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18 aprile 2011

E come Erbazzone e ... e tanti auguri!

L'avevo promesso e ce l'ho fatta!
Ecco l'Erbazzone per la lettera E dell'Abbecedario Culinario della Trattoria Muvara.
Come ci raccontano i Trattori nella loro presentazione, "l'erbazzone era una torta ricca, dei padroni, dei borghesi della campagna, della gente di città che stava bene, che si potevano permettere di fare una pasta, per incassare le erbe (biete o spinaci), variamente aromatizzate, utilizzando la farina, che invece era preziosissima per chi era nella povertà e la poteva solo usare per fare il pane.
L'erbazzone che ancora consumiamo e che è diventato simbolo della cucina reggiana, non è altro che il fratello , nobilitato dalla sua nascita in città e nelle cucine delle case agiate, del fratello più anziano [Scarpasòun], nato in campagna, che viveva nella povertà dei cibi semplici, nelle cucine col sapore di fumo e di stalla. Penso che l'erbazzone sia derivato dall'umile scarpasòun, al quale è stato dato un degno abito di pasta, che ne ha valorizzato l'impasto di base, ma che ne ha fatto perdere la fragrante, rustica croccantezze delle erbe fritte nello strutto. [La cucina contadina reggiana - G. Bagnoli]
Su Wikipedia ho imparato che ne esiste anche una versione chiamata Erbazzone Montanaro che si cucina nella zona di Castelnovo ne' Monti-Carpineti dove l'impasto viene addizionato con il riso e non viene ricoperto in superficie. Questo prodotto di pianura arrivava in montagna portato dall'"esercito" di mondine che dall'appennino si spostavano nella "bassa" da marzo ad ottobre a liberare le risaie dall'erbacce, ricevendo per ogni giorno di lavoro un kilo di riso. Per ricordare la ttradizione, da alcuni anni a Carpineti si tiene in estate una manifestazione denominata "Scarpazzone in forma" per celebrare il tipico erbazzone montanaro con il riso.
Ho imparato a farlo dalle mitiche sorelle, e come sempre la loro ricetta è un successo annunciato! Per la sequenza fotografata della ricetta passo passo vi riporto alla pubblicazione di qualche annetto fa (mamma mia quanto tempo è passato, alle volte non mi rendo neanche conto di come sta invecchiando il mio blogghino! :-))

E oggi tantissimi auguri ai tanti amici bloggers e non, festeggiamo infatti il compleanno della cara Simo, dell'affascinante Jajo e della giovanissima Elisa: un erbazzone festoso tutto per voi! (chi ha detto che bisogna festeggiare per forza con qualcosa di dolce? ... )

erbazzone

Pasta:
250 g di farina
15 g di burro
15 g di strutto
150 g di latte freddo
1 cucchiaino raso di sale


Impastare velocemente (anche nel Bimby) finchè gli ingredienti sono ben amalgamati, poi far riposare in frigo mezzora avvolta nella pellicola.
Ripieno:
1 kg di biete/erbette *

80 g di pancetta stesa

80 g di grana grattugiato

2 cucchiai di prezzemolo
tritato
1 uovo
1 spicchio piccolo di aglio

sale/pepe
olio extravergine di oliva

* se si usano quelle già pronte occorre una vaschetta da 400 g
- Lessare le erbette, scolarle, strizzarle bene (un ottimo metodo è passarle nello schiapatate) e tritarle.
- In una padella scaldare 3 cucchiai di olio, unire la pancetta tagliata sottile e corta e farla rosolare un attimo. Poi aggiungere l’aglio tritato e le erbette e far insaporire per 6/7 minuti.
Far raffreddare in una ciotola, poi unire il grana, l’uovo, il prezzemolo e il pepe, amalgamare ed eventualmente correggere di sale.
- Dividere la pasta in due, una parte leggermente più grande.
Tirare sottile il pezzo più grande in un disco di circa 30 cm, adagiarlo sopra carta forno (o direttamente sulla teglia antiaderente, questa di Ikea è perfetta), distribuirci il ripieno rimanendo a un paio di centimetri dal bordo.
- Coprire col secondo disco di sfoglia. Rigirare e sigillare i bordi, se occorre allungare un attimo con le dita il disco superiore.


pizzicando l'erbazzone
Margherita mentre pizzica la pasta dell'erbazzone

- Spennellare con poco olio e pizzicarla qui e là con la punta delle dopo averla fissata bene alla sfoglia sottostante (vedi foto sopra), facendo molta attenzione perché si buca facilmente. Se piace si possono distribuire sopra altri pezzettini di pancetta.
- Cuocere i forno a 200° per 30/40 minuti, coprendo con alluminio se colora troppo.

