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mercoledì 13 luglio 2011

ricordi di una notte di mezza estate...

Momentaneo come un suono, 
furtivo come un’ombra, 
fuggevole come un sogno, 
breve come un lampo 
che in una notte nera, 
sveli, ad un tratto, 
cielo e terra, ma, 
prima che si possa dire: 
‘Guarda!’, 
le mascelle del buio l’hanno divorato.
Così in un istante svanisce ogni cosa che brilla. 

mercoledì 9 marzo 2011

a volte una poesia mi trafigge...è raro ma quando capita...

Non avessi sperato in te
e nel fatto che non sei un poeta
di solo amore
tu che continui a dirmi
che verrai domani
e non capisci che per me
il domani è già passato.


Alda Merini

mercoledì 17 novembre 2010

Quando si muore, si muore soli

Cari fratelli dell'altra sponda 
cantammo in coro giù sulla terra, 
amammo in cento l'identica donna, 
partimmo in mille per la stessa guerra, 
questo ricordo non vi consoli, 
quando si muore, si muore soli.

Fabrizio De Andrè da "Il testamento, n.° 10"

giovedì 9 settembre 2010

Ho sceso, dandoti il braccio



Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
Le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
Non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.



Eugenio Montale

venerdì 25 giugno 2010

Invictus

Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all'altro,
ringrazio gli dei chiunque essi siano
per l'indomabile anima mia.

Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l'angoscia.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l'Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.

 William Ernest Henley 

domenica 9 maggio 2010

radice di tutte le radici, germoglio di tutti i germogli (Speciale Festa della Mamma)


Il tuo cuore lo porto con me
lo porto nel mio cuore
non me ne divido mai
dove vado io, io lo porto con me
e vieni anche tu.....

Edward Cummings

domenica 25 aprile 2010

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.


Cesare Pavese