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9 apr 2026

Agretti con Speck Croccante e Pomodorini Gialli: il Finto Spaghetto di Primavera

 


Ci sono quei piatti che nascono quasi per caso e poi ti fanno pensare: “ma perché non ci avevo pensato prima?”. Questi agretti con speck e pomodorini gialli sono esattamente così.

L’idea era semplice: usare gli agretti al posto degli spaghetti. Una di quelle trovate leggere ma non tristi, anzi. Gli agretti, dopo una breve sbollentata con un po’ di succo di limone, diventano morbidi e lucidi, quasi come fili di pasta. In padella poi assorbono tutto il sapore dello speck croccante e del fondo leggermente affumicato che resta dopo la rosolatura.

I pomodorini gialli fanno il resto: più dolci e delicati di quelli rossi, creano un contrasto perfetto con il sapido dello speck e con la nota fresca degli agretti. Qualcuno resta intero, qualcuno si schiaccia e diventa una crema veloce che avvolge tutto il piatto.

Ne esce un primo diverso dal solito, leggero ma pieno di gusto, con un’aria un po’ nordica e un po’ primaverile. Uno di quei piatti che starebbero benissimo sia in una cena elegante sia in una pausa pranzo furba quando si ha voglia di mangiare bene senza sentirsi appesantiti.

Ingredienti per 2 persone

  • 400 g di agretti già puliti
  • 80 g di speck tagliato a listarelle
  • 10-12 pomodorini gialli
  • 1 cipollotto piccolo oppure 2 cucchiai di cipollina fresca tritata
  • succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • pepe bianco q.b.
  • sale q.b.

Porta a bollore una pentola con acqua salata e aggiungi il succo di mezzo limone. Sbollenta gli agretti per circa 2 minuti, scolali subito e tienili da parte.
In una padella ampia fai rosolare lo speck senza aggiungere grassi, finché diventa leggermente croccante. Togli lo speck dalla padella e tienilo da parte, lasciando il fondo di cottura; .aggiungi nella stessa padella i pomodorini gialli interi e il cipollotto tritato. Fai cuocere per 3-4 minuti; schiaccia leggermente alcuni pomodorini con una forchetta, così da creare una piccola salsa naturale; unisci gli agretti e mescola bene per farli insaporire.
Rimetti in padella lo speck, aggiungi una macinata di pepe bianco e lascia andare tutto insieme per altri 2 minuti.Assaggia e regola di sale solo alla fine, perché lo speck è già molto saporito.
Servi subito, cercando di arrotolare gli agretti nel piatto proprio come fossero spaghetti. Completa con qualche pomodorino intero e un po’ di speck croccante sopra.

Per dare ancora più carattere al piatto puoi aggiungere alla fine:

  • scorza grattugiata di limone
  • qualche ago di erba cipollina fresca
  • una spolverata leggerissima di pangrattato tostato
  • una punta di paprika affumicata dolce

Se ami gli agretti e vuoi usarli in modo diverso dal solito contorno, questa ricetta è una piccola bomba. Ha il gusto intenso dello speck, la dolcezza dei pomodorini gialli e quella consistenza quasi da spaghetto che rende gli agretti sorprendenti.

È uno di quei piatti che sembrano raffinati, ma in realtà si preparano in pochi minuti e con pochissimi ingredienti. Perfetto per la primavera, per una cena leggera o semplicemente per quando hai voglia di qualcosa di originale.

Io lo rifarò di sicuro. Magari con un bicchiere di vino bianco fresco e la finestra aperta. Perché certi piatti hanno proprio il sapore delle giornate che iniziano ad allungarsi.

13 feb 2019

Zuppa vellutata di mele, sedano e zenzero


Son passate alcune settimane da quando son rientrato dopo qualche giorno di relax, saune e benessere in quel di Bressanone, in particolare ricordo che durante l'evento per la sauna con la luna piena all'Acquarena avevano preparato un ottima vellutata di mele e sedano, ho quindi pensato che avrei potuto prepararne una anche anch'io arricchenodola con un una nota fresca e profumata aggiungendo un po' di zenzero e salvia, e addensarla con una patata.

La ricetta semplicissima e aperta a numerose varianti ma vi assicuro davvero gustosa, saporita e fresca, buona anche fredda. Ecco quindi come preparare questa ottima zuppa vellutata di mele, sedano e zenzero

Ingredienti per quattro persone

400 gr di sedano
due mele granny smith
un pezzo di zenzero di circa due centimetri
una patata
quattro foglie di salvia fresca
Olio extra vergine di oliva
un litro di brodo vegetale
sale e pepe

Portare a bollore il Brodo di verdure, nel frattempo lavare le verdure, sbucciare lo zenzero, pelare le patate e le mele, a queste levare anche il torsolo, eliminare eventuali fili dal sedano ma lasciare un po' di foglie, quindi tagliare tutto a tocchetti eccetto lo zenzero che andrà tritato con un coltello . Aggiungere quindi i tocchetti di sedano, mele, patate, il trito di zenzero e le foglie di salvia, cuocere quindi per una ventina di minuti, aggiustare di sale e pepe e prolungare la cottura sino a quando i tocchetti di patate saranno cotti. Aggiungere un paio di cucchiai d'olio (se lo avete fate un cucchiaio di olio evo e uno di semi di zucca, davvero ottimo), quindi frullare tutto con il mixer ad immersione.
Versare nelle tazze e portare in tavola.

