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martedì 28 maggio 2013

Domenico Serengay - Forza Juve/La ballata dei numeri (1962)













Quale occasione migliore per parlare di questo disco che il trentunesimo scudetto della Vecchia Signora? Forse qualcuno ricorderà che della canzone sul lato A abbiamo già parlato tempo fa in un altro post: la novità però è che oggi presentiamo l'edizione originale di questo brano, che risale al 1962 e che era stata pubblicata su 45 giri dalla Serma, l'etichetta fondata dallo stesso Seren Gay e da Mario Marcucci.
Come si può vedere, il fronte della copertina è uguale (nella ristampa cambia solo il numero di catalogo), mentre il retro è invece leggermente diverso (pur essendo la foto del cantante la stessa).
A proposito di Seren Gay, ho trovato alcune notizie su di lui in due numeri del 1958 di una rivista musicale, "Il mio club" (molto interessante perché non trattava dei "soliti noti" ma anche degli artisti minori"; nel primo, risalente a giugno del 1958, si racconta la sua carriera come attore di teatro, mentre nel secondo, che è invece di settembre dello stesso anno, si racconta che sta effettuando una serie di esibizioni con la sua orchestra (di cui viene pubblicata anche una fotografia) al Casinò de Paris di Amburgo.
Tornando invece alle due canzoni contenute in questo disco, come avevamo ricordato nel precedente post, "Forza Juve" (scritta da Seren Gay insieme a Marcucci) musicalmente ha un'aria un po' paesana, è una marcetta non particolarmente originale; più interessante è sicuramente il retro, "La ballata dei numeri", che ha un testo molto particolare in quanto è costituito proprio.....da numeri!
Un'idea demenziale ante litteram, insomma.
Come autore della musica si affianca a Marcucci il maestro Barimar, di cui abbiamo parlato più volte.
In entrambi i brani suona l'orchestra di Mario Marcucci.

1) Forza Juve (Domenico Serengay-Mario Marcucci)
2) La ballata dei numeri (Domenico Serengay-Mario Marcucci-Barimar)

domenica 11 novembre 2012

Domi Serengay e Trio Marcucci - Ich Liebe Dich bambina/Donne e whisky (1962)













Oggi parliamo di un altro disco inciso da Domenico Seren Gay quando ancora non si era dedicato all'attività di discografico fondando la Kansas, che nascerà nel 1965 mentre la data impressa su questo vinile è quella del 1 dicembre 1962....in realtà, come vedremo, le cose non stanno proprio così.
Il disco è attribuito in copertina al Trio Marcucci, rappresentato sul retro di copertina (Seren Gay è quello a destra, mentre uno degli altri due immagino sia Mario Marcucci, titolare del trio), mentre nelle due etichette le due canzoni sono attribuite al solo Seren Gay, anche autore con Marcucci.
Sempre sul retro viene citato un film, “Mondo sexy di notte”, una delle tante pellicole di quel periodo in cui si passavano in rassegna i vari spettacoli sexy dei locali europei: non l'ho mai visto ma, evidentemente, una delle due canzoni è contenuta in questo film.
Sul lato A invece c'è la fotografia di un Hotel Prinz di Samnaun, cittadina svizzera nel Cantone dei Grigioni che, probabilmente, avrà sponsorizzato l'incisione.
Passando alle canzoni, “Ich Liebe Dich bambina” su una ritmica latinoamericana ha una melodia tutto sommato banale e un testo vacanziero pieno di stereotipi sugli amori estivi; la voce di Seren Gay è discreta, anche se non particolarmente originale.
In Siae la canzone è attribuita, oltre che a Marcucci e a Seren Gay (i nomi riportati nell'etichetta) anche a Barimar, il maestro Mario Barigazzi.
La canzone sul lato B, “Donne e whisky”, è un allegro twist che era già stato pubblicato qualche mese prima come retro di “Bel Canavese”, 45 giri di cui abbiamo parlato in questo blog il 20 settembre 2011; si tratta della stessa incisione del disco precedente, e musicalmente sono in evidenza verso la metà del brano il sax e la chitarra elettrica, che fanno un assolo a testa.
Ho però un'aggiunta da fare sulla casa discografica, la “Serma International Record”, di cui al momento della pubblicazione del primo disco non sapevo nulla: ebbene, si tratta di un'etichetta fondata proprio dai due, Seren Gay e Marcucci, ed il nome nasce dalle iniziali dei loro cognomi, quindi possiamo affermare che, prima di fondare la Kansas, Seren Gay aveva già avuto un'esperienza, seppur piccola e limitata nel tempo, come discografico...resta da capire quali e quanti dischi abbia pubblicato la Serma nel periodo della sua attività, ma sicuramente scopriremo prossimamente qualche cosa in più.

