Cosa Vi Siete Persi?

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martedì 17 luglio 2012

Cous Cous estivo... di Caterina

Aaaaahhhh che caldooo!!! Ci sta riducendo a uova fritte! :((
Voi come siete messi?
Qui a giorni alterni (più o meno) si sfiorano, e a volte superano, i 40°... un forno fuori e dentro casa.
E con che coraggio si accende il forno?
Sto passando più tempo fuori casa che dentro, la mattina, col "fresco" me la sto (s)passando in campagna dai miei e così ne sto pure approfittando; accendo il fornetto a legna che è fuori per cuocere e cucinare le mie pietanze e farci un po' la mano :-P
Sabato scorso ho cotto una pizza, una focaccia bianca e una focaccia farcita con zucchine, cipolle e emmental, devo migliorare e intanto faccio pratica e "bisso" sabato prossimo ;-)

Oggi invece cous cous :D fresco e ricco di verdure di stagione.
Questa ricetta me l'ha inviata Caterina, una lettrice del blog, via email, per la mia nuova sezione "Le vostre ricette".
La ricetta non aveva la foto così io l'ho provata e fotografata. 
Non avevo mai preparato il cous cous e devo dire che è stata una bella scoperta, anche per le piccole.

Se anche voi avete qualche ricetta che vi ha colpito particolarmente e volete condividerla con il resto del mondo, inviatemela e io la proverò (quando possibile) e la pubblicherò.
Se avete già una foto inviatemi pure quella :-P

Mi sono divertita anche a presentarlo in tavola, ho utilizzato il coppapasta a cuore della Guardini e l'ho arricchito con  Balmì glassa con aceto balsamico di Modena della Toschi che gli ha dato un tocco in più.

Cous Cous estivo



Si ringrazia:
Coppapasta cuore Guardini,
Balmì glassa di aceto balsamico di Modena Toschi

200 gr di cous cous precotto,
un mazzetto di fagiolini freschi,
qualche pomodoro ciliegino,
1 cipolla bianca,
basilico,
olio,
sale,
Balmì glassa con aceto balsamico di Modena.

Mondare e lavare i fagiolini e lessarli al dente.

Cuocere il cous cous come indicato in confezione e nel frattempo in una ciotola tagliare i pomodori, unire i fagiolini e la cipolla sottile, condire con sale e un filo di olio e.v.o.
Unire il cous cous, mescolare bene e, utilizzando il coppapasta, impiattare.
Decorare con la salsa e servire.

Davvero un piatto molto gustoso, grazie Caterina :)) alla prossima.

giovedì 26 aprile 2012

Crumble alla Frutta Sciroppata

Finalmente il sole!
Di pioggia, aria fredda e cielo grigio non se ne può più e benché io non sia proprio una fan sfegatata dell'estete beh... voglio il caldoooooo!!!!

Nel frattempo gustiamo un crumble monoporzione :))
Direttamente da Dolci Idee Paneangeli.

Crumble alla Frutta Sciroppata


Si ringrazia:
Stampo muffins Guardini
Preparato per Crema Pasticcera Molino Chiavazza

Per 12 crumble

  • Per l'impasto:

225 gr di farina,
75 gr di zucchero,
1 bustina di vanillina,
1 uovo,
125 gr di burro,
mezza bustina di lievito.

  • Per farcire:

1 busta per Preparato per Crema Pasticcera,
250 ml di latte a temp. ambiente,
25 gr di cioccolato fondente,
150 gr circa di frutta mista sciroppata (mele, pere, pesche),
3 cucchiai di zucchero.

Setacciare la farina in una ciotola e al centro del mucchio versare lo zucchero, la vanillina, l'uovo leggermente sbattuto, il burro (freddo) e per ultimo il lievito.
Lavorare il tutto rapidamente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Imburrare e infarinare 12 stampini di alluminio da 8 cm di diametro.
Tenere da parte 150 gr di impasto per la copertura e il restante dividerlo in 12 parti e foderare gli stampini, creando un bordo intorno.



Preparare la crema pasticcera come indicato sulla confezione e una volta pronta unire il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria o nel microonde e la frutta sciroppata sgocciolata per bene e riempire gli stampini.
"Sbriciolare" il restante impasto sulla superficie dei dolcetti e cospargere con lo zucchero.
Infornare, in forno caldo, a 180°C per 25-30 minuti..

Con questa ricetta partecipo a questa bellissima iniziativa




giovedì 19 aprile 2012

Muffins Integrali con Zucchine e Confetti

Ancora confetti????
Eh si! ne ho ancora un pacco pieno da 1kg di quelli rosa presi quando è nata la mia piccolina.
Non ho fatto altro che sostituire il quantitativo di mandorle con i confetti alla mandorla, quindi se da voi  i confetti non sopravvivo a lungo mettete lo stesso quantitativo di mandorle.
Già ho proposto un dolce con le zucchine che a casa ha avuto un discreto (buono) successo così ho pensato di replicare con dei muffins, apprezzati anche stavolta, per fortuna.

Muffins Integrali con Zucchine e Confetti (o mandorle)


Si ringrazia:
Preparato integrale per torte e biscotti San Martino
zucchero a velo San Martino
Stampo da muffins Guardini

1 busta di preparato integrale per torte e biscotti San Martino,
100 gr di burro morbido,
3 uova,
200 gr di zucchine grattugiate,
150 gr di confetti alla mandorla tritati o 100 gr di mandorle pelate e tritate,
3 cucchiai di zucchero,
zucchero a valo.