Buona appetito a tutte e tutti con questa ottima vellutata di sedano, mele e zenzero.

7 mar 2017

Una gustosa pasta: Mezze penne con salsa di noci, bresaola, panna e maggiorana

Era un po' di tempo che avevo pensato a questa variante della classica salsa di noci genovese, coì sabato mattina e grazie alla disponibilità della nostra piccola cuoca Ginevra che ha sgusciato tutte le noci, ci siam messi li e abbiamo realizzato il piatto.

La ricetta è semplicissima e si prepara davvero mentre l'acqua bolle e la salsa cuoce, il sapore è gustosa, si sentono le noci e la bresaola da un tocco croccante e morbido allo stesso tempo, mentre la maggiorana da una fantastica nota balsamica.

La ricetta permette numerose varianti ad esempio si può provare con speck o con pancetta affumicata, e il risultato è assicurato sempre, come spesso dico giusto il tempo di scattar qualche foto che le penne incominciavano a scomparire dal piatto....

Ecco quindi come preparare queste fantastiche mezze penne con salsa a base di noci, panna, maggiorana e bresaola:
Ingredienti per tre persone

200 grammi di pasta tipo mezze penne
200 grammi di panna da montare
100 grammi di bresaola (ideale un fondino)
alcuni rametti di maggiorana fresca
sale e e pepe
prezzemolo fresco

Sgusciare le noci, quindi passare i gherigli nel robot per sminuzzarle. Tagliare a brichetti sottili la bresaola. Mettere su l'acqua, salare quindi quando bolle cuocerci la pasta secondo i tempi indicati lasciandola al dente. Nel frattempo in padella capiente far andare le noci macinate e la bresaola per qualche istante quindi aggiungere la panna e le foglioline di qualche rametto di maggiorana, salare e pepare a piacere quindi far leggermente addensare. Salare la pasta e farla saltare un minuto con la salsa, quindi sistemare la pasta al centro del piatto e decorare con del prezzemolo tritato.

Buon appetito a tutte e tutti con queste questa ottima pasta con salsa di noci, panna, maggiorana e bresaola.

25 feb 2017

Una pasta gustosa: rigatoni con sugo di pomodoro, grana padano e rucola


Ecco una ricetta facile e veloce da preparare, un gustosissimo primo che ricorda il classico carpaccio grazie alla rucola e al grana. Si cucina davvero in poco tempo e con ingredienti che facilmente si trovano sempre in casa. Il gusto fresco e presente della rucola si abbina sempre alla grande con il grana e il pomodoro completa sempre il tutto. Per la pasta io ho scelto dei rigatoni ma nulla vieta di provare altri formati come penne, spaghetti, sedanini e via dicendo....

Ingredienti per due persone

160 grammi di rigatoni
una bella manciata di rucola
grana padano
200 grammi di polpa di pomodoro
la parte bianca di un cipollotto
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Mettere a bollire l'acqua salata, quando prende il bollore aggiungere la pasta e cuocere secondo i suoi tempi di cottura. Nel frattempo pulire e tritare il cipollotto quindi farlo andare a fiamma bassa in una padella con due o tre cucchiai d'olio, quando inizia  a diventare traslucido aggiungere la polpa di pomodoro, salare a piacere e far andare qualche minuti.
Scolare la pasta al dente, quindi farla saltare nel sugo su fiamma bella vivace, Versare al cento dei piatti quindi aggiungere un po' di rucola, e aiutandosi con un coltello un po' di scaglie di grana padano, A piacere aggiungere un filo d'olio evo e una grattata di pepe.
Buon appetito a tutte e tutti.

15 apr 2016

Canederli allo speck in brodo di aneto e gomasio


Eccoci da poco rientrati tra 4 giorni a Bressanone (Brixen); giorni bellissimi ricchi di saune e bagni turchi, aufguss e super relax, e appena uscito il sole anche un bel po' di immancabile abbronzatura integrale (in alto adige nei centri benessere è obbligatorio, fortunatamente, stare nudi).
 Prima di partire abbiam fatto il pieno di prodotti locali tra cui logicamente dell'ottimo speck, quindi era duopo assaggiarlo ed iniziare ad utilizzarlo, ho quindi optato per una ricetta classica tirolese i canederli ( knodel ) che ho preparato per l'appunto allo speck e ho pensato di cucinare in un brodo fresco e speziato a base di aneto e gomasio, quest'ultimo è un tipico condimento giapponese in pratica una miscela di sale marino e semi di sesamo tostati, trovo abbia un sapore particolare che si sposa molto bene con lo speck, per questo ho pensato di farne un brodo in cui far andare i canederli.

Il piatto è risultato davvero gustoso e saporito, e la dose di due canederli a testa credo sia quella ideale per non sentirsi poi troppo pieni. Un piccolo consiglio che posso dare è quello di fare i dadini di speck belli sottili (2 o 3 mm ) perché se troppo grossi poi il canderlo tende a sfaldarsi

Ingredienti per due persone

150 grammi di pane bianco raffermo tagliato a cubetti
100 g di Speck tagliato a dadini
1 uovo
mezzo bicchiere di latte (circa 125 / 150 cc)
mezza cipolla tritata
una noce di  di burro
un presa di erba cipollina tritata
20 grammi di farina
qualche rametto di aneto fresco
gomasio

sale e pepe

Far andare la cipolla tritata nel burro ed aggiungere lo Speck, appena questo incomincia a rosolare levare dal fuoco, versare in un recipiente e mescolare con il pane.
Sbattere l'uovo insieme al latte e l'erba cipollina. Salare moderatamente e pepare a piacere il composto di pane, cipolla e speck (questo è già sapido di suo e la rosolatura ne esalata la sapidità); aggiungere quindi all'impasto il latte con l'uovo e l'erba cipollina, mescolare delicatamente e lasciar riposare quindici minuti. Passato il tempo versare un po' di farina; mescolare delicatamente e formare con le mani i canederli (Knödel) nella classica forma di palle di diametro di circa 5 cm. Se risultassero troppo molli, rassodare con il pangrattato.
Preparare il brodo con acqua e aggiungendo alcuni rametti (compresi i gambi) di aneto e una bella presa di gomasio, portare a bollore e quindi cuocerci dentro i canederli per quindici minuti circa.

