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lunedì 22 aprile 2013

CAROTE E PISELLI contorno buono e colorato

Descrizione: la primavera si fa sentire, certo piena di pioggia ma gli alberi in fiore sono stupendi e sole o no risplendono.... chi ha letto il precedente post qui sa che con l'impasto delle polpette ci ho fatto una bella cena (qui il post) , e la cena era bella e buona soprattutto per il contorno, tutto preparato con un giorno d'anticipo

Ingredienti per 2:

  • 2 carote medio-grandi
  • 100g o più di pisellini surgelati
  • olio evo
  • sale
Procedimento:
  • portare a bollore un pentolino d'acqua da salare
  • spuntare e pelare le carote
  • lavarle e affettarle a 1/2 cm di spessore
  • metterle a lessare per 10  minuti appena
  • estrarle con la schiumarola e passarle sotto l'acqua fredda in uno scolapasta
  • nel pentolino con l'acqua che ribolle versarci i pisellini er appena 5 minuti
  • versare le carote in una ciotolina
  • scolare i pisellini nello scolapasta e passarli sotto l'acqua fredda
  • versarli nella ciotolina con le carote
  • coprire e conservare in frigo fino al momento del pasto, anche il giorno o due dopo
  • quando occorre, scaldare un bel giro di olio evo in una padella saltapasta
  • versarci le carote e i piselli, saltarli un paio di volte, salarli leggermenete e lasciarli riscaldare e ammorbidirsi un pò (completa cottura)
  • servire

martedì 19 marzo 2013

FINOCCHI... Per aiutare la dieta

 i finocchi sono buonissimi e profumati, ricchi d'acqua e di fibre, si mangiano sia crudi che cotti, si puliscono e si lavano facilmente e si tagliano in tantissimi modi... sono un perfetto alleato alla dieta
 tagliate le estremità, eliminato  lo strato duro e sporco esterno, gli si dà una sciacquata e lo si taglia per lungo in 4 o sei spicchi, gli si dà un accurata sciacquata e lo si serve in tavola da sgranocchiare in attesa della cottura della pasta oppure, e anche meglio, li si tiene in bella mostra in frigo e quando ci prende la fame fuori pasto, li sgranocchiamo
 affettati sottilmente con una mandolina (occhio alle dita) o dadolati (che sono più sgranocchianti) conditi con sale, olio evo, aceto o limone diventano un insalata gustosa da accompagnare alla carne ai ferri (meglio pollo)
ma la vera differenza e una vera bontà sono i finocchi lessi, tagliati come preferite da interi a spicchi a fette o come me a pezzi e versati in acqua bollente salata fino a che diventano teneri, scolati e conditi con olio evo mangerete dei finocchi che si sciolgono in bocca, dolci e buonissimi

sabato 9 febbraio 2013

COME USARE LA CICORIA LESSA AVANZATA... IL DIVERTIMENTO NEL RICICLO IN CUCINA

Avete lessato molta cicoria?
qui la mia ricetta
trasformatele in un altro contorno:
  • scolate la cicoria lessa e  tagliatela a pezzetti di 2 o 3cm
  • scaldate un filo d'olio evo con un cucchiaino di cipolla tritata
  • saltateci i pezzi di cicoria e coprite con qualche cucchiaiata di polpa di pomodoro
  • lasciate cuocere pochi minuti, regolate di sale e mantecate con del formaggio stagionato
se la cicoria ripassata non avete avuto modo di servirla come contorno  potete usarla per un risotto velocissimo:
avevo una scatola di un riso che ha bisogno di soli 10 minuti di cottura
basta metterlo in pentola con l giuste dosi d'acqua e lo si lascia cuocere assorbendo il liquido
a cottura ultimata ci ho aggiunto la cicoria ripassata.
ma si potrebbe farlo anche con un classico risotto bianco