Per prima cosa grattugiare le zucchine e se necessario metterle a scolare.
Versare in una ciotola il preparato integrale per torte, aggiungere lo zucchero, le uova e il burro morbido.
Sbattere con le fruste elettriche  fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Sempre mescolando aggiungere le zucchine e i confetti (mandorle).
Versare negli stampini da muffins e infornare a 180°C per 30 minuti circa.
Prima di servire spolverizzare con abbondante zucchero a velo.

giovedì 5 aprile 2012

Biscotti ai Confetti

Ho trovato un modo, pratico e buono, di riciclare i tanti confetti che spesso si trovano in giro per casa.
Chi non ne ha?
Io ne ho utilizzati di tre tipi: rosa con mandorla (nascita di mia figlia), a cuoricino con cioccolato (sempre nascita di mia figlia) e con nocciola e cioccolato aromatizzati alla fragola (matrimonio).
Ne ho impastato una quantità esagerata, è vero, ma così ho ottenuto tre biscotti con tre gusti diversi :D
Voi potete dimezzare la dose inoltre, la ricetta prevedeva 400 gr di zucchero, io ne ho messo solo 300 gr perchè i confetti sono già dolci di per se, volendo potete diminuirla ancora.

Biscotti ai Confetti


Si ringrazia:
Tagliabiscotti Fantasia SPRING COOKIES e foglio in silicone Pavoni
Burro IN.AL.PI.
Teglie Guardini

Per la frolla:
1 kg di farina,
400 gr di burro o strutto,
300 gr di zucchero,
6 uova,
1 bustina di lievito,
1 bustina di vanillina,
100 gr di confetti alla mandorla,
100 gr di confetti al cioccolato,
100 gr di confetti alla nocciola e cioccolato aromatizzati alla fragola (o altro gusto a piacere).



Per prima cosa frullare i confetti non troppo finemente (potete anche solo schiacciarli con un batticarne se volete).
Setacciare la farina nella ciotola dell'impastatrice, unire tutti gli altri ingredienti (tutti a temperatura ambiente) e impastare velocemente.
Dividere l'impasto in tre parti più o meno uguali e unire, ad ognuna, i vari confetti.
Avvolgere ogni impasto in un foglio di pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per almeno un'ora.

Trascorso questo tempo riprendere la pasta e stenderla (io ho usato il foglio di silicone della Pavoni) con il mattarello in uno strato non troppo sottile e con le formine ricavare tanti biscotti.
Sistemarli su una teglia ben distanziati e infornare in forno caldo a 180°C per 20 minuti circa.

Sfornare, lasciar raffreddare e conservare in una scatola di latta ben chiusi.
Si conservano a lungo (quando è possibile!).
Questa volta li ho confezionati in sacchettini trasparenti e li regalerò a Pasqua, dite che gradiranno? :-P

la montagna di biscotti prima di essere confezionati


Con questa ricetta partecipo al primo contest della casa editrice Malvarosa Edizioni e dell’azienda Crispo “Dolci & Confetti”
Scade l'8 di Aprile.

N.B.
Mi raccomndo non perdete d'occhio la scadenza dei confetti!

Spero di riuscire a fare un giro da tutti voi per gli auguri, se non mi fosse possibile allora ne approfitto adesso e vi lascio i mie più cari

AUGURI DI BUONA PASQUA




lunedì 12 marzo 2012

Ricotta e... Mela!

Allora? State aspettando la risposta al mio indovinello di sabato?
Eccola!

Avevo un cestino di frutta secca datami da mia mamma: nocciole, noci e mandorle.
Con nocciole e mandorle c'ho fatto questo sssssquisito dolcetto.
Notissima la "ricotta e pere" ma io ho voluto osare e ho cambiato frutta, complice il fatto di aver ricevuto in dono dalla Toschi delle stupende mini mele verdi sotto spirito che ho usato solo per decorare però (l'avrebbero mangiata anche i bambini).
La ricetta è quella di Misya seguita quasi alla lettera anche nelle quantità di mele/pere, tra parentesi in rosso le mie modifiche.
Ed ecco a voi il dolce della domenica!!!



Ricotta e Mela


Si ringrazia:
Teglia a cerniera 26 cm Guardini 
Spatola in silicone Pavoni 
Mini mele verdi sotto spirito Toschi 


  • Ingredienti per 2 stampi da 26 cm:

Ingredienti biscotto alle mandorle:
4 uova (5 medie)
140 gr di zucchero
40 gr di zucchero a velo
140 gr di farina di mandorle (100 gr, metà nocciole, metà mandorle)
30 gr di burro
60 gr di farina 00 (100 gr)

  • Ingredienti per la farcia:

150 gr di ricotta di pecora
100 gr di ricotta di cestino (400 gr ricotta vaccina)
75 gr di zucchero
300 ml di panna
350 gr di pere (mele)
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di zucchero
1 noce di burro

  • Per decorare:

zucchero a velo
6 mini mele verdi sotto spirito Toschi

Sbucciare e pulire le mele, tagliarle a pezzettini e metterle in un pentolino dal fondo spesso insieme ad una noce di burro, un cucchiaio di zucchero e un cucchiaio di succo di limone.
Cuocete le mele con un coperchio per 15 minuti circa mescolando di tanto in tanto. Non appena saranno morbide, spegnere la fiamma e lasciarle raffreddare.
In una terrina lavorate a crema la ricotta con lo zucchero, aggiungere le mele raffreddate e mescolare, aggiungere infine la panna (tenendone da parte 50gr per la decorazione) precedentemente montata e amalgamare delicatamente con un cucchiaio di legno. Mettete la crema di ricotta e mele in frigo a raffreddare.