Servire nei piatti insieme ad un po' di brodo (a piacere) e decorare con un rametto di aneto fresco.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti

2 apr 2016

Amatriciana di non spaghetti con agretti barba di frate


Ecco una ricetta basata su di un'ottima verdura di stagione gli agretti o anche conosciuta come barba di frate. Volevo prepararli in maniera un po' originale, diciamo diversa dal solito, ho quindi pensato che visto la loro forma avrebbero potuto sostituire gli spaghetti in un primo piatto, avevo già fatto qualcosa di simile con i maltagliati di zucchine e topinmabour, questa volta ho pensato, visto che la pancetta affumicata si sposa benissimo con gli agretti di fare quindi una amatriciana dove al posto della pasta c'era per l'appunto la barba di frate

La ricetta si preparare in meno di mezz'ora è davvero ottima e gustosa, facile da cucinare ma davvero saporita. Ecco quindi come preparare questa buonissima amatriciana senza spaghetti:

Ingredienti per due persone

250 grammi di agretti - barba di frate
due fette di pancetta affumicata dal peso in totale di 150 grammi
150 grammi di pomodori datterini
il succo di mezzo limone
olio extra vergine di oliva
uno spicchio d'aglio
sale e pepe

Tagliare a bricchetti la pancetta affumicata quindi farla andare in padella a fiamma vivace in padella sinché diventa croccante. Rimuoverla e metterla da parte in piatto coperta con un foglio di carta stagnola. Lasciare il grasso rilasciato. Tagliare la parte terrosa e chiara degli agretti, quindi lavarli in acqua corrente e farli lessare in acqua bollente salata con il succo del mezzo limone per due minuti. Nel frattempo tagliare a fette i pomodori datterini quindi incominciare a farli andare nella padella con il grasso della pancetta e un cucchiaio di olio di oliva. Scolare gli agretti e aggiungerli in padella, far andare per altri due minuti, aggiungere la pancetta, aggiustare di sale e pepe e terminare la cottura per un minuto.

Sistemare al centro di un piatto girandoli come fossero spaghetti quindi portare in tavola.
Buon appetito a tutte e tutti!


18 mag 2015

Spaghetti alle lumachine di mare, maruzzelle, e finocchietto selvatico

Ultimamente questa spaghetti, insieme a quelli aglio olio e cannolicchi, sono i preferiti di Ginevra, chiede spesso di prepararli, anche perché le piace poi con uno stecchino mangiarsi le lumachine di mare; così l'ultima volta che li ho preparati mi son armato di reflex e ho scattato qualche foto per pubblicarla sul blog.

La ricetta è semplicissima e si prepara in meno di mezz'ora anzi direi una ventina di minuti, mentre cuoce la pasta si puliscono le maruzzelle, ovvero le lumachine di mare, e si prepara il sugo, un piccolo trucco è quello di sbollentarle velocemente in acqua salata, in modo da eliminare la sabbia e la piccola parte dura attaccata al mollusco. Questa volta ho scelto di profumarla con un po' di finocchetto selvatico, trovo che con il suo sentore fresco e "anicioso" sia l'ideale per questi sughi. Se non lo avete o non lo travete, potete usare la "barbetta" verde dei finocchi.

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questi deliziosi spaghetti:

Ingredienti per due persone

140 grammi di spaghetti di grano duro
150 grammi di polpa di pomodoro
150 grammi di lumachine di mare (maruzzelle)
uno spicchio d'aglio
finocchietto fresco
vino bianco secco
olio extravergine d'oliva
peperoncino
sale

Mettere su l'acqua,  quando bolle salare e cuocerci gli spaghetti di grano duro secondo il tempo di cottura riportato lasciandoli al dente. Nel frattempo in un'altra pentola con acqua bollente salata far andare per un minuto le lumachine, quindi scolare agitando energicamente, in questo modo perderanno tutte la sabbia. In una padella capiente versare un un paio di cucchiai d'olio evo e lo spicchio d'aglio, far imbiondire quindi aggiungere  le lumache di mare e il peperoncino, quindi bagnare il vino bianco e far sfumare, aggiungere la polpa di pomodoro, una presa di finocchietto selvatico, aggiustare di sale e far andare per dieci minuti.  Quando la pasta è pronta scolarla e farla andare in padella con il sugo di lumachine saltando per un minuto. Servire al centro dei piatti quindi aggiungere ancora un po' di finocchietto selvatico.

Buona appetito a tutte e tutti!