Se il risotto(come me) lo avete preparato solo per una persona
avrete ancora della cicoria ripassata
(mannaggia a quando l'ho comprata, così tanta perchè era bellissima e invitante,
mi sono gelata le mani per lavarla e l'ho lessata con gioia... ma troppa se nessuno la mangia in giornata)
così potete srotolare il rotolo di sfoglia che conviene avere sempre in frigo
e farcire dei fagottini come i miei rustici
che anche se di solo verdure chi è affamato a qualsiasi ora ne mangerà con gusto

conclusione? ci vorranno mesi prima che io ricompri della cicoria :D

lunedì 28 gennaio 2013

ROTOLO DI SFOGLIA CON RADICCHIO

 Descrizione: ultima ricetta con Radicchio trevigiano per questa stagione perchè devo farmi ancora una scorta di pesto, da quando è ritornato di stagione non ho ancora fatto il risotto, mi sono concentrata solo su alcuni contorni, quello stufato e quello grigliato... ci ho condito velocemente una pasta amarognola e dopo poche righe devo pure contraddirmi perchè ne farò altre di ricette col radicchio ma dopo questa sfoglia verranno ancora tanti post con protagonisti altri ingredienti ok?

Ingredienti:

  • 2 cespi medie di radicchio trevigiano
  • un cucchiaino di cipolla bianca tritata
  • olio evo
  • 6 cucchiai di polpa di pomodoro in barattolo
  • sale
  • 2 uova
  • una bella manciata di grana
  • pepe
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

Ho soffritto in padella la cipolla con l'olio, ci ho unito il radicchio pulito e dadolato, aggiunto il pomodoro , regolato di sale e lasciato cuocere per 10 minuti
al radicchio col pomodoro raffreddato ci ho aggiunto un uovo sbattuto col grana  un pizzico di sale e di pepe
ho steso la sfoglia sulla leccarda con carta forno e ho creato una cornicetta contenitiva su tre lati
ci ho versato uniformemente il ripieno di radicchio
ho arrotolato la sfoglia e sigillato il più possibile con la  pressione delle dita
ho sbattuto l'altro uovo e ci ho spennellato per bene tutto il rotolo
ho infornato a forno caldo a 180° fino a doratura, sfornato, lasciato raffreddare  appena e spostato su un vassoio
haimè l'ho tagliato quando ancora era caldissimo ma  è buono sia caldo che freddo

sabato 26 gennaio 2013

RADICCHIO GRIGLIATO... RADICCHIO DI CASTELFRANCO AI FERRI secondo Gualtiero marchesi

 Descrizione: ancora radicchio, seconda ricetta presa da "il grande ricettario" di Gualtiero Marchesi, e ancora ricetta semplicissima
 vi ripeto che questo che vedete nella foto su è il radicchio trevigiano che Gualtiero marchesi chiama di Castelfranco Veneto... io e la mia famiglia seppur pugliesi, da quando siamo qui in Veneto lo adoriamo crudo o cotto ma grigliato è stupendo, lo preparavo anche prima di sfogliare il libro (come anche per la pasta al burro) ma eccovi la ricetta fotografata da pag 819
avrò fatto bene ad acquistare questo libro??? dai in tantissime ricette imparerò qualcosa di nuovo vero?

Ingredienti:

  • cespi di radicchio (almeno 1 a testa medio)
  • olio evo
  • sale
  • pepe
  • un rametto di rosmarino
Procedimento:
  • lavare per bene i cespi di radicchio interi, privandoli di parti sciupate o troppo dure
  • scuoterli energicamente per togliere tutt l'acqua
  • affettare con un coltello come possibile i cespi o solo a metà o anche in 3 o 4 fette (dipende dallo spessore
  • porre gli starti su un vassoio in un unico strato
  • spennellare il radicchio d'olio e lasciar riposare minimo 5 minuti
  • far scaldare bene una griglia
  • porci il radicchio a cuocersi 5 minuti per lato spennellando col rosmarino intinto in olio
  • quando il radicchio risulterà croccante spostarlo sul piatto di portata
  • salare e pepare e servire subito
uff... non sono riuscita a trovare la foto del radicchio grigliato nel piatto, la inserisco appena la trovo o appena lo ripreparo e fotografo di nuovo

sabato 19 gennaio 2013

BROCCOLI PER CONTORNO: LESSI O A CREMA

broccoli lessi e conditi con sale e olio

broccoli lessi e poi frullati conditi con sale olio e parmigiano
Descrizione: nella mia ricerca di variare il più possibile i contorni anche se semplicissimi ed elementari li pubblico sul mio ricettario per avere uno spunto ogni qualvolta ne avrò bisogno e chissà potrà tornare utile anche a voi