Preparare i biscotti alle mandorle e nocciole.
Tastare le mandorle e le nocciole per pochi minuti e una volta fredde frullarle con un cucchiaio di zucchero.
Separare 
i tuorli dagli albumi.
Montare 3 albumi a neve e quando saranno belli sodi aggiungere lo zucchero a velo.

In una terrina a parte, montare i tuorli e 1 albume con lo zucchero fino a renderli spumosi, aggiungere ora la farina di mandorle e nocciole e la farina a pioggia, aggiungere il burro fuso intiepidito e continuare a montare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, infine aggiungere al composto gli albumi precedentemente montati a neve incorporandoli con una spatola, mescolando delicatamente fino ad ottenere un composto fluido.

Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera da 26 cm e versare metà dell’impasto del biscotto al suo interno e cuocere a 200° x 10 minuti in forno già caldo.
Una volta cotto il primo biscotto, toglierlo dallo stampo, imburrare ed infarinare di nuovo, versare l’altra metà del composto e cuocere per 10 minuti a 200° otterremo così 2 dischi di pasta biscotto che lasceremo raffreddare su un piano.


Assemblare la torta di ricotta e mele.
Adagiare un disco biscotto sulla base dello stampo a cerniera e versare sulla sua superficie la crema di ricotta e mele, livellare il più possibile la crema, coprire ora con l’altro disco di pasta biscotto ed esercitare una piccola pressione sulla superficie per far si che la farcia sia della stessa altezza in tutti i punti.

Riporre la torta in frigo per 2 ore.

Togliere la torta ricotta e mele dallo stampo, formare 6 ciuffetti di panna e sistemarci le mini mele verdi Toschi, spolverizzare con lo zucchero a velo, mettere su un piatto da portata e servire.

Vi è piaciuta la risposta all'indovinello?

E le noci??? :D

Buona settimana.

lunedì 26 settembre 2011

Panna Cotta Chic Variegata al Cioccolato



Buon lunedì, come state?
Noi bene, la piccolina cresce, siamo già stati al controllo dalla pediatra e ci ha detto che stiamo crescendo davvero bene, una signorina ormai ihihih.

Eccomi qui con il mio "dolce della domenica".
Una classica panna cotta ma con un cuore speciale al cioccolato.
E perchè chic? Per via degli "accessori" di cioccolato da cui è accompagnata! :D

La ricetta è quella del mitico Giallo Zafferano io ho aumentato leggermente la dose di colla di pesce e diminuito la quantità di zucchero.

Scusate per la foto ma ho perso un po' la mano :D (non che normalemtne siano state meglio eh, non illudiamoci).

Panna Cotta Chic Variegata al Cioccolato

  • Per la panna cotta:
500 ml di panna liquida,
3 fogli di colla di pesce (io 4),
1 baccello di vaniglia Paneangeli (o una bustina),
150 gr di zucchero al velo Paneangeli (io 100gr),
100 cioccolato al latte.
  • Per i cioccolattini:
150 gr di cioccolato al latte.

Prima di tutto prepariamo i nostri accessori.
Fondere il cioccolato a bagnomaria o, come ho fatto io, nel microonde.
Con un cornetto di carta riempire gli stampini fino all'orlo e lasciar solidificare in frigo per 3-4 ore.

Passiamo alla panna cotta (copiato pari pari dal sito).

La prima cosa che dovete fare è mettere a mollo i fogli di colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti e tagliare nel senso della lunghezza la bacca di vaniglia.
Mettete in un pentolino la panna, aggiungete la bacca di vaniglia incisa, lo zucchero al velo e scaldate a fuoco basso il tutto, ma senza far bollire; strizzate bene la colla di pesce e immergetela nella panna, quindi mescolate fin quando non si sia sciolta completamente.

A questo punto, filtrate il composto per mezzo di un colino a maglie strette e preparate degli stampini individuali oppure uno stampo unico a cassetta; versateci dentro la panna cotta.

Metterla in frigo per qualche minuto e nel frattempo fondere la cioccolata rimasta.
Tirare dal frigo gli stampini e versare su ogni panna cotta un po' di cioccolato e con uno stuzzicadenti fare dei cerchi concentrici per far scendere la cioccolata nel cuore della vostra panna cotta.

Tenete la panna cotta in frigorifero per almeno 5 ore e, al momento di servirla, immergete lo stampo per qualche secondo in acqua bollente, poi sformatela sul piatto da portata: servite al naturale, con caramello, con cioccolato fuso o con la guarnizione che più vi aggrada.

Finita in un batter di ciglio! ;-)

sabato 8 gennaio 2011

E come di consueto... Pizza!!!