17 apr 2015

Come preparare un ottimo cuscus con verdure saltate, fiori di erba lepre e timo limone


In questi primi giorni di primavera e sole l'orterrazzo de la piccola casa è davvero spettacolare, le piante stan crescendo e la maggior parte son in fiore, in particolare l'erba lepre ha dei bellissimi profumati, ho quindi pensato di utilizzarne qualcuno e visto che era un po' che volevo preparare il cuscus ho realizzato questa semplice ma vi assicuro davvero gustosa ricetta. Ho abbinato il cous cous a delle verdure saltate in padella, io ho usato peperoni, carote e zucchini, ma ci può sbizzarrire a scelta, ed ho aromatizzato con  il tutto per l'appunto sia con i fiori e le foglie dell'erba lepre e del profumatissimo timo limone.

Come dicevo il piatto è stato un vero successo! Fresco e gustoso, leggero e profumato, abbiam fatto tutti il bis compreso la piccola principessa Ginevra :)

Ecco quindi facilissima ricetta per preparare gusto fantastica cuscus con fiori e verdure:

Ingredienti per 4 persone

250 grammi di cuscus precotto
mezzo peperone rosso
3 carote
3 zucchini
alcuni rametti di timo limone
alcuni rametti di erba lepre in fiore
prezzemolo
uno spicchio d'aglio
vino bianco secco
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Lavare le verdure e le erbette, quindi mettere a bollire il prezzemolo in acqua poco salata, sbucciare le carote, pulire gli zucchini e il mezzo peperone quindi cubettare le verdure (tagliarle a piccoli cubetti), far saltare le verdure in padella con qualche cucchiaio d'olio e ad uno spicchio d'aglio schiacciato per cinque minuti, nel frattempo separare i fiore dalle foglie di erba lepre, spezzettare quest'ultime e aggiungerle. insieme a qualche rametto di timo limone, alla padella con le verdure, bagnare con il vino bianco, far svaporare ed aggiustare di sale e pepe a piacere. assaggiare le verdure e terminare la cottura per un minuto (dipende dal "grado" di croccantezza desiderato).

In una grande ciotola versare un paio di cucchiai d'olio extra quindi aggiungere il cuscus, versare quindi 350 cc del brodo di prezzemolo preparato, rimescolare e lasciare assorbire completamente, quindi con una forchetta sgranare per bene il cuscus. Aggiungere le verdure e qualche fiore di erba lepre e mescolare per bene, aggiustare a piacere di sale e pepe. Sistemare un coppapasta al centro del piatto, riempire con il cous cous e decorare con qualche fiore di erba lepre e qualche rametto di timo limone.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti!

6 mar 2015

La pasta integrale e la cucina di mare: spaghetti aglio olio e cannolicchi


Ecco la ricetta per una pasta semplice da preparare ma davvero gustosa e divertente. L'idea per la pasta è nata, qualche week end fa in pescheria, ovvero Ginevra indicando i cannolicchi (Solen marginatus , conosciuti anche come cappalunga) mi ha chiesto cosa erano, dopo avergli spiegato che erano dei molluschi come i muscoli e le vongole, ne ho preso subito una bella manciata. Lungo alla strada ho pensato a come cucinarli, si mi è venuto in mente una pasta, e per giocare un po' sul nome, invece che gli spaghetti aglio olio e peperoncino, ho pensato che fosse divertente chiamarli: spaghetti aglio olio e... cannolicchi.

Per arricchire il sapore della pasta ho utilizzato degli spaghetti integrali, inoltre ho usato dell'ottimo aglio affumicato che apporta una nota leggera di fumo. In poco il tempo era pronto e sulla tavola, giusto il tempo di scattare qualche foto e via alla prova assaggio, superata a pieni voti direi visto che anche Ginevra ha fatto il bis :-)

Ecco quindi la ricetta per preparare questi ottimi spaghetti aglio olio e cannolicchi:

Ingredienti per due persone

160 grammi di spaghetti integrali
due spicchi d'aglio affumicato
una manciata di cannolicchi (circa 400 / 500 grammi)
Olio extravergine di oliva
vino bianco secco
prezzemolo tritato
sale
pepe bianco a piacere

Mettere a bagno i cannolicchi in acqua e sale, dopo un'ora lavarli sotto acqua corrente ed eliminare la sacca sabbiosa che spunta da una delle due parti. Mettere su l'acqua portare a ebollizione, salare e cuocerci gli spaghetti secondo i tempi di cottura lasciando bene al dente la pasta.  Fare andare i cannolicchi  in una padella bagnando con poco vino bianco per un minuto, giusto il tempo che si apra la valva tubulare, staccarli dalla valva ed eliminare eventuali ulteriori parti sabbiosi, mettere da parte in un piatto coperti con un po' di carta stagnola. Tritare 'aglio e il prezzemolo e far imbiondire in una padella con olio extra vergine di oliva, io ne ho messo quattro cucchiai circa, scolare la pasta e trasferirla nella padella, aggiungere i cannolicchi preparatati precedentemente, a piacere una grattata di pepe bianco e aggiustare di sale, far quindi saltare per 30 secondi (se vi sembrano troppo asciutti aggiungere un o' d acqua di cottura). Servire al centro dei piatti, decorare con un po' di prezzemolo tritato.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti

11 feb 2015

La pasta fresca fatta in casa: Tagliatelle al profumo di limone saltate con mortadella, pistacchio e maggiorana


Era un po' di tempo che volevo mettere in funzione i taglia pasta della planetaria, così alcuni giorni or sono mi son messo li con Ginevra e insieme abbiam preparato queste ottime tagliatelle. Per la pasta abbiam utilizzato una composizione di farina e semola tale da lasciarle al dente e gustose, con un po' di nervo per così dire, ho anche pensato di profumarle con un po' di scorza di limone per dare una sensazione in più. Come sugo ho optato per delle striscioline di mortadella con pistacchio tostato (si sposano sempre bene insieme) e della maggiorana che aiuta a dare una nota balsamica.

