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mercoledì 10 gennaio 2018

La bimba che ama leggere



 la Biblioteca del Congresso, ovvero la biblioteca nazionale degli Stati Uniti d'America, l'ha nominata "librarian for the day" ("bibliotecaria del giorno")



A soli quattro anni ha già letto mille libri. La piccola Daliyah Marie Arana, originaria della Georgia, ha una passione poco comune tra i bambini della sue età: quella di leggere, e tanto. Un amore per la lettura che le è già valso un riconoscimento ufficiale: la Biblioteca del Congresso, ovvero la biblioteca nazionale degli Stati Uniti d'America, l'ha nominata "librarian for the day" ("bibliotecaria del giorno") e l'ha invitata a fare una visita, tra centinaia di libri e testi antichi.
"La letteratura è la parte più immortale della storia", ha spiegato Daliyah in un video, pubblicato su Youtube, in cui legge come una studentessa del college. Aver divorato già mille libri spiega il vocabolario forbito della piccola. Mentre per quanto riguarda la nascita della sua passione, è la mamma ad intervenire: al Washington Post ha raccontato di aver sempre letto storie alla figlia finché, all'età di 18 mesi, la piccola non ha iniziato ad avere voglia di leggere da sola. "Voleva essere autonoma in questo. Più imparava delle parole, più aveva voglia di leggere", ha spiegato al giornale.
Daliyah aveva soltanto due anni e undici mesi quando ha portato a termine il primo libro, letto interamente da sola. Da allora è stato un susseguirsi di pagine sfogliate e divorate. La mamma ha così deciso di valorizzare la passione della figlia, iscrivendola al programma, portato avanti dalla biblioteca locale, "1,000 Books Before Kindergarten", che invita i piccoli a leggere mille libri prima di andare a scuola.

La lettrice in erba ha già superato quel record, ma vuole arrivare almeno a 1500. Da grande ovviamente sogna di diventare una bibliotecaria. "Mi piace sfogliare i libri ogni giorno - ha raccontato al Gainesville Time -. E voglio insegnare ad altri bambini a leggere, già da piccoli".

Ilaria Betti - L'Huffington Post

Mi ha favorevolmente colpito la giornalista di F di cui non ricordo il nome che ha intervistato la bimba, la quale ha scritto che mentre parlava con Daliyah la piccola teneva in braccio e baciava la sua bambola.  Per i detrattori della piccola e dei suoi genitori che li criticano per aver costretto a leggere e a non lasciar giocare (neanche si potesse farlo) una bimba così piccola. In fin dei conti la madre ha solo dedicato molto tempo e pazienza a sua figlia regalandole la passione per la lettura. Un regalo per sempre.
Saray



lunedì 11 marzo 2013

Infanzia negata


Bambini condannati a diventare vecchi prima del tempo

CHE INFANZIA E' QUELLA DA MISS ?


Negli Usa, Eden Wood, sei anni
è la regina dei concorsi di bellezza 
per bambini e la star tv di Toddlers and Tiaras 
(da noi Little Miss America su Sky) Ha costruito un impero 
sulla sua immagine da bambola. 
Ma che ricordi avrà della dell'infanzia?


Ho guardato per curiosità alcune puntate del programma americano Little Miss America su Sky
E' allucinante, madri che spendono follie per abitini tutti luccicanti e poco adatti all'età delle bimbe, che prosciugano i conti familiari senza ritegno per queste gare di bellezza. 
Le bimbe per avere più chance, devono essere depilate, sottoposte a docce abbronzanti, coloranti per capelli..unghie ricostruite e trucco pesante. Il tutto spesso sotto costrizione. Le madri poi, o le persone specializzate per le bimbe più ricche, insegnano loro a muoversi come piccole veline. 
Iniziano prestissimo anche a un anno. Non vi dico i pianti di alcune bimbe e anche dei maschietti che non ne vogliono sapere di sfilare. 
Poi, giunge il tifo dei genitori, se tutto va bene, e i bimbi fanno quello che è stato loro insegnato saranno grandi abbracci. Oppure la disperazione mal dissimulata dei genitori, se qualche bimba si ribella e piange perche' non vuol sfilare, dopo mesi e mesi di preparativi, per la stanchezza del viaggio e della pressione dei genitori.


