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Amore Quotes

Quotes tagged as "amore" Showing 91-120 of 626
Alberto Moravia
“L'innamoramento è una catastrofe esistenziale che ci coinvolge in maniera radicale anche se del tutto oscura.”
Alberto Moravia, Vita di Moravia

“mai avevano comunicato così profondamente, di quando lei sfiorò le labbra silenziose contro la sua spalla o di quando lui le sfiorò la punta delle dita, delicatamente, come se lei dormisse.”
Francis Scott Fitzgerald, The Great Gatsby

John Knowles
“uello che voglio dire è che io amo l'inverno, e quando ami qualcosa, ti ama indietro in qualsiasi modo debba amare.”
John Knowles, A Separate Peace

William Shakespeare
“Qualcuna che sia ancor più bella che l'amor mio? il sole, che vede ogni cosa, non ha mai veduto l'eguale di lei da quando il mondo è cominciato.”
William Shakespeare, Romeo and Juliet Graphic Novel

Dante Alighieri
“Ben poco ama colui che ancora può esprimere, a parole, quanto ami.”
Dante Alighieri
tags: amore

Matteo Bussola
“Da quella sera so due cose.
La prima è che l'amore ha sempre, sempre a che fare con qualcuno in grado di riportarti a casa.
La seconda è che stare lì, soprattutto nei momenti difficili, può essere la soluzione migliore. Perché, quando ti sembra che la tua paura non abbia voce, è proprio allora che devi stare fermo, imparare a sentirla, accoglierla come parte di te.”
Matteo Bussola, Il tempo di tornare a casa

“Il matrimonio è aggrapparsi l'uno all'altra via via che ci si trasforma. O non riuscirci.
"L'arte del matrimonio”
Hadley, Tessa

José Saramago
“Attenzione, dunque, alla lezione di morale. C'era una volta, nell'antico paese delle favole, una famiglia in cui c'erano un padre, una madre, un nonno che era il padre del padre e quel già citato bambino di otto anni, un ragazzino. Si dava il caso che il nonno fosse già avanti con l'età, perciò gli tremavano le mani e gli cadeva il cibo dalla bocca quando erano a tavola, il che suscitava grande irritazione al figlio e alla nuora, sempre lì a dirgli di fare attenzione a ciò che faceva, ma il povero vecchio, per quanto lo volesse, non riusciva a trattenere il tremito, peggio ancora se lo sgridavano, e il risultato era che sporcava sempre la tovaglia o faceva cadere per terra il magiare, per non dire poi del tovagliolo che gli legavano al collo e che bisognava cambiare tre volte al giorno, a colazione, a pranzo e a cena. Erano ormai le cose a questo punto e senza alcuna aspettativa di miglioramento quando il padre decise di farla finita con la sgradevole situazione. Si presentò a casa con una scodella di legno e disse al padre, da oggi in poi mangerete qui, vi siederete sulla soglia della porta perché è più facile da pulire e così vostra nuora non dovrà più preoccuparsi di tante tovaglie e tanti tovaglioli sporchi. E così fu. Colazione, pranzo e cena, il vecchio seduto da solo sulla soglia della porta, che portava il cibo alla bocca come gli era possibile, metà si perdeva per strada, una parte dell'altra metà gli scivolava giù per il mento, e non era granché la quantità che finalmente gli scendeva giù per quello che il volgo chiama il gargarozzo. Non sembrava che al nipote importasse molto del pessimo trattamento riservato al nonno, lo guardava, poi guardava il padre e la madre, e continuava a mangiare come se lui non c'entrasse niente in quella faccenda. Finché un pomeriggio, rientrando dal lavoro, il padre vide il figlio che scolpiva con un temperino un pezzo di legno e credette, com'era normale e usuale a quei tempi remoti, che stesse costruendo un giocattolo con le sue stesse mani. L'indomani, però, si rese conto che non si trattava di un carrettino, per lo meno non si vedeva dove si potevano incastrare delle ruote, e allora domandò, che stai facendo. Il ragazzo finse di non aver udito e continuò a scavare il legno con la punta del temperino, questo avvenne nel tempo in cui i genitori erano meno timorosi e non correvano a togliere dalle mani dei figli uno strumento tanto utile per la fabbricazione dei giocattoli. Non hai sentito, che stai facendo con quel pezzo di legno, di nuovo domandò il padre, e il figlio, senza alzare gli occhi, rispose, sto facendo una scodella per quando sarete vecchio, babbo, e vi tremeranno le mani, per quando vi manderanno a mangiare sulla soglia della porta, come avete fatto con il nonno. Furono parole sante. Caddero le fette di salame dagli occhi del padre, che vide la verità e la sua luce, e che all'istante andò a chiedere perdono al progenitore e quando arrivò l'ora della cena con le sue stesse mani lo aiutò a sedersi sulla sedia, con le sue stesse mani gli avvicinò il cucchiaio alla bocca, con le sue stesse mani gli pulì dolcemente il mento, perché lui poteva ancora farlo mentre il suo amato padre non più.”
José Saramago, Death with Interruptions

