale
180 g di zucchero
15 capsule di cardamomo o in alternativa un cucchiaino di cardamomo in polvere
per il ripieno:
150 g di burro a temperatura ambiente
1 cucchiaio raso di cannella
150 g di zucchero
io ho aggiunto anche le gocce di cioccolato ad una parte del ripieno
per la finitura:
un tuorlo
3 cucchiai di latte
zucchero di canna o granella di zucchero o codette colorate.
Il procedimento sempre seguendo la Scorza...:
Liberate i semi contenuti nelle capsule di cardamomo e pestateli nel mortaio.
Dentro la ciotola della planetaria o in un grande contenitore, sciogliete il lievito di birra con l'acqua tiepida. In un pentolino fondete il burro e poi unitevi il latte mescolando per amalgamare. Aggiungete lo zucchero al lievito e fate partire la macchina al minimo con il gancio per i lievitati, unite il cardamomo macinato e il composto di latte e burro.
Incorporate la farina poca alla volta poi il sale e ancora farina fino a terminarla. Otterrete un impasto liscio, morbido e profumatissimo. Tirate fuori l'impasto dalla ciotola, rimaneggiatelo poco su un piano di lavoro spolverato di farina, ripiegatelo formando una palla, riponetelo nella ciotola leggermente imbiancata di farina. e fatelo riposare, coperto da un canovaccio umido oppure da un foglio di pellicola alimentare, dentro il forno spento con la luce accesa almeno tre ore.
Mentre la pasta lievita preparate il burro alla cannella; mettete il burro in una ciotola con lo zucchero e la cannella lavorate con una spatola se ci riuscite, io ho amalgamato gli ingredienti con la mano. Trascorso il tempo necessario alla lievitazione troverete la vostra pasta raddoppiata. Rilavoratela e dividetela in tre parti uguali. Stendete una parte con un mattarello, realizzando un rettangolo di circa 25 per 30 cm. Con una spatola di metallo distribuite un terzo del burro alla cannella sull'impasto e arrotolate i lati lunghi verso il centro.
Con una spatola rigida invece, tagliate i cuori mantenendo uno spessore costante di circa 2 cm. Modellate ciascun pezzo allungando la base verso il basso, in modo da formare un cuore (io però ho formato le girelle perchè andavo di corsa....seguite questo link per fare le girelle a rosellina che è bellissimo!).
Ponete i cuori o le girelle su una teglia foderata con carta forno e fate riposare ancora circa 20 minuti. Spennellate con la miscela di tuorlo e latte, cospargete con la finitura zuccherosa che più vi piace e infornate a 200 °C per circa 20 minuti controllate la cottura basandovi sulla conoscenza del vostro forno.
Buon fine settimana, spernado che le temperature si risollevino un pò, non parlo per noi qui ma per chi si trova in serie difficoltà per la neve e il gelo...un abbraccio forte!
lunedì 4 luglio 2011
IN ATTESA DELLA PUPATTOLA...
LA LORO PUPATTOLA!!!
Io mo sento particolarmente emozionata e allora sconfiggo la pigrizia e posto oggi una bella colazione per cominciare bene questa settimana che sono sicura ci porterà bellissime notizie!!!
Ne approfitto pure per postare questo premio che , sempre loro, mi hanno donato un pò di post fa...ovviamente io oggi lo dedico tutto alla pupattola ... FORZA ALICE GINEVRA siamo tutti con te!!!
150g di latte
100g di yogurt
1 cucchiaino di succo di limone
150g di farina
2 cucchiaini di zucchero
½ cucchiaino di sale
½ cucchiaino di lievito per dolci
¼ di cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 uovo grande
40 g di burro fuso
Olio di semi di arachide per ungere la padella
Sciroppo d’acero per servire
Mescolate il latte, lo yogurt e il succo di limone e mettere da parte per 5 minuti. Mescolate in una ciotola la farina, lo zucchero, il sale, il lievito e il bicarbonato di sodio. In un’altra ciotola sbattete insieme il composto con il latte, l’uovo e il burro fuso. Versate gli ingredienti liquidi sopra quelli secchi e mescolate fino ad amalgamarli, ma senza lavorarli troppo. Va bene anche se la pastella è un po’ grumosa. Scaldate un cucchiaino d’olio in una padella antiaderente grande, su fuoco medio, poi eliminate l’eccesso con carta da cucina. Quando la padella è ben calda, versateci un mestolo di pastella. Girate la frittella con una spatola quando i bordi si asciugano e al centro si formano delle bolle (circa 2 minuti) Il fondo dovrebbe essere ben dorato. Cuocete l’altro lato finché è dorato, per altri 2 minuti. Ripetete con il resto della pastella e servite subito con una noce di burro e abbondante sciroppo d’acero.
sabato 25 settembre 2010
UN PO' DI ALLEGRIA...PER I DUE ANNI CON DIDA
Un pò di cosine in questo post per augurarvi un week-end allegro, visto che sembra saremo 'allietati' da una dolce pioggerellina autunnale.