IN QUESTO VIDEO LA PICCOLA MISS RISPONDE ALL'INTERVISTA 

COME UNA CONSUMATA ATTRICE




Quando la bellezza diventa tortura

Questo tipo di concorsi sono una delle cose più aberranti sulla faccia della terra. Povere bambine. I genitori sembrano degli sfruttatori. 








sabato 9 marzo 2013

Buona domenica!



Una maestra di una scuola   
materna aveva portato 
la sua classe a visitare 
una chiesa con le figure dei santi 
sulle vetrate luminose. 
Ritornati dalla visita, 
il parroco domandò ai bambini:
 "Sapete chi sono i santi?"
Un bambino rispose: 
"Sì, sono quelli che fanno passare la luce!"

Stupenda definizione: 
i santi fanno passare la luce di Dio che 
continua ad illuminare la terra...


Sperando che la pioggia lasci il posto a un  po' di sole 
vi auguro 
Buona domenica!



giovedì 21 febbraio 2013

Attualità - La storia di Malala

LA STORIA DI MALALA
Il nei fatti

CI SONO POSTI NEL MONDO NEI QUALI UNA RAGAZZA RISCHIA LA VITA PER POTER STUDIARE. COME QUESTA PICCOLA PAKISTANA.

Una ragazza pakistana di 15 anni. che gli integralisti islamici hanno tentato di uccidere, è diventata il simbolo del diritto delle donne all'istruzione.
Chi è "Malala Yousafzai è nata e cresciuta nello Swat, una regione del Pakistan confinante con l'Afghanistan, dove i talebani, un gruppo islamico fondamentalista, si oppongono all'istruzione delle donne e le costringono a restare chiuse in casa.  Ma lei che ha un padre insegnante e poeta, è una ragazza intelligente che a 11 anni ha iniziato a scrivere un Blog, diario di una studentessa pakistana sul sito della tv inglese Bbc per rivendicare il diritto allo studio e denunciare le violenze degli integralisti.
Cosa ha fatto il suo coraggio è stato raccontato dai media internazionali. E' diventata un'eroina. I talebani l'hanno minacciata di morte e il 9 ottobre 2012 un terrorista è salito sul bus che riportava a casa Malala e le ha sparato alla testa... Lei è sopravvissuta per miracolo e ora si trova in cura in un ospedale inglese. Poco fa una mia blogger Farfalla legger@ mi ha inviato:  Una bella notizia su Malala  *__*
Perchè merita il nobel Malala rappresenta quei 68 milioni di bambini nel mondo, di cui 32 milioni femmine ancora esclusi dall'istruzione a causa della povertà e ignoranza. Per questo
Giovanna Fiume  docente di Storia moderna all'università di Palermo e sostenitrice in Italia della candidatura di Malala al   Premio Nobel per la Pace    è d'accordo con alcuni politici norvegesi che hanno candidato Malala al Premio Nobel.  In Italia la raccolta firme a favore della piccola pakistana si può fare su questo sito:    Una firma per la coraggiosa Malala   
Io ho già firmato.
L'eroismo di Malala ci ricorda che senza l'educazione le donne non potrebbero far sentire la loro voce.
Maurizio Dalla Palma

Fonte -  settimanale  Donna Moderna - 20 febbraio 2013 

Il mio pensiero
Credo e spero che questo, potrebbe essere un Premio Nobel per la Pace dato con intelligenza e lungimiranza. (Almeno ogni tanto..visto certi precedenti)  

mercoledì 23 gennaio 2013

♥ Per tutte le piccole donne ♥



Poesia dedicata a tutte le bambine e ragazzine del mondo, 
 maltrattate, violate, uccise. Schiave e spose bambine.
 Sbattute sui marciapiedi o sfigurate con gli acidi, 
 solo per la sfortuna di essere nate donne.
Sperando che qualcosa cambi davvero.