Se avete una planetaria e una macchina per la pasta la ricetta è davvero veloce e facile da preparare, ma anche se non avete entrambe o una delle due, si preparano semplicemente alla vecchia maniera .... (come la nonna ... :-) ).

Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per queste gustose e profumate tagliatelle:

Ingredienti per sei persone

per la pasta:

250 grammi di semola + quella necessaria per lavorare
150 grammi di farina 00
100 grammi di farina manitoba
due uova
quattro tuorli
un pizzico di sale
acqua
scorza di limone

per il sugo:

300 grammi di mortadella a fette
100 grammi di pistacchi tostati
Olio extra vergine di oliva
alcuni rametti di maggiorana fresca

Inserire tutti gli ingredienti per la pasta, insieme alla buccia di un limone grattugiato, nella planetaria, e far andare alcuni minuti con il gancio alla velocità minima sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Tirare la pasta alcune volte creando delle lasagna lunghe via via sempre meno spesse e più lunghe quindi passarle nell'apposita taglia pasta a forma di tagliatelle quindi adagiare sull'asciuga pasta in attesa della cottura, se non l'avete potete tirare la pasta in alcuni rettangoli lunghi circa 15 - 20 cm, cospargere con semola, arrotolare e tagliare con un coltello.

Tagliare la mortadella a striscioline, pestare grossolanamente i pistacchi tostati in un mortario quindi preparare il sugo facendo andare in padella a fiamma vivace la mortadella con i pistacchi pestati, un paio di cucchiai d'olio e le foglie di maggiorana per alcuni minuti.

Mettere sull'acqua, salare e quando bolle cuocere la tagliatelle per alcuni minuti, assaggiare di tanto in tanto e raggiunta la cottura spegnere, riacccendere sotto la padella del sugo e versarci le tagliatelle prelevandole con una pinza (se usate uno scolapasta tendono ad attaccarsi). aggiungere un poco di acqua di cottura a piacere ed aggiustare di sale. Far saltare per 30 secondi quindi servire al centro dei piatti, creando una piccola "montagnetta" di pasta, aiuterà a mantenerla più calda.

Buon appetito a tutte e tutti


29 dic 2014

Cubo di riso rosso selvaggio della Camargue con peperoni, zucchini, gamberetti alla salsa di ostriche - Una semplice e fantastica ricetta fusion


Era un po' di tempo di che volevo preparare il riso rosso selvaggio della Camargue (Riz Rouge), un riso integrale davvero ottimo, saporito già da solo e che rimane sempre croccante. L'occasione s'è presentata qualche sera per una serata tra amici, visto l'ottima accoglienza che ha avuto ho pensato di ripreprarlo e presentarlo in maniera un po' più particolare in vista della cena del veglione di Capodanno. La ricetta è davvero semplice e come dicevo la presentazione è un po' particolare, una sorta di finger riso se si vuole, ovvero tanti piattini con dei gustosi e, secondo me, splendidi cubetti di riso rosso; trovo che sia una presentazione un po' particolare ma bella a vedersi e pratica .... volendo i cubetti si mangiano anche con le mani se si tratta di una cena in piedi, visto che son belli compatti.

La ricetta, come accennavo, è davvero semplice e veloce, mentre cuoce il riso si possono preparare gli altri ingredienti, per dar sapore oltre ai gamberetti e alle due verdure, ho optato per dell salsa di ostriche, un classico della cucina orientale, se non la trovate potete optare per della salsa di soia; per dar freschezza invece ho aggiunto gli immancabili lime, profumati e freschi, e meno acidi dei classici limoni..

Ecco quindi la ricetta per questo fantastico e gusto piatto a base di riso rosso selvatico della Carmargue

Ingredienti per quattro persone

200 grammi di riso rosso selvaggio della Camargue
mezzo peperone
tre lime
due zucchini
due cucchiai di salsa di ostriche
150 grammi di gamberetti sgusciati
sale e peperoncino
prezzemolo riccio per la decorazione


Mettere a cuocere il riso rosso selvaggio della Camargue in acqua bollente leggermente salata e cuocerlo per il tempo previsto, generalmente almeno 20 minuti essendo integrale. Nel frattempo lavare le verdure quindi tagliarle a piccoli tocchetti ( taglio mirepoix ), quindi farle saltare in padella con un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva, dopo qualche minuto aggiungere i gamberetti sgusciati, la salsa d'ostriche e il succo di un lime e a piacere un peperoncino tritato, far andare per una paio di minuti.  Quando cotto scolare il riso quindi versarlo nella padella, aggiungere il succo di un altro lime, aggiustare di sale e far saltare per un minuto.

Versare il riso negli stampi a forma di cubo quindi sistemarne tre per piatto, decorare con un rametto di prezzemolo riccio e una fetta di lime.


Buon appetito e buon anno a tutte e tutti con questo delizioso piatto fusion, e voi cosa preparate per il 31 sera ?