Ah ragazze, son tanto felice che queste feste siano passate!
Non ne potevo più!
Sarò noiosa ma io 'ste feste non le digerisco molto, non vedevo l'ora che arrivasse il 6 gennaio così da poter eliminare tutti 'sti addobbi in giro...
Ora giace tutto giù in cantina, arrivederci all'anno prossimo :D :D

Come di consueto il sabato è pizza, con un po' di anticipo oggi.
Noi le preferiamo anche riscaldate (le infilo nel micro e son dinuovo morbide e buonissime) tanto che quei pochi pezzi che avanzeranno (SE avanzeranno, ovviamente) ci faremo uno spuntino domani sera :-P

Ho provato a farne una con un condimento insolito forse per una pizza: broccolo calabrese e ricotta, vedremo!

L'impasto è sempre il solito e anche le teglie della Guardini ormai compagne fedeli dei nostri sabato sera :-P.

Capricciosa, Broccoli e Ricotta, Pomodorini






doppia dose di Impasto Base per Pizza
  • Per condire:
500 ml di passata di pomodoro,
1 scamorza piccola,
qualche fetta di prosciutto cotto,
olive nere denocciolate,
funghi champignon (vanno bene anche quelli sott'olio purchè sgocciolati),
200 gr di ricotta fresca,
1 broccolo calabrese lessato e diviso in cimette,
pomodorini freschi,
olio,
sale,
origano,
prezzemolo,
qualche cucchiaio di formaggio grattugiato.

Sciogliere il lievito in un dito d'acqua col cucchiaino di zucchero.
In una ciotola setacciare la farina, unire l'olio d'oliva e cominciare a impastare, dopo poco unire il lievito sciolto e l'acqua fino a ottenere un impasto morbido, unire il sale e lavorare bene e a lungo la pasta sul piano di lavoro (io ho usato l'impastatrice) .
Rimettere la pasta nella ciotola infarinata, coprite con pellicola trasparente, un panno di lana e infilare in una busta di plastica, come quelle della spesa, chiudere e infilare a sua volta nel forno spento con la lucina accesa (questa è la mia "matriosca" ed è a prova di bomba, l'impasto lievita benissimo e non ci sono correnti d'aria a compromettere la lievitazione).
Lasciar lievitare per 2 ore.

Preparare i funghi.
Pulirli per bene e tagliarli a fettine.
In una padella mettere qualche cucchiaio di olio, l'aglio schicciato e lasciar suffriggere pochissimo, unire i funghi e portare a cottura.
Salare, cospargere con il prezzemolo tritato e tenere da parte.

Tagliare le olive nere a rondelle, il prosciutto cotto a listarelle e
tagliare la scamorza a fettine.

In una ciotola versare la salsa e condire con aglio, origano, sale e qualche cucchiaio di formaggio grattugiato.

Trascorse le due ore riprendere la pasta ormai ben lievitata, sgonfiarla e stenderla con le mani, allo spessore desiderato, nelle teglia coperte da carta forno, io ho usato il Set Tegami Pizza + Supporto della linea Pizza&Mania della Guardini.

Distribuire la salsa sulla pizza, i funghi e le olive nere, sulla seconda mettere i broccoli ben distribuiti (la scamorza, il prosciutto e la ricotta la matteremo a fine cottura) e sulla terza i pomodorini lavati e schiacciati bene bene nell'impasto.

Lasciar lievitare ancora per 1 ora.

Infornare in forno caldo a 200°C, avendo cura di cambiare spesso la posizione delle pizze per favorire una cottura uniforme, fino a cottura.

Una volta cotte sistemare la scamorza, il prosciutto cotto e la ricotta e infornare pochi minuti giusto per dare il tempo al formaggio di sciogliersi e amalgamare i sapori.

Buon appetito!!!

Buon fine settimana a tutti voi.
Baciiiiiiiiiiiiiii.

giovedì 9 dicembre 2010

Rosa Salata

Credo che chiamarla rosa sia un po' esagerto, ma si avvicina parecchio.
Un'idea che mi è venuta sbirciando, ormai come al solito, il suo blog.
Per realizzarla ho usato la Tortiera Fiorella della Guardini.
La sua forma ondulata ha permesso di dare ancora di più l'effeto di fiore alla preparazione ;-)

Rosa Salata


  • Per la pasta:
500 gr di farina,
2 cucchiai abbondanti di fiocchi di patate,
1 uovo,
1 cucchiaio abbondante di strutto (o in mancanza vanno bene anche circa 100gr di burro morbido),
1 pizzico di sale,
1 cucchiaino di miele,
1 cubetto di lievito di birra fresco,
1 cucchiaio abbondate di grana grattugiato,
250 ml circa di latte e acqua (circa metà e metà).
  • Per il ripieno:
1 scamorza piccola a cubetti,
100 gr di prosciutto cotto a cubetti,
100 gr di pancetta dolce a cubetti,
quanche cucchiaio di formaggio grana,
una noce di burro sciolta.

Sciogliere il lievito di birra in un dito di latte tiepido in cui avrete sciolto il miele.
Coprire e lasciare che faccia una bella schiumetta in superficie.

Setacciare la farina nella ciotola della planetaria, uni l'uovo, il formaggio e i fiocchi di patate.
Sciogliere il sale in un po' di acqua e latte.
Iniziare a impastare, unire il lievito e l'acqua e latte, il sale sciolto e per ultimo lo strutto (o il uburro morbido).
Lavorare bene e a lungo fino a ottenere un composto ben amalgamato e liscio.

Mettere nella ciotola infarinata, coprire con pellicola, coperta e infilare nel forno con la luce accesa e lasciar lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora e mezza).