  • portare a bollore dell'acqua in una pentola da salare
  • pulire i broccoli dalle foglie e dal gambo duro, ricavandone i singoli alberelli
  • lavare per bene gli "alberelli" e tuffarli nell'acqua a bollore
  • lasciar cuocere finchè una forchetta non penetra facilmente in un gambo (circa 20 minuti)
  • prelevarli con uno schiumarola e porli in un piatto semi grondanti
  • se occorre salarli un pò 
  • condirli con olio evo e servire
Per la purea di broccoli:
  • dopo averli lessati, scolare i broccoli 
  • frullarli col minippinner
  • regolare di sale e condire con poco olio evo
  • insaporire a piacere con grana o parmigiano

martedì 15 gennaio 2013

PASTA PIACEVOLMENTE AMAROGNOLA CON RADICCHIO TREVIGIANO E PANNA

Descrizione: si vedrete altri post col radicchio trevigiano, non lo mangio tutti i giorni ma ho accumulato ricette... oggi un primo piatto veloce e che conferisce alla pasta l'amarognolo del radicchio che non è piacevole per tutti ma è davvero buono e torna utile quando un menù è composto da sapori dolci nell'antipasto e nelle portate successive

Ingredienti per 4:

  • 320g di pasta
  • sale
  • 200ml di panna da cucina
  • olio evo
  • uno spicchio d'aglio
  • 2 cespi di radicchio trevigiano (minimo 80g massimo 200g)
  • grana grattugiato
Procedimento:
  • portare a bollore una pentola d'acqua da salare e nella quale lessare la pasta
  • intanto lavare per bene il radicchio e sgocciolarlo
  • ridurre a pezzetti il radicchio e tritarlo con un mixer
  • in una padella saltapasta soffriggere leggermente un filo d'olio evo e lo spicchio d'aglio tagliato metà
  • eliminare l'aglio e versare la poltiglia di radicchio, lasciarla cuocere per un minuto
  • unirci la panna e regolare di sale, la panna non deve bollire quindi appena si insaporisce spegnere il fornello
  • quando la pasta è cotta scolarla per bene e saltarla nella padella col condimento
  • servire nei piatti individuali e ognuno a suo gusto userà il grana


giovedì 10 gennaio 2013

RADICCHIO TREVIGIANO STUFATO

 mi piace variare la mia cucina, servire in tavola piatti diversi ogni giorno pur restando nella semplicità e mi ero accorta che con i primi piatti ero a buon punto ma con i contorni stavo diventando monotona e ripetitiva, ma sto rimediando
 inizio con questo strepitoso prodotto trevigiano, un radicchio piacevolmente amarognolo dalle foglie sottili,
ottimo da mangiare crudo, da inserire nelle insalate ci ho già fatto un buon pesto e anche un risotto
 oggi vi posto la ricetta di un piacevole contorno amarognolo per l'ingrediente principale, intenerito dalla cottura
dadolato così  si può condire con sale, olio, aceto o limone e avere una croccante insalata ma... io l'ho stufato

Ingredienti:

  • radicchio trevigiano
  • burro
  • sale
  • pepe
Procedimento:
  • lavare e sgocciolare per bene il radicchio
  • ridurlo a pezzetti di 2cm circa
  • sciogliere un pezzo di burro in una padella
  • rosolarci il radicchio
  • salare e pepare
  • lasciar cuocere finchè l'acqua che sprigionerà si evaporerà
  • assaggiate per scoprire se lo volete al dente o più cotto

