Profile for ju

Display name
Ju
Username
@ju@gts.nugole.it
Role
admin

About ju

Bio

Ju-st another dweller, roaming the Fediverse expanse.

Parlo di un sacco di cose, per lo più in italiano, a volte in inglese.
Gli argomenti in genere sono: poesia, politica, gatti, storia, giardinaggio, uncinetto, montagne, informatica, fantasy, fantascienza, non necessariamente in quest'ordine: va un po' a periodi.

L'account è privato: le eventuali richieste di seguirmi sono soggette ad approvazione, l'approvazione non è automatica e non è garantita.


🏳️‍🌈 🇪🇺 🇺🇦

Antifascismo è lottare per tenere viva la speranza e per tutte le cose belle e giuste nel mondo.

Stats

Joined
Posts
4799
Followed by
100
Following
193

Pinned posts

jump to recent

D'altra parte una posizione bisogna prenderla, chi non accetta questo, chi sgattaiola tra le pieghe della storia tirando a campare è un ignavo e merita i tafani.

Il fatto è che c'è una differenza tra prendere una posizione e dividere il mondo con l'accetta, facile facile: i buoni siamo noi e i cattivi sono loro, ciò stabilito procediamo con le tifoserie.

Prendere una posizione implica un lavoro critico di pensiero,
un lavorio di ragionamento fatto prima di prenderla e dopo averla presa per verificarla sempre con la realtà che cambia o con le nuove informazioni che arrivano.

A volte significa anche difenderla contro le opposte tifoserie o transitare indifferenti alla pioggia che è di uova marce, quando ti va bene.

Per quel che mi riguarda coltivo le mie opinioni, sovente impopolari, come coltivo l'orticello, me le tengo care ma se qualcuna, esposta ai fatti, dovesse appassire non ne farò un lutto.

La mia bussola è la libertà di esercitare il pensiero critico: quando viene negata, per legge autoritaria o, come più spesso accade oggigiorno, con mezzi più subdoli, là si annida il fascismo e io lo combatto, non importa di quali bandiere si riveste.

Mi viene in mente che nel mio ipotetico programma di sinistra (quello messo in evidenza nel profilo) non si affronta la questione casa.

Rimedio.

Appendice al programma di sinistra: questione casa.

La casa è un diritto di base, tutti devono avere una casa.
I comuni devono provvedere a fornire case popolari a chi ne ha bisogno, curare che i tempi di attesa per avere una casa popolare siano ragionevoli (non che l'attesa poi viene ereditata dai pronipoti.)
Le case popolari devono ricevere adeguata manutenzione e devono garantire una decente abitabilità.
Come si finanzia tutto questo? Tassando in modo esponenziale le proprietà non essenziali: case vacanza, seconde, terze case non affittate, tassando gli imprenditori che costruiscono enormi complessi abitativi affittando poi a prezzi esorbitanti, gli speculatori, quelli che hanno ville in cui non hanno mai abitato...
Vanno incoraggiati invece gli affitti a misura umana: per esempio chi ha una casetta e la cede in cambio di manutenzione o con un affitto ragionevole, chi ha una casa vacanza e quando non è stagione di vacanze invece di lasciarla sfitta la mette a disposizione di chi ne ha bisogno. Questi devono anche essere garantiti e tutelati in caso di problemi con gli inquilini (è vero che a volte sono stronzi i proprietari della casa, ma a volte sono stronzi anche gli inquilini e a volte sorgono problemi indipendenti da entrambi e la cosa si trasforma in una guerra tra poveri), perchè questo modo di affittare va a vantaggio della comunità.
Una nota particolare meritano i proprietari di case in rovina: chi possiede case e sostanzialmente per un qualsiasi motivo non sa che faresne e le lascia morire così...in macerie.
Ora...oltre a tassargliele in modo sostanzioso ed incrementale, dopo un tot di anni che la casa va in rovina, il Comune dovrebbe avere diritto di espropriarla per farne uso a beneficio pubblico. Così vedi che le eterne dispute per l'eredità si risolvono molto in fretta. Insomma: se la casa la lasci andare in rovina per 5, 10 anni, evidentemente non ti serve. Diamola a chi serve.
Ecco. Ho finito.

Faccio un programma di sinistra, così, per provare:

I diritti civili devono essere garantiti: il diritto di formare una famiglia e di sposarmi con chi cazzo mi pare al netto della capacità di intendere e volere di tutti gli interessati. Il diritto di essere chi sono realmente, uomo, donna o non-binario. Il diritto di abortire. Il diritto di morire alle mie condizioni. Il diritto che le infrasrutture e i servizi della mia città vengano tarati sulle necessità di tutti e non solo dei cosiddetti "normali".

