Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta '500. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta '500. Mostra tutti i post

lunedì 14 dicembre 2015

conquistadores españoles


Alcune mie foto delle armature presenti nel museo Cuauhnahuac allestito nel Palacio de Cortés a Cuernavaca, Messico. 

Inizialmente residenza di Cortés l'edificio, considerato il più antico di tutto il Paese visto che la sua storia inizia nel lontano 1521, fu trasformato in prigione ed accolse infine gli uffici del governo federale.
 Il palazzo, che presenta l'aspetto di una fortezza medievale, espone oggi collezioni essenzialmente storiche, dalla preistoria alla Conquista.







sabato 19 luglio 2014

Il COSTUME DEL '500


Alcune stampe probabilmente pubblicate ad Augusta nel 1580 facenti parte di una raccolta di circa 400 tavole raffiguranti i costumi europei asiatici africani e axtechi

Arabo 


armeno


saraceno 
all'epoca la parola saraceno identificava la religione musulmana


stradiota


turco


(tavole di autore sconosciuto)

martedì 3 aprile 2012

I LANZICHENECCHI...5° parte

La nascita dei mercenari lanzichenecchi viene attribuita a Massimiliano I d'Asburgo nel 1483, ubbidivano solo ai loro capitani e non facevano distinzione di parte dove schierarsi come avvenne ad esempio nella battaglia di Dreux del 1562 dove diverse compagnie combatterono  nel campo cattolico ed altre  in quello ugonotto.

Gli uomini venivano assoldati dopo una vera e propria visita di leva che ne accertasse lo stato di salute e la prestanza fisica passata la quale dovevano ascoltare la lettura del regolamento di disciplina e giurare fedeltà all'imperatore. Ricevuto il soldo di ingaggio venivano inviati a un campo di addestramento.

L'ordine gerarchico era il seguente:
Colonnello
Capitano 
Luogotenente


venivano poi 
il Quartiermastro
il Prevosto o Profosso (capo della polizia militare)
dal quale dipendevano oltre alla "polizia" un capocarceriere con i suoi aiutanti, un esecutore di giustizia ed un sergente addetto alle donne con il suo aiutante incaricato di sedarne le risse a colpi di manganello
seguiva nella gerarchia  il Pagatore


figure importanti erano
l'Alfiere 
il Tamburo
il Piffero


Tra i sottufficiali
Maresciallo
Sergente
Furiere
Caporale


Il comando era protetto da un corpo di guardia ed era fornito di uno scrivano, di un corriere ed un cappellano 

L'esercito lanzichenecco era suddiviso in reggimenti di 10/16 compagnie di 400 uomini ognuna suddivisa in plotoni di dieci uomini comandati da un caporale o da 6 doppiosoldo armati di spada a due mani.


Oltre all'arma propria della specialità ,erano armati tutti di spada a lama larga e punta accuminata, lunga 80cm ,tanto caratteristica nella sua foggia da caratterizzarne il nome "la lanzichenecca"                                    


Così venne descritto l'ordine di battaglia
"In testa marciavano i grossi battaglioni tedeschi al rullo dei tamburi che ne segnava il passo cadenzato, con una certa dignità e in un incredibile ordine. Gli abiti corti, sbrandellati e aderenti, mettevano in risalto le forme dei corpi; i più valenti si distinguevano per i pennacchi  dei loro berrettoni.
Erano armati di spade corte e di lunghe picche di frassino a ferro aguzzo; uno ogni quattro era dotato di una grande ascia munita in cima di una punta, così da potersi maneggiare di taglio e di punta detta alabarda nella loro lingua.           




Per ogni mille fanti vi era una compagnia di cento archibugeri....."     (dagli scritti di Paolo Giovio)  



Lanzichenecchi alla battaglia di Pavia 1525


domenica 1 aprile 2012

I LANZICHENECCHI 3° parte

Due incisioni di Jacques Callot  dalla raccolta Grandi miserie della guerra 1630-1635
L'albero degli impiccati

Insegne di moschettieri e picchieri


Archibugeri


Capitano


(non specificato)


(Tavole di Hottenroth)

sabato 31 marzo 2012