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lunedì 1 settembre 2014

Sogno di una notte di fine estate


Questa è la nostra Salvia.
È la prima a lamentarsi che la stagione è stata brutta e già rimpiange i riposini serali sotto la pergola del glicine.
La pallina non può certo bastare come consolazione ad un cane che neppure è da riporto.

La sera l'aria è ormai così fresca da dover usar la copertina sul divano. Penso che tra breve saremo costretti ad accendere pure il caminetto.
L'autunno però mi si profila carico di succose novità ed io non voglio farmi immalinconire.
Guardo Salvia che si addormenta accanto al divano e sorrido ascoltando i versi buffissimi che emette mentre sogna, forse, l'estate.

Silvia non conosce Salvia, ma, vedendo che l'ho disegnata così, ha composto l'haiku di fine stagione:

- Fresco di notte, respirare di cane. L'estate passa. -

È nata così la nostra quarta cartolina insieme.
(condivisibile sui canali social, indicando i credits: illustrazione di Roberta Cadorin, testo di Silvia Geroldi, please).

mercoledì 18 settembre 2013

Lotta creativa

Era proprio settembre, ma del '99 ed io per la prima volta prendevo in mano una tela.
Da sola, non sapevo proprio da dove cominciare. Purtroppo a scuola non mi avevano mai insegnato neppure a mescolare i colori. 
Non so dire perchè, - io in Messico purtroppo non ci sono mai stata - ma dipinsi una versione ridotta del murale di Rufino Tamayo: "Quetzalcóatl y Tezcatlipoca", la lotta cioè tra il giaguaro ed il serpente piumato, (l'originale è conservato nel Museo Nacional de Antropología, a Città del Messico).
Poi per pudore la nascosi dietro ad un armadio e lì rimase fino a quando un'amica a me molto cara l'intravvide per caso, una sera - una sera speciale, allietata da un vino speciale...
Negli anni qualcuno mi chiese anche di acquistarla, ma non fui proprio capace di liberarmene.
Per tanti anni non disegnai nè dipinsi più, ma tutt'oggi, che abbiamo cambiato anche casa, questa tela mi fa ancora compagnia. 
Da qualche mese vi pasteggiamo proprio accanto.




Quetzalcóatl y Tezcatlipoca ... e Salvia.


Non la trovo aggressiva, nè inquietante, ma solo particolarmente energica.
A distanza di tutto questo tempo, ora mi sembra che quel conflitto, come per il mito che rappresenta, abbia davvero anche per me il significato profondo di creazione. 
Una lotta creativa.
Ne sono affezionata tanto per questo.

Oggi ho saputo che una mia illustrazione è stata selezionata per una mostra che amo particolarmente, ma a cui non avevo mai partecipato.
Si tratta della Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia di Sarmede (Tv), dedicata quest'anno proprio alle fiabe del Messico.
Potrei starmene zitta, perchè è una piccola cosa, ma questo blog raccoglie tantissime delle mie emozioni. Allora vi dico: la lotta continua, ma io sono felice. Tanto.
- Muchas gracias! -









"Tranquilidad aparente"
 (studio)



venerdì 2 dicembre 2011

Calendario dell'avvento fai da te


Mi ero ripromessa di realizzare un calendario dell'avvento, quest'anno.
Poi, come al solito, mille altre priorità hanno avuto la meglio e mi son ritrovata ieri a dover mettere insieme velocemente le poche cose che ero riuscita ad approvvigionarmi nei giorni scorsi, senza avere ancora un'idea precisa per realizzarlo.
Dunque, 1, 2, 3, viaaa ... anche se si può fare ben di meglio, sempre in modalità Cobrizo =  concretizzare un'idea velocemente, magari anche usando poche cose e di scarso valore, piuttosto di rinunciarvi del tutto.

Mi sono procurata presso una cartaria alcuni sacchettini di carta bianca (costano pochissimo anche se io ho avuto addirittura la fortuna di trovare un titolare disponibilissimo che, vedendo Giacomo, ce ne ha pure regalati una cinquantina).
L'idea era di usare un cartoncino pesante o un pannello di legno forse ... poi invece ho optato per questo pannello metallico bianco, munito di calamite (ikea), che mi ha risolto la vita.
Un pennarello nero per disegnare i numeri (ogni busta un font diverso, disegnato da me a caso e colorato da Giacomo - altro che stencil!) e tante piccole sorprese, da leggere, mangiare o per giocare...
Le più pesanti o voluminose non andranno nel sacchettino, ma saranno sostituite solo da un bigliettino che fornirà qualche indicazione, ben criptata per trovarle, a mò di caccia al tesoro, in giro per la casa.
Infine le dimensioni ridotte del pannello consentiranno un calendario solo settimanale, da aggiornare di volta in volta. Minor ingombro e minor peso.