1) Ich Liebe Dich bambina (Domenico Serengay-Mario Marcucci)
2) Donne e whisky (Domenico Serengay-Mario Marcucci)





martedì 8 maggio 2012

Domenico Serengay - Forza Juve/Gioanin Pet Pet Sigàla (1968)












Finalmente ce l'abbiamo fatta: dopo anni di vicende alterne, che ci hanno visti anche, purtroppo, finire in serie B, siamo ritornati alla vittoria, ed abbiamo vinto il trentesimo scudetto, che ci consentirà di appuntare sulla gloriosa maglia bianconera la terza stella.
Come molti di voi sanno, sono juventino dalla nascita, anzi direi già da prima...figlio di juventini, ho avuto la fortuna di vivere i gloriosi anni '70, in particolare la seconda metà, quella della vittoria in coppa Uefa contro l'Atletico Bilbao e degli scudetti disputati fino all'ultimo minuto con i cugini granata (a cui auguro, veramente, di riuscire a tornare in serie A)....e sono sicuro che, per tutta la vita, sicuramente non cambierò mai per quel che riguarda il tifo: nella vita si può cambiare tutto, dalle idee politiche alle mogli, ma non la squadra di calcio, e bisogna diffidare di chi, nella propria vita, cambia passando, che so, dalla Juventus al Milan...
Per festeggiare il trentesimo scudetto nel blog, a partire da oggi parleremo di alcuni dischi legati in qualche modo alla Vecchia Signora, sempre cercando di alternare dischi "torinesi" (come quello di oggi) a dischi di artisti non torinesi e in alcuni casi, come vedremo, non italiani.
Ed iniziamo questa parentesi con questo disco di Domenico Serengay, il titolare della Kansas che, come sappiamo, era anche cantante in proprio, per lo più dialettale.
Questa "Forza Juve", che musicalmente ha un'aria un po' paesana, risale al 1968: in quell'anno l'allenatore era il paraguayano Heriberto Herrera, e nella formazione vi erano nomi come Sandro Salvatore, Castano, Roveta, Del Sol, Cinesinho, Zigoni....i primi giocatori bianconeri che ricordo, grazie alle mitiche figurine Panini.
Tornando a "Forza Juve", mentre il testo è dello stesso Serengay, la musica è di Mario Marcucci, che si occupa della direzione d'orchestra.
Sul retro c'è una canzone che già conosciamo, perchè ne abbiamo parlato qui : infatti "Gioanin Pet Pet Sigala", personaggio tipico della tradizione piemontese, era già stata pubblicata come lato B di "Turin 'd seira"; qui la direzione d'orchestra è di Barimar.

1) Forza Juve (Domenico Serengay-Mario Marcucci)
2) Gioanin Pet Pet Sigala (Domenico Serengay)

sabato 17 dicembre 2011

I Barimar's - Partenza/Ciao, non dimenticarmi (1969)













I Barimar’s erano il gruppo del fisarmonicista e tastierista Mario Barigazzi, noto come “Barimar”. Barigazzi; aveva debuttato come musicista del gruppo di Cosimo Di Ceglie nel 1943, e aveva poi formato un suo complesso con cui aveva inciso, a partire dagli inizi degli anni '50, molti dischi per La voce del padrone, con versioni per fisarmonica di canzoni molto note e con brani originali.
Qui a destra potete vedere un articolo, tratto da Sorrisi e Canzoni, su Barimar (in occasione della nascita di sua figlia Marinella).
Nel decennio successivo formò poi un gruppo, i “Barimar's” appunto, da cui nel 1970 nasceranno infine i “Capricorn's College”, complesso a metà tra il rock progressivo e il pop melodico tipico del decennio.
Passando alle due canzoni di questo 45 giri, “Partenza” racconta, ovviamente, di un addio: il testo è del cantante del gruppo, Marcello.
Sempre Zaninetti e Barigazzi sono gli autori di “Ciao, non dimenticarmi”, canzone con i fiati in evidenza; ambedue i brani però sono di impostazione melodica..

1) Partenza (Marcello Zaninetti-Mario Barigazzi)
2) Ciao, non dimenticarmi (Marcello Zaninetti-Mario Barigazzi)