Janet Skeslien Charles
“Una volta, mentre stavo leggendo al parco in una giornata ventosa, una folata aveva sfogliato le pagine, facendomi perdere il segno. Paul mi fece svolazzare il cuore come quelle pagine che si voltavano in fretta.”
Janet Skeslien Charles, The Paris Library

Mariangela Gualtieri
“Tu sei venuto per conoscere tutto!
Tu sei venuto per amare tutto!
Per strappare al gran buco del non-essere, le cose
e chiamarle al viaggio, alla luce.
Per questo sei qui.
Per conoscere tutto: case, strade, corridoi,
galere, orologi, vette, animali, batteri,
metalli, pietre, amori, ogni moto
di un cuore, anche il suo massimo
strazio, e poi cattedrali, ponti, numeri, colori,
atomi, particelle, velocità, formule.
Per questo sei qui. Per amare tutto.”
Mariangela Gualtieri, Caino: il buio era me stesso

“Ed è quando si è innamorati che si vive davvero nel presente: quando ogni istante è una scoperta, ogni minimo dettaglio è intriso di significato. Il lutto, invece... il lutto è il contrario del significato; il lutto è uno spazio dove il presente non respira; dove il passato si estende a perdita d'occhio; è quando ogni istante muore prima ancora di arrivare.
Robert Webb
"Due volte il primo amore”
Robert Webb

“Si ritrovò a combattere la memoria muscolare, l'impulso inveterato a cercare di proteggerlo, di incoraggiarlo: a dargli ciò che voleva invece di quello che gli serviva. Il comportamento di un cattivo genitore. Ma era un atteggiamento tutto sbagliato: lei non era sua madre.
Robert Webb, "Due volte il primo amore”
Robert Webb

Natsuki Kizu
“Detesto le mattine in cui i riverberi dei sogni non vogliono abbandonarmi e realizzo che il profumo della persona che non è più accanto a me permane nell'aria.”
Natsuki Kizu, リンクス [Links]

Victor Hugo
“Pensava al mistero del sonno di quell'essere ideale, ai sogni che può fare un sogno.”
Victor Hugo, I lavoratori del mare - Il Novantatre

“Ti attacchi a quello che puoi tentando di ricostituire un puzzle e arrivi a questa conclusione terribile, fatale: lui è stufo e questo è quanto, ed è dura ed è vuoto e ingiusto, ma è tutto qui”
Sacha Sperling, Le fils du pêcheur

“I nostri cuori sono i nostri orologi. Siamo case che invecchiano al ritmo delle nostre pulsazioni.
- Le mie illusioni danno sul cortile”
Sacha Sperling

Charles Bukowski
“L'amore è una forma di pregiudizio. Ami ciò di cui hai bisogno, ami ciò che ti fa star bene, ami ciò che ti torna più utile. Come fai a dire di amare una persona quando ce ne sono almeno diecimila al mondo che ameresti di più solo se le incontrassi? Ma non le incontrerai mai.
[...]
D'accordo, allora ognuno di noi fa del suo meglio.
È assodato. Ma dobbiamo capire che l'amore spesso nasce da un incontro fortuito. La maggior parte della gente ci ricama troppo sopra. Con queste premesse una sana scopata non va del tutto snobbata.”
Charles Bukowski