E con grande onore questa ricetta partecipa anche all'Abbecedario Culinario, sempre organizzato dall'intraprendente Trattoria MuVarA, per la regione Emilia Romagna ospitata da Roxy di Curiosando in Cucina.





erbazzone


Erbazzone

Erbazzone is a typical stuffed savoury cake of Emilia Romagna, a Northern Italian region, very famous for its cuisine. First born for rich people of the city, the masters of the lands, the bourgeoisie of the countryside, who could afford to use flour to make a pastry, which on the contrary was impossible for poor people, that could only use it to make bread. But nowadays it has become a very popular dish, served as an entrée or ideal for pic-nics and buffets.

erbazzone



Pastry:
250 g flour
15 g butter
15 g lard
150 g cold milk
1 teaspoon salt



Mix quickly all ingredients (even in Thermomix or in a stand mixer) until well blended and then let the dough rest in the fridge half an hour wrapped in plastic film.

Filling:
1 kg chard or spinach *
80 g bacon
80 g grated parmesan
2 tablespoons minced parsley
1 egg
1 small clove of garlic
salt/pepper
extravirgin olive oil

* if you use ready boiled vegetables you need 400 g


- Boil the herbs, drain, squeeze well and chop.
- In a pan heat 3 tablespoons oil, add bacon (cut thin and short), fry a little bit. Then add chopped garlic and herbs and cook for 6/7 minutes. Allow to cool in a bowl, then add parmesan, egg, parsley and pepper, mix and add salt if necessary.
- Divide the dough into two pieces, one a little bigger. Roll the big one into a disk about 30 cm, place on parchment paper (or on a non-stick baking pan like this one by Ikea), spread over the filling but 2 cm from the edge. Cover with second rolled out pastry disk. Turn over and seal edges, if necessary just pull a little the upper disk.

For a step-by-step picture recipe look here

pizzicando l'erbazzone
pinching the pastry

- Brush with oil and make some little pinches here and there with your fingertips, (see pic above) very gently because it can break. If you like you can put over other pieces of bacon.
- Bake at 200° for 30-40 minutes, covering with aluminium foil if it turns brown quickly.

9 gennaio 2011

Insalata festiva con gelato al grana - WHB # 265


Ecco un'altra ricetta che mi ha molto entusiasmato al corso Buffet delle feste di Gianfranco delle Tamerici.
Un'insalata mista, arricchita con frutta per renderla più particolare e fresca, a proprio gusto e seguendo anche il ritmo delle stagioni, accompagnata questa volta da crostini di pane e un morbido e cremosissimo gelato al grana: rinfrescante ed insolito, ma molto piacevole e gustoso. Ne avevo fatto in grande quantità ed ho potuto sorprendere con successo i miei ospiti alla cena del mio compleanno e alla Vigilia di Natale. Ne ho ancora un pochino in freezer, per quando mi prende la voglia di qualcosa di fresco e stuzzicante!

insalata con gelato al grana-whb 265

Ingredienti per il gelato:

200 g di grana padano, meglio se giovane, grattugiato finemente
3 dl di panna fresca
pepe

- Mettere il grana in una ciotola di acciaio, unire poco alla volta la panna mescolando bene e cuocere a bagnomaria per circa 10 minuti finchè la crema è ben liscia ed omogenea. Io l'ho cotta direttamente sul fuoco bassissimo, mescolando sempre e facendo attenzione che non attaccasse o prendesse troppo bollore.
- Filtrare con un colino, aggiungere una grattatina di pepe (facoltativa) e riporre in frigorifero per almeno 12 ore. Si può preparare in anticipo e conservare in freezer, ripassandola in frigorifero almeno un paio di ore prima di servire.
Se il grana è grattugiato finemente (con la Microplane sarebbe perfetto!) si scioglierà bene subito, altrimenti ci sarà un piccolo scarto nel colino riutilizzabile per una pasta ai formaggi o un'omelette (della serie: non si butta nulla!).

