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Visualizzazione dei post con l'etichetta Masche

Aspettando il Grande Cocomero: il Sentiero della Masca Micilina.

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Qualche anno fa vi parlai di Micilina . Un'iconica figura della zona in cui vivo, realmente esistita, ma che la fantasia e la cattiveria popolare hanno rivestito con gli abiti della strega. O della Masca, come diciamo noi. Per un breve approfondimento sulla storia della povera Micilina vi consiglio di leggere questo post , vi aiuterà a comprendere meglio quello che vi sto per raccontare. La Masca Micilina ha sempre suscitato un certo fascino. Il fatto che sia realmente esistita e che da piccoli fosse una costante minaccia per farci star buoni, se non stai bravo viene la Masca Micilina a prenderti , ha sicuramente giovato a far crescere nella mia generazione il seme di un'attrazione unita a timore reverenziale. Ma non è solo quello. E' che nei luoghi dove ha vissuto, tutt'ora visitabili, succedono cose davvero strane. Accadono raramente e se ne parla poco. Qui certe cose è meglio tenerle per sé. Magari confidarle ai propri cari, per metterli in guardia, per dirgli di f...

Luigi Musolino: Bialere. Storie da Idrasca.

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Idrasca. Un paese come tanti altri, affossato nella Bassa piemontese. Un paese dove nulla è ciò che sembra. Dove riti, maledizioni e creature di un passato ormai lontano sono sopravvissuti all’avvento della modernità… “Le masche, ovvero le streghe del Piemonte. Abbondano a Idrasca. Sembrano confinate e ridicolizzate, ma sono in realtà il cuore marcio della maligna comunità. Il Paese del Male immaginato da Luigi Musolino deve tanto alla geografia del territorio quanto all’immaginario formativo importato dal New England. Bialere – Storie da Idrasca non è neppure configurabile come un’antologia. Leggetelo come un romanzo a racconti autonomi, un capitolo per ogni faccia del Male. In modo subdolo e rabbrividente, sentirete aria di casa…” Dalla prefazione di Danilo Arona . La figura della strega è da sempre una delle mie preferite. Sarà perché qui in Piemonte è una presenza tuttora viva e inquietante, che ormai sembra aver trasceso il puro folklore per adattarsi al quotidiano. Le Masche...

Aspettando il Grande Cocomero: La Masca Micilina.

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Salvator Rosa, La strega, particolare (1646) Masca è un termine dialettale piemontese che indica le streghe, le donne dotate di poteri particolari che operano incantesimi, tolgono o inviano fatture e sono in grado di curare malattie inguaribili con strani medicamenti e poteri occulti. Queste facoltà sono tramandate di generazione in generazione. Una nuova masca eredita anche il Libro Del Comando , un tomo vergato dal diavolo in persona in cui sono scritte con inchiostri segreti le formule per gli incantesimi. Per i piemontesi dare un significato alla parola masca non è semplice. Perché è al tempo stesso qualcosa di reale ma anche una sensazione, un qualcosa di astratto che non è facilmente descrivibile. Sì perché le masche ti entrano dentro fin da piccolo, quando senti per la prima volta una delle numerose storie che le riguardano. E dopo averla sentita e metabolizzata la masca ti rimane dentro a barricare come il vino buono. La masca è la storia . Qui da noi, la Masca Micili...

Fabrizio Borgio: Masche. Tra le colline di Langa e il Monferrato Stefano Drago indaga

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In un piccolo paese del Piemonte meridionale, tra Langhe e Monferrato, vengono ritrovati i corpi di due vecchie sorelle gemelle, brutalmente uccise. Il caso presenta aspetti anomali e misteriosi. L`inchiesta viene affidata a un agente del Dipartimento Indagini Paranormali, Stefano Drago. Il lato oscuro di una realtà ancorata ai retaggi di una civiltà contadina che ha tramandato oralmente miti ancestrali e credenze popolari, invaderà la sua vita e quella dei fun-zionari che lo seguono nella complessa indagine, in un crescendo di paura e fatti poco spiegabili, che si conclude in modo terribile e ambiguo. Fabrizio Borgio riesce a trasporre nelle pagine della prima indagine (che c’è dato sapere) dell’ispettore Stefano Drago del Dip (Dipartimento Indagini Paranormali) tutto il fascino e il mistero delle campagne piemontesi, creando un microuniverso generato dalla fusione tra realtà e fantasia che non risulta banale o artefatto. Riesce, insomma, a essere credibile. Cadere n...