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venerdì 4 maggio 2012

Torta di carote al cardamomo (Carrot cake with cardamom)




Stasera non so neanche come mi chiamo, sono così stravolta che credo che crollerò non appena mi piazzerò sul letto del mio ragazzo per guardare un film. In effetti potrei farvi una lista lunga un chilometro con i titoli di tutti quei film di cui ho visto a malapena 10 minuti, perché sono inesorabilmente addormentata. Non mi succede solo quando il film in questione è noioso purtroppo, sarà la vecchiaia precoce (che ossimoro!!)?
Comunque per fortuna è venerdì e ho davanti a me una meravigliosa settimana. Domenica notte, fatto fagotto, finalmente partirò alla volta di Milano e poi di Paestum! Mi aspettano 3 giorni di puro relax tra food, foodbloggers e sole...almeno si spera!
Inoltre il weekend della prossima settimana, Bolzano ospiterà l'adunata degli alpini: si prevede l'arrivo di 250mila persone e se contate che siamo una città di 100mila abitanti, di sicuro questo evento non passerà inosservato! La città è già addobbata con migliaia di bandierine e i negozi espongono gadget di ogni tipo, ordinati per l'occasione. Vista la mia passione per la fotografia, non potrò esimermi dal tuffarmi tra la folla e rubare qualche scatto. Certo, diciamo che i bar aperti tutta la notte e i banchetti che venderanno vino e cibarie ad ogni angolo, sono un'ottimo motivo per uscire quel weekend.
Questo è l'ultimo post prima della mia partenza, purtroppo per ragioni logistiche non potrò portare con me il pc. Tuttavia, da domani dovrei avere internet sul cellulare, quindi aggiornerò sicuramente la pagina facebook e il profilo twitter, quindi se vi va mi trovate lì. :)



E' da un sacco che volevo provare le spezie che i miei genitori mi hanno portato in grandi quantità dall'India e la realizzazione di questa torta di carote è stata un'ottima occasione per usare il cardamomo. Per chi non lo conoscesse, si tratta di una spezia che si presenta come un guscio verde, contenente dei semini marroni. Sono proprio questi semini che vengono polverizzati ed utilizzati in preparazioni dolci e salati. Il cardamomo è comunemente usato nella cucina araba e indiana, ha un sapore particolare ma non tanto da non essere apprezzabile anche dai palati occidentali. L'abbinamento con le carote secondo me è perfetto e dà un tocco di originalità a questo dolce ultraclassico: provatelo! ;)




Ingredienti (per una tortiera da 26 cm):

6 uova medie
250 gr di zucchero di canna grezzo
il succo di mezzo limone
250 gr di carote
250 gr di farina di mandorle
1 cucchiaio di farina 00
10 capsule di cardamomo


Ho sbattuto i tuorli con lo zucchero con una frusta. Ho aggiunto il succo di limone ai tuorli. Ho lavato, pelato e grattugiato finemente le carote. Ho aggiunto le carote, la farina di mandorle e la farina 00. Ho pestato il cardamomo nel mortaio, eliminando le capsule e riducendo in polvere i semi che si trovano all'interno. Ho aggiunto il cardamomo alle uova. In una ciotola ho montato gli albumi, quindi li ho aggiunti poco alla volta al resto degli ingredienti, mescolando con una spatola di silicone dal basso verso l'alto.
Ho versato il composto in una tortiera e ho cotto in forno statico a 180° per circa 35 minuti.


Ingredients (for a 26cm pan):

6 medium eggs
250g of raw brown sugar
the juice of a half lemon
250g of carrots
250g of almond meal
1 tablespoonof pain flour
10 cardamom capsules


I stirred the yalks with the sugar. I added the lemon juice to the yalks. I washed, peeled and grated fine the carrots. I added the carrots, the almond meal and the pain flour. I ground the cardamom in the mortar, removing the capsules and reducing the seeds that are inside the capsules to a powder. I added the cardamom to the yalks. In a bowl I whipped the egg white, then I added them piecemeal to the other ingredients, stirring with a silicon paddle from the bottom up.
I poured the mixture in a cakepan and I cooked in static oven at 180° for more or less 25 minutes.


Con questa ricetta partecipo al contest di La cucina di Esme:


lunedì 30 aprile 2012

Insalata esotica con avocado e ananas (Exotic salad with avocado and pineapple)



La primavera, quasi estate direi, ha fatto capolino e si è già ritirata nella sua tana...sempre che la primavera abbia una tana. Qui piove di nuovo, l'acqua viene giù a secchiate e sento già che domani mattina dovrò indossare di nuovo i pantaloni più pesanti. Giusto per consolarmi, ho infornato una torta alle carote e cardamomo, che sembra piuttosto interssante. Vi saprò dire!


Sapete che questa è il periodo dell'avocado?Sapete tutti cos'è no? Quel frutto esotico verde, conosciuto ai più per il suo utilizzo nella salsa guacamole. Io lo adoro e in questo periodo se ne trovano di maturi, cremosi...non posso resistere! In preda a una voglia pazza di un'insalata fresca (la ricetta è di qualche giorno fa) ma dal tocco esotico, ecco che è venuta fuori la ricettina di oggi. Non siate prevenuti, la frutta ci sta benissimo! Le dosi sono solo indicative, modficatele a vostro piacimento.
Buon appetito!



Ingredienti (per 1-2 persone):

1 avocado
3-4 cucchiai di mais in scatola
2 fette di ananas fresco
1 pezzettino di cipolla rossa di tropea
sgombro sott'olio (ma i gamberi sono ancora meglio)
succo di limone
coriandolo
pepe
sale
1 cucchiaio di maionese


Ho tagliato a metà l'avocado, ho eliminato il seme centrale e ho tolto la buccia. Ho tagliato l'avocado a dadini e l'ho messo in una ciotola. Ho tagliato l'ananas a dadini e ho tritato la cipolla. Ho messo il mais, l'ananas, la cipolla e lo sgombro nella ciotola con l'avocado. Ho condito con succo di limone, coriandolo, sale, pepe e maionese.



Ingredients (serves 1-2):

1 avocado
3-4 tablespoons of tinned maize
2 slices of fresh pineapple
1 small piece of red tropea onion
mackerel in vegetable oil (but prawns are better)
lemon juice
coriander
pepper
salt
1 tablespoon of mayonnaise

I cut the avocado in halves, I eliminated the stone and I removed the skin. I chopped the avocado in small cubes and I put them in a bowl. I chopped pineapple and onion. I put maize, pineapple, onion and mackarel in the bowl with avocado. I dressed with lemon juice, coriander, salt, pepper and mayionnaise.



