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venerdì 7 maggio 2021

Tornare

Tornare a viaggiare in treno, ammirando dal finestrino panorami della verde Umbria.

Tornare a Roma dopo quattro mesi e mezzo e ricordarsi che la metropolitana ha sempre problemi.
Navetta sostitutiva, con cento passeggeri a bordo, stipati come sardine (ah Niv magari ci fosse stato il taxi di tuo marito) e se non ho preso il Covid con doppia mascherina, sarà un miracolo, comunque ho fatto il giro turistico della città, impazzita per il traffico e giungendo tardi a casa da mia madre che già dormiva. 
Non ho resistito e l'ho svegliata dolcemente.
Tornare a vedere il suo sorriso assonnato e stupito, misto a lacrime di gioia: una bimba che poi ha ripreso il sonno, felice.
     
Tornare a respirare l'aria salmastra e a perdermi nel mio mare, là all'orizzonte, dove uno stormo di gabbiani in volo unisce l'acqua al cielo.

 
                      Tornare a passeggiare lungomare, dove sono i villini Liberty

     



Tornare dopo tre giorni nella mia casa marchigiana e ritrovare gli spettacolari contrasti del cielo violaceo, gonfio di pioggia e della natura lussureggiante in primavera.


Torna puntuale anche il bellissimo glicine, avvinghiato alla ringhiera 



Tornano i fiorellini annuali che ormai hanno dimora abituale nella loro ciotola, tutte le primavere. 
Si capisce che adoro il colore lilla?

E tornano le "palle di neve" candide ed evanescenti



Torna anche una mamma-uccellino che depone le uova i primi di ogni maggio, nel nido posto al sicuro, nell'intercapedine della finestra del nostro studio.

A tutti auguro un buon fine settimana e vista l'ora in cui termino questo post, 
anche Domitilla auspica buonanotte e sogni d'oro.


A presto
               Susanna

martedì 22 dicembre 2020

Solstizio d'inverno: Natale è qui

Notte fredda e stellata, questa del solstizio d'inverno ma ai piedi delle colline tutt'intorno è stesa una candida e soffice coperta di impalpabile nebbia che sembra vegliare sul sonno della mia città, ormai a nanna. 

Devo smetterla di fare ore piccole tutti i giorni e dormire troppo poco a notte, ma i pensieri sono tanti. 

Sono tornata nuovamente a Roma lo scorso fine settimana, per stare con la mia mamma senza abbracciarla e baciarla, ma va bene lo stesso. Ogni momento con lei è rubato alla distanza di tanti chilometri che ci separano.     E insieme abbiamo visto il mare. 

Tra non molto mi detesterete (se non è già avvenuto) per queste mie ripetute "odi al mare" ma...per me è cosi, chiedo venia!


Abbiamo ammirato un artista della sabbia, al lavoro.




Andato l'autunno, arriva l'inverno e il Natale. Non starò più a dire dello spirito diverso con cui lo accolgo.            Il morale non è proprio alle stelle.
La casa è stata decorata come tutti gli anni: probabilmente sfogliando le pagine del blog compaiono spesso le stesse foto ma ormai ogni cosa ha il proprio posto da tanto ed è un rito riproporle, con la speranza di non annoiarvi troppo.

 
         Il grande albero con il presepe, il vischio e qualche antica decorazione

   
                                                                                                                                     

Il presepe di Thun
                   

 

      Altro presepe realizzato tantissimo tempo fa ed è di pasta al sale, dipinto con acquerelli
                                      

Altri ancora con significato simbolico per me importante: uno regalato e...tornato a me, ancora più prezioso sapendo chi lo aveva prima. Quello centrale in legno di ulivo, preso durante il nostro viaggio in Palestina, quello piccino umbro realizzato in terracotta 
                                                                  

                        Un angioletto con la lira, ci accompagna dalla sala in cucina


Le tazze a tema natalizio e le vecchie lattine della Coca Cola di Natale poste sopra la cappa di rame, sui fornelli.


