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martedì 13 gennaio 2015

Primo post del 2015

Oh oh, ancora non ho pubblicato nulla d'inizio anno? Uhmmm...qualcosa da raccontarvi ce l'ho.
Vi risparmio la lista dei buoni propositi che puntualmente vengono disattesi, anche perchè non prometto di diventare più buona, nè di iniziare ad andare in palestra, nè di smettere di mangiare le cose che mi piacciono e che non giovano alla ciccetta superflua, nè giuro che dedicherò più tempo a me stessa sapendo che poi vengo sopraffatta dal contingente e dalle urgenze imprescindibili.
Ma non mi piace parlare al negativo. Riformulo il concetto :)
Cosa è successo di piacevole in queste due prime settimane di gennaio?


Innanzitutto ho ricevuto in dono da Francesca Romana questa splendida scatola antica di biscotti di Norimberga, scelta presso un rigattiere a Jena, con tanto di cuoricino commestibile che però ho conservato tra le decorazioni riposte per il prossimo Natale. In Germania è uso attaccarle all'albero, per me rimarrà un ricordo dell'esperienza di studio estera della mia filosofa.


Ha bisogno di una bella ripulita e lucidatura ma trovo sia un meraviglioso complemento alla mia collezione.


Poi subito dopo Natale abbiamo avuto la neve, solo una fugace apparizione che ha dato l'illusione fosse veramente inverno. Gli uccellini hanno avuto bisogno di un piccolo aiuto in bricioline e miglio (ma la foto lascia a desiderare) 
Quindi è stato rotto il salvadanaio di terracotta dove per tutto l'anno verso la mia pensione di mamma tuttofare. Spero solo di dedicare questi spiccioli a qualcosa di esclusivamente personale.

ADESSO SERIAMENTE. Ho solo voglia di serenità, termine abusato negli ultimi tempi ma con il quale vorrei esprimere il mio vero bisogno interiore di non avere rotture di scatole gratuite, di stare in quiete, di non disturbare nessuno e di pretendere che si faccia altrettanto, di essere meno rigorosa con me stessa e soprattutto di non fare troppi programmi ma di vivere prendendo ciò che di buono mi si presenta man mano ed attenuando gli inciampi e i contrattempi.


Mi sto dedicando ad un nuovo ricamo, insieme a poche care amiche ma non nascondo che le crocette che disegnano sul lino la parte nevosa del soggetto, mi stanno facendo penare davvero (ho disfatto più volte ma non mollo) e certo non mi facilita il compito poter lavorare solo di notte, con lente e luce artificiale.

Ed ora faccio appello affinchè un esperto psicologo animale mi aiuti a persuadere Alice e Leonida che proprio non possono starci dentro queste scatole che sicuramente gli ricorderanno, così pigiati e contenuti, la loro esperienza uterina: insomma è ora che crescano, no?




         Un saluto a tutti, a presto.                                                                                                   Susanna


domenica 11 marzo 2012

Bastian Contrario e nuovo progetto

Lo so, sono la solita voce stonata e fuori dal coro che vi devo dire? Tutti auspicano l'avvento dell'agognata primavera, io..... chiedo venia ma se avessi potuto godere ancora un pò del candore della neve e del silenzio gelido di quel periodo.... non mi sarebbe dispiaciuto affatto!


Insomma devo prendere atto che Madre Natura stia facendo il suo corso, nonostante gli sconvolgimenti degli ultimi tempi e dunque tutto intorno a me è un tripudio di uccellini festosi, di gemme che sbocciano prepotentemente, sebbene l'aria sia ancora piuttosto fresca ed ogni tanto la mattina troviamo i vetri delle macchine completamente ghiacciati. Ci sono tuttavia piccoli, nascosti mucchietti di neve violata e sporca di terra, nei punti dove i raggi del sole battono con meno vigore ed allora... mi riguardo queste foto scattate l'ultima settimana di febbraio e non più pubblicate, vuoi per pigrizia, vuoi per mancanza di tempo.... ma che splendore!


Io amo vedere l'ombra del ricciolo del cancello di casa, riflesso sulla coltre immacolata di neve. Mi fa stare meglio. La primavera è meravigliosa, indice di rinascita dal torpore invernale ma, ripeto, indugiare ancora un pochino nel letargo mi avrebbe fatto davvero molto piacere e probabilmente si confà di più al mio umore attuale, mutevole e bizzoso.

Ma vengo al progetto in cui sono stata gentilmente coinvolta da un nutrito gruppetto di amanti delle xxx. Il mio cruccio, dopo aver aderito con entusiasmo, è stato pensare che queste amiche sono tutte molto brave con ago, filo, forbici ed assemblaggi vari ma... tentare non nuoce, tutt'al più rimarrà l'ennesimo lavoro incompiuto.