Con questa ricetta partecipo al contest di Puffin in cucina:

domenica 4 marzo 2012

Polpette di cavolfiore (Cauliflowerballs)

polpettine di cavolfiore1

La polpetta...la polpetta è strana, nel senso che racchiude in sè il meglio e il peggio. Non so voi, ma se al ristorante, o al self service o all'aperitivo ci sono polpette e polpettoni io li evito come la peste: sarò prevenuta ma mi sanno di vecchio. Mi danno l'idea che il cuoco prenda tutti gli avanzi (non ben definiti) del giorno prima, li frulli in modo da renderli irriconoscibili e poi te li rifili come se fossero una chiccheria. Ok, forse la mia è una teoria complottista ma ho un rifiuto vero e proprio per la polpetta fuori di casa...
Nella mia cucina invece amo molto le polpette, mi fanno simpatia e ci si può nascondere dentro quegli ingredienti che magari da nudi e crudi non fanno impazzire. Sarà poi che a me le cose tonde piacciono (oddio sto dicendo cose fraintendibili?!), ma fare e mangiare polpette in casa mi piace!
La maggior parte di voi penserà alle polpette fritte, ma a me il fritto piace mangiarlo ma non farlo e dunque uso sempre tecniche di cottura alternative, come il forno normale o il microonde. In questo caso ho preparato delle ottime polpette di cavolfiore al forno, senza usare un solo filo d'olio: questo le rende più leggere e meno caloriche.
Vi consiglio di mangiarle tipiede, ma sono buone anche calde o fredde. Potete portarvele dietro per un pic nic, ma in un contenitore rigido, perché sono comunque molto morbide!
Mi scuso con gli amanti della precisione, le dosi sono approssimative perché le quantità dipendono moltissimo dall'acqua contenuta nel pane, nel cavolfiore e nella ricotta. Sono sicura che riuscirete a replicarle comunque in modo egregio :)

Colgo l'occasione per fare ancora le mie congratulazioni alla mia amica Lucia che lunedì si è laureata! Auguri tesoro!


polpettine di cavolfiore2

Ingredienti (per 4 persone):

1 cavolfiore
100 gr di ricotta
100 gr di pane da toast (o comunque senza crosta)
latte q.b.
pangrattato q.b
1 pezzetto di cipolla
paprika dolce
dragoncello
sale affumicato (è buonissimo!!!)
pepe


Ho pulito il cavolfiore e l'ho cotto in pentola a pressione per 4 minuti dall'inizio del fischio (se non avete la pentola a pressione lessatelo in acqua calda non salata). Ho lasciato raffreddare.
Nel frattempo ho tritato la cipolla e tagliato a piccoli tocchetti il pane. Ho tritato a coltello il cavolfiore e l'ho messo in una ciotola capiente. Ho aggiunto il pane e l'ho bagnato con un po' di latte. Ho aggiunto la ricotta, la cipolla e ho mescolato bene con le mani cercando di amalgamare bene il tutto.
A questo punto ho aggiunto le spezie: ho tenuto un po' indietro di dragoncello e ho abbondato con paprika e sale affumicato. La quantità va in base ai vostri gusti, assaggiate man mano l'impasto e decidete voi se aggiungere ancora sapori. Se non vi piace qualche sapore potete toglierlo o sostituirlo. Ho aggiunto pangrattato fino a far raggiungere all'impasto una consistenza che mi permettesse di formare delle polpette.
Ho formato tante piccole polpette che ho passato nel pangrattato e adagiato su una teglia foderata con carta da forno. Ho scaldato il forno (statico) a 200° e, una volta caldo, vi ho messo a cuocere le polpette. Ho fatto cuocere per 25 minuti, accendendo la funzione grill per gli ultimi 10 minuti più o meno. Naturalmente i tempi di cottura variano in funzione delle dimensioni delle polpette.

Ingredients (serves 4):

1 cauliflower
100g of ricotta cheese
100g of crustless bread
milk to taste
breadcrumbs to taste
small slice of onion
sweet paprika to taste
tarragon to taste
smoked salt to taste
pepper to taste

I cleaned the cauliflower and I steamed it in the pressure cooker 4 minutes after the hiss (if you haven't the pressure cooker, boil it in hot unsalted water). I left it to cool.
In the meantime I chopped the onion and I cubed the bread. I chopped the cauliflower and I put it in a large bowl. I added the bread and I dunked it with a little bith of milk. I added the ricotta cheese and onion and I stirred well with both hands.
At this point I added the spices: I put a little of tarragon, paprika and salt. The quantity depends on your taste, sample the mixture little by little and decide by yourself to add other spices or not. If you don't like any spice you can leave it out or you can replace it. I added breadcrumbs until the pastry had the right thickness to make balls.
I rolled the mixture into balls. I rolled each ball in the breadcrumbs and I placed them on a baking pan, covered with baking paper. I heated the static oven to 200° and I baked the balls for 25 minutes. I switched the grill on for the last 10 minutes. Obviously the cooking time changes depending on the size of the balls.


Con questa ricetta partecipo al contest di imparandocucinando:


domenica 12 febbraio 2012

Un bento per San Valentino

bento valentine

Finalmente sono libera: venerdì ho finito gli esami e sabato sono tornata nel modo civile! Quando ho visto la data dell'ultimo post mi sono resa conto del perché ero tanto in crisi d'astinenza per il blog! Avrei voluto preparare tante ideucce per San Valentino ma il tempo non me l'ha consentito.
Quel che ho potuto l'ho fato oggi e precisamente per partecipare al contest di Japan the Wonderland su un bento di San Valentino che scade proprio oggi: come al solito sono molto puntuale :D
Per realizzarlo ho preso a riferimento quella che è stata ed è tuttora la situazione in cui mi trovo ad operare quando voglio fare una cenetta col mio moroso: devo preparare le cose in anticipo e devono essere trasportabili! Cucinare per creare un bento è per me la norma, salvo il fatto che non ho un bento :)
Ho realizzato quattro stuzzichini che però, insieme, creano un pasto perfettamente equilibrato: carboidrati, proteine, frutta, verdura, grassi. Si tratta di preparazioni semplicissime, forse troppo per molte di voi, esperte cuoche: sono però ideali per chi non ha la possibilità o la capacità di preparare supertorte e patè o semplicemente per chi vuole offrire un pasto gustoso, leggero e veloce da preparare.

Nel mio bento ho quindi messo: cheeseburger a cuore, insalata di mele, sedano e anacardi, voulavent alla marmellata di lamponi e cioccolatini dell'amore. Le dosi sono approssimative perché non ci sono proporzioni esatte da mantenere, agite secondo il vostro gusto e sostituite gli ingredienti che non amate o non trovate. I voulavent e i cioccolatini li potete preparare tranquillamente prima, ma per quanto riguarda i voulavent vi consiglio di non riempirli con la marmellata con troppo anticipo, altrimenti rischiano di ammosciarsi.