I bambini che pensano negli occhi
hanno l'inverno, il lungo inverno. Soli
s'appoggiano ai ginocchi per vedere
dentro lo sguardo illuminarsi il sole.
Di là da sé, nel cielo, le bambine
ai fili luminosi della pioggia
si toccano i capelli, vanno sole
ridendo con le labbra screpolate.
Son passate nei secoli parole
d'amore e di pietà, ma le bambine
stringendo lo scialletto vanno sole
sole nel cielo e nella pioggia. Il tetto
gocciola sugli uccelli della gronda. 

- Alfonso Gatto -



lunedì 17 dicembre 2012

♥ Una scatola piena di baci ♥



Una bambina stava preparando un suo pacco di Natale.
Avvolgeva una scatola con costosissima carta dorata.
Impiegava una quantità sproporzionata 
di carta e fiocchi e nastro colorato.       
"Cosa fai?" la rimproverò aspramente il padre.
"Stai sprecando tutta la carta! Hai idea di quanto costa?".
La bambina con gli occhi pieni di lacrime 
si rifugiò in un angolo stringendo al cuore la sua scatola.
la sera della vigilia di Natale, con i suoi passettini da uccellino, 
si avvicinò al papà ancora seduto a tavola 
e gli porse la scatola avvolta con la preziosa carta.
"E' per te, papi" mormorò.
Il padre si intenerì.
Forse era stato troppo duro.
Dopo tutto quel dono era per lui.
Sciolse lentamente il nastro, 
sgrovigliò con pazienza la carta dorata 
e aprì pian piano la scatola.
Era vuota!
La sorpresa sgradita  riacutizzò 
la sua irritazione ed esplose:
"E tu hai  sprecato tutta questa carta 
e tutto questo nastro per avvolgere una scatola vuota?"
Mentre le lacrime tornavano 
a far capolino nei suoi grandi occhi, la bambina disse:
"Ma non è vuota papà! 
Ci ho messo dentro un milione di bacini!"
Per questo, oggi  c'è un uomo che in ufficio 
tiene sulla scrivania una scatola da scarpe.
" Ma è vuota" dicono tutti.
"No". E' piena dell'amore della mia bambina"
risponde lui.


E se a Natale  regalassimo
 tante scatole "vuote" ma piene d'amore...?




mercoledì 28 novembre 2012

♥.`·.¸Belle notizie ¸.·´♥

Questa bellissima storia mi ha colpito moltissimo perchè avviene in India, dove nascere bimbe è per tante una disgrazia una condanna a morte. In Rajasthan (Lo stato indiano peggiore per le bambine) avvengono 2.500 feticidi e infanticidi femminili al giorno, Alcune famiglie lasciano morire le neonate di fame e di sete..solo perchè femmine.



Ottobre 2012

Non è una notizia di oggi, ma è così bella, che credo non 
perda mai di freschezza.

CUORE DI PAPA' 
LA FOTO CHE HA COMMOSSO IL MONDO

Bablu Jatav 38 anni guidatore di risciò a Bharatpur è rimasto solo ad accudire la sua bimba dopo la morte della madre di parto dandola alla luce. Allora se la lega al collo e pedala tenendola in braccio. Ma la neonata si ammala a causa del caldo e della polvere. Fortuna vuole che l'edizione locale della BBC scopra la storia e la racconti al mondo, scatenando la solidarietà. Ora la bimba avrà i soldi per le cure e una casa pagata. Oltre alla cosa più preziosa: l'amore eroico del suo papà.




martedì 20 novembre 2012

Leggere le favole ai figli

Domenica in chiesa, il nostro parroco nelle sua omelia ai bambini ha chiesto loro chi fosse "Pinocchio". Su 25 circa, solo due lo sapevano. Il parroco ha così raccomandato ai genitori di leggere le favole ai propri figli. Possono solo far loro del bene. Quei momenti di vicinanza sono immensi doni d'amore che un genitore fa al figlio, che crescerà più equilibrato intelligente e fantasioso... sopratutto meno violento.