Vanessa Montfort
“Vuoi deciderti oppure no?" "Ma non posso. Non so perchè mi sento così in colpa..." "Be' è ovvio, ti senti in colpa perchè è la prima volta che fai qualcosa per te e soltanto per te. (...) Almeno tu puoi prendere una decisione. Io no. Come sempre, ho lasciato che la vita decidesse per me. (...) L'unica cosa che ci separa dalla felicità è la paura del cambiamento." (...)
"Sapete ragazze? Sono stufa di essere quella forte. A volte ho l'impressione di esistere solo per far sentire meglio gli altri: a partire da mia madre, dalle mie sorelle, dal mio ufficio... Ciao sono Casandra, non preoccuparti, non ti darò problemi, anzi, non ne ho, ma puoi darmi i tuoi".”
Vanessa Montfort, Mujeres que compran flores

Alberto Moravia
“[...] mi innamorai nella sola maniera in cui sono capace di innamorarmi: lentissimamente, cominciando quasi con l'indifferenza e finendo con la passione.”
Alberto Moravia, Vita di Moravia

“Ogni bellezza danza al ritmo della propria essenza”
aphoriam

Abhijit Naskar
“L'amore è benedizione,
l'amore è rovina.
L'amore è sollievo,
l'amore è sofferenza.”
Abhijit Naskar, Aşk Mafia: Armor of The World

Anna Rinaudo
“«Ti causo così tanto ribrezzo da non poter sopportare la mia mano su di te per una stupida foto?»
I miei occhi si aprono di scatto e si puntano sulla figura che si è appena chiusa la porta alle spalle.
«Tu mi causi solo una cosa, Trevor» trovo il coraggio di pronunciare ad alta voce il suo nome mentre sposto lo sguardo sulla parete dietro di lui. «Dolore.»
 ”
Anna Rinaudo, DELIA (Serie Boston Vol. 2)

Anna Rinaudo
“È tutto in ordine qui: io e lui, due dolci divorati per metà, le labbra consumate dal freddo e una ghirlanda di granchi sopra la testa.
La perfezione.”
Anna Rinaudo, HARPER (Serie Boston Vol. 1)

Matteo Bussola
“Pensò che era tutto ridicolo e sbagliato e inopportuno. Che aveva scelto Tommaso solo come alibi e adesso invece lui era sduto di fronte a lei. Gli sembrò che lui ci tenesse davvero, che il suo essere allupato e sopra le righe magari era la sua, di copertura, per evitare di sentirsi fragile, per darsi una scusa quando veniva respinto.”
Matteo Bussola, Il rosmarino non capisce l'inverno

Matteo Bussola
“A Isabella piaceva tantissimo fare l'amore, era qualcosa che mai avrebbe potuto negarsi.
Il video le venne benissimo, le piaceva ogni cosa.
In fondo, che faceva di male? Era giovane, bella, consenziente, si divertiva e faceva divertire il ragazzo che era con lei, perchè non avrebbe dovuto condividere la bellezza di quei corpi e di quella gioia?
Dopo qualche tempo, cominciarono a guardarla in modo diverso, ci furono risatine, qualche battuta. Sul muro della palazzina in cui abitava comparve la parola troia. Non c'era una persona che la trattasse come prima, non un vicino di casa, non un collega, al telefono sua madre continuava a piangere. "Ma perchè? Una ragazza che ha studiato tanto, perchè?"
Isabella era rimasta sola, a tutti gli effetti vittima di una sorta di revenge porn al contrario, una vendetta da parte di chi usava contro di lei la sua sessualità libera. Di che si vendicavano? Del fatto che fosse contenta, forse. Perchè il sesso le piaceva, perchè era la cosa più bella e naturale del mondo. La punivano per la sua gioia. Perchè non subiva il piacere altrui ma era protagonista del proprio.”
Matteo Bussola, Il rosmarino non capisce l'inverno

“quasi 3 anni di convivenza. Alex era l'unica persona al mondo con cui aveva condiviso qualcosa. L'unica. Era bastato un volo sull'oceano per dimenticare e, per cancellare la sua esistenza. Era pronto a vivere senza di lui, e senza dargli nessuna spiegazione.”
Giancarlo Pastore, Un giorno uno di noi
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Nora Cenere
“Ha gli occhi grandi, rotondi, la pupilla del sinistro è più dilatata dell’altro.”
Nora Cenere, La costellazione del cane

“Se l'amore poteva farmi giustificare la violenza, il sangue versato e l'omicidio, di quale sentimento spietato si trattava?”
F.L. Scala, UnderBoss (Lords of the Underworld Series)
tags: amore

“Amore è libertà di essere e lasciar essere.”
Mario Maruffi