Stendere l'impasto, ben lievitato, con il mattarello sulla spianatoia infarinata in un rettangolo di circa 50 cm di lunghezza e 30 di larghezza (non mettetevi lì con riga e squadra :D).
Spennellare la superficie con il burro fuso (non eccedete atrimenti ve lo ritroverete poi tutto nella teglia e sarà molto untuoso), spolverate con abbondate grana e distribuite i cubetti di scamorza, prosciutto e pancetta.
Con una rotella per la pizza tagliare, per il senso della larghezza, delle strisce larghe più o meno un palmo.
Iniziate dalla prima striscia e arrotolatela su se stessa, poggiate questa sulla seconda e arrolate anche questa attorno alla prima continuate così fino alla fine delle strisce (non so se mi sono spiegata bene, la prossima volta faccio le foto passo passo, qui potete avere già un'idea di come fare).
Mettere il rotolone così ottenuto nella teglia coperta da carta forno e lasciar lievitare fino al raddoppio (la mia ha impiegato 1 ora).
Infornare a 180°C per 40-50 minuti (regolatevi col vostro forno, guardate il fondo, quando è bello colorito è pronta).

Spero che le foto rendano bene l'idea della rosa.

lunedì 6 dicembre 2010

Oh Mia Cara Clementina!

Credo che come titolo sia proprio azzeccato :D
A chi non piacciono le clementine?
Credo un po' a tutti, soprattutto per il fatto che non hanno i semi sono molto amate anche dai bambini e così ho pensato di utilizzarle per il mio dolce della domenica.
Un semifreddo montato al contrario :D
Ho usato il nuovo Stampo Corolla della linea Amelie inviatomi dalla Guardini, l'ho trovato davvero molto carino, non credete?

Semifreddo alle Clementine


  • Per la pasta:
150 gr di farina,
1 tuorlo d'uovo,
70 gr di mandorle sgusciate,
50 gr di zucchero,
80 gr di burro,
la buccia grattugiata di 1/2 limone.
  • Per la "mousse":
250 gr di ricotta di mucca,
100 ml di panna da montare,
150 ml di succo di clementine,
10 gr di gelatina in fogli,
150 gr di zucchero.
  • Per la gelatina:
400 ml di succo di clementine,
40 gr di zucchero,
5 gr di gelatina.
  • Per decorare:
cioccolato fondente,
una clementina a spicchi.

Preparare la pasta.
Tritare finemente le mandorle riducendole in polvere; setacicare la farina in una terrina, mettere al centro le mandorle in polvere, lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente e diviso a pezzetti, il tuorlo e la buccia di imone grattugiata.
Impastare velocemente gli ingredienti con le mani senza lavorarlo troppo fino a ottenere un impasto compatto, avvolgerlo nella pellicola e mettere in frigo a riposare per 30 minuti.
Riprendere la pasta, stenderla con il mattarello e ritagliare un disco del diametro di 22 cm circa.
Adagiarlo nella tortiera coperta da carta forno, bucherellarla con i rebbi di una forchetta, appoggiravi sopra un disco di cartaforno riempire con legumi secchi (o pasta) e far cuocere in forno caldo a 180°C per circa 25-30 minuti (deve colorire bene, attenzione perchè tende a bruciare sul fondo).
Toglierla dalla tortiera e lasciar raffreddare completamente.

Preparare la gelatina di clementine.
Ammollare la gelatina in acqua fredda.
Spremere le clementine e filtrare il succo.
Metterlo in un pentolino con i 40 gr di zucchero, metterlo sul fuoco e portarlo a ebollizione facendo ridurre (lasciarlo bollire per una decina di minuti circa).
Togliere dal fuoco unire la gelatina ammollata e strizzata e versare nello stampo.
Mettere in frigo per 30 minuti.

Preparare la "mousse".
Ammollare la gelatina in acqua fredda.
Lavorare la ricotta (fatta sgocciolare se necessario) con 130 gr di zucchero fino a ottenere un composto liscio.
Spremere le clementine e filtrarne il succo, metterlo in un pentolino con lo zucchero e portarlo sul fuoco e farlo ridurre leggermente (lasciarlo bollire per 7-8 minuti).
Togliere dal fuoco, unire la gelatina ammollata e strizzata, lasciar intiepidire e unire al composto di ricotta e zucchero.
Montare la panna e unirla al resto della crema ormai fredda, con movimenti delicati per non smontarla.
Versare nello stampo, sulla gelatina, poggiare il dosco di pasta con le mandorle premendo leggermente per far aderire alla mousse e rimettere in frigo a rassodare per 3-4 ore prima di servire (io l'ho fatto la sera prima per la domenica).

Sciogliere la cioccolata a bagnomaria o nel microonde e calarci gli spicchi di clementine ricoprendole bene.
Mettere ad indurire su un foglio di cartaforno e usarle poi per la decorazione finale del dolce.


Spero vi piaccia; a noi è piaciuto davvero tanto :-P

Buon lunedì e buona settimana.
Baciiiiii.

sabato 4 dicembre 2010

Pizza Fantasia


Consueto appuntamento con la pizza a casa mia.
Non che in questi sabato passati non l'abbia fatta, ma postare la classica margherita credo che sia superfluo.
Queste di oggi sono quelle che ho fatto sabato scorso, e per stasera che mi inventerò???
Come sempre ormai, da qualche mese a questa parte, ho usato il Set Tegami Pizza + Supporto della linea Pizza&Mania della Guardini, io li sto trovando comodissimi oltre che bene anche per infornare altre ricette :-P

Vi auguro un buon fine settimana... senza pioggia si spera!