Cheeseburger a cuore

Cheeseburger a cuore

4 fette di pane da toast
2 sottilette
carne macinata, misto bovino/suino
sale,peperoncino, aglio in polvere

In una ciotola ho condito la carne macinata con peperoncino, sale e aglio in polvere. Ho mescolato bene. Ho preso una formina da biscotti a cuore, l'ho appoggiato sul tagliere e l'ho riempito con la carne macinata, premendo bene per riempire eventuali spazi lasciati liberi. Stando attenta ho sollevato lo stampino e ho ottenuto il mio hamburger a cuore. In una padella antiaderente ho cotto gli hamburger, senza l'aggiunta di grassi, prima da un lato e poi dall'altro.
Ho tostato il pane, quindi ho ritagliato 4 cuoricini di pane. Ho ritagliato, sempre con lo stesso stampino, 2 cuori di sottiletta, che ho posizionato sui cuori di pane. Ho aggiunto l'hamburger sulla sottiletta e ho richiuso con il secondo cuoricino di pane.

insalatamelesedano

Insalata di mele verdi, sedano e anacardi (le dosi sono molto abbondanti rispetto a quanto ce ne sta nel cuoricino che vedete in foto, bastano per 4 persone)

1 mela verde
3 coste di sedano verde
1 manciata di anacardi (i miei arrivano dall'India, troppo buoni!!!)
mezzo limone
sale, olio e mix di pepe nero, verde e rosa

Ho lavato la mela, ho tolto il torsolo e l'ho tagliata a tocchetti piccoli. Ho lavato il sedano e ho tagliato anche questo a dadini. In un pentolino ho tostato gli anacardi al naturale, senza grassi. Ho unito la mela, il sedano e gli anacardi. Ho condito con il succo di mezzo limone, olio, sale e pepe. Ho lasciato insaporire per un po' e ho servito.
nb: il contenitore a cuore è un semplicissimo cuore apribile di plastica, comprato in cartoleria.

voulavent alla marmellata

Voulevant con marmellata di lamponi (per 5 cuori)

1 confezione di pasta sfoglia
1 uovo
marmellata di lamponi

Con uno stampino a cuore ho ritagliato diversi cuori di pasta sfoglia. Ho lasciato 5 cuori cosìvcome li ho ottenuti e per ognuno di essi ho invece creato 2 cuori bucati, creando un "foro" al centro con uno stampino a cuore più piccolo. Ho spennelato i bordi del cuore con l'uovo sbattuto, quindi vi ho appiccicato sopra uno dei cuori "bucati", l'ho spennelato a sua volta con l'uovo e vi ho appiccicato sopra il secondo cuore bucato. Ho bucherellato la base con una forchetta, quindi ho infornato i voulevant a 200° per 10 minuti, forno statico. Ho lasciato raffreddare e ho riempito con la marmellata.
Con i ritagli di pasta sfoglia ho realizzato dei cuoricini dolci, spennelandoli con l'uovo e ricoprendoli con un po' di zucchero di canna grezzo. Se preferite potete preparare degli stuzzichini salati spennellando i cuoricini con l'uovo e ricoprendoli con del parmigiano o del pecorino grattuggiato.

cioccolatini speziati

cioccolatini speziati

Cioccolatini dell'amore

cioccolato fondente
frutta secca e frutta disidratata (nocciole, pistacchi, mirtilli ecc.)

nb: io ho usato un mix di spezie che ho trovato in un negozio bio ieri che contiene petali di rosa, pepe rosa, vaniglia, fragole, lamponi e coriandolo

Ho sciolto il cioccolato in microonde (se vi trovate meglio fatelo a bagnomaria), avendo cura di non farlo diventare completamente liquido, ma solo cremoso. Con un cucchiaino ho creato dei cerchietti di cioccolata sulla carta da forno. Vi ho spolverizzato sopra il mix e ho aspettato che i cioccolatini si raffreddassero e indurissero. Se usate la frutta secca cercate di tritarla il più possibile e di creare contrasti sia con i colori che con i sapori. Potete realizzarli anche con cioccolata bianca o al latte.


Con questa ricetta partecipoal contest di Japan the Wonderland:

venerdì 4 novembre 2011

Pannacotta al tè e cioccolato (Pannacotta with tea and chocolate)





Buonasera a tutti, pronti per il weekend? Io non vedo l'ora di riposarmi e rilassarmi, magari cucinare qualcosina di buono. Anche se ho diverse ricettine pronte per essere postate :) Ma si sa, una cuoca non si ferma mai!
Oggi non vi faccio i miei infiniti prologhi perché voglio presentarvi per bene la ricettina di oggi. Voglio svelarvi una cosa: spesso le ricette nascono per sbaglio! In fondo anche il panettone mica era previsto :) In un certo senso anche questa panna cotta ha una storia simile.
Avevo tanta panna avanzata, così mi sono messa a guardare un po' le ricette su internet della pannacotta. Più o meno tutte coincidevano riguardo le dosi, così ho fatto una media approssimativa e ho iniziato a cucinare. Peccato che...le dosi che avevo segnato fossero per 500 ml di panna, ma io ne ho usati 700 ml!! Panico, paura!!1che faccio?? Mi rivolgo alle bloggers più auteorevoli (Alessandra, Imma e Ale) e loro mi rassicurano, dicono di aspettare prima di fare qualcosa. Io mi fido e....meraviglia!!! E' venuta perfetta! Chi l'avrebbe mai detto, stavo per buttare tutto!

Mi sarebbe dispiaciuto buttare via tutto perché per preparare questa panna cotta ho utilizzato un metodo secondo davvero carino per aromatizzare la panna. La panna infatti ha la proprietà di prendere subito l'odore di ciò di cui è circondata, ecco perché vi consiglio di lasciare il cartone della panna aperto vicino all'aglio o la cipolla se volete poi usare il contenuto per ua torta ! :D Possiamo sfruttare questa proprietà per dare alla panna un aroma particolare, a prescindere dall'utilizzo che poi ne dobbiate fare, con le bustine del tè! Non solo tè nero, ma anche tè alla vaniglia e qualsiasi infuso che vi possa venire in mente! Grazie a questo procedimento potrete dare un gusto particolare alla vostra panna, senza dover avere a disposizione chissà quante spezie e senza dovervi preoccupare di filtrare il liquido.
Se volete scoprire come fare seguitemi in questa ricettina!Ah, con un infuso come ho fatto io, il dolce è perfetto per il periodo natalizio, magari accompagnato da piccoli quadratini di panettone abbrustoliti! :)

Ingredienti (per 5 porzioni abbondanti):

700 gr di panna fresca
80 gr di zucchero
90 gr di cioccolato fondente al 60% di cacao
10 gr di gelatina
3 bustine dell'infuso 1001 notte (è un infuso della pompadour a base di cannella, vaniglia, arancia, cannella, cicoria, liquirizia, zenzero, cardamomo, pepe nero e garofano. Secondo me si sposa perfettamente con il sapore del cioccolato)

Innanzitutto ho scaldato la panna, non deve bollire ma solo scaldarsi. Ho spento il fuoco e ho messo le bustine di infuso nella panna. Ho lasciato in infusione per 2-3 ore. Ho riportato al bollore, quindi ho spremuto bene le bustine e le ho buttate. Ho aggiunto lo zucchero e mescolato bene. Quindi ho aggiunto la cioccolata, ho spento il fuoco e e ho mescolato bene finché tutta la cioccolata si è sciolta.
Ho versato il liquido nelle coppette e ho messo in frigo per 4-5 ore.