Not only for babies.

lunedì 3 ottobre 2011

Passeggiare, pedalare e zampettare...

Ognuno col proprio mezzo di locomozione preferito, andiamo incontro all'autunno.
C'è chi passeggia, chi pedala, chi zampetta ...
Accarezzati dalla luce morbida, raccogliamo castagne, noci e ghiande, regali inaspettati lungo le nostre esplorazioni a due passi da casa.


Grazie Madre Terra, per questi momenti di pura bellezza.
Cose incredibili accadono ogni giorno davanti ai miei occhi, ma troppe volte mi accorgo solo di quelle che mi danno un motivo per piangere o per festeggiare.
Insegnami ad assaporare l'essenziale e a guardare invece oltre gli eventi!



Autunno mansueto, io mi posseggo

e piego alle tue acque a bermi il cielo,
fuga soave d'alberi e d'abissi.

[...]

e in te mi schianto e risano.

[...]


(Quasimodo)







lunedì 24 gennaio 2011

Fame macrobiotica

Il suggerimento dello scorso post si è tramutato in un presagio: "Less blogging... More Mum" avevo detto.
Giacomo ha pensato bene di prendermi alla lettera e buscarsi l'influenza.
Da venerdì quindi siamo chiusi in casa, ciondolando tra divano, libri e fiale di rame e zolfo in aerosol (provatele per raffreddore e tosse, sono naturali ed efficaci*). E non ultime tante coccole e pazienza, naturalmente.

Salvia d'altro canto risente di non avere un compagno di passeggiata e si annoia altrettanto...
Qualcuno mi ha chiesto, scherzando, cosa mangi un cane in una famiglia di macrobiotici?
Crocchette per cani di pollo e agnello al momento (non cucino di certo la carne per lei), ma è ghiotta di riso integrale, fiocchi di cereali, polenta, pasta integrale e qualsiasi cosa avanziamo.
Ha sempre fame...
Guardate che ha appena combinato: il mio libro sul "Do-in" di Michio Kushi (qui)!
Fame macrobiotica, non c'è dubbio! Arrrgh.
;-D




*
mattina e sera accoppiate in aerosol, intere per adulti, metà dose per bimbi
Queste indicazioni sono da intendersi come puro suggerimento e non intendono sostituirsi alla diagnosi del medico.

lunedì 10 gennaio 2011

inZUPPAta

E' traumatico ricominciare, dopo tanti giorni di pausa.
Anche il silenzio totale, talvolta desiderato tanto in queste settimane, un poco quasi confonde stamane.
Piove, per di più, oggi.
Quindi riordino le idee, le foto...
Ricordo una passeggiata sulla neve... e faccio un respiro profondo.




guance rosse e mani ghiacciate... e sorrido
e una zuppa che ridà colore a tanto bianco... ora vado nel mio studio, ok, dai miei colori.





Zuppa di zucca, porcini e castagne

mezza zucca (visto che era bio ho lavato e tenuto la buccia)
due patate medie
250 ml acqua
5-5 caldarroste sbucciate (ovviamente non sono stata a cucinarle appositamente per questa ricetta ma le avevo avanzate e congelate, ma anche quelle precotte potrebbero andar bene)
tre funghi porcini freschi (ma anche congelati, perchè no?)
rosmarino un rametto
olio e.v.o.
sale q.b.
pepe macinato al momento

Cuocio in acqua salata la zucca a pezzettoni con le patate sbucciate e a tocchi.
Passo al mixer per una vellutata finissima e densa quanto basta. La zuppa risulterà con un leggero tono di verde, e non arancione, per la presenza della buccia.
Intanto su un foglio di carta da forno sfrego uno spicchio d'aglio tagliato in due. Vi adagio i porcini affettati grossolanamente condendoli con un filo d'olio, sale e qualche rametto di rosmarino. Cuocio in forno a 190° (grill) finchè risultano morbidi e un pochino croccanti.
Verso la fine unisco ai funghi le castagne spezzettate tanto da renderle un po' croccantelle. (prima bagnate in un goccio di salsa di soia e mirin mescolati insieme così da caramellizzarle un poco a parte, in un padellino appena unto)
Impiatto la zuppa e decoro coi funghi e le castagne. Condisco con un filo di buon olio e una macinata di pepe fresco.