Pizza Fantasia


doppia dose di Impasto base per pizza,
500 ml di passata di pomodoro (se le preferite più "sugose" aumentare la dose),
1 mozzarella di bufala,
150 gr circa di prosciutto cotto,
una vaschetta di funghi misti,
alici sott'olio q.b.
provolone piccante q.b.
aglio,
sale,
origano,
olio e.v.o.
prezzemolo.

Sciogliere il lievito in un dito d'acqua col cucchiaino di zucchero.
In una ciotola setacciare la farina, unire l'olio d'oliva e cominciare a impastare, dopo poco unire il lievito sciolto e l'acqua fino a ottenere un impasto morbido, unire il sale e lavorare bene e a lungo la pasta sul piano di lavoro (io ho usato l'impastatrice) .
Rimettere la pasta nella ciotola infarinata, coprite con pellicola trasparente, un panno di lana e infilare in una busta di plastica, come quelle della spesa, chiudere e infilare a sua volta nel forno spento con la lucina accesa (questa è la mia "matriosca" ed è a prova di bomba, l'impasto lievita benissimo e non ci sono correnti d'aria a compromettere la lievitazione).
Lasciar lievitare per 2 ore.

Preparare i funghi.
In una padella antiaderente versare qualche cucchiaio di olio e soffriggere l'aglio.
Unire i funghi ben lavati e lasciar cuocere spolverando alla fine con del prezzemolo fresco tritato.
Tenere la parte e far raffreddare.

Affettare la mozzarella di bufala e metterla in uno scolapasta a scolare il liquido in eccesso.

Grattugiare il provolone.

In una ciotola versare la passata di pomodoro e condire con olio e.v.o., aglio, origano e del formaggio grattugiato (facoltativo).
Tenere da parte.

Trascorse le due ore riprendere la pasta ormai ben lievitata, sgonfiarla e stenderla con le mani, allo spessore desiderato, nelle teglia coperte da carta forno, io ho usato il Set Tegami Pizza + Supporto della linea Pizza&Mania della Guardini.

Condire tutte le pizze con la salsa.
Su una sistemare i funghi (la mozzarella e il prosciutto cotto lo metto alla fine una volta cotta la pizza), su un'altra le alici leggermente sgocciolate e le altre due lasciarle solo con la salsa: una resterà "nature", sull'altra andrà il provolone grattugiato.

Infornare in forno caldo a 200°C, avendo cura di cambiare spesso la posizione delle pizze per favorire una cottura uniforme, fino a cottura delle pizze.
Una volta cotte sistemare la mozzarella e il prosciutto cotto e il provolone e infornare pochi minuti giusto per dare il tempo al formaggio di sciogliersi.

Buon appetito e buon sabato :)))

mercoledì 27 ottobre 2010

Jack!... con staffetta

Mi son fatta coinvolgere anch'io da Halloween.
Non è una festa che contemplo, non fa parte della nostra tradizione e non vedo il motivo per cui "americanizzarsi".
Però, però... avevo questo bellissimo stampo della Guardini e come fare a non "americanizzarsi"???
Le bambine l'hanno accolto con grandi sorrisi, è troppo simpatico!

Per la torta ho usato la ricetta della mia Torta Paradiso e l'ho farcita metà con Nutella e l'altra metà con marmellata di pesche (per me), decorata con glassa di zucchero e gelatine colorate.

Jack!


  • Per la Torta Paradiso:
300 gr di farina (oppure metà fecola e metà farina),
300 gr di zucchero,
4 uova intere,
75 ml di latte,
75 ml di olio di semi,
2 cucchiai di anice,
un pizzico di sale,
1 bustina di lievito per dolci.
  • Per farcire:
Nutella (a piacere),
marmellata di pesche (ma potete usarne una a vostro piacere).
  • Per decorare:
250 gr di zucchero a velo setacciato,
3-4 cucchiai di acqua fredda,
qualche goccia di limone,
coloranti alimentari,
gelatina colorata (in vari colori) per decorare.

Preparare la Torta Paradiso.
In una terrina capiente sbattere le uova (io le sbatto intere) con lo zucchero, il liquore e 4 cucchiai di acqua bollente (siate veloci) fino a ottenere un composto gonfio e spumoso.
Unire poco per volta la farina e il lievito setacciati (e la fecola, se avete fatto metà e metà) alternando con l'olio e il latte.
Versare l'impasto in una teglia da 26 cm di diametro imburrato e infarinato e infornare, in forno caldo, a 180°C per 35-40 minuti.
Sfornare, lasciar riposare qualche minuto e sformare su di una gratella lasciando raffreddare.

Tagliare la torta a metà, farcirla e mettere in frigo.

Preparare la glassa.
In una ciotola setacciare lo zucchero a velo unire i cucchiai di acqua, qualche goccia di limone e mescolare bene (aggiungete poca acqua per volta, regolatevi man mano, deve risultare bella densa).
Versarla al centro della torta e con una spatola stenderla bene verso i bordi.
Ripassare con la gelatina le parti della bocca, occhi, picciolo e solchi laterali.
Tenere in frigo e far solidificare bene prima di servire.

Mi tocca!
Ringrazio Kristina e Gina per avermi passato la staffetta, non potevo tirarmi indietro stavolta e l'ho accettata con vero piacere.