Ingredients (serves 5):

700g of whipping cream
80g of sugar
90 g of 70% cocoa bittersweet chocolate
10g of jelly
3 sachets of 1001 notte infusion (it's an infusion made of cinnamon, vanilla, orange, chicory, liquorice, ginger, cardamom, pepper and clove. I think it's perfect with chocolate)

I heated the whipping cream, it must not boil, only heat up. I turned off the heat and put the sachets of infusion in the whipping cream I left in infusion for 2-3 hours. I boiled the whipping cream, then I squized the sachtes and throw away the, I added sugar and stirred well. I added chocolate, turned the heat off and stirred well until all the chocolate melted. I pourred the mixture in small cups and put them in the fridge for 4-5 little cups.


Con questa ricetta partecipo al contest di La pecorella di marzapane:

sabato 22 ottobre 2011

Polpettine svedesi al microonde light! (Swedish light meatballs cooked in microwave oven)

polpette svedesi light
Ho sempre avuto un brutto rapporto con il microonde.Non so perché, non che mi abbia mai fatto niente, è che non mi fidavo. Insomma, una cosa che non scalda come può cuocere? Il massimo che ci facevo era scaldarci il pane.
Volente o nolente, ho dovuto rippacificarmi con il mezzo quando abbiamo rifatto la cucina e siamo rimasti quasi due mesi solo con frigo, lavello e microonde. Ogni tanto compramavamo roba pronta, ci cibavamo di salumi ecc ma ovviamente qualcosa dovevamo cucinare. Ecco che ho dovuto imparare per forza e ho scoperto che in fondo non era così male. Ho imparato anche a cuocerci la pasta, che comunque non vi consiglio perché ci si mette il triplo del tempo, ma sappiate che si può e non viene male!
Il microonde ha i suoi vantaggi e i suoi svataggi: sicuramente lo si deve conoscere e sapere ad esempio che l'evaporazione quasi non esiste, quindi non ci potrete mai fare un risotto in stile classico e se fate la minestra dovrete diminuire sicuramente i liquidi. In compenso si possono cuocere un sacco di pietanze in poco tempo e con pochi grassi. E' utilissimo poi per svolgere quelle operazioni come scaldare il latte, sciogliere il burro ed evitare il bagnomaria per far fondere il cioccolato. Regola da ricordarsi sempre: mai mettere un uovo in microonde, esplode!!! :D Ah, anche l'alluminio non va mai messo in microonde mi raccomando!

Per dimostrarvi cosa si può fare col nostro "amico" microonde, vi propongo una ricettuzza davvero gustosa: si tratta delle polpettine svedesi. Se vi dico le polpettine ikea mi capite di più? :) Dai, di sicuro vi è capitato di assaggiarle almeno una volta! A me è successo e difatti appena ho visto la ricetta nel libro "Le mie ricette da..." di Jamie Oliver mi sono detta che le avrei dovute fare! Ho comprato tutti gli ingredienti, poi però mi sono accorta che la ricettuzza era davvero pesantina: le polpette andavano fritte e la salsa conteneva un quintale di panna. Volevo evitare il tutto e quindi ho rivisto ingredienti e metodi di cottura e sono venute buonissime! Provare per credere :) Io le ho servite con un'insalata di cavolo cappuccio e con spinaci, ma secondo me ci stanno benissimo anche con un buon purè!
polpette svedesi light

Ingredienti (per 4-5 persone):

per le polpette:

600 gr di carne macinata (io misto bovino/suino)
1 uovo medio
100 ml di latte
90 gr di pangrattato circa
1 cucchiaino di pimento
aneto secco (o un'altra erba aromatica9
sale, pepe,olio

per la salsa:

mezzo limone
300 ml di brodo di carne
1 cucchiaio di farina 00
40 gr di yogurt bianco magro
20 gr di latte
1 cucchiaino di zucchero
marmellata di mirtilli rossi (servirebbe la composta, quella svedese, ma ci si arrangia anche così)


Ho iniziato preparando le polpette. In una ciotola ho messo ttti gli ingredienti assieme: la carne, l'uovo, il pangrattato, il latte, il pimento, un po' di sale, una bella macinata di pepe, aneto a piacere. Ho mescolato bene con le mani, quindi ho formato tante piccole polpettine della stessa misura. (nel libro si diceva di ottenerne una 30ina, io non ho contato). Ho unto una pirofila e vi ho posizionato tutte le polpettine. Ho messo la pirofila in forno a microonde e ho cotto per 10 minuti, a una potenza di 650 watt. Ho controllato la cottura ho tagliato una delle polpette a metà. Se dovessero essere ancora crude, prolungate la cottura, ma andate di minuto in minuto per non rischiare di cuocerle troppo.

Per preparare la salsa, ho raccolto in un pentolino i liquidi rilasciati dalle polpette, il brodo, il succo del limone, lo yogurt, il latte, la farina e lo zucchero. Ho mescolato bene quindi l'ho messo sul fuoco. Ho fatto cuocere per circa 15 minuti a fuoco basso, finché la salsa si è addensata.

Su ogni piatto ho disposto 6 polpette, vi ho versato sopra un po' di salsa e ho accompagnato con verdure e un po' di marmellata di mirtilli, che a parer mio, è la morte loro!