7 nov 2014

La pasta il mare e il pesce azzurro: mezze penne con sugo di acciughe e sardine

Adoro il pesce azzurro, la sua freschezza, il suo sapore senza considerare che spesso è locale ed ha quasi sempre un ottimo rapporto qualità prezzo. Questa volta ho pensato di preparalo in una semplice ricetta per un'ottima pasta, delle mezze penne con sugo di acciughe. Un piatto davvero facile e veloce da preparare ma anche un primo gustoso e saporito. Io ho usato per l'appunto acciughe (sia la Fra che Ginevra ne van matte) e sardine ma potete anche usare altri pesci. Ho inoltre alla fine profumato con del basilico fresco del mio orterrazzo (orto sul balcone), vi consiglio di tenerne sempre un vasetto quando il tempo lo permette.

Quindi ecco la facilissima ricetta per queste delizioso primo di mare con acciughe e sardine:

Ingredienti per due persone

150 grammi di pasta
150 grammi di acciughe fresche
150 grammi di sardine fresche
200 grammi di pelati
un mazzo di basilico fresco
un cipollotto
Olio extra vergine di oliva
sale
uno spicchio d'aglio

 Pulire i pesci eviscerandoli e deliscandoli, mettere su l'acqua, salare e quando bolle cuocerci le mezze penne. Tagliare a tocchetti i pelati scolarli e spezzettare pesce, tritare il cipolloto compreso il verde.
Versare in una ampia padella 4 cucchiai d'olio, quindi aggiungere il cipollotto e lo spicchio d'aglio (in quest'ultimo inserito uno stuzzicadenti così è più facile rimuoverlo), far imbiondire quindi eliminare lo spicchio d'aglio, aggiungere i pelati tagliati a tocchetti e far andare qualche minuti quindi aggiungere i filetti di pesce puliti poc'anzi , far andare per qualche minuti quindi aggiustare di sale.
Scolare la pasta e trasferirla nella padella col sugo, aggiungere un po' di foglie di basilico tritate grossolanamente (preferibilmente usate un coltello in ceramica e non in ferro). Saltare in padella per qualche decina di secondi quindi servire al centro dei piatti.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti.

29 apr 2014

Spaghetti di grano saraceno al te verde con pomodorini, vongole e dragoncello

Avevo comprato questi interessanti spaghetti di grano saraceno al te verde un po' di tempo in un negozio etnico, poi però li avevo ampiamente dimenticati nei meandri degli scaffali di quella magic box che è la dispensa, alle volte penso che ci sia un disgregatore molecolare con annesso flusso canalizzatore che fa scomparire oggetti e ingredienti in uno spazio tempo diverso.... deve essere stato così in quanto gli spaghetti son misteriosamente materializzati in uno dei pensili della cucina .... bah misteri delle scienza... ad ogni modo una volta trovati volevo subito usarli e quindi ho pensato a questa semplice ricetta che in parte richiama la cucina tradizionale giapponese. Ho quinto aggiunto un po' di dragoncello per dare un profumo mediterraneo al piatto, ne ho sempre una piantina sull'orterrazo e trovo il suo profumo ottimo in molte preparazioni.

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questa gustosa pasta con pomodorini, vongole e dragoncello:

Ingredienti per due persone

160 grammi di spaghetti di grano saraceno al te verde
200 grammi di vongole
una dozzina di pomodorini
dragoncello fresco
vino bianco secco
uno spicchio d'aglio in camicia
sale
olio evo

Mettere a bagno in acqua salata le vongole in modo da eliminare l'eventuale sabbia, cambiare di tanto in tanto l'acqua. Mettere sul l'acqua per la pasta, quando bolle salarla e cuocerci gli spaghetti di grano saraceno al te verde per il tempo indicato, nel frattempo far aprire le vongole in un tegame le vongole con poco olio e vino bianco secco. tagliare i pomodorini a metà e farli andare in una padella con olio evo, un spicchio d'aglio e un po' di dragoncello tritato, far cuocere per un paio di minuti quindi aggiungere le vongole e un po del loro liquido di cottura. Aggiustare quindi di sale e terminare la cottura per un minuto, i pomodori devono mantenere un gusto fresco.
Scolare la pasta al dente e farla saltare velocemente nella padella col sugo quindi trasferirla al centro dei piatti decorando con qualche ciuffetto di dragoncello.

Buon appetito e buon primo maggio a tutte e tutti

20 mar 2014

La ricetta della pasta senza pasta: maltagliati di zucchine con topinambur e pancetta affumicata croccante

Preparo molto spesso questo piatto, lo trovo diverte specialmente nella definizione di pasta senza pasta ... ovvero i maltagliati in questo caso sono proprio gli zucchine ( o zucchine ?) che porto in tavola saltati con i topinambur e la pancetta affumicata croccante. Mi piace vedere l'espressione prima di stupore quando si vedono arrivare questa versione di maltagliati, di sorpresa all'inizio e di piacere dopo durante l'assaggio.