Allora, le regole:
  • creare un post inserendo il logo della staffetta e invitare le 14 bloggine che vorresti conoscere meglio;
  • postare le 8 domande qui di seguito;
  • rispondere alle stesso sul vostro post
1- Quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?
La maestra.
E in effetti ho studiato per fare la maestra, ho fatto pure l'unico concorso possibile però, ringraziando Dio, non mi hanno mai chiamato e ne sono felice (ho poca pazienza) :D.
2- Quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
Geogie e Lady Oscar.
3-Quali erano i vostri giochi preferiti?
Le bambole le ho sempre odiate, e ancora oggi non riesco a capire come si faccia a giocare con un pupazzo (le mie figlie si divertono da matti)!
Abitando in campagna e avendo a disposizione spazi immensi giocavamo speso, io e mio cugino, a correre come i pazzi in bici, senza meta.
4-Qual’è stato il più bel vostro compleanno e perchè?
Anche per me, come per altre, tutti i compleanni sono stati belli ma il più bello è stato quello dei 18 anni con una festa bellissima con tutti i miei amici più cari e tanta musica.
5-Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
Andare in Australia.
6-Quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?
Il pattinaggio.
Con i soldi dei regalini di Natale, Pasqua e dei compleanni messi da parte mi compari i primi e unici pattini, di quelli che avevano la virte sotto per allungarli e stringerli.
Quante caduteeeeee...
7-Quale è stato il vostro primo idolo musicale?
Non ne ho mai avuto uno!
8- Qual’è stato la cosa più bella chiesta (ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?
Diciamo che Babbo Natale ai miei tempi era un bel po' sordo e pure analfabeta (taaaaaaanto analfabeta)!
NON MI HA MAI PORTATO UNA, e dico UNA, DELLE COSE CHE GLI HO CHIESTO!
Mi verrebbe di insultarlo ancora adesso!

E ora devo scegliere 14 blogger a cui passare la staffetta.
Diciamo che questa cosa di scegliere è stato uno dei motivi principali per cui ho deciso definitivamente di non accettare e postare più premi e quanto altro, però la staffetta è troppo carina e quindi preparatevi... ecco le nomination

Le Delizie di casa mia
La principessa sul fornello
Twins(bi)mamma
Fuori stagione
Mamanluisa
MyBlogghissimo
Il blog di Rorò
Vogliamattaaa
Che profumino
Un Kilo di ricette
... puntini puntini...& puntine
I segreti dei fornelli
Il giardino di Carlotta
Fico secco e uva passa

venerdì 22 ottobre 2010

Pizza al pomodoro, con pomodoro e pomodorini e con zucchine, cipolle e alici


Buona serata a voi cari miei.
Vi anticipo di un giorno la mia rubrichetta dedicata alla pizza: la pizza del sabato sera.

Ho utilizzato ancora quell'arnese stupendo della Guardini, ve lo ricordate?
Quello per cuocere più pizze contemporaneamente, il Set Tegami Pizza + supporto in acciaio inox della linea Pizza&Mania.
Questa volta ne ho infornate solo 3, e sono state spazzolate in un batter d'occhio.

Per la pasta ho utilizzato la mia solita ricetta usando però meno lievito e ho fatto riposare la pasta in frigo per una giornata intera, devo dire che è venuta fuori un pizza leggerissima e digeribilissima.

Mi è dispiaciuto molto per la pizza la pomodoro che si è "abbronzata" un po' troppo in superficie perchè l'ho ruotata un po' in ritardo.

L'importante, con questo attrezzino, è di cambare di posto frequentemente alle pizze per ottenere una cottura uniforme.
Io lo sto trovando utilissimo.

Pizza al pomodoro, con pomodoro e pomodorini e con zucchine, cipolle e alici


  • Per l'impasto:
600 gr di farina,
1/4 cubetto di lievito di birra fresco,
1 cucchiaino di miele,
4 cucchiai di olio,
2 pizzichi di sale,
300 ml circa di acqua tiepida.
  • Per il condimento:
500 gr di passata di pomodoro,
2 zucchine,
1 cipolla grande,
circa 200 gr di pomodorini,
alici,
sale,
olio e.v.o.
origano.

Il giorno prima.
Sciogliere il lievito in un dito d'acqua col cucchiaino di miele.
In una ciotola setacciare la farina, unire il sale, l'olio d'oliva e cominciare a impastare, dopo poco unire il lievito sciolto e lavorare bene e a lungo la pasta sul piano di lavoro (io ho usato l'impastatrice).
Dividere la pasta in 3 palline del peso di circa 200 gr, sistemarle su di un vassoio infarinato ben distanziate tra loro, coprirle bene con pellicola trasparente (non deve entrare aria) e mettere in frigo un'intera giornata (io ho fatto la pasta e le palline il venerdì verso le 12 e l'ho stesa il sabato pomeriggio alle 14).


Il giorno seguente.
Preparare il condimento.
In una padella antiadente mettere qualche cucchiaio di olio, affettare finemente la cipolla e farla rosolare brevemente, unire le zucchine tagliate a rondelle e lasciar cuocere salando il tutto.
In una ciotola versare la salsa unire olio, sale, origano e aglio (se vi piace anche del formaggio grattugiato) e mescolare bene.

Lavare i pomodorini e tagliare quelli più grossi a metà.

Riprendere le palline di impasto e aiutandosi con la mani (NO mattarello) stendere le palline nelle teglie.