Noi l'abbiamo gustata con una piacevole scoperta in tema: un'interessante e gradevolissima birra corsa alle castagne.
Il dolce di zucca e castagna ben si sposa con l'amarognolo del luppolo.
Anzi, mi vien da pensare che potrebbe essere interessante un risotto alla birra servito con dadolata di zucca, castagne e funghi saltati in padella a parte.
Provateci voi, se volete.

altre zuppe qui

venerdì 7 gennaio 2011

Benvenuti

Pare che tutto il 2010 sia stato imperniato sull'attesa e i tempi lunghi.
Anche la nostra fine d'anno ha visto tempi dilatati, ma ben più piacevoli di altri frangenti: a mezzanotte stavamo ancora a spadellare la pasta e i brindisi poi sono proseguiti con gran piacere e rilassatezza fino alle 4!
Bambini e bestie però richiedono di rientrare presto nei ranghi...





E dunque, finalmente ed ufficialmente, dico:
Benvenuti, nel 2011, al Civico 54. Attenzione al cane.
;-)


Per la linea telefonica stiamo lavorando per voi...
(Vi pare possibile che nel nostro paese i tecnici telecom per parlare con la centrale debbano usufruire dello stesso numero che usiamo noi clienti e stiano in attesa come noi una vita prima di parlare con un operatore?)
Auguri.

mercoledì 8 dicembre 2010

Donne e buoi dei paesi tuoi...

"Moglie e buoi dei paesi tuoi", dice il proverbio...
Ma si sa che io son un bastian contrario e dunque non c'è da stupirsi che abbia scovato questa novità (a cui accennavo qui) ad un migliaio di chilometri da qui.

Evidentemente nella nostra famiglia una percentuale di meridionalità doveva perdurare. Non bastava dunque il 50% pugliese di mio marito... e così avendo voglia di allargare la famiglia, abbiam cercato, cercato, qui vicino... ma il caso ha voluto che arrivasse proprio lei, così.

Non è un bue, ma è decisamente femmina.

Ho conosciuto Lara, la sua padrona, solo per telefono.
Mi ha mostrato per mail le foto di una cucciolata che ha raccolto e curato in Basilicata e che altrimenti male sarebbe finita.
Ho capito che era lei ad aspettarci e non altri cuccioli di razza che avevamo visto in allevamento.

Lara si è sobbarcata un lunghissimo viaggio in macchina appositamente sino a Belluno, con 8 cuccioli, per consegnarli alle famiglie adottive. E' arrivata in una giornata di neve in cui tutto è stato complicato e macchinoso, perchè neppure la macchina usciva dalla rampa innevata del garage!
L'incontro è avvenuto in tarda serata, sotto ancora la neve, davanti ad una stazione di provincia: otto coppie attendevano guardando l'orologio e scrutandosi tra loro chiedendosi: "chissà se anche loro son qui per i cani.."
Poi è arrivata Lara, con il suo sorriso, proprio come già lo avevo percepito per telefono.
Ho abbracciato lei e questo gomitolo di pelo tiepido e tremante, insieme.
Quanta emozione.

E' diventata Salvia. (Rosmarino sarà un gattino, forse, un dì...)



Per Giacomo è stata una sorpresa, l'indomani.
E' rimasto senza parole. Non credeva fosse davvero nostra.
Ora non fa che ripetere: - Ma non è adorabile? -
- Sì, davvero. -

mercoledì 1 dicembre 2010

Seta rosa

Il paesaggio è incantevole dalla mia finestra, in questi giorni.
Qui ci si può alzare con un'alba così, solo qualche giorno fa...



ma si può andare a coricarsi, a sera, mentre fuori è così.



Oggi ho creato questi:



La grande perla è rivestita di filo di raso di seta, unico vezzo leggero che si può esibire, all'esterno, con temperature polari, insieme a cappello, piumino e guanti. ;-)
La perla più piccola rosa credo sia in lepidolite o fosfosiderite (ma se qualcuno se ne intende più di me, mi confermi o mi corregga, grazie).



info qui



Ora sta nevicando ininterrottamente.
Indubbiamente è una giornata molto speciale, anche per questo, oggi.
Ci sono novità emozionanti per me, nell'aria... ma di questo vi racconterò un'altra volta!