Omaggi incomprensibili
"Ooh finammente facciamo la marmellata"
"Matti ! Fi-na-L-men-te..."
"... eh. Facciamo la marmellata"
"Matti si dice finalmente con la "L", fi-na-L-men-te"
"Si va bene, però facciamo la marmellata!"
Non ho mai capito perché nei supermercati di paese ci sono quattro casse, in una sorta di ostentazione di modernità, se poi ne tengono aperta solo una. E come adesso la massa consumistica del sabato mattina, si ammassa in questo unico imbuto vociante e cacofonico.
"No, non facciamo la marmellata, Matti, facciamo un'altra cosa"
"Ma con cosa la facciamo? Nonna ha fatto la marmellata quando la scuola non c'era !"
"Matti non facciamo la marmellata"
"Lei ci ha messo tutte le frutte che nonno gli ha comprato"
"Matti non facciamo la marmellata"
"Qualcuna la buttata via però !"
"Matti non facciamo la marmellata"
Una signora ha lasciato il suo cestino della spesa vicino alla cassa ed è sparita, ho una brutta sensazione
"Allora ci mettiamo dentro i pezzi di pesca, quelli grossi! Ma le pesche dove si comprano adesso ?"
"Matti non ci mettiamo le pesche!"
"Aaah ho capito allora ci metti quelle palline nere che si prendono lungo la strada ... !"
"..."
"Si ! Quelle palline nere che quando vai la sulla strada dove ci abita Gianluca le trovavi l'anno scorso!"
"Le more?!"
"Eh si la marmellata con le more!"
"Matti non facciamo la marmellata"
La signora riappare, lascia una bottiglia di latte nel suo cestino e poi riparte. Che brutta sensazione che ho !
"Ma allora che le prendiamo a fare le palline nere !?"
"..."
"...!"
"Matti ma chi ti ha detto che andiamo a prendere le palline nere, amore di papà ?!"
Ora ho il mio viso a livello del suo , girato verso di lui che sta alla mia sinistra, lo guardo dritto negli occhi, piegato in basso, il naso quasi a toccare il suo. Mi risollevo e ...
"Signora scusi ma lei dove stava? Non mi pare che fosse davanti a me, mi perdoni sa ma è un quartodora che sono in fila, abbia pazienza."
"Guardi che io ci avevo lasciato il cestino in fila !"
"Come il cestino signora? Guardi che i cestini non fanno le file, non pagano alla casse. Potrei capire un cappello ma un cestino, e no eh !!"
"Mamma mia che modi! Non c'è mica bisogno di alzare la voce se proprio vuole la lascio passare!"
"Ecco si, mi lasci passare grazie. Si che ho proprio fretta e che è meglio!"
"... e poi dobbiamo andare a fare le marmellate !"
"Matti non andiamo a fare le marmellate."
"Allora cosa ci fai con quei barattoli ?"
"Matti ! Fi-na-L-men-te..."
"... eh. Facciamo la marmellata"
"Matti si dice finalmente con la "L", fi-na-L-men-te"
"Si va bene, però facciamo la marmellata!"
Non ho mai capito perché nei supermercati di paese ci sono quattro casse, in una sorta di ostentazione di modernità, se poi ne tengono aperta solo una. E come adesso la massa consumistica del sabato mattina, si ammassa in questo unico imbuto vociante e cacofonico.
"No, non facciamo la marmellata, Matti, facciamo un'altra cosa"
"Ma con cosa la facciamo? Nonna ha fatto la marmellata quando la scuola non c'era !"
"Matti non facciamo la marmellata"
"Lei ci ha messo tutte le frutte che nonno gli ha comprato"
"Matti non facciamo la marmellata"
"Qualcuna la buttata via però !"
"Matti non facciamo la marmellata"
Una signora ha lasciato il suo cestino della spesa vicino alla cassa ed è sparita, ho una brutta sensazione
"Allora ci mettiamo dentro i pezzi di pesca, quelli grossi! Ma le pesche dove si comprano adesso ?"
"Matti non ci mettiamo le pesche!"
"Aaah ho capito allora ci metti quelle palline nere che si prendono lungo la strada ... !"
"..."
"Si ! Quelle palline nere che quando vai la sulla strada dove ci abita Gianluca le trovavi l'anno scorso!"
"Le more?!"
"Eh si la marmellata con le more!"
"Matti non facciamo la marmellata"
La signora riappare, lascia una bottiglia di latte nel suo cestino e poi riparte. Che brutta sensazione che ho !
"Ma allora che le prendiamo a fare le palline nere !?"
"..."
"...!"
"Matti ma chi ti ha detto che andiamo a prendere le palline nere, amore di papà ?!"
Ora ho il mio viso a livello del suo , girato verso di lui che sta alla mia sinistra, lo guardo dritto negli occhi, piegato in basso, il naso quasi a toccare il suo. Mi risollevo e ...
"Signora scusi ma lei dove stava? Non mi pare che fosse davanti a me, mi perdoni sa ma è un quartodora che sono in fila, abbia pazienza."
"Guardi che io ci avevo lasciato il cestino in fila !"
"Come il cestino signora? Guardi che i cestini non fanno le file, non pagano alla casse. Potrei capire un cappello ma un cestino, e no eh !!"
"Mamma mia che modi! Non c'è mica bisogno di alzare la voce se proprio vuole la lascio passare!"
"Ecco si, mi lasci passare grazie. Si che ho proprio fretta e che è meglio!"
"... e poi dobbiamo andare a fare le marmellate !"
"Matti non andiamo a fare le marmellate."
"Allora cosa ci fai con quei barattoli ?"
Insalata di mare tiepida omaggio ad Uliassi

Un piatto che potete mangiare da Uliassi qua vicino a Senigallia. Io ci ho messo un calamaro, una mazzancolla, uno scampo, un filetto di gallinella, qualche vongola, cozza, un piccola buccia di limone, un pomodorino piccadilly sbucciato e privato dei semi, poco sale, pepe e un filo di olio. Cuociono, i barattoli, a bagnomaria per una ventina di minuti e si aprono a tavola per goderne il profumo.
A Matti facevano "schifo". E gli è rimasta la marmellata nel gozzo.
Provvederemo, ma non subito.
Un piatto che potete mangiare da Uliassi qua vicino a Senigallia. Io ci ho messo un calamaro, una mazzancolla, uno scampo, un filetto di gallinella, qualche vongola, cozza, un piccola buccia di limone, un pomodorino piccadilly sbucciato e privato dei semi, poco sale, pepe e un filo di olio. Cuociono, i barattoli, a bagnomaria per una ventina di minuti e si aprono a tavola per goderne il profumo.
A Matti facevano "schifo". E gli è rimasta la marmellata nel gozzo.
Provvederemo, ma non subito.