L'ambiente: la crisi climatica è un fatto. È necessario impegnarsi a ridurre l'impiego di combustibili fossili, incoraggiando la mobilità sostenibile, fare spazio a bici e pedoni, de-normalizzare l'utilizzo delle automobili private, migliorare il trasporto pubblico, ridurre le superfici asfaltate.
Bisogna aumentare la quota di energia rinnovabile (no, non il nucleare), usare il sole, l'acqua, il vento. Bisogna incentivare le comunità energetiche e rendere autonomi i piccoli comuni e paesi.
Bisogna rivedere la mappa del rischio idrogeologico, vedere dove l'abuso edilizio - magari condonato - crea aree di rischio in caso di eventi eccezionali che saranno sempre più frequenti ed intervenire se possibile mettendo in sicurezza altrimenti fornendo adeguate alternative.
Bisogna lavorare sulla rete idrica e ammodernarla in vista di una sempre maggiore carenza di acqua. E bisogna smetterla con le compartecipate, l'acqua è un bene essenziale e deve gestirla lo stato.
È necessario aumentare il trasporto su rotaia preferendolo a quello su ruota e ridurre i voli aerei per il trasporto merci. Bisogna incentivare la piccola produzione locale e la filiera corta a scapito della grande distribuzione.

Il lavoro: deve essere garantito e tutelato (sicurezza sul lavoro, contratti onesti, infrastrutture di sostegno ai genitori che lavorano, livello minimo decente di paga, tutele e formazione in caso di licenziamento, disoccupazione anche dopo il licenziamento volontario...). L'Italia non deve essere un paese che vive di turismo, le realtà produttive del nostro paese sono state svendute all'estero: multinazionali e fondi esteri comprano l'industria italiana, la sfruttano e poi la sputano lasciando i lavoratori nella merda e lo stato sempre più povero. Bisogna rilanciare una produzione piccola e diffusa gestita da realtà locali, rispettosa dell'ambiente che genera un prodotto di uso quotidiano di qualità che il consumatore italiano ed europeo sia invogliato a comprare. Bisogna smetterla di farsi concorrenza economica tra stati in Europa.
Bisogna creare da zero il comparto strategico legato all'informatica e alla tecnologia.

La scuola: deve essere pubblica, basta finanziamenti alle scuole private, gratuita, non accessibile in base al censo. Deve insegnare ad imparare e formare ai diritti e doveri civili e all'esercizio della propria intelligenza. Basta scuole di serie A e B, studiare il greco non serve a un cazzo se non impari anche a pensare e a tutti va insegnato prima di tutto a pensare, poi ognuno farà il mestiere che più gli garba.

La sanità: deve essere pubblica, di qualità e garantita a tutti. Basta finanziamenti ai privati e basta libera professione intra moenia e basta gestione regionale. È un bene pubblico, deve essere equamente garantito. Bisogna formare giovani medici e infermierti e dare loro condizioni di lavoro di eccellenza.

La tecnologia: bisogna produrre tecnologia italiana ed europea, bisogna incentivare lo sviluppo e l'uso del software libero, bisogna spiegare i rischi della dipendenza dalle grandi multinazionali tecnologiche e disincentivare l'uso del software proprietario.

La politica estera e la difesa: il futuro dell'Italia è in Europa. Il futuro dell'Europa è una federazione di stati. La difesa deve essere comune e comunemente gestita.
Non siamo violenti, ma dobbiamo essere in grado di difenderci se attaccati per non fare la fine del vaso di coccio in un mondo sempre più violento. Bisogna investire in innovazione tecnologica e moderni sistemi di difesa.
Bisogna sostenere l'ONU e gli organismi di garanzia sovranazionali, che andrebbero tuttavia riformati, a partire dal Consiglio di Sicurezza che chiaramente non funziona.
Bisogna essere fermamente garanti del diritto internazionale, per esempio opporsi a cose come invasioni militari e guerre a cazzo e genocidi.
Bisogna creare una politica estera europea e alleanze con i paesi che condividono gli obiettivi e i valori dell'Europa. Bisogna rendersi indipendenti dagli USA.

Bon, mi pare che ho finito.
Se qualcuno porta avanti ste cose seriamente lo voto.


Recent posts

Turisti che alle 9 di mattina in pasticceria: sambuca con ghiaccio.
Ben...insomma, almeno metti due granini di caffè...

comunque stasera ho fatto la pizza con... le zucchine! (ricotta, zucchine, olio, origano, grana grattuggiato)

È il mese di 101 modi per cucinare le zucchine: ieri tagliate a pezzetti, infarinate con aggiunta di sale, pepe rosa e limone e fritte; oggi a rondelle e in teglia con olio, aglio pangrattato e origano.

Seguirà il mese dei pomodori.

Non sono d'accordo con la patrimoniale, non perchè il concetto non sia giusto ma perchè per tassare il patrimonio prima bisogna trovarlo: questi qui, i ricchi, già evadono il fisco facendo finta di essere poveri.
Allora bisogna invece tassare le cose che comprano, su cui non possono non pagare l'IVA: le macchine grosse, i beni di lusso, le eredità milionarie, i latifondi, le ville, le barche...
Dici: ma poi vanno a comprare da un'altra parte.
Eh, dipende...
Certe cose sì, la villa per esempio no.