Coprire con salsa di pomodoro, con salsa e pomodorini e con zucchine, cipolle e alici e rimettere a lievitare ancora fino al raddoppio (a me hanno impiegato 5 ore, dalle 14, e ho infornato alle 19).

Infornare le pizze a 200°C per per 30-40 min. scambiando di posizione le pizze frequentemente.

Sfornare e servirere le pizze ancora calde.

Buon appetito e buon fine settimana a tutti voi.

Povera pizza al pomodoro :(((

venerdì 24 settembre 2010

Crostata di Mele alla Californiana

Vi piace la torta di mele?
A me molto! e mi piace cercare sempre ricette nuove.
Sembrerà strano: ce ne sono tante di ricette per fare la torta di mele, apparentemente sembrano tutte uguali e invece qualche piccola differenza c'è sempre!
Questa ricetta è presa da uno dei miei mille libri di cucina, questa crostata è un po' diversa dal solito, in perfetto stile americano per l'uso della panna acida.
Però davvero super-buona!
Vi cosiglio di provarla.

Io ho utilizzato lo stampo a cerniera "sapori d'autunno" con fondo salvagoccia della Guardini.
Pratico e il fondo salvagoccia offre un'ottima presa della teglia.

Crostata di Mele alla Californiana


  • Per la pasta:
150 gr di farina,
90 gr di burro,
200 ml di panna,
3 cucchiai di zucchero di canna,
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere,
1 pizzico di noce moscata,
1 cucchiaino di yogurt naturale,
qualche goccia di succo di limone,
sale.
  • Per il ripieno:
600 gr di mele (meglio se Granny Smith),
150 gr di zucchero,
3 tuorli d'uovo,
1 cucchiaio di farina,
1 bustina di vanillina,
30 gr di zucchero di canna,
20 gr di zucchero a velo.

In una ciotola mettere la panna, unire lo yogurt e il succo di limone, sbatterli leggermente con una forchetta e lasciar riposare il composto per almeno 2 ore, ottenendo così la panna acida.

Preparare la pasta setacciando la farina in una ciotola, unire il burro ammorbidito a temperatura ambiente e diviso a pezzetti, un cucchiaio abbondante di panna acida, un cucchiaio di zucchero di canna, lo zenzero, la noce moscata, un pizzico di sale e impastare rapidamente gli ingredienti fino a ottenere un composto simile a tante briciole (a questo proposito attenzione a non esagerare con la panna acida).

Distribuire due terzi della pasta in una tortiera a cerniera di 24 cm di diametro imburrata e infarinata e, premendo con il dorso di un cucchiaio di legno, foderare il fondo e le pareti dello stampo.
Mescolare alla pasta rimasta il rimanente zucchero di canna, amalgamare bene e porre in frigo.

Preparare il ripieno.
Sbucciare le mele, dividerle in quarti (andrebbero tagliate solo a metà e scavate con uno scavino, ma io non ce l'ho e le ho tagliate in 4 parti) e privale del torsolo e dei semi.
Disporne due al centro della tortiera e le altre intorno a raggiera.
In una terrina aggiungere alla panna acida lo zucchero, la farina, i tuorli e la vanillina, mescolare bene finchè gli ingredienti saranno ben amalgamati e versare questa "cremina" nella tortiera (non sulle mele).
Riprendere la pasta dal frigo, sbriciolarla tra le mani e distribuirla sulle mele uniformemente.
Infornare a 180°C (forno già caldo) e far cuocere la crostata per 1 ora e 10 minuti circa, fino a che le mele risulteranno tenere.
Sfornare e lasciar riopsare qualche minuto prima di sformarla.
Mettere la crostata sul piatto da portata e servirla tiepida dopo averla cosparsa di zucchero a velo e zucchero di canna.

Buon fine settimana! ;-)

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Il Tempo delle Mele

lunedì 20 settembre 2010

Pizzaaaaaa




Buon lunedì carissime/i, passato un buon fine settimana?
Io si, non mi lamento; il tempo è stato bello, per fortuna, e ci è concessa ancora qualche passeggata.
Oggi niente dolce, eh si, niente dolce della domenica, non ho pasticciato col dolce questo fine settimana però ho pasticciato col salato.

Per la serie "pizza del sabato sera" mi sono sbizzarrita (si fa per dire eh) e ho sfornato pizze, si, ben 4 in una volta sola!!!

Come ho fatto?
Ho usato un nuovo "aggeggino", se così possiamo definirlo, della Guardini, della serie "Pizza&Mania" che ho torvato non utile, Utilissimo!
E' un set composto da 4 teglie pizza e un Griglia Porta Pizza.


L'impasto per la pizza è ormai quello super collaudato, che uso da sempre.

Per condire invece ho usato:
passata di pomodoro,
passata di pomodoro-prosciutto cotto-mortadella-scamorza,
passata di pomodoro-scamorza,
passata di pomodoro-prosciutto cotto-squacquerone.

Carino vero?
A me ha soddisfatto molto.

Buon appetito.

Baciiiiiiii e buona settimana.

Nota Importante:
io le ho cotte tutt'e 4 contemporaneamente.
L'unica cosa è che bisogna ricordarsi di cambiarle di posto tra loro altrimenti chi viene più cotta e chi meno (non restano crude, per capirci, si colorano meno).
Però diciamo pure che in 40 minuti circa ho portato in tavola la cena ;-)