Il sapore dei topinambur, ricorda i carciofi, si sposa in modo egregio sia con la pancetta affumicata resa croccante in padella sia con gli zucchini, ne cotti ne crudi, in modo da rimanere anch'essi croccanti. Il pepe rosa da un tocco di colore e insieme aggiunge un profumo speziato al piatto.
Una ricetta davvero semplice e veloce da preparare ma davvero gustosa, ecco quindo i semplici passi per cucinare questi ottimi maltagliati di zucchini

Ingredienti per due persone

4 zucchini
150 grammi di pancetta affumicata
uno o due topinambur
prezzemolo fresco tritato
pepe rosa
Olio extra vergine di oliva
vino bianco secco
sale e pepe bianco

Pulire e sbucciare i topinambur e tagliarli a tocchetti, lavare gli zucchini e tagliarli a fette sottili per il lungo.  Tagliare la pancetta affumicata per lungo, quindi farla arrostire in padella a fiamma vivace sino a renderla croccante. Trasferire la pancetta in un piatto, nella stessa padella lasciare il grasso rilasciato dalla pancetta quindi aggiungere un cucchiaio d'olio e incominciare a cuocere a fiamma moderata i topinambur, versare un po' di vino bianco secco e far svaporare, dopo alcuni minuti aggiungere le zucchine, aggiustare di sale e pepe, versare  quindi cuocere per alcuni minuti, riaggiungere la pancetta e un po' di prezzemolo tritato e mescolare il tutto.

Aiutandosi con un coppa pasta e una forchetta al centro del piatto decorando con un po' di pepe rosa.

Buon appetito a tutte e tutti con questa pasta senza pasta ovvero i  maltagliati di zucchine con topinambur e pancetta affumicata croccante

13 dic 2013

Una semplice ricetta nel wok : riso basmati saltato con verdure alla curcuma e basilico purple

Le feste di Natale si stanno avvicinando sempre più velocemente, il tempo a disposizione è davvero poco, così mi ritrovo spesso a preparare ricette velocissime, come quella di oggi che è pronta in mento di 15 minuti. Volevo sperimentare l'ultimo anghesu (attrezzo) che ho preso: cuoci riso al vapore da mettere nel micro onde, adatto per cotture veloci, subito avevo pensato al classico riso basmati per accompagnare un curry di pollo, poi però ho virato sul rendere il riso la portata principale e quindi rimanendo sempre sul basmati ho pensato di saltarlo nel wok con della curcuma (che fa molto bene) e delle verdure, il tutto profumato con del basilico purple, la mia pianta ormai visto le temperature, anche se ospitata in casa, è agli ultimi giorni e quindi l'ho sacrificata per questo ottimo piatto :-) .

La ricetta è davvero veloce da preparare e mentre si cuoce il riso nel micronde si possono tagliare le verdure e cominciare a farle saltare nel wok. La curcuma per farla assorbire meglio dal riso l'ho stemperata in un un po' di vino bianco (io di solito per i piatti speziati uso del gewurztraminer).
Come dicevo il piatto dopo un quarto d'oro faceva già bella mostra di se in mezz al tavolo pronto per le foto di rito, e poi la prova assaggio che ha superato a pieni voti

Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per questo ottimo riso alla curcuma e basilico purple, saltato nel wok con le verdure:

Ingredienti per due persone

riso basmati
due carote
peperoncino
sedano
mezzo peperone
curcuma
un cipollotto compreso il verde
basilico purple
sale
olio evo
vino bianco secco
peperencino (a piacere)

Cuocere il riso basmati al vapore per il tempo necessario, io utilizzo un anghesu particolare che mi permette di prepararlo direttamente nel microonde usando semplicemente acqua e riso, in questo caso ho cotto per circa 8 minuti a 850W; altrimenti cuocetelo normalmente al vapore per il tempo previsto lasciandolo leggermente indietro

Nel  frattempo pulire il peperone e li cipollotto, sbucciare le carota e rifinire la costa di sedano, tagliarli a tocchetti e farli andare a fiamma vivace con olio extra vergine di oliva nel wok. Stemperare un cucchiaino colmo di curcuma in un biccchiere di vino bianco secco, aggiungere quindi il riso nel wok e bagnare con il vino e la curcuma, mescolare e far saltare per qualche minuto, aggiustare di sale ed a piacere aggiungere un po' di peperoncino, aggiungere un po' di basilico purple triatato e saltare nel wok per ancora qualche istante.

Aiutandosi con un ring sistemare il riso al centro del piatto, spolverare con un po' di basilico e decorare con un ciuffi sempre di basilico purple.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti !


20 set 2013

La pasta e il pesce azzurro: la ricetta dei bucatini con sgombro, sugarello e pesce lama ( sciabola ) al finocchietto selvatico e pane grattugiato

Questa semplicissima ma davvero ottima ricetta la preparo spesso, è davvero facile da preparare, veloce da cucinare ma sempre gustosa e saporita, senza considerare che è a base di classici pesci azzurri, locali, e dal prezzo veramente ottimo; io di solito uso sgombri, sugarelli (sueli) e pesce lama o sciabola dir si voglia, ma nulla vieta di provare altre combinazioni.
La cosa importante è il finocchietto selvatico che dona freschezza e profumo al piatto, io ne ho un paio di piantine sull'orterrazzo, se non lo trovate potete usare un po' del verde (le foglioline) dei finocchi. Inoltre il pane grattugiato saltato in padella arricchisce e amalgama il sapore in maniera perfetta di questo ottimo e semplice piatto di pasta.

Ecco quindo la ricetta per preparare questa ottima e gustosa pasta con sugo a base di pesce azzurro davvero a Km 0!


