Gunpei Yokoi
| Gunpei Yokoi | |
Gunpei Yokoi con in mano un Game Boy Pocket. | |
| Luogo di nascita: | Kyoto, Giappone |
| Nato/a il: | 10 settembre 1941 |
| Morto/a il: | 4 ottobre 1997 (56 anni) |
| Occupazione: | Sviluppatore di giochi e hardware, game designer |
Gunpei Yokoi (10 settembre 1941 — 4 ottobre 1997), a volte accreditato come Gumpei Yokoi, è stato un inventore e autore di videogiochi giapponese.
Famoso per aver creato i Game & Watch, il Game Boy e l'accessorio R.O.B., a livello di software è l'autore delle serie Metroid, Fire Emblem, Ice Climbers e la serie Super Mario Land. Inoltre è stato mentore di Shigeru Miyamoto. Yokoi è stato anche il manager di Nintendo Research & Development 1, dalla sua creazione al suo licenziamento. Tuttora considerato uno degli uomini più importanti per il successo di Nintendo, è morto il 4 ottobre 1997 in un incidente d'auto.
Biografia[modifica | modifica sorgente]
Yokoi è cresciuto a Kyoto e si è laureato in elettronica nella Doshisha University. Viene assunto da Nintendo (all'epoca produttrice di giochi da tavolo) nel 1965 come inserviente, ma la sua fortuna sarebbe aumentata nel giro di cinque anni. Quando l'allora presidente Hiroshi Yamauchi andò nella fabbrica delle carte Hanafuda, vide un giocattolo che Yokoi aveva realizzato personalmente nel tempo libero: si trattava di una sorta di braccio estensibile chiamato "Ultra Hand". Yamauchi rimase colpito da quel giocattolo e decise di metterlo in vendita per il periodo di Natale. L'Ultra Hand ebbe un gran successo e Yokoi fu promosso a sviluppatore, incaricato di ideare nuovi giocattoli, diventando una delle figure più note di Nintendo. Yokoi usò poi le sue esperienze facendo da mentore a Miyamoto.
All'inizio del 1981 Nintendo aveva problemi a vendere nel nord America, qualsiasi sforzo per far risalire le vendite fallì e il flop del Radar Scope fu la goccia che fece traboccare il vaso. Serviva qualcosa di nuovo per rilanciarsi in occidente, e Yamauchi decise di provare con un gioco arcade affidato a un giovanissimo Shigeru Miyamoto. Gunpei Yokoi divenne il suo supervisore e il risultato fu Donkey Kong, che ebbe un successo enorme in tutto il mondo. Di conseguenza Yokoi continuò a lavorare con Miyamoto sviluppando giochi come Donkey Kong Jr. e Donkey Kong 3. Successivamente decisero di fare un nuovo gioco incentrato sul personaggio giocabile di Donkey Kong, quello che allora veniva definito semplicemente "Jumpman". Miyamoto decise di renderlo un idraulico italiano e il suo nome diventò Mario. In quel periodo Yokoi sviluppò anche i Game & Watch, una serie di console portatili.
Successivamente arrivò il Nintendo Entertainment System e Yokoi ideò diversi nuovi giochi, tra cui Ice Climbers, Kid Icarus, Metroid e Balloon Kid, di cui i primi due in collaborazione con Miyamoto. Nel 1986 una parte del suo team si separò per fondare l'Intelligent Systems, mentre Yokoi continuò a lavorare direttamente in Nintendo producendo il Game Boy e i primi giochi di Mario per questa console: Super Mario Land, Super Mario Land 2: 6 Golden Coins e Wario Land: Super Mario Land 3, tutti e tre di enorme successo. Questo periodo si può considerare il culmine nella carriera di Yokoi.
Nel 1995 venne pubblicato un altro lavoro di Yokoi, il primissimo tentativo di introdurre il 3D nel mondo videoludico: il Virtual Boy. Le tecnologie sul 3D a quei tempi però erano ancora molto grezze e limitate, la console era costosa e scomoda da usare e ricevette critiche aspre. Anche tra il pubblico riscosse uno scarso interesse, e Nintendo ne cessò la produzione l'anno successivo. Secondo voci di corridoio Nintendo tolse a Yokoi la sua attuale carica, altri dicono che Yokoi prese molto sul personale questo fallimento e decise di ritirarsi, mentre secondo il suo collega Yoshihiro Taki aveva in ogni caso intenzione di ritarsi da Nintendo intorno ai 50 anni per mettersi in proprio, e il fallimento della console non c'entra niente. Sta di fatto che il 15 agosto 1996 lasciò Nintendo, dopo aver terminato lo sviluppo del Game Boy Pocket, per formare un suo team, la Koto Company, che sviluppò il Wonderswan in collaborazione con Bandai.
Purtroppo non ebbe la possibilità di lavorarci molto a lungo: il 4 ottobre 1997, mentre si trovava in autostrada insieme a Etsuo Kiso, un collaboratore di Nintendo, ebbe un incidente. I due scesero dal veicolo per controllare i danni, ma in quel momento altri due veicoli si schiantarono contro la loro auto. Kiso se la cavò con pochi danni, mentre Yokoi restò ferito mortalmente. Nel 2003 ha ricevuto postumo il premio Lifetime Achievement alla Game Developers Choice Awards, come riconoscimento e celebrazione della sua influenza sull'industria videoludica.
Eredità[modifica | modifica sorgente]
- L'Ultrahand è apparsa come tributo in Mario Power Tennis come mossa speciale difensiva di Wario, la Risposta Ultramano. L'Ultra Hand appare anche nell'omonimo microgioco di WarioWare, Inc.: Mega Microgame$! e I gatti hanno fame di WarioWare: Touched! e WarioWare Gold. Appare inoltre nel GBA Circuito di Mario di Mario Kart 8 e Mario Kart 8 Deluxe come supporto per la sezione anti-gravitazionale, con il nome "Ultra Braccio".
- Per Wonderswan, Wonderswan Color, Nintendo DS e PSP è stato rilasciato un gioco musicale chiamato Gunpey in suo onore.