La mia bambina più piccola pretendeva 
che le leggessi una favola ogni sera prima 
di andare a dormire. 
Un giorno mi venne l'idea 
di acquistare una serie 
di audiocassette con delle fiabe 
già registrate. 
La bimbetta imparò a far funzionare 
il registratore e tutto andò bene 
per qualche giorno, 
finché una sera non mi cacciò in 
mano un libro di fiabe.
«Ma cara», dissi, «lo sai come si accende 
il registratore» .
«Sì, ma non posso sedermici in braccio!», rispose la bambina.

"Le persone contano. 
Non le cose..."

Fonte Web



lunedì 8 ottobre 2012

Genitori da legare


Una volta si travestivano i bambini solo a carnevale. Ora sembra che i personaggi famosi americani, e purtroppo sicuramente non solo loro, vestono i propri figli da piccoli adulti, griffati da capo a piedi. E così il bimbo diventa anche un "affare" visto il business che sta intorno a questi bambini e ragazzine. 

Del resto c'è già chi elegge il figlio più trendy del momento, in America le riviste eleggono di tanto in tanto il bimbo o la bimba più trendy del jet set. 
L'ultima volta ha vinto Maddox figlio della famosa Angelina Jolie e Brad Pitt sopra a destra con la sorellina, ha la cresta colorata da quando aveva 2 anni..mah









Suri Cruise sopra mascherata da donna fin dalla più tenera età, porta tacchi, abitini Versace, borse Gucci. Vari stilisti su richiesta della madre creano abiti e accessori solo per lei.



Noah Lindsey Cyrus a destra è figlia del cantante Billy Ray, ha 11 anni ed è vestita come una adulta. Forse veramente un po' troppo di cattivo gusto anche per una festa in maschera.



Willow Smith,  (sotto con il fratello, lei è la bambina con gli occhiali) figlia del famoso attore Will Smith. Ha  festeggiato i suoi 11 anni con il nuovo piercing sulla lingua. Chissà se si sente ancora una bambina?

Presley a destra figlio di Cindy Crawford ha 8 anni e i capelli color platino e porta qualche volta un po' di trucco.

Romeo Beckham  sopra, non esce senza i suoi Ray-ban da quando aveva 3 anni, ora ne ha 10.
Disegna da due anni la sua personale linea di occhiali da sole.


Ivy Blue 8 mesi, figlia di Beyoncè, porta scarpine da neonato disegnate da Marc Jacobs e usa portabiberon firmati Cavalli. 
La piccola che ancora non cammina ha ricevuto in regalo un paio di scarpette personalizzate disegnate dalla stilista Ruthie Davis. In pelle rosa, con lacci viola, le scarpe sono decorate con swarovski color ametista e costano circa 800 dollari. 



Ancora qualche immagine emblematica di questa moda folle.
Qui sotto vedremo Kaia la figlia di Cindy Crawford che inizia la sua carriera di modella a 10 anni. Un'altra immagine di Noah Lindsey Cyrus  "non ci sono parole".

A seguire poi l'immagine che fece scandalo su Vogue circa un'anno fa, di una modella bambina in posa da adulta. Elle Fanning sorella minore della più famosa Dakota Fanning la mini attrice di tanti film di successo che ora ha 17 anni..e quanti ne pensate che abbia Elle in questa foto..? " Solo 13".
Poi c'è Thylane, modella di 10 anni già finita su Vogue e considerata una vera top-model. Bella in modo adulto nelle pose e nello sguardo, pur restando bambina. Troppo diversa da come dovrebbe essere una normale bambina.
Non so come diventeranno da grandi questi bambini, penso che per loro non sia proprio un divertimento (come invece sostengono le loro madri) posare e vivere imprigionati in abiti griffati e non adatti alla loro natura. Sembrano, come dice Antonella Borallevi su Donna Moderna: (da dove ho preso lo spunto) 
"Creature da circo, microuomini e microdonne invecchiate di decenni nei cinque minuti in cui si sono 
vestiti, che la mamma esibisce come accessorio".
















lunedì 9 aprile 2012

Esistono anche le belle notizie!