Ingredienti per l'insalata:

insalata con gelato al grana

in questa della foto ho messo songino, indivia belga e brasiliana, uva rosata (tagliando gli acini a metà ed eliminando i semi), fettine di mela (o pera), chicchi di melagrana (a me così cara in questa stagione!), qualche nocciola tostata tritata (ma potrebbero essere noci, anacardi, pinoli).

insalata con gelato al grana padano

Gianfranco aveva proposto dell'indivia riccia con uva bianca, pera, pancetta tostata, nocciole.

Condire con sale, olio extravergine di oliva e aceto balsamico. Servire con crostini di pane con gelato al grana e qualche goccia di aceto balsamico sul gelato.

Questa ricetta partecipa al calendario 2001 di Ammodomio





This recipe is my personal entry to WHB # 265 hosted by
Haalo from Cook (almost) Anything for English edition
Brii from Briggis recept och ideer for Italian edition
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
and to Brii for the Italian edition.
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
WHB Rules

Festive Salad with Parmesan Ice-Cream

A mixed salad, enriched with fruit to make it special and fresh to taste and following the rhythm of the seasons, surprisingly accompanied by bread crostini and a soft and creamy parmesan ice-cream: cool and unusual, but very pleasant and scrumptous. I made a large quantity and successfully served to my guests at my birthday's party and at Christmas Eve. I still have a little bit in the freezer, for unexpected greedy attacks for something fresh and tasty!

insalata con gelato al grana

Ingredients for Ice Cream:

200 g parmesan cheese, preferably mild, finely grated
3 dl fresh cream
pepper, optional

- Put grated parmesan in a steel bowl, combine the cream gradually, stirring well and cook in water bath for about 10 minutes until the cream is very smooth and homogeneous. I cooked directly on low heat, stirring constantly and taking care not to overboil.
- Strain in a sieve, add a sprinkle of ground pepper if you like and refrigerate for at least 12 hours. You can make it in advance and store in the freezer, but placing back into the fridge for a couple of hours before serving.
If parmesan is finely grated (with a Microplane would be perfect!) it will nicely melt, otherwise there will be a small leftover in the strainer, to be recycled for pasta seasoning or an omelet (one of my commandment is "no waste - do not throw away anything"!)

Ingredients for Salad:

insalata con gelato al grana

in the picture above I put corn salad, iceberg lettuce, Belgian endive, pink grapes (cut the grapes in half and remove the seeds), sliced apple (or pear), pomegranate seeds (so dear to me in this season!), some chopped toasted hazelnuts (but may be nuts, cashews, pine nuts).

insalata con gelato al grana padano

At Gianfranco's cooking class it was shown with curly lettuce,
white grapes, pear, toasted bacon, toasted hazelnuts.

Season with salt, extravirgin olive oil and balsamic vinegar. Serve with toasted bread crostini topped with parmesan ice-cream and sprinkled with a few drops of balsamic vinegar.

5 giugno 2010

Tartellette al cioccolato con crema fresca al grana padano - WHB # 236

Vi ricordate il concorso "Grana Padano nella cucina di casa mia" nato dalla collaborazione tra il Consorzio del Grana Padano e l'azienda Le Tamerici dedicato agli amanti ed estimatori del Grana Padano? C'era stata la selezione e la giornata finale lo scorso settembre alle Tamerici, con Ivana e la sua Granperà come migliore ricetta.

libro concorso grana padano

E' stata una bellissima sorpresa scoprire, durante la mia recente visita al Cibus, il libro fresco fresco di stampa che raccoglie tutte le ricette inviate, alcune delle quali già provate anche nella mia cucina: torta salata al grana padano e pomodori, frisedda al grana, flan al grana padano, fichi e aceto balsamico e sbrisolona al grana padano.
Il libro, a cura di Paola Calciolari e Gianfranco Allari e, distingue le 3 stagionalità del Grana Padano consigliandone i giusti abbinamenti e riporta le ricette sia in italiano che in inglese, dividendole in capitoli dedicati alla colazione, al pranzo, all'happy hour e alla cena.
Avevo partecipato con due ricette: mini tatin alle pere e grana e queste tartellette di sfoglia al cioccolato con crema fresca al grana e lamponi, scelta poi tra le ricette finaliste e mai pubblicata prima.
L'idea di questa tartelletta mi è venuta quando ho provato a fare la sfoglia al cioccolato seguendo la ricetta di Pierre Hermé, dopo che lei prima mi aveva spedito le fotocopie della ricetta e in seguito regalato il suo bellissimo libro.
In questi giorni ho provato a rifare le tartellette usando la pasta frolla al cioccolato, e sono ugualmente valide.

