Che cos’è il SIP (Session Initiation Protocol)?

SIP (Session Initiation Protocol) è un protocollo di segnalazione utilizzato per stabilire una “sessione” tra 2 o più partecipanti, modificare questa sessione ed eventualmente terminarla. Ha trovato il suo MAGGIORE utilizzo nel mondo della telefonia IP. Il fatto che SIP sia uno standard aperto ha suscitato un enorme interesse nel mercato della telefonia, e i produttori che spediscono telefoni basati su SIP hanno visto una crescita enorme in questo settore.

La storia e le origini del Session Initiation Protocol nella società

Diagramma del Session Initiation Protocol

Le origini del SIP risalgono agli anni ’90, quando la diffusione di Internet e la necessità di trasmettere voce e video su reti IP spinsero la comunità accademica e i ricercatori a creare un protocollo adatto allo scopo. Session Initiation Protocol fu sviluppato da un gruppo di esperti in reti: Mark Handley, Henning Schulzrinne, Eve Schooler e Jonathan Rosenberg. Molto del lavoro iniziale fu svolto presso la Columbia University e l’ICSI (International Computer Science Institute).

Nel 1996 fu pubblicata la prima versione documentata del SIP. Tre anni dopo, nel 1999, il protocollo fu formalmente standardizzato dalla IETF attraverso la pubblicazione del documento RFC 2543. Questo documento segnava il riconoscimento ufficiale di Session Initiation Protocol come standard per le comunicazioni su rete IP.

Gli obbiettivi principali del SIP (Session Initiation Protocol)?

Gli obiettivi principali del Session Initiation Protocol sono quelli di essere semplice da implementare, modulare e facilmente integrabile con altri protocolli Internet già esistenti, come HTTP (usato per il web) e SMTP (usato per la posta elettronica). Un’altra caratteristica distintiva del Session Initiation Protocol è la separazione tra il livello di segnalazione, responsabile del controllo delle chiamate, e il livello di trasporto dei dati, che si occupa della trasmissione effettiva della voce o del video. Questo permette a SIP di essere utilizzato per una varietà di applicazioni, tra cui la telefonia VoIP, le videoconferenze e la messaggistica istantanea.

Diagramma del Session Initiation Protocol

È importante sottolineare che il Session Initiation Protocol non trasporta direttamente i contenuti multimediali, ma solo i messaggi necessari a stabilire, modificare o terminare una sessione. Per il trasporto dei dati (ad esempio, della voce), si affida ad altri protocolli, come l’RTP (Real-Time Transmission Protocol ).

Il Session Initiation Protocol è stato sviluppato dall’IETF e pubblicato come RFC 3261. La sua flessibilità gli ha permesso di sostituire quasi completamente il protocollo H.323 nel mondo VoIP.

Gli obbiettivi principali del SIP (Session Initiation Protocol)?

  • Risparmio sui costi: Uno dei maggiori vantaggi del SIP è la possibilità di ridurre i costi di comunicazione. Dite addio alle costose linee telefoniche e alle tariffe per le chiamate interurbane. Il Session Initiation Protocol consente di utilizzare la connessione Internet esistente per le chiamate, eliminando la necessità di circuiti vocali separati e riducendo i costi di noleggio delle linee.
  • Scalabilità: Hai bisogno di aggiungere altre linee telefoniche man mano che la tua azienda cresce? Con i sistemi tradizionali, questa operazione può essere costosa e richiedere molto tempo. Il Session Initiation Protocol è molto più flessibile. Potrai facilmente aumentare o diminuire il numero di linee in base alle tue esigenze aziendali, senza dover installare nuove linee fisiche.
  • Affidabilità: Siete preoccupati per i tempi di inattività? Il Session Initiation Protocol offre una maggiore affidabilità grazie alle opzioni di failover. Se la connessione principale si interrompe, le chiamate possono essere instradate automaticamente verso un’altra sede o verso i telefoni cellulari, garantendo la continuità aziendale anche in caso di problemi di rete.
  • Migliore qualità delle chiamate: Il Session Initiation Protocol offre spesso una qualità delle chiamate più chiara e ad alta definizione rispetto alle linee telefoniche tradizionali. Con una rete correttamente configurata, noterete una migliore chiarezza dell’audio, che migliora la comunicazione con clienti e colleghi.
  • Gestione più semplice: La gestione del sistema telefonico con il SIP è semplice. Tutto è centralizzato ed è possibile monitorare l’attività delle chiamate, aggiungere o rimuovere linee e apportare modifiche al sistema attraverso un’interfaccia di facile utilizzo. In questo modo si ottiene un maggiore controllo senza la necessità di conoscere tecniche complesse.

SIP Forking

Il SIP Forking si riferisce al processo di “fork” di una singola chiamata SIP a più end point SIP. Questa è una caratteristica molto potente del protocollo SIP. Una singola chiamata può far suonare contemporaneamente molti end point.

Diagramma del Session Initiation Protocol

Con il SIP Forking si può creare contemporaneamente un collegamento tra il telefono da scrivania, il vostro softphone o un telefono SIP sul telefonino. Ad esempio, si può utilizzare il SIP Forking per far per squillare contemporaneamente il vostro telefono da scrivania e il telefono SIP Android o iOS e consentire di prendere facilmente la chiamata da entrambi i dispositivi. Le regole di inoltro non sarebbero necessarie in quanto entrambi i dispositivi squillerebbero. Nella stessa maniera il SIP Forking può essere utilizzato in un ufficio e consentire al segretario di rispondere alle chiamate dirette all’interno del suo capo, quando egli è assente o impossibilitato a rispondere alla chiamata.

3CX Phone System supporta pienamente il SIP Forking. Scarica adesso la licenza gratuita del centralino telefonico 3CX.

Cosa’è una sessione di Chiamata SIP tra 2 Telefoni?

Le chiamate SIP sono il processo di trasmissione delle chiamate attraverso un Trunk SIP. o un canale. Le chiamate SIP utilizzano un percorso specifico per collegare le parti. Le chiamate SIP tra due telefoni vengono stabilite come segue:

Sessione di chiamata SIP
  • Il telefono chiamante invia un INVITO.
  • Il telefono chiamato invia la risposta informativa 100 -Trying – back.
  • Quando il telefono chiamato comincia a squillare, il telefono chiamante riceve la risposta 180 Ringing – sent back.
  • Quando il destinatario alza la cornetta, il telefono chiamato invia la risposta 200 – OK.
  • Il telefono chiamante risponde con ACK – conferma.
  • L’effettiva conversazione viene quindi trasmessa sottoforma di dati mediante RTP.
  • Quando il soggetto chiamato riattacca, viene inviata una richiesta BYE al telefono chiamante.
  • Il telefono chiamante restituisce la risposta 200 – OK.

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