Nel corso della mia partecipazione (come pubblico) ai Delos Days, che ricordo essere la convention per il decennale dell'associazione culturale Delos, sono emerse alcune tematiche trasversali di indubbio interesse che riguardano la scrittura, la fruizione del prodotto-libro, il modo in cui se ne parla. Fra queste, ce ne è una in particolare che riguarda il mondo dei blogger - un paio, in realtà, ma ho dovuto scegliere. E dato che la mia amica Romina dedica la domenica di riposo alle sue domande esistenziali, ho pensato di porne una anch'io.
Naturalmente ho già riflettuto sulla risposta, ma non voglio anticiparvi nulla.
In un momento storico in cui c'è tanta voglia di pubblicare e poca di ascoltare (o leggere), il blog può essere visto come uno strumento di confronto, o come una roccaforte da cui l'autore espone i suoi monologhi, senza spazio per la discussione?
A domani con il prossimo palinsesto (spero).
L'Argo riparte amezzo pieno regime, con una attesa sorpresa!
Naturalmente ho già riflettuto sulla risposta, ma non voglio anticiparvi nulla.
In un momento storico in cui c'è tanta voglia di pubblicare e poca di ascoltare (o leggere), il blog può essere visto come uno strumento di confronto, o come una roccaforte da cui l'autore espone i suoi monologhi, senza spazio per la discussione?
| Forte Gisella, nel veronese. |
A domani con il prossimo palinsesto (spero).
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