Ingredienti:

200 g di pasta sfoglia o frolla al cioccolato
70 g di latte
70 g di panna
120 g di grana padano 9 mesi
3 cucchiai di mascarpone *
3 cucchiai di panna leggermente montata
succo e buccia di lime
lamponi freschi
gelatina di frutta per lucidare le tartine

* per un gusto più fresco e meno dolce si può sostituire con dello yogurt intero o alla vaniglia

tartellette sfoglia cioko crema fresca al grana lamponi

- Stendere la pasta, con un coppapasta ricavare dei dischi e foderare gli stampi rotondi per tartellette. Bucherellare la pasta sul fondo, mettere dei fagioli secchi o uno stampino più piccolo all'interno e cuocere a 180/200° per 10/15 minuti, dipende dalla grandezza. Lasciare raffreddare. Si possono preparare in anticipo e conservare in una scatola di latta ermetica.
- Lasciare a bagno per una notte in frigo il grana con il latte e la panna, scolare, recuperare il latte, scaldarlo e frullare insieme al formaggio.
- Alla crema ottenuta aggiungere il mascarpone e la panna, ammorbidire ed aromatizzare con il succo e la buccia di lime (quest'ultima facoltativa).
- Lucidare i bordi delle tartellette con della gelatina di frutta, riempire con la crema, disporre i lamponi e guarnire con una fogliolina di menta. A piacere spolverare con zucchero a velo.

Perfette anche usando pasta frolla al cioccolato
tartellette frolla cioko lamponi





This recipe is my personal entry to WHB # 236 hosted by Simona from Briciole
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
WHB Rules

Chocolate Mini Pies with Chilled Grana Padano Cream and Raspberries
(never had such a long title before!)

I firt saw ChocolatePuff Pastry in her blog, and I was completely fascinated by that picture!
Elra was very kind and immediately sent me Pierre Hermé's recipe by mail on my request, and that's how we became blog friends. Later we had the lucky chance to meet in Venice last October, just a few hours but very very confident and amusing. And a few days later, can you imagine my great surprise when I recieved his wonderful book? Thanks again, Elra!
So I made the chocolate puff pastry twice, and the second time much better, even though my pictures are not so inviting as Elra's ... but will post about the pastry later, will try again and hope to improve my phorograpy with my new reflex camera!
This recipe was also my entry to GranaPadano Contest and chosen to be a finalist. Now a book with all recipes, both in Italian and English, has been published and presented at Cibus last May.
I have already tried some: tomato and parmesan tart, parmesan frisella, parmesan. figs and balsamic vinegar flan e parmesan sbrisolona.
In the last past days I baked again using shgortcrust pastry and the result was equally good.

tartellette sfoglia cioko crema fresca al grana lamponi

Ingredients:

200 g chocolate puff pastry or shortcrust pastry
70 g milk
70 g heavy cream
120 g Grana Padano, aged 9 months
3 tbsp mascarpone
3 tbsp lightly whipped cream
juice and zest of a lime
fresh raspberries
fruit jelly to polish pie shells

- Roll out the pastry, use a ring mold to cut disks and line round mini pies tins. Prick the pie shells with a fork, cover with circles cut of parchment paper, pour dried beans inside (or a smaller mold) and bake at 190/200° for 15/20 minutes, depending on size. Let cool.
- Put Grana Padano into the milk and cream mixture, set in the refrigerator and let soak overnight. Then drain, retain the liquid, heat it and purée it along with the cheese.
- Add mascarpone and whipped cream to blended Grana Padano, soften and aromatize with lime juice and zest (optional).
- Polish pies edges with a little jelly, fill each with the cream, top with raspberries and decorate with a mint leaf. Sprinkle with icing sugar.