Ingredients (serves 4-5):

for the meatballs:

600g of minced meat (I used a mix of beef and pork)
1 medium egg
100ml of milk
90g of breadcrumbs
1 teaspoon of allspice
dried dill (or another aromatic herb )
salt, pepper, olive oil


for the sauce:

half lemon
300ml of meat stock
1 tablespoon of pain flour
40g of low fat natural yoghurt
20g of milk
1 teaspoon of sugar
cranberry jam (it would be necessary the preserve, the swedish one, but you can make do so too)

I began preparing the meatballs. I a bowl I put all the ingredients together: the meat, the egg, the milk, the allspice, a bit of salt, a good pinch of pepper and dill to taste. I mixed well with my hands and then I formed many little balls of the same size. I oiled an oven dish and put the meatballs in it. I put the oven dish in the microwave oven and cooked for 10 minutes, at 650watt. I controlled if they were cooked, cutting one ball in halves. If you see that the balls are still raw, you can cook them a little bit more, but controll every minute if they ready to be eaten, because you risk to cook them too much.
To prepare the sauce I poured the meat juice in a saucepan and I added the meat stock, the lemon juice, the yoghurt, the milk, the flour and the sugar. I stirred well and put the saucepan on the heat. I cooked for 15 minutes over law heat, until the sauce thickened.
On every plate I put six meatballs, I poured a bit of sauce on them and I served with vegetables and a bit of cranberry jam.

domenica 16 ottobre 2011

Zuppa speziata di zucca e cocco (Pumpkin and coconut spicy soup)

crema di zucca e latte di cocco
Brrrr! Anche da voi le temperature sono scese? Qui la notte scende intorno ai 4° e forse sarà il caso di iniziare a pensare ai cappotti. Niente male: ho fatto shopping, ho un cappotto bellissimo e io adoro il freddo! E poi volete mettere? Una zuppa calda, il forno acceso, la cioccolata calda! Che meraviglia! :)
Ah ve l'ho detto? Lunedì inizio un corso di fotografia! Non vedo l'ora e spero darà i suoi frutti :) Poi mi direte ;)
Intanto vi propongo la ricetta di una buonissima zuppa di zucca. Me la immaginavo più dolce invece non lo è. E' saporita, cremosa, vellutata, speziata. Davvero favolosa! I non amanti del cocco non si spaventino: la zuppa non sa di cocco, si sente che c'è il latte di cocco perché rende tutto cremoso ma non sembra di mangiarsi la vicina di ombrellone che ha esagerato con l'olio solare. :)
Ah la ricetta è presa dal libro "Buon appetito America! di Laurel Evans. Ammetto di aver seguito più la combianzione di ingredienti che non il procedimento, ma è venuta buonissima e secondo è più veloce! :)
crema di zucca e latte di cocco
Ingredienti (per 2 persone):

500 gr di zucca già pulita e tagliata
1 cipolla
1 spicchio d'aglio (nella ricetta originale 2)
olio d'oliva
sale
pepe
curry in polvere
235 ml di latte di cocco
700 gr di brodo vegetale


Ho tritato la cipolla e l'aglio. Ho preso una pentola e vi ho messo cipolla, aglio, olio e zucca. Ho fatto soffriggere brevemente, quindi ho aggiunto il brodo. Ho fatto cuocere finché la zucca si è ammorbidita. Ho aggiunto il latte di cocco, il sale, il pepe e il curry. Con un minipimer ho frullato il tutto e ho aggiustato la densità con il latte di cocco (potete farlo anche con il brodo se preferite). Ho versato la zuppa nei piatti e ho servito.


Ingredients (serves 2):

500 gr of pumpkin (already cleaned and choped)
1 onion
1 clove of garlic (in the original recipe 2)
olive oil
salt
pepper
curry powder
235 ml of coconut milk
700 gr of vegetable stock

I choped the onion and the garlic. I put the onion, the garlic, thepumpkin and a bit of oil in a pot. I browned them, then I added the stock. I cooked till the pumpkin was soft, I added the coconut milk, salt, pepper and curry powder. I blended with a minipimer and I regulated the density with coconut milk (you can also use the stock, if you prefer). I poured the soup in the plates and I served.

Con questa ricetta partecipo al contest di Farina,lievito e fantasia:

lunedì 26 settembre 2011

Patate arrosto con pancetta (Rosted potatos with bacon)

patate con pancetta
patate con pancetta
Stanca morta e molto felice: ecco come mi sento. Si è conclusa un'esperienza, il mio stage, che mi ha dato notevoli soddisfazioni. Domani rinizio l'università, o meglio inizio: si comincia con la specialistica. Si, lo so, non sono normale, ma a me piace studiare e sono sempre felice di iniziare qualche nuovo corso. In più ho un sacco di progetti e per quanto avrei bisogno di un po' di pausa sono felice di fare un sacco di cose.
Ah, ve l'ho detto? A ottobre inizierò un corso di fotografia: spero di imparare qualcosa e migliorare le foto dei miei manicaretti :) Obbiettivo: dimezzare il numero di scuse per le foto orrende! ihih!
E voi?come avete iniziato questo autunno?Idee?Progetti?Propositi?

Per un volta non vi propongo un dolce ma un contorno, seppur piuttosto sostanzioso. Non posso dire che sia una vera e propria ricetta: sicuramente tutti siete in grado di fare le patate arrosto, ma io vi do un'idea per farle in modo un po' diverso. Non ci sono dosi precise,andate a occhio e soprattutto a gusto :)
patate con pancetta
Ingredienti:

patate
pancetta
aglio
paprika dolce
rosmarino
pepe
olio


Ho sbucciato le patate e le ho tagliate a pezzetti. Ho messo le patate nel cestello della pentola a pressione e le ho fatte cuocere al dente. Se non avete la pentola a pressione, bollitele normalmente. Ho unto una teglia con un po' di olio. Vi ho messo le patate. Ho aggiunto l'aglio sbucciato e schiacciato, la pancetta tagliata a dadini, la paprika, il rosmarino, il pepe, il sale e un giro d'olio. Ho mescolato bene con un cucchiaio.
Ho scaldato il forno a 200°, ho fatto cuocere le patate e ho aggiunto la funzione grill gli ultimi minuti. Ho girato le patate ogni tanto. A fine cottura le patate saranno morbide dentro e con una bella crosticina fuori.


Ingredients:

potatos
bacon
garlic
sweet paprika
rosemary
salt, pepper
oil

I peeled the potatos and cut them I put the potatos in the pressure cooker and cooked them firm. If you don0t have the pressure cooker, boil the potatos in the normal way. I oiled a pan with a bit of oil and put the potatos in it. I added the peeled and mashed garlic, the chopped bacon, the paprika, the rosemary, the salt and a bit more oil. I mixed well with a spoon.
I heated the oven at 200°, cooked the potatos and added the grill function in the last minutes. Sometimes I stirred the potatos. When they are cooked, the potatos are soft inside and with a good crust outside.

martedì 20 settembre 2011

Macedonia di carote con frosting al philadelphia

macedonia di carote
macedonia di carote
Lo ammetto, la macedonia non è la mia passione: forse perché in casa mia è sempre stata utilizzata per "far fuori"la frutta ormai un po' troppo matura. Mi piace nella coppa gelato, quello si, ma finita li. Ecco perché sono andata un tantino in crisi quando ho visto il tema per l'mtc di settembre, come la fai una macedonia originale?
Sarà il poco entusiasmo per la macedonia classica, o il fatto che ogni volta che partecipo all'mtc faccio sistematicamente il bastian contrario (dolci quando si propongono salati e viceversa), ho pensato che l'unico modo per uscire dall'mtc di questo mese fosse fare qualcosa di completamente diverso dal concetto classico di macedonia: faccio una macedonia di verdura e frutta. In fondo però la carota è dolce quindi...!
L'ispirazione viene dalla torta di carote americana (potete trovare la mia versione qui): carote, mandorle, uvette e spezie e una meravigliosa nuvola di crema candida. Il risultato devo dire che ha sorpreso anche me: davvero perfetto (posso dirmelo da sola?). Se volete sorprendere i vostri ospiti con un finger food (beh serve il cucchiaino ma ci siamo capiti no?), proponete questa macedonia e non li deluderete :)
bacioni!
macedonia di carote
macedonia di carote