martedì 8 gennaio 2013

POLPETTE DI PANE FRITTE E AL SUGO

 Descrizione: ecco! le ho finalmente rifatte e per bene, le mie amate polpette di pane di cui ero ghiotta da piccola... certo fatte col pane raffermo comune ben lievitato di lievito madre o di birra, sono un'altra storia, ma con la mia allergia con gli anni ho dovuto sperimentare... QUI potete vedere   le mie polpette con un pane senza lievito che le rese mollicce, ma mi accontentai del sapore appena simile ma sperimentando sapete che ho trovato il pane perfetto per me senza lievito (vabbè solo il chimico istantaneo) e senza frumento la ricetta QUI e l'impasto delle polpette mi è finalmente riuscito più compatto tanto da poterle rigustare ammollate nel sugo
 eccole appena pronte e appollottolate e poi immerse nell'olio di semi a friggersi fino a oratura
 buonissime da mangiare calde appena fritte sono un ottimo aperitivo, ma per non strafare con i carboidrati io le ho gustate per pranzo calde accompagnate da formaggi, salumi, insalate di verdure crude o come accompagno di verdure cotte
 il bello è stato che una volta fredde le ho immerse nel sugo semplice 
 e lasciate riposare dal pranzo alla cene si sono inzuppate per bene
 e dopo una delicata riscaldata (si spappolano facilmente) si posano delicatamente nei piatti
 e si ha così una piacevole cena che mi ricorda tanto le domeniche serali della mia infanzia
io come fotografa resto pessima perchè mi stufo a fare tanti scatti, a sistemare scenografie e vari set... non mi ritengo una food blogger sono solo una giovane casalinga che sul web raccoglie le sue ricette senza dover avere un ricettario cartaceo dal quale spulciare le ricette... quanto non so cosa cucinare io sfoglio sul web il mio ricettario, ma pubblicandolo dò con piacere la stessa possibilità a chiunque voglia prendere spunto... se notate delle foto migliori (perchè lo avete notato vero?) non è perchè io mi sia impegnata di più (ho sempre fretta di mangiare caldo) ma ho una nuova macchinetta fotografica (l'altra non metteva più a fuoco)

vi riposto la ricetta ok?
Ingredienti:

  • pane raffermo (o il mio pane all'olio)
  • uovo (o di più in base alle quantità)
  • una grattatina d'aglio
  • una spolverata di prezzemolo
  • formaggio grattugiato (semplice grana o parmigiano o formaggi più saporiti e stagionati)
  • sale e pepe
  • olio per friggere (io ho sempre solo quello di semi di girasole perchè lo uso anche per i dolci)
  • cipolla bianca tritata (una cucchiaiata)
  • olio evo
  • 2 foglie di alloro
  • una bottiglia di passata
Procedimento:
  • far soffriggere leggermente un giro d'olio evo con la cipolla e l'alloro in una pentola
  • versarci la passata e dell'acqua (poca ) che sciacqui l'interno della bottiglia
  • regolare di sale e lasciar cuocere 20 minuti
  • lasciar raffreddare (condirci volendo degli spaghetti)
  • tenere ammollo in una ciotola d'acqua il pane raffermo a pezzi (col mio pane invece non occorre, basta passarlo nel mixer senza aggiunta di acqua)
  • raccogliere il pane ben strizzato in una ciotola (o le briciolone del mio pane) versarci un uovo e amalgamare (se il pane è troppo e ancora troppo asciutto aggiungere un altro uovo)
  • salare e pepare
  • insaporire con aglio e prezzemolo
  • amalgamare il tutto col formaggio che renderà meno appiccicoso il tutto (per quanto riguarda il mio pane servirà aggiungere un filino d'acqua)
  • bisognerà ottenere un impasto compatto e facilmente lavorabile (come le polpette di carne)
  • versare del vino (bianco o rosso ) in un piatto fondo
  • bagnarsi il palmo nel vino per formare le polpette non più grandi di una noce e porle su un vassoio
  • scaldare l'olio di semi ben caldo e friggerci le polpette fino a doratura
  • porle a scolare su della carte assorbente e gustarle calde
  • quando saranno raffreddare immergerle nel sugo (ma occhio che il sugo non deve coprirle)
  • lasciar riposare almeno 5 ore
  • scaldare quando sarà il momento di servirle

venerdì 21 dicembre 2012

SPAGHETTI BURRO E PARMIGIANO o come la fa Gualtiro marchesi "pasta al burro crudo"