tartellette frolla cioko lamponi
mini raspberries pies with shortcrust pastry

WHB # 236 Round up

4 ottobre 2009

Flan al grana padano, fichi e aceto balsamico

Ecco un'altra ricetta del "Grana Padano nella cucina di casa mia". Elga non ha potuto partecipare fisicamente all'incontro per motivi di lavoro, ma è stata ugualmente apprezzata e premiata la sua ricetta che ha guadagnato il terzo posto del podio! Per ammirarla in tutta la sua bellezza vi rimando alla foto nel suo post, le mie sono state fatte di sera e purtroppo non sono così esplicative e goderecce. Ho provato a sostituire i fichi (che non ho trovato) con uva rosata e prugne e il risultato è stato molto soddisfacente.


flan grana padano

Ingredienti:

200 gr Grana Padano 12/18 mesi grattugiato
50 gr burro
50 gr farina
300 ml latte intero
4 uova
noce moscata/sale/pepe
gocce di aceto balsamico
fichi (0 uva rosata o prugne secche)

- Sciogliere il burro in una pentola a fondo spesso.
- Fuori dal fuoco e aggiungere la farina, mescolando velocemente per non formare grumi.
- Rimettere sul fuoco, aggiungengere il latte a filo, mescolandolo sempre con la frusta.
- Aggiungere sale, pepe e noce moscata.
- Cuocere fino a che non si è addensa, circa 10 minuti.
- Togliere dal fuoco, aggiungere i tuorli d uovo uno alla volta, sempre mescolando, e per ultimo il Grana Padano.
- Montare i bianchi d'uovo a neve con un pizzico di sale.
- Versare il composto caldo in una ciotola di vetro e incorporare delicatamentei gli albumi con un movimento dal basso verso l'alto.
- Trasferire il composto nelle formine di ceramica o nei pirottini monouso tuffandocii all’interno un pezzetto di fico privato della buccia o un acino di uva o una prugna.
- Cuocere a bagnomaria in forno a 180° per 30 minuti.
- Una volta cotti e raffreddati, sformare i flan, guarnire con aceto balsamico e una spolverata di Grana Padano (che io ho dimenticato).

A te, cara Elga, regalo questo bel tramonto d'ottobre sul lago:

03.X.2009 ore 18.40

27 settembre 2009

Torta salata al grana padano e pomodori - WHB # 202


Come promesso, eccomi qua a provare e proporre le ricette finaliste del concorso "Grana Padano nella cucina di casa mia". Non seguo un elenco preciso, vado per istinto o necessità. Ho fatto questa torta perchè non avevo voglia di fare la pasta, ma mi serviva qualcosa che la sostituisse perchè il secondo era molto leggerino e i ragazzi ... mangiano assai! Ne sono rimasti molto contenti e soddisfatti, lasciandomi anche pochissimo tempo per fare due foto! Mille complimenti anche da parte loro ad Arianna, l'ideatrice.

grana padano e pomodori

Ingredienti:


3 dl di grana padano grattugiato
6/8 pomodori freschi (io ho usato i Piccadilly mettendone il doppio)
2 cipolle
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 rametto di rosmarino
mezzo cucchiaino di timo secco (io ho messo quello fresco)
sale/pepe di cayenna

Pasta brisée:

200 g di farina
100 g di burro
60 g di acqua fredda

In una ciotola sbriciolare il burro con la punta delle dita e mescolarlo con la farina. Aggiungere l'acqua e impastare velocemente. Sigillare la pasta nella pellicola trasparente e farla riposare in frigo per mezzora.

grana padano e pomodori

- Sbollentare i pomodori per qualche secondo in acqua bollente, pelarli e tagliarli a pezzettoni.
- Tagliare finemente le cipolle e rosolarle nell'olio.
- Aggiungere i pomodori, il concentrato, il rosmarino e il timo, salare leggermente e aggiungere un pizzico di pepe di cayenna, non troppo per non oscurare il sapor edel pomodoro. Cuocere finchè quasi tutto il liquido scompare.
- Stendere la pasta su carta forno e foderare una teglia bassa.
- Precuocere la pasta a 220° per 10 minuti.
- Farcire la pasta con la metà del grana, il sugo di pomodoro e per finire l'altra metà del grana.
- Cuocere sempre a 220° per 10/15 minuti finchè la pasta è bella dorata.