Ingredienti (per 5 coppettine):
Per la macedonia:

3 carote grandi
45 gr di mandorle
20 gr di uvetta
Per lo sciroppo:

4 cucchiai di zucchero di canna grezzo
0,5 cucchiaini di cannella in polvere
0,5 cucchiaini di noce moscata in polvere
0,5 cucchiaini di pimento
un po' meno di mezzo bicchiere di acqua (ho usato un bicchiere della nutella)

Per la crema:

70 gr di philadelphia
0,5 bustina di vanillina
1 cucchiaio di latte
20 gr di zucchero

Ho lavato e pulito le carote, quindi le ho grattuggiate nel mixer (per chi ha il kenwood, ho usato il disco con i buchi un po' più grandi).
In un pentolino ho unito lo zucchero, la cannella, il pimento, la noce moscata, l'acqua e ho mescolato bene. Quindi ho messo sul fuoco bassisimo e ho fatto sobbollire per alcuni minuti, per far restringere lo sciroppo. Quindi ho spento il fuoco e ho versato lo sciroppo sulle carote.
Ho tritato le mandorle con una mandolina. Ho unito le mandorle e le uvette alle carote, quindi ho mescolato bene e ho lasciato da parte.
In una ciotolina ho unito il philadelphia, la vanillina, il latte e lo zucchero e ho mescolato bene.
In ogni coppettina ho messo un po' di carote. Aiutandomi con due cucchiaini ho messo un po' di crema sulle carote (se avete più tempo di me potete usare una sac à poche).

Con questa ricetta partecipo all'mtc challenge di settembre:

domenica 10 luglio 2011

Melanzane ripiene alle cozze (Aubergines filled with mussels)

melanzane ripiene alle cozze
Buona domenica! C'è qualcuno o vi siete sciolti tutti? :) Io, essendo impossibilitata a tuffarmi in qualche piscina, mi sono barricata in casa praticamente al buio nel tentativo di mantenere una temperatura umana! Sì, perché al contrario di quanto pensa il 99% della gente che arriva in vacanza in Alto Adige qui non c'è la neve tutto l'anno!
Ora immaginatevi la scena: 36-37°, centro storico di Bolzano (che si trova in una conca, non in montagna!!!), il bolzanino tipo si aggira strisciando vestito il meno possibile per sopravvivere alla calura, chi può gira in infradito e shorts. Poi da lontano vedi qualcosa a cui non puoi credere, chiudi gli occhi, li riapri, e quel qualcosa è ancora là, pensi che sia un miraggio, un'allucinazione dovuta al caldo e invece no!!!Sono loro: i turisti. Impossibile non identificarli subito: in pieno centro girano con: canuttiera, maglietta a maniche corte, pantaloni lunghi da montagna, felpa legata in vita, calzettone spesso 10 cm, scarponcini da montagna, zaino da 15 kg in spalla e racchettine da nordic walking!! Li vedi che si stanno squagliando ma loro, imperterriti, avanzano fieri di essersi così ben attrezzati per affrontare il rigido clima bolzanino. Rischiano la vita, perché io vi sfido a girare per una città ricoperta all'80% da cubetti di porfido con delle racchettine che si infilzano in ogni fessura (ecco perché uscire con i tacchi qui è una sfida), ma non importa.
Sono gli stessi che fierissimi, tornano a casa portando con loro piccole scatole contenenti minuscole tortine Sacher risalenti all'era giurassica, raccontando agli amici che solo a olzano si trova l'originale torta Sacher. Vaglielo a spiegare che sì, la Sacher è una torta di origine tedesca, ma che Bolzano non è Vienna solo perché si parla tedesco e quindi la Sacher è originale tanto quanto quella che possono comprare a Reggio Emilia.
Vabbeh...vi lascio un simpatico video, se non l'avete ancora visto e una buona ricetta, facile e abbastanza veloce :)


melanzane ripiene alle cozze


Ingredienti (per 4 persone):

6 melanzane lunghe (le mie erano piuttosto piccoline)
850 gr di cozze (peso con guscio)
24 pomodorini
2 scalogni
1,5 cucchiaini di garam masala
5 cucchiai di pan grattato
sale, olio

Innanzitutto ho lavato le melanane, le ho private del picciolo e le ho tagliate a metà per il lungo. Le ho messe su una teglia da forno ricoperta da carta da forno e le ho messe in forno a 180° per circa 20 minuti. A questo punto le ho tirate fuori dal forno e le ho messe da parte a raffreddare.

Nel frattempo in una padella ho messo ad aprire le cozze. Una volta aperte, ho tirato fuori i molluschi dal loro guscio.
Ho lavato i pomodorini e li ho tagliati in 4. Ho sbucciato e tritato lo scalogno. In una padella ho messo a rosolare lo scaologno con un po' d'olio, quindi ho aggiunto i pomodorini e li ho fatti ammorbidire nella padella.
Con un cucchiaino ho svuotato le melanzane della loro polpa.
Ho preso il mixer e ci ho messo i pomodorini, le cozze e la polpa delle melananzane e ho frullato tutto. Ho quindi aggiustato di sale e ho aggiunto il garam masala e il pangrattato.
Con un cucchiaino ho riempito le melanzane con il composto e ho infornato nuovamente a 200° fino a cottura ultimata.

NB: secondo me rendono di più tiepide, ideali per giorni caldi come questi!


Ingredients (serves 4):

6 aubergines (I had small aubergines)
850g of mussels (weighted with shell)
24 cherry tomatos
2 shallots
1,5 teaspoon of garam masala
5 tablespoons of breadcrumbs
salt, oil

I washed the aubergines, I eliminated the stalk and cut them vertically in two halves. I put them on a baking pan covered with baking paper and cooked them at 180° for more or less 20 minutes. I left them to cool.
In the mean time I left the mussels to open in a fryingpan. When they were opened, I took out the molluscs from their shells.
I washed the cherry tomatos and cut them in 4. I peeled and chopped the shallots. I browned the shallots with a bit of oil in a fryingpan, then I added the cherry tomatos and left them to soften.
I hollowed the aubergines with a teaspoon and left the pulp aside.
I put the cherry tomatos, the shallots and the aubergine pulp in the mixer and blended. I added salt to taste and added garam masala and creadcrumbs.
I filled the aubergines with the mixture using a teaspoon and cooked at 200°.