Si tratta del SAL Pincushion Doll organizzato da Carmen che ha pianificato le varie tappe del lavoro basato sulla bambolina proposta da Giulia Punti Antichi. Ovviamente ciascuna di noi si è procurata una bambolina diversa per colori e fattezze e quindi rispetteremo lo schema dell'autrice, adattando però i colori in base alla nostra bambolina.                                                                                             Completamente digiuna in materia di bamboline, ne ho acquistata una dall'America ma le dimensioni sono più grandi rispetto a quelle delle mie compagne d'avventura così ho dovuto necessariamente scegliere di lavorare su un'aida 64. Il che poi, molto francamente non mi dispiace, perchè sono ancora restia a darmi al lino. Ecco dunque i nomi delle mie "Dolline" come mi è piaciuto appellare le ragazze con cui lavorerò e vi invito caldamente a visitare i loro blog perchè davvero potrete ammirare dei lavori strepitosi, incluse altre pincushion dolls.
Oltre a Carmen la madrina,  ci sono AdeleAntonella, Bruna, DelfinaElisabetta, Fiore, Lucia, Maria, Maria Gradita, Marika, Paola e Vania.

Questa invece è la mia half doll, che ho chiamato Carlotta. Ho scelto una cotonina azzurro intenso a fantasia per la sottogonna e filati vari, dal blù scuro in vece del nero a qualche azzurro polvere che unirò al filo dorato della DMC ma solo in alcuni punti, per riprendere l'oro della coroncina di Carlotta. La greca poi sarà sfumata, combinando due filati sul verde,  tinti a mano della Weeks Dye Works che riprendono il corsetto.


Bene, non mi resta che mettermi al lavoro.
Buona domenica pomeriggio a tutti coloro che passeranno a farmi visita.
                                                                 Susanna




martedì 14 febbraio 2012

Green Flip It... finito!

Completato un altro piacevolissimo SAL proposto da Manu e ricamato durante il 2011 in compagnia di alcune delle Crocettine Fuggiasche, si tratta del Green Flip It di Lizzie Kate.
Ho terminato le ultime due piastrelline, applicato i bottoncini speciali e così la coloratissima striscia di inviti ecologici da parte della zia Lizzie ha preso definitivamente forma.
Sarà un quadro per la camera di Giulio Valerio, come richiesto da lui.                                                            
 
Ma ecco in dettaglio il penultimo pannello, dove si viene esortati a mangiare i prodotti del luogo. Ho trovato un mazzetto di pannocchie di granturco ed una bella mela da associare alla foto.
                      



                                                                                                                                  Nell'ultima mattonellina invece si sollecita a non sprecare inutilmente l'acqua, bene sempre più prezioso e vitale.  

Ecco una paperella umbra di Deruta ed un pesciolino partenopeo, che viene dalla solare Ischia.





Mentre invece questo pesciolino arancione è un simpatico animaletto della serie Thun.


Mi sono divertita molto ad eseguire questo lavoro su aida 55 marmorizzata beige e filati DMC, anche perchè  affatto impegnativo e veloce nella realizzazione;  la cosa più gradevole poi, è stato lavorare insieme a delle care amiche di xxx. 

Ed ecco ancora la tela ultimata, poggiata sulla neve davanti casa: mamma mia quanta ce n'è, per fortuna stamane è uscito un pò di sole ed il paesaggio era veramente suggestivo.


      
Ora si passa al prossimo SAL ancora in corso: Fiabe di Parolin. 


A presto    
                      Susanna 


martedì 4 ottobre 2011

Amato Ottobre

Ottobre, oggi è anche San Francesco d'Assisi, a me molto caro ma questo è  il mio mese prediletto, foriero di foglie croccanti sotto ai piedi, di colori ambrati, di profumi speciali, castagne e noci tenere, terra bruna ed umida... aspettando sempre con trepidazione l'autunno che ancora si fa desiderare, vi mostro  i lavori di xxx terminati già da tempo.

Per il SAL Green Flip It della Lizzie Kate ecco l'ultima piastrellina, un chiaro invito ecologico a mantenere pulita l'aria che respiriamo.



Una visione d'insieme della tela

Continua anche il piacevolissimo SAL Fiabe di Parolin, che sto realizzando con due filati ritorti, di cui uno è sfumato.
Il lavoro è impegnativo ma sono proprio contenta di vedere come cresca bene.

Ecco, sono arrivata ai due gufetti laterali e qui compare anche quello della Thun, che arricchisce una delle mie  collezioni bizzarre, appunto relativa ai gufi & civette.






Mi congedo lasciando a tutti coloro che passeranno a salutarmi una delle ultime rose del mio giardino. Un pochino vizza ed appassita ma ancora molto profumata.


A presto, buona giornata
                                    Susanna Cerere


lunedì 6 giugno 2011

Coccola i tuoi animaletti

Anche questo è un invito che saggiamente ci rivolge la cara Lizzie Kate con il suo Green Flip It: essere affettuosi con gli animaletti che ci circondano, che siano i nostri pelosotti cani e gatti, o il pesciolino rosso o la tartarughina.


E siccome i miei quadrupedi casalinghi hanno la loro dignità e si rifiutano giustamente di prestarsi per il set fotografico, allora vi posto alcuni peluches in tema con la terza deliziosa piastrellina del SAL che sto facendo insieme a tante amiche Crocettine e la cui madrina è Manu.



