Questa non è una focaccia che si può preparare all’ultimo minuto, bisogna pensarci e mettersi all’opera almeno con due giorni di anticipo rispetto a quando si ha intenzione di portarla a tavola. La ricetta è della mia mamma e ovviamente la sua è sempre più buona della mia, nonostante i dubbi sciolti vedendogliela fare e le dritte richieste per telefono in corso d’opera. Chi non ha mai assaggiato la sua, comunque, ha apprezzato questo mio tentativo di emulazione e io, in fin dei conti sono soddisfatta, pur sapendo che ne esiste una versione strepitosa!