Ad ogni nascita si illuminerà il lampione di piazza Nettuno 


Ogni vita che nasce porta luce sulla terra. Un evento emozionante, illuminante, radioso. Per questo come meglio omaggiare ogni nuovo nato sotto le Due Torri se non accendendo un lampione, in modo che tutti possano essere compartecipi di questa gioia? 



Ad ogni nascita si illuminerà il lampione di piazza Nettuno
L'idea è venuta al sindaco di Bologna Virginio Merola, l'ha "scippata" alla città di Gent, che ha visitato nel corso del tour europeo durante la campagna elettorale'.
In città ad assolvere tale compito sarà il lampione liberty da poco restaurato, che si trova all'angolo fra Piazza Nettuno e via Rizzoli. Dopo ogni nuova nascita che avverrà tra le corsie dell'ospedale Maggiore e del Sant'Orsola, il medico schiaccera' un pulsante e il lampione avra' un flash.

Ad ogni nascita si illuminerà il lampione di piazza Nettuno
L'iniziativa e' il risultato di un progetto promosso dal Comune, insieme alla Fondazione Alma Mater e alla Vodafone. A dare notizie del "Lampione 2.0" è stato l'assessore alla Comunicazione Matteo Lepore, che ha specificato: "Si tratta di una piccola iniziativa simbolica ma importante per quella idea di citta' cortese e gentile che e' anche all'interno del Piano strategico". Sotto al lampione ci sara' una targa che segnala l'iniziativa.


Redazione: 30/03/2012

http://www.bolognatoday.it/cronaca/lampione-piazza-nettuno-nascite.html


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„30/03/2012

lunedì 19 marzo 2012

I bambini di oggi


Steven Christopher Seward (1958) Emily Morris
Oil - 1989  Private collection

BAMBINI SUPER IMPEGNATI


C'era una volta il tempo per essere bambini,
 per guardare il cielo e sognare ad occhi aperti.
C'era una bambola da cullare e un posto accogliente per riposare.
Oggi c'è la televisione che ipnotizza e subdolamente
deforma il senso della realtà.
Dopo la scuola e i compiti, ci sono le ore di lezione, c'è la danza, il nuoto,
l'ora di inglese, e se non bastasse anche internet per navigare.
Non c'è tempo per condividere emozioni, fare dei sani litigi tra amichetti e fratellini.
Non c'è più tempo nemmeno per parlare, troppo impegnati a fare... fare..
L'unica cosa che non fanno,
 la più istruttiva per i bambini è giocare, e perchè no?..Anche annoiarsi un po'.


                                                                           


martedì 3 gennaio 2012

Tornare bambini




Durante le feste tutti si diventa un po' bimbi. 
Questo ci fa piacere e ci dà tanta pace e serenità. 
Forse possiamo imparare da loro a cambiare noi 
stessi e non perdere quella tenera magia della vita 
  e dell'amore che ci cambia il cuore.




 Lo scienziato dei grandi
consultò i suoi libri
e il Buon Dio degli adulti
e disse al bambino:
" Ti ci vuole tanto tempo
a imparare 
per questo così a lungo
piccolo devi restare"
Ma il bambino
che aveva la scienza
di un Buon Dio che è di tutti
così gli sorrise:
" Certo, hai ragione a metà
noi piccoli a lungo si resta
perché vi ci vuole del tempo
per imparare da noi
a cambiare il cuore e la testa"
_

 Citazione da: I'm sorry baby, di Mario Bolognese