I pupazzi sono gentilmente concessi dal cassettone sotto al letto  di Giulio Valerio, dove giacciono più o meno alla rinfusa ma sono davvero tantissimi, troppi direi;  però è impossibile buttarli via, perchè ognuno ha la sua storia ed ha fatto, nel tempo,  da compagno di sogni d'oro ai miei  figlioli, quando a loro volta erano cuccioli,  ovviamente!


Ecco una veduta d'insieme delle tre piastrelline e la prossima sarà da ultimare entro agosto.


Mi raccomando: non dimenticate di coccolare i vostri animaletti!

 Susanna Cerere


mercoledì 25 maggio 2011

Vai con la bici!

Ecco la seconda tappa del SAL Green Flip It di Lizzie Kate, anche questa piastrellina è un invito ecologico a prendere ed usare  la bicicletta.


Mi sono divertita a tirar fuori dalla scatola delle foto non attaccate sui vari album, queste due immagini dei miei ragazzi... speriamo non se ne accorgano o passerò guai seri; potrei rischiare non mi rivolgano la parola per un pò :)


Nella prima in alto, risalente a ben dodici anni fa, si può vedere il minore Giulio Valerio  (ora playboy)  in bicicletta bordo piscina.. che pedala con le pinne! Direi piuttosto audace,  sin da piccolo.

Nella seconda i miei due figli più grandi Francesca Romana e Marco Fabio con bandana,  stanchi dopo una lunga pedalata nei bellissimi circuiti della Val di Non, dove amavamo ritrovarci a fine agosto - settembre con i miei genitori, per splendide passeggiate con i nipotini e godere dei bellissimi paesaggi trentini e sgranocchiare mele ancora acerbe ma buonissime!
Che piacevoli momenti e dolci ricordi .... anche qui si parla di ben tredici anni fa.



Comunque il SAL scorre bene, in realtà ho già messo ago alla terza piastrellina che presto vi mostrerò. Ma di seguito alla prima, anche questa la trovo deliziosa.


lunedì 11 aprile 2011

Fiabe, ricamate e lette

"Mi è sempre piaciuto il deserto.
Ci si siede su una duna di sabbia.
Non si vede nulla.
Non si sente nulla.
E tuttavia qualcosa risplende nel silenzio"


(da "Il Piccolo Principe"- Antoine De Saint-Exupéry)


Adoro "Il Piccolo Principe" , una fiaba che è poesia pura:  l' ho letta ai miei figlioli sin da piccoli e l'apprezzo ancora oggi,  per il significato dell ' amicizia e dell ' amore, il senso della vita che comunica mirabilmente al lettore,  sia esso bimbo o adulto.


Mi piace abbinare un libro a me caro, a questo ricamo che sto facendo insieme ad altre amiche e che, man mano che cresce, mi conquista sempre più.

Ecco allora  i miei progressi nel SAL Fiabe di Parolin: quando si prende in mano tela ed ago,  è praticamente impossibile non fare meno di due tappe previste dal piano di lavoro, studiato con scrupolo da Ros e da  noi tutte anticipato puntualmente.

Sto utilizzando un' aida avorio 64 count, Permin of Copenhagen e contemporanemeante due tipi di filati il Retos d'Alsace sfumato ed il  Ritorto Fiorentino.  Mi sembra si abbinino bene.




Sempre da "Il Piccolo Principe" un' altra perla:

"Non si vede bene che con il cuore. L' essenziale è invisibile agli occhi"


E per concludere. . . . .

" Tutti i grandi sono stati bambini una volta.
(Ma pochi se ne ricordano)"

mercoledì 2 febbraio 2011

Fiabe

Favole, racconti, novelle, storie.... che meraviglia!
Ed è subito infanzia.


Anche se alcune fiabe fanno sognare ad occhi aperti ed altre, invece, sono piuttosto inquietanti. Ancora ricordo con una certa apprensione di bimba le storie de La Piccola Fiammiferaia o La Ballerina e il Soldatino di stagno: che tristezza!

C'è una florida letteratura sull'interpretazione e il significato recondito delle favole, davvero è un argomento che mi ha preso molto durante i miei studi di psicologia. Ma più che parlare in questa sede  di immedesimazione e riti iniziatici, di morale o di apoteosi... voglio mostrarvi le prime due tappe del SAL Fiabe, di Parolin.


Si ricama che è un piacere e sto usando per la prima volta, un filato Retors d' Alsace n.8 sfumato marron bruciato per le parti con la scritta e Ritorto Fiorentino n.8 color Terra di Siena per le figure,  su un' aida Permin of Copenhagen 64 ct. color avorio antico. La crocetta viene piuttosto corposa e dà un gradevole effetto tridimensionale al lavoro.



Piuttosto, invece, si potrebbe parlare della risoluzione catartica dei problemi di noi "ragazze"... quando prendiamo in mano ago, filo e ci dedichiamo alle amate crocette!
Alla prossima
                           SusannaCerere