Please note: I think that they are best at room temperature 

domenica 26 giugno 2011

Plumcake profumato allo zenzero con ciliegie e albicocche (Ginger plumcake with cherries and apricots)

plumcake alle albicocche e ciliegie
plumcake alle albicocche e ciliegie
Buona domenica :) Siete tutte al mare a rinfrescarvi? Ecco brave tornate belle fresche così stasera, quando al temepratura cala, potete preparare il buonissimo plumcake che vi offro oggi :) La ricetta è presa dall'ultimo numero di cucina moderna ma ho preferito usare anche le ciliegie nel ripieno ;)
Rimane bello umido anche quando è ben cotto e secondo me è perfetto per la colazione ma anche per una merenda più gustosa della semplice frutta, sebbene sia sana e leggera. Lo zenzero da a questo plumcake un profumo un po' diverso dal solito e lo zucchero di canna secondo me è perfetto nei dolci alla frutta.
plumcake alle albicocche e ciliegie
Ingredienti:

300 gr di farina 00
180 gr di zucchero di canna
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
150 gr di yogurt bianco non zuccherato
2 uova
250 gr di albicocche (pesate col nocciolo)
250 gr di ciliegie (pesate con nocciolo e picciolo)
1 pezzetto di zenzero (circa 3 cm)
sale


Ho mischiato la farina con il lievito e lo zucchero. Ho aggiunto lo yogurt, le uova e il sale. Ho mescolato (vi verrà una pacecca immonda, vi verrà anche l'irrefrenabile voglia di aggiungere del latte ma non fatelo!!!). Ho lavato le albicocche e le ciliegie e le ho snocciolate. Le cigliegie le ho tagliate a metà, le albicocche a cubettini piccoli. Ho sbucciato lo zenzero e l'ho tritato. Ho aggiunto la frutta e lo zenzero all'impastoe ho mescolato bene. Finalmente il composto ha raggiunto una consistenza da torta! Ho versato l'impasto in uno stampo da plumcake e ho infornato a 180° forno statico per 50 minuti.

Ingredients:

300g of pain flour
180g of brown sugar
1 sachet of vanillin
1 sachet of baking powder
150g of natural yoghurt (no added sugar)
2 eggs
250g of fresh apricots (weighed with their stone)
250g of fresh cherries (weighed with their stone and stalk)
1 piece of ginger (more or less 3cm)
salt

I mixed the flour with the baking powder and the sugar. I added yoghurt, eggs and a pich of salt. I stirred well ( don't add milk!!). I washed the apricots and the cherries and I stoned them. I cut the cherries in halves and the apricots in small cubes. I peeled the ginger and chopped it. I added the fruits and the ginger to the mixture and I mixed them. Finally the mixture reach the thickness of a cake mixture. I poured the mixture in a plumcake pan and baked in static oven for 50 minutes at 180°.


Con questa ricetta partecipo al contest di zampette in pasta:

domenica 3 aprile 2011

Insalata al kebab di tacchino con salsa light

insalata al kebab di pollo con salsa light
Premesso che quando entro nel blog di Martina so già che mi verrà un'acquolina in bocca da paura, l'altro giorno sono rimasta davvero conquistata da questa ricettina qui. Adoro il kebab, le spezie, se poi ci si aggiunge una bella salsina impazzisco. Immediatamente mi sono detta: lo devo fare!
Piccolo problema: l'estate si avvicina...la ciccetta avanza...che si fa? Beh, facile, si trasforma tutto in una bella insalata! :D Gustosa e light, cosa c'è di meglio? Alla fine ho usato anche spezie diverse rispetto a quelle indicate da Martina perché non avevo le stesse ma la ringrazio infinitamente per l'ispirazione!

insalata al kebab di pollo con salsa light
Ingredienti (per 3 persone):

420 gr di petto di tacchino
3 cucchiai d'olio d'oliva
1 cucchiaino di paprica dolce
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di coriandolo fresco tritato finemente
1 cucchiaino di harissa in polvere
1 pezzettino di zenzero fresco tritato
insalata mista
sale
tzatziki libanese (per la ricetta andate qui)


Ho tagliato il petto di tacchino a pezzetti regolari e l'ho messo da parte. In una ciotola ho unito e mescolato l'olio, la paprica, la curcuma, il coriandolo, l'harissa e lo zenzero. Ho aggiunto il tacchino, ho mescolato bene e ho lasciato a riposare coperto per mezz'oretta. Una volta passato questo tempo ho scaldato una padella antiaderente e una volta calda, vi ho messo il tacchino. Ho salato e fatto cuocere. Ho trasferito il tacchino in un piatto e l'ho messo in frigo a raffreddare. In ogni piatto ho messo un po' di insalata, vi ho adagiato un po' di tacchino e ho condito con lo tzatziki.

domenica 20 febbraio 2011

Insalata calda di zucca e castagne speziata e indovinello

Insalata calda di zucca e castagne speziata
Buh! C'è ancora qualcuno? Spero di si! :)
Sono quasi tornata diciamo! Gli esami sono stati dati, purtroppo la laurea è stata rinviata ma in teoria il 28 marzo dovrebbe essere il grande giorno ;) Speriamo bene! Nel frattempo però sono in vacanza e posso finalmente sbizzarrirmi in cucina! Prima di lasciarvi alla ricetta di oggi però volevo farvi un cenno alle novità di cui parlavo nel precedente post. Innanzitutto ho intenzione di inserire una nuova sezione nel blog dedicata alle ricette dei lettori :) Quindi se qualcuno di voi non ha un blog ma ha voglia di condividere la sua ricetta con gli altri foodblogger sarò felice di pubblicarla :)
Seconda cosuccia, il mio modo di comunicare con voi molto probabilmente cambierà, o meglio si amplierà. Ebbene si, ho intenzione di aprire un account su un sito...vediamo se qualcuno indovina ;)
Dovrei inaugurare tutto a breve :)
Senza tediarvi troppo con le mie chiacchiere vi lascio a questa ricetta realizzata ormai più di un mese fa, che non ho mai avuto tempo di postare. A me è piaciuta molo, spero anche a voi! un bacione

PS: le dosi sono aprossimative perché mettere un po' più di quello o togliere un po' dell'altro non modifica la ricetta nella sostanza, quindi andate a gusto ;)
Insalata calda di zucca e castagne speziata

Ingredienti (per 3 persone):

Zucca già sbucciata (circa 400-500 gr)
Lenticchie in scatola (mezza scatola)
Olive nere (15 circa)
Formaggio feta (100 gr più o meno)
Castagne sbucciate surgelate (un pugno)
Aglio (2 spicchi)
Chiodi di garofano (2)
Cannella
Olio, sale, pepe