Ingredienti per quattro persone

350 grammi di bucatini
Due sgombri
Un sugarello
Un pezzo di pesce di circa300 grammi
Finocchieto selvatico fresco
100 grammi di pane grattugiato
Sale e pepe
Olio extra vergine di oliva
Vino bianco secco

Eviscerare il pesce, eliminare la testa quindi sfilettarlo per il lungo e eliminare la pelle, levare le eventuali spine rimaste aiutandosi con una pinzetta, quindi tagliere a pezzetti ( tocchetti ) i filetti di pesce ottenuti. Farli andare in padella con 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva per un minuti, bagnare con il vino bianco e aggiungere un cucchiaio di finocchietto selvatico tritato, aggiustare di sale e pepe quindi portare a termine la cottura per un minuto. In un piccola padella abbrustolire leggermente il pane grattugiato e mettere da parte.
Mettere su l'acqua per per la pasta quando bolle salarla, far riprendere il bollore e cuocerci i bucatini per il tempo indicato; scolarli al dente, versarli nella padella con il pesce, aggiungere il pane grattugiato a piacere, un piccolo mestolo di acqua di cottura della pasta e far saltare mescolando per un minuto.
Servire al centro dei piatti, versare un filo d'olio evo e decorare con un rametto di finocchietto.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti !

1 ago 2013

CousCous vegetariano con verdure grigliate (peperoni, melanzane, zucchini) , pomodorini semi secchi, ceci e emulsione di basilico cannella e olio extra vergine di oliva


Come anticipato su Facebook, l'altra sera era dedicata al cous cous, era già un po’ di tempo che lo volevamo preparare e Ginevra continuava a chiedere “quando facciamo li cuscus?”;  l’ultima volta (e la prima che lo aveva assaggiato Ginevra) l’avevamo mangiato a Finalpia ai bagni durante le ferie di giugno, era ottimo con un po’ di verdure grigliate e ceci, davvero gustoso e la piccola principessa se ne era mangiata una bella porzione. 

Ho quindi pensato di riprepararlo l’altra sera, cambiando leggermente la ricetta, per prima cosa ho aggiunto degli ottimi pomodori semi secchi sott’olio che danno rotondità al sapore,  ho aggiunto anche delle carote “ne cotte ne crude” ovvero lasciate a metà in modo che rimanessero belle croccanti, gli zucchini invece li ho lasciato un po’ più spessi proprio per avere quella nota croccante e morbida insieme; infine per dare una nota speziata e diciamo “esotica” ho pensato di condire il tutto con un emulsione di olio extra vergine di oliva e basilico cannella  (Ocimum Basilicum Cinnamon) conosciuto anche come basilico messicano, dal suo paese di origine, Ne ho una nella pianta rigogliosa sul terrazzo, ha delle foglie verdi dal profumo intenso di basilico e per l’appunto cannella, e anche il sapore la ricora, davvero delizioso e “inaspettato” ho quindi pensato che era l’idea per dare una nota speziata senza esagerare al piatto.
 
Detto fatto, lessati la sera prima i ceci, abbiamo tutti insieme preparato questo ottimo e davvero gustoso cous cous, la preparazione e la ricetta può sembrare un po’ elaborata e complicata, ma vi assicuro che non lo è per niente anzi secondo me è parecchio facile, solo porta via un po’ di tempo, che però viene appieno ripagato dal gusto davvero ottimo di questo piatto,  una ricetta estiva, ottima sia tiepida che fresca,  ecco quindi come preparare il tutto:



Ingredienti per 4 persone

250 gr Cuscus precotto
Un peperone rosso
Una melanzana oblunga
Tre zucchini
due carote
Pomodori semi secchi sott’olio
Olive taggiasche sott'olio denocciolate
150 grammi di Ceci secchi
250 cc di Brodo di verdure
due noci di burro
un mazzetto di Basilico cannella
Olio extra vergine di oliva
sale
peperoncino ( a piacere )
alloro

Se non si usano ceci precotti, la sera prima metterli a bagno quindi cuocerli in acqua bollente  insieme ad una foglia di alloro per un'ora e mezzo, salare solo verso la fine della cottura.
Nel frattempo pulire il peperone, eliminare i filamenti e i semi interni quindi tagliarlo a striscioline. Tagliare a strisce perpendicolarmente la melanzana e le zucchine, mettere una piastra o una bistecchiera sul forno e cuocerci le verdure. Trasferirle in un contenitore e bagnarle con dell'olio extra vergine di oliva.


In  una ciotola amalgamare il couscous  con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva, nel frattempo portare are ebollizione in una pentola antiaderente il brodo di verdure , versarci il couscous, aggiustare di sale, mescolando sino a far assorbire tutto il liquido. Spegnere e lasciar riposare coperto  per alcuni minuti.  Riaccendere la fiamma a fuoco lento, aggiungere due noci di burro e aiutandosi con i rebbi di una forchetta sgranare il cous cous, coprire e lasciare riposare.

Preparare l’emulsione tagliando, con un coltello in ceramica il basilico cannella, quindi versarlo in un biberon e coprirlo abbondantemente di olio extra vergine di oliva, scuotere per emulsionare bene. Lessare per cinque minuti le carote sbucciate, quindi tagliarle a pezzetti.

Trasferire il couscous in una capiente ciotola, aggiungere i ceci, i pomodori semi secchi sottolio , le carote a pezzetti, le olive taggiasche tagliare tagliate a metà e qualche pezzetto delle verdure precedentemente grigliate. Condire con un po’ di emulsione olio / basilico cannella.
Sistemare a raggio al centro del piatto le verdure grigliate, quindi aiutandosi con un coppa pasta versare al centro il cuscus formando una cilindro, decorare con un ciuffo di basilico cannella e condire a giro le verdure con l’emulsione. A piacere aggiungere un po' di peperoncino.

Buona appetito a tutte e tutti
 
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