                            I libri di cucina tra le scatole di latta 


         Vi saluto, augurandovi di cuore  un Natale il più sereno possibile


A presto    Susanna


martedì 8 dicembre 2020

10 anni di blog

E già, sono trascorsi dieci anni da quando ho iniziato a scrivere il mio blog.  Desideravo  ricordare questo anniversario e soprattutto ringraziare voi che venite a trovarmi, anche se scrivo saltuariamente.

Domitilla, curiosa come una scimmia, vigila attentamente e controlla ciò che sto facendo:  adorabile miciotta, sta diventando sempre più affettuosa.

Non  farò l'abituale post prolisso, in questo giorno dell'Immacolata, piovoso e freddo, ho iniziato a predisporre le decorazioni di Natale. Soprattutto quest'anno desidero che si senta ancor di più il calore di questa festività, anche se ho già parlato della mestizia che provo all'idea di non poterlo trascorrere con la mia anziana mamma.

Ma... proprio per questo nel recente fine settimana  ho fatto una velocissima sortita a Roma, in treno, per vederla. Erano due lunghi mesi che non tornavo a casa.

Ovviamente è stata felicissima, seppure non ci siamo abbracciate e baciate come sempre, ho cercato mantenere la distanza e ci siamo riuscite.

Il meteo non è stato affatto clemente: ha piovuto tantissimo con forte vento di scirocco e il mare ha offerto uno spettacolo mozzafiato, con onde gigantesche e travolgenti, anche il povero Nettuno accanto al pontile, ha avuto il suo da fare per resistere.


Non finirò mai di dirvi quanto io ami il mio mare in tutte le sue manifestazioni, che sia di calma piatta e dunque mi induce calma e serenità o che sia di impetuosa potenza, prorompente e vorticoso e mi trasmette una grande energia.


Ho terminato il ricamo della Principessa Olivia. Ve lo mostrerò appena stirato e assemblato. Mi congedo augurandovi un buon proseguimento di settimana.
                                        Susanna

domenica 11 ottobre 2020

Preziosità d'Ottobre

Considero questi colori autunnali, i profumi e i sapori di ottobre, delle vere e proprie "chicche" preziose da godere appieno.

Tornare ad accendere il focolare di sera, mentre si cena, non ha prezzo.


                                                  

     Così  come apparecchiare con la tovaglia a tema autunno e gustare una tazza bollente di brodo di carne.   Sono tornata a Roma da mia madre e come sempre sono andata a salutare il mio mare.   

Ma come non amare questi colori che ci dona Ottobre?


Unica rosa ma dal profumo intenso


E che dire delle ortensie, magnifiche, delicate e raffinate anche se sfiorite e dai toni meno accesi e vividi.
                                       
                                                              
Le olive iniziano a divenire brune da verdi, è la cosiddetta fase dell'invaiatura che prelude alla raccolta dei frutti.                             Con la speranza che la mosca olearia non abbia colpito duramente anche questa volta.
Meteo estremamente mutevole: pioggia improvvisa, sole repentino, aria decisamente più fredda ed è un attimo prendersi un bel raffreddore. Cosa assai "pericolosa" in questo momento in cui uno starnuto appare sospetto e mette ansia in chi abbiamo intorno. 


Uno scherzo della Natura:
una mela Smile
L'orto è stato completamente attaccato dalle %&*§ (censura) lumache prive di guscio che hanno divorato tutte le piantine messe amorevolmente a dimora. Addio cavoli verdi, cavolfiori bianchi, cavolo nero toscano, insalate di ogni sorta. Sono rimaste poche piante di carciofi, peperoncini Habanero e calabresi e ancora due piante di pomodori. Avevo messo un dissuasore biologico del tutto ignorato dai  viscidi esserini. Non utilizzo un lumachicida cattivo, poiché potrebbe essere letale per la mia gatta girovaga o per gli altri animaletti che popolano l'area verde: ricci, e scoiattoli, ad esempio.

Il ricamo procede bene e mi ha dato un enorme piacere riprendere l'ago in mano, seppure solo a tarda sera. In realtà la foto è superata, sono andata decisamente più avanti nel lavoro.

Ed ecco Domitilla, mentre dorme (incredibile, vero?) coprendosi il musetto con la zampetta. 
E' adorabile.

Buon proseguimento di Ottobre a voi che verrete a farmi visita.
                                                                   Susanna