Ho tagliato la zucca a cubetti regolari e l'ho messa a lessare in acqua bollente salata. Una volta cotta, ma ancora soda, l'ho scolata. Ho lessato anche le castagne. Ho scolato e sciacquato el lenticchie. Ho sbucciato l'aglio e l'ho schiacciato. In una padella ho versato dell'olio, ho aggiunto i chiodi di garofano, la cannella e l'aglio. Ho fatto dorare l'aglio, quindi ho aggiunto la zucca e le castagne. Ho quindi aggiunto le olive, ho salato e pepato. Ho tagliato la feta a cubetti piccoli e l'ho aggiunta nella padella, a fuoco spento. Ho eliminato l'aglio e i chiodi di garofano, ho mescolato bene e ho servito.

giovedì 30 dicembre 2010

Ricetta del riciclo: semifreddo alla cannella in crosta di panettone (Cinnamon semifreddo in panettone crust)

Semifreddo alla cannella in crosta di panettone
Vi faccio non 100 ma 1000 auguri affinché l'anno nuovo vi porti ciò che più desiderate! Da parte mia ho diversi progetti che spero davvero che riuscirò a portare a termine e di cui mi auguro potrò raccontarvi presto! Approfitto anche per ringraziare tutti coloro che quest'anno sono passati di qua e mi hanno sostenuta con i loro commenti :) Può sembrare niente per voi ma significa tanto per me!

Per ringraziarvi ulteriormente vi propongo una ricettina con cui riciclare almeno un po' di panettone molto velocemente. Il dolce finisce altrettanto velocemente, come forse avrete notato dalla foto ;)
Semifreddo alla cannella in crosta di panettone

Ingredienti (per 9 persone):

225 gr di panna fresca
150 gr di zucchero
4 tuorli
1 albume
rum
cannella
panettone

Innanzitutto ho tagliato del panettone fatto in casa a fettine sottili e vi ho rivestito uno stampo da plumcake. Ho diluito un po' di rum con dell'acqua e ho aggiunto 3 cucchiai di zucchero (sono in più rispetto ai 150 gr). Ho scaldato il liquido in microonde e utilizzando un pennello di silicone ho bagnato bene il panettone.
In un pentolino ho messo lo zucchero e ho aggiunto circa 3 cucchiai d'acqua, solo per bagnare lo zucchero. Ho scaldato a fuoco minimo fino a raggiungere i 120°. Una volta pronto, ho versato a filo lo zucchero sciolto sui tuorli e utilizzando delle fruste, ho montato i tuorli fino a completo raffreddamento. A parte ho montato la panna e sempre a parte ho montato anche gli albumi. Ho aggiunto la panna ai tuorli mescolando delicatamente con una spatola in silicone. Ho aggiunto anche gli albumi. Infine ho aggiunto la cannella fino a raggiungere l'intensità desiderata.
Ho versato il composto nello stampo e ho "chiuso" con altre fettine di panettone, bagnadole col rum.
Ho messo in freezer per far rassodare il tutto. Al momento di servire, ho girato il semifreddo su un "piatto da portata" e l'ho messo 10 secondi in microonde giusto per ammorbidirlo un attimo.


Ingredients (serves 9):

225g of whipping cream
150g of white sugar
4 yolks
1 white egg
rum
cinnamon
panettone

I cut the homemade panettone in thin slices and I covered a plumcake mould with them. I watered down the rum with a bit of water and I added 3 tablespoons of sugar (they are in addition to the 150g). I heated the liquid in the microwave oven and sprinkled well the panettone, using a silicon brush.
I put the sugar in a saucepan and added more or less 3 tablespoons of water, just to wet the sugar. I heated over law heat until the sugar got up to 120°. I drizzled the melted sugar on the yolks and whipped them with whisk until they got cold. Aside I whipped the the whipping cream and in another bowl I whipped the egg whites. I added the whipping cream to the yolks and mixed well with a silicon paddle. O added the egg whites too. Finally I added the cinnamon to taste.
I poured the mixture in the mould and I "closed" with more slices of panettone, sprinkling them with rum. I put the mould in the freezer. Before serving, I turned the mould on a dish and put the semifreddo in the microwave oven for 10 seconds, just to softened it a bit.

domenica 19 settembre 2010

Cous cous alle verdure

cous cous
Innanzitutto vorrei ringraziare e dare il benvenuti a tutti i nuovi sostenitori! E' davvero bello sapere che c'è qualcuno a parte me interessato alle piccole cose che realizzo nella mia cucina! Grazie davvero!
La ricetta che vi propongo questa sera è il cous cous alle verdure. Ho scoperto il cous cous da alcuni anni e mi ha sempre dato grosse soddisfazioni, è veloce da preparare (nella sua versione precotta, trovabile in tutti i supermercati) e piuttosto versatile. Ho crecato tante volte la ricetta originale ma a quanto ho capito ognuno lo fa un po' a modo suo, quindi io vi propongo la mia versione, che comunque non si allontana molto dal cous cous che ho potuto gustare durante una vacanza in Tunisia. Vorrei sottolineare che spesso realizzo questa ricetta quando mi trovo il frigo invaso da una varietà notevole di verdure che singolarmente non servono a molte (che ci fai con uno zucchino o una melanzana?), quindi in realtà le verdure che metto a cuocere per il cous cous sono diverse a seconda di quel che trovo in frigo ;)
cuos cous
Ingredienti (per 4 persone):

1 costa di sedano (20 gr)
1 zucchino (180 gr)
1 patata (90 gr)
1 pomodoro (240 gr, era enorme)
130 gr di zucca già pulita
130 gr di un mix di cavolfiore, broccoli e cavoletti di bruxelles
120 gr di cipolla
1 l di acqua
4 cucchiai di ceci in scatola
345 gr di cous cous
paprika dolce
1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
cannella
1 cucchiaio di cumino
2 cucchiai di harissa
1 bustina di zafferano
sale

Ho lavato, pulito e tagliato a pezzetti tutte le verdure. Le ho messe in una pentola antiaderente con 600 ml di acqua e ho messo il tutto a bollire. Ho quindi aggiunto abbondante parika, cannella, il cumino, l'harissa, il doppio concentrato di pomodoro e un po' di sale. Ho lasciato cuocere senza coperchio a fiamma alta fino a cottura ultimata. Poco prima di spegnere il gas ho aggiunto anche i ceci.
A parte ho fatto bollire 400 ml di acqua, in cui ho sciolto lo zafferano. Ho aggiunto un pizzico di sale e raggiunta l'ebollizione ho spento il gas. Ho versato il cous cous nell'acqua bollente e ho lasciato riposare 5 minuti. Ho quindi sgranato il cous cous con una forchetta, l'ho disposto su un piatto e vi ho adagiato sopra le verdure.
Buon appetito!