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mercoledì 3 febbraio 2016

Atrament - Eternal Downfall


Dopo l'antipasto del demo tape pubblicato l'anno scorso che conteneva solo due tracce, decisamente ben riuscite, gli Atrament da Oakland, California, tornano in pista con il primo album.
"Eternal Downfall" sarà disponibile a breve (febbraio/marzo) in vari formati (vinile, cassetta, mp3) grazie al lavoro congiunto di tre etichette: la Sentient Ruin Laboratories per quanto riguarda la versione su tape e quella digitale; l'olandese Argento Records per la versione in vinile destinata al mercato europeo e la Broken Limbs Records per gli USA.

La band propone un devastante, potentissimo e pesante, Blackened D-Beat-Crust nel quale si colgono evidenti influenze del più grezzo e duro Black Metal norvegese dei tempi d'oro, Death Metal, anarcho-punk, D-Beat, Crust, punk e hardcore, il tutto viene avvolto in un involucro sonoro nerissimo.
Un disco che verrà apprezzato non solo da chi segue il metal estremo (Bolt Thrower, i Napalm Death di Scum, Darkthrone, Dismember) i maestri del d-beat Discharge, come anche il migliore crust-d-beat inglese e nordico: Doom, Wolfbrigade, Amebix, Disfear e compagnia deflagrante. Insomma qui c'è pane per i denti di chi ascolta metal estremo e hardcore e tutti gli ibridi plasmati a partire da questi ingredienti.

In scaletta sono presenti 11 tracce infuocate, roboanti e violente, che partendo dall'elenco di influenze innegabili sopraelencate, si spingono oltre, verso un suono abbastanza personale e decisamente sempre a fuoco. Il quadro d'insieme è compatto e impenetrabile, come la coltre nera che lo avvolge, ma qualche traccia riesce a spiccare dall'ottima media generale, tra queste vorrei citare "Consumed", "Rotting Twilight" trascinata dal basso distorto, il riff assassino di "Circle of Wolves" e la conclusiva "Dusk Abuse". Ma è tutto il disco che funziona alla meraviglia e garantisce adrenalina, ferocia e potenza dall'inizio alla fine.
Il primo botto del 2016...

Tracklist:

01.No Beyond
02.Sunken Reign
03.Aberration
04.Consumed
05.Hericide
06.Wretched Apparition
07.Rotting Twilight
08.Aeon of Suffering
09.World of Ash
10.Circle of Wolves
11.Dusk Abuse

2016 - Sentient Ruin (tape, digital download), Broken Limbs Records (vinyl US), Argento records (vinyl, EU).







lunedì 12 ottobre 2015

Sentient Ruin, due dischi: Atrament e Altarage







Per riprendere il filo con la musica, come sempre il più distante possibile da tutto quello che è mainstream, ho deciso di iniziare con due dischi (anzi due cassette) in piccolo formato, pubblicati in questi giorni dall'ottima etichetta americana Sentient Ruin, in più di un'occasione graditissima ospite di queste pagine.

Atrament - Demo MMXV


Tracklist:

01.Consumed
02.World of Ash

2015 - Sentient Ruin Laboratories

Gli Atrament provengono da Oakland in California e questo "Demo MMXV" è la loro opera prima, consiste in due sole tracce che si consumano in poco più di cinque minuti, disponibile in formato digitale e su cassetta.
La musica che scorre in questo nastro prende il via da una solida struttura Blackned Crust, nella quale convivono (e s sentono tutti) elementi Black e Death Metal con il punk, il crust e il D-beat.
Due colpi fulminanti, violenti, oscuri, truci e veloci come il genere richiede; da sentire assolutamente se vi piacciono i Wolfbrigade, i Skitsystem, i Disfear ma anche il Black più ruvido e veloce o il Death Metal della vecchia scuola. Per quanto mi riguarda "Consumed" e "World of Ash" non smettono di girare a rotazione nel mio lettore mp3.

***

Altarage - MMXV


Tracklist:

01.Altars
02.Vortex Pyramid

2015 - Sentient Ruin Laboratories - Sol Y Nieve Records

Gli Altarage sono di Bilbao, Spagna, e propongono un brutale Blackened Death Metal veloce e urticante, violentissimo sospinto da una sezione ritmica potentissima, con una batteria da formula uno. Queste colate di lava incandescente traggono spunto sia dalla vecchia scuola Death e sia dal grindcore, ma anche dalle deviazioni avantgarde, più sperimentali e corrosive.
Anche questa demo è disponibile in formato fisico su cassetta e in formato digitale presso il loro spazio Bandcamp.
Buon ascolto.