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Visualizzazione dei post con l'etichetta Horror

Kara Lafayette: La Cantina.

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Venerdì 15 dicembre. Betty, Debora, Astrid e Susanna sono costrette a fermarsi oltre l’orario di servizio per organizzare la festa di Natale nella scuola dell’infanzia “Il boschetto fortunato”. Una scocciatura per tutte e quattro le maestre, non proprio in buoni rapporti, che può trasformarsi in un delirante incubo.Una novelette che mescola sovrannaturale e splatter, una strenna natalizia che ci riporta nell’insolito Alto Adige di Kara Lafayette: un luogo speciale, vibrante, il miglior posto in cui vivere. E morire. Approfitto della lettura di questo racconto, che consiglio caldamente, per una breve riflessione sullo stato delle cose relativo alle pubblicazioni horror nel nostro Paese. Perché a lettura terminata, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: ma possibile che autori così validi debbano fare una vita da carbonari, relegati nel sottosuolo (lo so, underground è più fico), annaspando per avere un po' di visibilità? Anzi, no. Visibilità è una parola brutta. E' me...

Letture Belle del 2018: Giorgio Borroni - Satyros.

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I ricordi, che erano un veleno in circolo nelle sue vene, gli gonfiarono il cuore fino a farglielo scoppiare. In quel preciso istante la campana della chiesa suonò a morto. Bastiano sentì il sangue gelarglisi a poco a poco, rintocco dopo rintocco ebbe persino l’impressione che rallentasse il flusso, coagulandosi nelle vene. Una voce nella sua testa gli urlò di andare via da lì, di infilarsi nel bar e ordinare qualsiasi cosa pur di evitare quei due, ma quando si mosse gli parve di essere stato preso a bastonate alle gambe. Satyros è l'ultima lettura risalente alla fine del 2017 e presente in questa lista. Ne parlai ampiamente in questo post , a cui vi rimando. Prima però permettermi nuovamente di fare alcune considerazioni in merito a due spigolose questioni. La prima: l' esterofilia . A quelli che dà fastidio se un personaggio si chiama Giovanni e non John e che presentano calcoli biliari se la vicenda si svolge a San Giovanni in Persiceto anziché a Catoosa (Oklahoma), dic...

Letture Belle del 2018: Tim Curran - Long Black Coffin.

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La Bara è una GTO del ‘67. Come una tomba aperta, è affamata di morte. Vic Tamberlyn vi si è suicidato dentro. Suo figlio Kurt vi è morto asfissiato. Forse non c'è nessuna connessione, ma il migliore amico di Kurt, Johnny Breede, non ne è convinto. Comincia a notare degli oscuri segnali, sicuro che sotto la pelle della Bara batta un cuore nero e terribile. Ma è persino peggio di quanto possa immaginare. Tim Curran è stata la piacevole sorpresa del 2018. Ho letto tre dei suoi romanzi, uno dopo l'altro, e sceglierne uno da mettere in lista è stato difficile. Alla fine ho scelto Long Black Coffin perché è quello che è riuscito a sorprendermi più degli altri nonostante il tema trattato, quello dell'automobile stregata, sia ormai diventato uno dei topoi della letteratura horror. La prosa di Curran scivola via che è un piacere anche se a tratti ricorda un po' quella di Stephen King, che può essere un pregio ma al tempo stesso anche un difetto perché perde in originalità....

Letture Belle del 2018: Junji Ito - Uzumaki Spirale.