Note di Arianna: è un piatto che ben si presta ad essere preparato in anticipo per riscaldarlo pochi minuti prima di servirlo. Se servito come piatto principale, sta molto bene abbinato con prosciutto crudo.

grana padano e pomodori



This recipe participates to WHB # 202 hosted by Graziana from Erbe in Cucina (Cooking with Herbs)
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!

Tomato and Parmesan Tart

Summer has gone, but we are still having beautiful sunny warm days. So let's enjoy the last ripe tomatoes in a lovely savory tart. It can be prepared in advance, just heat a few minutes before serving. When served as a main dish, it's nice with ham. My sons liked it very much, it was a good alternative to usual pasta and they hardly let me time for a nice picture!

grana padano e pomodori


You need:

3 dl grated parmesan
6/8 fresh tomatoes (I used Piccadilly putting double quantity)
2 onions
2 tablespoons extra virgin olive oil
3 tablespoons tomato paste
1 sprig of rosemary
½ teaspoon dried thyme (I used fresh sprigs)
salt/cayenne pepper

Short pastry:

200 g flour
100 g butter
60 g cold water

In a bowl crumble the butter with your fingertips and mix it to the flour. Add water and knead quickly. Wrap the dough in cling film and let rest in the fridge for half an hour.

- Blanch tomatoes for a few seconds in boiling water, peel and chop them.
- Finely chop onions and fry them in oil.
- Add tomatoes, paste, rosemary and thyme, a little salt and a pinch of cayenne pepper, not too much. Cook until quite all liquid has gone .
- Roll out the dough on kitchen paper and line in a low baking pan.
- Cook pastry at 220 ° for 10 minutes.
- Stuff pastry with half cheese, tomato sauce and to garnish the remaining cheese.
- Bake at 220 ° for 10/15 minutes until the pastry is pretty golden.

This is dish that can be prepared in advance, just heat a few minutes before serving. When served as a main dish, it's nice with ham.

WHB # 202 Round up

22 settembre 2009

Concorso Grana Padano nella cucina di casa mia - gustando e premiando

grana padano

le ricette presentate

Queste le 12 ricette finaliste scelte tra le 220 arrivate.
Un tripudio di colori e sapori,
la giuria è stata impegnata alquanto negli assaggi ripetuti.

spiegando le ricette alla giuria

Ogni finalista ha poi raccontato la sua ricetta alla giuria:

Paola con i muffins
Stefania con le frisedde
Giovanni col risotto
Paola con le tagliatelle
Alessandra col pollo
Daniela con le albicocche
Roberto con la panna cotta
Cinzia con le tartellette
Ivana con la granperà

giuria al lavoro e festa grande per la vincitrice!

Festa grande e applausi per la vincitrice,
finale con con torta e candeline
e storica pesata per il premio in grana.

le ricette preparate

1° - Granperà di Ivana
2° - a pari merito
Muffins ai pistacchi e grana di Paola
Panna cotta al grana, pere al chianti e salsa al timo di Roberto
3° - Flan al grana padano e fichi fioroni con aceto balsamico di Elga

Grandi assenti giustificati
(ma le ricette sono state presentate e assaggiate ugualmente):
Elga, Sara, Arianna

Grande assente in fotografia (e me ne scuso alquanto):
la tagliatella di Paola,
mi è proprio scappata sotto gli occhi
(a dire il vero se l'è pappata tutta la giuria!)

Attestato di partecipazione:


Che altro dire di questa fantastica ed emozionante giornata?
Siamo stati bene insieme (anche con i padroni di casa e i membri della giuria) e si è creata subito una bella atmosfera conviviale. Dopo le prime timide presentazioni ci siamo subito messi al lavoro, singolarmente e con qualche goffo impaccio all'inizio, ma poi (... forse complice grembiule e mestolo uguale per tutti? ... o forse l'emozione che a tratti traspariva da qualche mano tremolante? ...) sempre più sciolti e confidenti a tal punto che sembrava un grande cucinare insieme! Ci siamo aiutati e supportati a vicenda, scivolando anche in qualche chiacchiera in più ... e il resto è venuto da sè!