 eh eh... :-) ... vi posto una ricetta così semplice??? sotto le feste di Natale??? si si, lo faccio...
se la pasta, il burro e il parmigiano sono buoni... questo è un primo velocissimo e gustoso a modo suo... rientra nella mie spaghettate preferite ma da quando convivo posso concedermi questo piatto solo quando pranzo da sola perchè al mio Amore non piace, la trova inutile...
perchè in quasi tre anni di blog non l'ho mai postata e lo faccio ora? mi sono regalata il "grande ricettario" di Gualtiero Marchesi e sfoglia che ti sfoglia ho notato che ci ha inserito anche ricette basilari semplicissime e posso pure comprendere che chi non ha mai cucinato nulla, quello che per noi risulta banale, va comunque, la prima volta, spiegato
 in questi giorni sto completando la lista della spesa per i pasti di Natale e a pensare a quanto spadellerò la prossima settimana, oggi  un pranzetto da sola ci vede bene la mia spaghettata burro e parmigiano...
io mentre lesso gli spaghetti metto in un piatto più capiente un pezzetto di burro, quando scolo la pasta la lascio più umida del solito e la verso nel piatto ad amalgamarsi al burro, quando questo risulta sciolto completo con una bella grattatina di parmigiano o grana padano.
Però con qualche piccola accortezza il piatto che vedete nella foto su diventa più curato nelle temperature... eccovi la ricetta scritta sul libro a pag 181 così contribuisco allo Starbooks
e una carrellata dei passaggi, io ho diviso le dosi per 4 perché mangiavo da sola ed ho usato spaghetti di kamut ma sono buonissimi anche quelli integrali o perchè no gli spaghetti secchi aromatizzati (gli spinaci, al pomodoro...)
la ricetta di pag 181

il burro lasciato ad ammorbidire

il quantitativo giusto di parmigiano

gli spaghetti a lessarsi in abbondante acqua salata

scaldare la ciotola con acqua calda da svuotare ed asciugare prima di inserirci gli ingredienti ad amalgamarsi

scaldare i piatti prima di riempirli per servire

scolare la pasta ma non troppo

amalgamarci metà parmigiano e il burro, il resto sopra a piatto completato

lunedì 3 dicembre 2012

PANE ALL'OLIO CON LIEVITO CHIMICO ISTANTANEO (SENZA LIEVITO DI BIRRA E SENZA FRUMENTO)

 La mia allergia al lievito di birra e alla lievitazione naturale persiste... ho problemi anche nell'entrare in un panificio o in una pizzeria o in casa di qualcuno che sta cuocendo qualcosa che li contenga... così vietando l'accesso in casa mia al comune pane ho dovuto trovare la soluzione sia per il mio gusto (panini da imbottire, pane per fare la scarpetta, pane per fare bruschette e mollica da usare in preparati da cucina) ma soprattutto per quando invito gente a pranzo o cena
 così ho mantenuto l'impasto fluido del mio panfocaccia arricchendolo con olio evo e sbizzarrendomi nelle forme
 in cassetta, per un "normale" panetto da affettare
 così è bello da tenere a tavola e ognuno si serve della quantità che vuole
 e con lo stampo semisfere, sempre di Pavonidea, ho realizzato degli ottimi panini
 finalmente ho ottenuto una buona mollica che non ti rimane in gola (io dico che non gnotica)
 e sono della quantità giusta per fare una colazione dolce
 o un veloce spuntino salato
se non gradite il colore pallido basta spennellarne la superficie o anche il fondo di olio e rinfornare senza stampo fino a doratura... per apprezzare al meglio la mollica consumare questo pane quando è completamente ben raffreddato (altrimenti risulta umido)
certo questo è comunque un pane per chi non può mangiare altro perchè haimè la bontà di una buona lievitazione la conosciamo tutti e a me manca moltissimo :-(

Ingredienti per uno stampo sole&luna o 10 panini o una piccola teglia a cassetta:
  • 250g farina di riso
  • 250g di farina di kamut
  • 1 bustina di lievito istantaneo per salati
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • acqua a temperatura ambiente q.b.
  • una tazzina di olio evo
Procedimento:
  • mescolare assieme le farine col sale e il lievito
  • amalgamarci per bene man mano l'acqua fino ad ottenere un impasto fluido e omogeneo (uso tranquillamente una forchetta grande)
  • aggiungere ed amalgamare per ultimo l'olio
  • riempire lo stampo scelto e infornare a forno già caldo a 160° per circa 1ora
  • fare comunque la prova stecchino
  • sfornare e subito delicatamente sformare per lasciar raffreddare su una griglia (altrimenti nello stampo fa condenza)