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A Kurouzu, il paese in cui la studentessa delle superiori Kirie Goshima è nata e cresciuta, cominciano a verificarsi all'improvviso degli strani fenomeni: il vento crea mulinelli, gli steli delle piante si arrotolano e il fumo delle cremazioni disegna nel cielo un motivo a spirale... Finché anche gli esseri umani non cominciano ad assumere forme a spirale: i capelli si arricciano, i corpi si avvitano su se stessi, qualcuno si trasforma in una chiocciola. Per sfuggire alla maledizione, Kirie cercherà di andarsene, ma... ci riuscirà? Un piccolo paese scivola lentamente e inesorabilmente nella pazzia, trasformando le ossessioni quotidiane in una realtà da incubo. E' la maledizione della Spirale, che corrompe non solo la mente ma anche il corpo. In un'atmosfera che sembra pensata da Lovecraft , tra atti di follia e mutazioni degne del miglior Cronemberg , la vita paradossalmente continua a scorrere tranquilla, come se all'orrore ci si potesse abituare. Ed è questa la ...

Giorgio Borroni: Satyros.

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I ricordi, che erano un veleno in circolo nelle sue vene, gli gonfiarono il cuore fino a farglielo scoppiare. In quel preciso istante la campana della chiesa suonò a morto. Bastiano sentì il sangue gelarglisi a poco a poco, rintocco dopo rintocco ebbe persino l’impressione che rallentasse il flusso, coagulandosi nelle vene. Una voce nella sua testa gli urlò di andare via da lì, di infilarsi nel bar e ordinare qualsiasi cosa pur di evitare quei due, ma quando si mosse gli parve di essere stato preso a bastonate alle gambe. Dopo la novelette Zombie Mutation che mi ha fatto scoprire il talento di Giorgio Borroni come narratore horror, ho pensato di rimediare anche questo suo lungo racconto dall'evocativo titolo di Satyros . Lascio perdere qualsiasi tipo d'indugio e dico subito che si è trattata di un'altra scelta azzeccata. Le impressioni avute da Zombie Mutation, non solo sono state confermate, ma addirittura rafforzate. Burroni dimostra di essere un autore di razza e c...

Che Cosa Leggere Aspettando il Grande Cocomero.

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Un post fiume che raccoglie le segnalazioni dei libri che hanno stuzzicato, in qualche modo, la mia curiosità. Non è detto che li acquisti e/o li legga tutti ma non si può mai dire: magari un giorno potrò dedicarmi esclusivamente alla lettura. Un vitalizio inaspettato, una vincita al Superenalotto (mai giocato), l'eredità del ricco zio d'America (che non ho), nella vita non si può mai sapere. Le segnalazioni sono in ordine rigorosamente sparso e si tratta esclusivamente di letteratura di genere. Considerando inoltre che siamo vicini a Ognissanti, spero che questo compendio vi sia utile a trovare il brivido adatto. Buona lettura! ------------------------------------------------------------------------------------------- Titolo: Cerimonie Nere Autore: AA.VV. Collana : Urania Horror Genere: Horror Casa editrice: Mondadori. Anno di pubblicazione: 2017 Ebook e Cartaceo Pagine:748 Tre testi ordinati cronologicamente, in modo da costituire un’ideale galleria ...

Giorgio Borroni: Zombie Mutation.

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Il virus che trasforma gli uomini in morti viventi ha avuto il sopravvento. Una setta di fanatici religiosi, gli Opliti di Cristo, ha preso il potere e tiene in pugno le istituzioni facendo rivivere una sorta di Medioevo. Nelle campagne del Distretto Sud, Brian Crane, un vecchio bonificatore  sulla via del tramonto, deve vedersela con un ennesimo focolaio, e, come se non bastasse, deve istruire un novellino, Jedediah Braddock, fresco di caserma ma totalmente inesperto. Su uno sfondo post apocalittico e rurale, Zombie Mutation narra una giornata tipo di un cacciatore di zombie che dovrà vedersela con la gretta superstizione dei colleghi, una situazione fuori controllo e si troverà costretto a porre tutta la sua fiducia sulla giovane recluta se vorrà completare la missione.  Ultimamente la segnalazione di libri e dischi si sta lentamente staccando dalla mera critica, anche se usare la parola critica per i miei pensieri è estremamente generoso. L'opera diventa il pretesto per...