Innanzitutto volevo esprimere anche qui la mia gioia per essere stata selezionata fra i sei vincitori della Cometa Pasticciona, volevo ringraziare soprattutto Albertone e Mara che hanno fatto tanto e infine hanno scelto il nostro 'Boschetto Pasticcione' fra gli altri eh eh eh!!!
Eccola qui la nostra creazione, devo dire che Manu è stato felicissimo, ogni volta che vede sul blog il nostro boschetto, sospira languido e fa "Ah mamma come mi piaceva, lo rifacciamo?" e io sono proprio contenta di averlo realizzato insieme a lui e che gli sia rimasto un bellissimo ricordo di questo momento!!!
Grazie grazie di cuore ancora!!!
... e siccome adesso ancora non è iniziata la refezione, a metà mattina c'è questa (per me malsana!) abitudine di far merenda, quindi, faccio di necessità virtù e per il primo giorno portiamo questo orsetto per la merenda di tutti...
Ingredienti:
Burro 120 gr
Farina 200 gr
Lievito chimico in polvere per dolci 1 bustina
Limoni la buccia grattugiata di 1
Maizena 150 gr
Sale 1 pizzico
Uova 4 intere più 2 tuorli
Vanillina 1 bustina
Yogurt bianco intero 250 ml
Zucchero 125 gr
Mette nella tazza del mixer (io ho usato il frullatore) il burro a temperatura ambiente, metà dello zucchero e i tuorli delle uova, tenendo gli albumi da parte, miscelate gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Unite lo yogurt e amalgamatelo per bene.
Versate il composto ottenuto in una ciotola capiente e aggiungete la scorza del limone grattugiata. Montate a neve ferma i 4 albumi + un pizzico di sale, quindi, sempre sbattendo, aggiungete il resto dello zucchero e amalgamate il tutto. Unite delicatamente il composto di uova e yogurt agli albumi montati a neve, mescolando dal basso verso l’alto.
Unite al composto, poco per volta, la farina, la maizena, il lievito e la vanillina setacciati.
Versate nello stampo imburrato e infarinato da voi scelto, il mio era forse un pò troppo grande perchè non è lievitata tantissimo, però era ugualmente sofficiosissima ed infornate in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti. Una volta cotta la torta toglietela dallo stampo e mettetela a raffreddare su di una griglia. Io l'ho tagliata a metà e farcità di ... si vede??? Golosa cremina di nocciole... poi con i gel per le decorazioni, ho disegnato i bordi dell'orsetto, ho fatto la scritta e infine, una spolverata di zucchero a velo!
venerdì 17 settembre 2010
MELE, ZUCCHER E CANNELLA PE' 'MPASTA' STA' TORTA BELLA...
Eh si ... proprio come nella mitica canzone napoletana d'epoca 'Comme facette mammeta' e come canta Renzo Arbore con la sua Orchestra Italiana, quando si impasta insieme 'mele, zuccher e cannella' non ne può uscire fuori che qualcosa di buono!!!
E si che di torte di mele ne abbiamo sperimentate tante ma quando vedo una sofficità come questa non so resistere...
Per prima cosa sbucciate 4 belle mele rosse (o della varietà che preferite), tagliatele a fettine sottili e mettetele da parte in una ciotola con un pò di zucchero e limone), nell'impastatrice, invece, metterete:
3 uova intere con
150 gr di zucchero e impastarete finche il composto non sarà bello schiumoso e aumentato di volume, poi aggiungerete
280 gr di farina (l'avevo dimenticata!!!)
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
125 ml di olio di semi leggero
180 ml di latte
amalgamando il tutto perbenino fino ad ottenere un composto omogeneo, ora riprendete le vostre mele e una metà le amalgamerete all'impasto, poi prenderete una bell amanciatona di amaretti, li sbriciolerete sempre nell'impasto e mescolerete il tutto, verserete in una teglia di circa 24 cm e sopra posizionerete ammodino tutte le mele rimaste p r poi spolverarle di nuovo con zucchero di canna e cannella a vostro piacere!
Un momento ancora per segnalarvi, ma pochissimo ancora non lo sanno, il BLOG CANDY di una blogger che è diventata un mito IMMA, complimenti davvero di cuore per i traguardi raggiunti e gli obiettivi futuri del tuo blog, sei davvero fenomenale!
Il blog di Imma è un punto di riferimento per quanti vogliano cimentarsi in qualcosa di dolce, lei è bravissima in tutto e ... sembra una pasticcera professionista e ... non sappiamo proprio dove metta tutti quei dolci che fa perchè ha anche un fisichetto da invidia!
Insomma una donna eccezionale che ha anche due bellissimi bimbi moooooolto fortunati viste tutte le dolcezze che gli prepara la mammina!
Partecipate numerosi!!!
Buon fine settimana dalla vostra Dida!!!