Oh oh, ancora non ho pubblicato nulla d'inizio anno? Uhmmm...qualcosa da raccontarvi ce l'ho.
Vi risparmio la lista dei buoni propositi che puntualmente vengono disattesi, anche perchè non prometto di diventare più buona, nè di iniziare ad andare in palestra, nè di smettere di mangiare le cose che mi piacciono e che non giovano alla ciccetta superflua, nè giuro che dedicherò più tempo a me stessa sapendo che poi vengo sopraffatta dal contingente e dalle urgenze imprescindibili.
Vi risparmio la lista dei buoni propositi che puntualmente vengono disattesi, anche perchè non prometto di diventare più buona, nè di iniziare ad andare in palestra, nè di smettere di mangiare le cose che mi piacciono e che non giovano alla ciccetta superflua, nè giuro che dedicherò più tempo a me stessa sapendo che poi vengo sopraffatta dal contingente e dalle urgenze imprescindibili.
Ma non mi piace parlare al negativo. Riformulo il concetto :)
Cosa è successo di piacevole in queste due prime settimane di gennaio?
Cosa è successo di piacevole in queste due prime settimane di gennaio?
Innanzitutto ho ricevuto in dono da Francesca Romana questa splendida scatola antica di biscotti di Norimberga, scelta presso un rigattiere a Jena, con tanto di cuoricino commestibile che però ho conservato tra le decorazioni riposte per il prossimo Natale. In Germania è uso attaccarle all'albero, per me rimarrà un ricordo dell'esperienza di studio estera della mia filosofa.

Poi subito dopo Natale abbiamo avuto la neve, solo una fugace apparizione che ha dato l'illusione fosse veramente inverno. Gli uccellini hanno avuto bisogno di un piccolo aiuto in bricioline e miglio (ma la foto lascia a desiderare)
Mi sto dedicando ad un nuovo ricamo, insieme a poche care amiche ma non nascondo che le crocette che disegnano sul lino la parte nevosa del soggetto, mi stanno facendo penare davvero (ho disfatto più volte ma non mollo) e certo non mi facilita il compito poter lavorare solo di notte, con lente e luce artificiale.
Ed ora faccio appello affinchè un esperto psicologo animale mi aiuti a persuadere Alice e Leonida che proprio non possono starci dentro queste scatole che sicuramente gli ricorderanno, così pigiati e contenuti, la loro esperienza uterina: insomma è ora che crescano, no?
Un saluto a tutti, a presto. Susanna
Ha bisogno di una bella ripulita e lucidatura ma trovo sia un meraviglioso complemento alla mia collezione.
Quindi è stato rotto il salvadanaio di terracotta dove per tutto l'anno verso la mia pensione di mamma tuttofare. Spero solo di dedicare questi spiccioli a qualcosa di esclusivamente personale.
ADESSO SERIAMENTE. Ho solo voglia di serenità, termine abusato negli ultimi tempi ma con il quale vorrei esprimere il mio vero bisogno interiore di non avere rotture di scatole gratuite, di stare in quiete, di non disturbare nessuno e di pretendere che si faccia altrettanto, di essere meno rigorosa con me stessa e soprattutto di non fare troppi programmi ma di vivere prendendo ciò che di buono mi si presenta man mano ed attenuando gli inciampi e i contrattempi.
Mi sto dedicando ad un nuovo ricamo, insieme a poche care amiche ma non nascondo che le crocette che disegnano sul lino la parte nevosa del soggetto, mi stanno facendo penare davvero (ho disfatto più volte ma non mollo) e certo non mi facilita il compito poter lavorare solo di notte, con lente e luce artificiale.
Ed ora faccio appello affinchè un esperto psicologo animale mi aiuti a persuadere Alice e Leonida che proprio non possono starci dentro queste scatole che sicuramente gli ricorderanno, così pigiati e contenuti, la loro esperienza uterina: insomma è ora che crescano, no?
Un saluto a tutti, a presto. Susanna