Un grazie particolare ai rappresentanti del Consorzio Grana Padano, alle instancabili Margherita e Valeria Simili, a Paola, a Matia Barciulli, a Lia Brambilla (redazione Sale&Pepe) che con grande garbo e cortesia hanno assaggiato (108 volte!) e giudicato le ricette in gara.

Un grazie doppio a Gianfranco e moltiplicato per dieci a tutti i collaboratori in sala, in cucina, su e giù per le scale che hanno reso possibile la preparazione delle ricette e il susseguirsi delle portate senza indugi e intoppi.

220 grazie personali a tutti i partecipanti che hanno creduto in questo evento!

Altre foto su flickr qui e qui.

Mi sono ripromessa di provare e pubblicare (una alla settimana) tutte le ricette assaggiate, spero di fare cosa gradita! ( ... anche se sarei da rimproverare che non ho ancora pubblicato la mia ... ma devo allegarla con la pasta sfoglia al cioccolato ... e i canonici giri portano via più tempo del previsto! ... dai che arriverà prestissimo su questo schermo!)

6 settembre 2009

Mini Tatin alle pere e grana - WHB # 199


Un dolcetto veloce e sfizioso in un classico abbinamento: pere e grana.


mini tatin pere grana


Ingredienti per 7 mini tatin:

un rotolo di pasta sfoglia
grana padano giovane (9 mesi) a scaglie
4 pere mature
una noce di burro
zucchero di canna
7 stampi per tartellette di 10 cm. di diametro
- Ungere gli stampi per tartellette col burro e cospargere di zucchero di canna.
- Sbucciare ed affettare le pere e disporle ordinatamente sul fondo degli stampi.
- Cospargere con 2/3 cucchiaini di grana e ricoprire con un disco di pasta sfoglia.
- Infornare a 200° per 15/20 minuti finchè la pasta sfoglia sarà ben dorata.
- Sfornare e lasciare raffreddare un paio di minuti quindi capovolgere sul piatto da dessert.
- Deliziose con gelato alla crema.




This recipe participates to WHB # 199 hosted by Chris from Mele Cotte
Thanks again to Haalo who manages greatfully all events,
Thanks again to Kalyn for her successfull idea!
Mini Tatin with Pears and Parmesan

An easy and quick dessert in a classic combination: pears and cheese.

mini tatin pere grana

Serving 7 Mini Tatin:

250 g puff pastry
Mild Grana Padano chopped in flakes
4 ripe pears
butter
sugar cane
7 molds for mini tartlets

- Grease the molds with butter and sprinkle with sugar cane.
- Peel and slice the pears and arrange them neatly on the bottom of the molds.
- Sprinkle with 2/3 teaspoons of parmesan and cover with a disc of puff pastry.
- Bake at 200 ° for 15/20 minutes until the pastry is golden brown.
- Remove from the oven and let cool a few minutes then turn upside down on dessert plate.
- Lovely with vanilla ice cream.

WHB # 199 Round up

1 giugno 2009

Concorso "Grana Padano nella cucina di casa mia"



Da una collaborazione tra il Consorzio del Grana Padano e l'azienda Le Tamerici è nata l'idea di questo concorso dedicato agli amanti ed estimatori del Grana Padano.
Partecipare è semplice, il regolamento è facilmente scaricabile qui.
Basta inviare una ricetta legata al proprio territorio con il Grana Padano come ingrediente entro il 31.07.2009. Una giuria di esperti giudicherà e selezionerà le migliori ricette che verranno poi pubblicate in un libro dedicato al concorso. Se la propria ricetta sarà tra le selezionate si sarà avvisati per partecipare alla premiazione che si terrà il 12.09.2009 alle ore 12 presso Le Tamerici.
La ricetta vincitrice in assoluto vincerà una quantità di Grana Padano equivalente al peso dell'autore (quindi ... niente diete in questi due mesi!).

Di corsa in cucina a sperimentare nuove idee ed abbinamenti col Grana Padano!

Per ulteriori chiarimenti o informazioni chiamare direttamente Le Tamerici al numero 0376 253371 oppure scrivere direttamente a corsicucina(at)letamericisrl(dot)com

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