Europa, 2026

"Mariia, che è riuscita a fuggire da Oleshky nei giorni scorsi, ha raccontato di essersi chiesta se sarebbe riuscita a superare l’inverno lì senza riscaldamento, elettricità, gas o acqua, tra il pericolo costante delle forze russe e gli incessanti attacchi con i droni. “La legna da ardere, che raccoglievo fuori per riscaldare la mia casa, mi ha aiutato a sopravvivere all’inverno, ma è stato molto difficile. Sono riuscita a cavarmela con un po' di cibo, come stufato in scatola e farina”"

Oleshky, la città-trappola: così la Russia tiene in ostaggio 2.000 civili

https://www.valigiablu.it/civili-intrappolati-oleshky-occupazione-russa/

...qualcuno informi sti quattro imbecilli che hanno rotto il cazz...
no, scusate, hanno vinto, tutti, non importa chi ce l'ha più lungo, ce l'hanno tutti più lungo, hanno vinto. Mo basta, che la gente normale, quelli che non comandano le nazioni e non sono psicopatici multimiliardari, c'ha problemi seri, tipo mettere insieme il pranzo con la cena, non morire (soprattutto non sotto le bombe che loro si divertono a tirare) e cercare di campare in qualche maniera mentre gli oceani gli si arroventano sotto al fondoschiena.

Ci deve essere un motivo razionale per cui la versione per donna dei pantaloni sportivi corti è sempre solo tagliata sopra al ginocchio mentre quella per uomo è tagliata sotto al ginocchio.
...a parte mostrare la forma del culo intendo...
Ci sono tutta una serie di motivi per cui sopra al ginocchio può essere scomodo e una persona potrebbe volere dei pantaloni tagliati più lunghi ma...no: o sono aderenti ed elastici oppure tagliati sopra al ginocchio, tertium non datur.

nel frattempo così, dal nulla e senza apparente motivo, s'è crepato il vetro della stufa, che era spenta e non toccata da nessuno da almeno due mesi.
uh...

effetti del maelstrom spaziodimensionale?

piovere no, ma probabilmente tra un po' viene giù una parte del maelstrom spaziodimensionale che sta investendo il mondo un po' più a nord di qui, vediamo se in forma di grandine ipertrofica o diluvio universale

ma la gente in macchina che quando attraversi sulle strisce prima fa finta di fermarsi e poi riparte?

Intanto zitti zitti gli USA rimuovono le boe e gli strumenti per le osservazioni climatiche nell'oceano Atlantico, a quanto pare alimentano l'isteria dei fondamentalisti ecologici.
Chiaro: se non misuri che la corrente del golfo rallenta, la corrente del golfo non rallenta.
Tutto a posto qui.

https://oceanographicmagazine.com/news/trump-administration-dismantles-critical-ocean-floor-observation-network/

Cittadini veronesi che non perdono l'occasione per mostrarsi poco astuti.

Note:
- la protesta per i tigli tagliati è una protesta tutta di destra, nata dalla destra, contro la ciclabile e l'amministrazione di sinistra.
- la stessa destra che lì vorrebbe il proseguio della strada a 8 corsie, quella dell'abominevole traforo che sbucherebbe quasi in centro città.
- molti dei tigli erano vecchi, malati e a rischio di caduta su una strada estremamente trafficata.
- ovviamente le piante non le ripiantano lì, le hanno tolte da lì per farci passare la ciclabile, quello è il fondo della ciclabile: le piante le metteranno altrove, si spera dove ce n'è bisogno visto che quella è una delle zone più ricche di verde della città con tutti i campi e le colline intorno.
- mona.

"Hanno tagliato 62 tigli considerati pericolosi in via Preare per fare una ciclabile con la promessa di mettere a dimora nuove piante. Questo è come appare il cantiere. La domanda è? Dove le pianteranno le nuove piante? SU questo terreno? Perché questo non è di certo il terreno adatto per far crescere delle piante…."

https://www.larena.it/spazio-lettori/segnala-a-l-arena/tagliati-i-tigli-per-la-ciclabile-dove-pianteranno-le-nuove-piante-1.13034314

Mandare una lettera aperta in cui si chiedono colloqui di pace è maleducato: insomma è aperta, così tutto il mondo la legge e non puoi mica raccontare bugie se tutto il mondo la legge.
In caso qualcuno avesse ancora qualche dubbio su chi è qui che non vuole assolutamente la pace (sorpresa, sorpresa: è quel governo che spende una quota irrazionale del suo prodotto interno lordo per scopi militari.)

https://it.euronews.com/my-europe/2026/06/08/lavrov-saranno-i-soldati-non-i-negoziati-a-decidere-la-guerra-russa-in-ucraina

Trump festeggerà l'ottantesimo compleanno guardando sanguinosi combattimenti nella gabbia organizzati nel parchetto della Casa Bianca.

Basta così, ho finito, niente da aggiungere.

L'antica fontanina di Sausto (XX secolo)...

...ok...

tutti quelli nati nel secolo scorso: sentiamoci un valore di interesse turistico.