Koopa Addormentato

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Koopa Addormentato
Prima apparizione: Super Mario Sunshine (2002)
Ultima apparizione: Super Mario 3D All-Stars (2020)
Variante di: Koopa
Imparentati:
Mario sta per eseguire uno schianto a terra sul ventre di un Koopa Addormentato

I Koopa Addormentati,[1][2] noti anche come Koopazzz[3] e talvolta chiamati erroneamente semplicemente Koopa,[4] sono nemici apparsi in Super Mario Sunshine. Sono dei Koopa di grandi dimensioni, con un grande guscio simile a un’uovo di Yoshi sulla schiena, una maschera che ne ricorda il pattern, e pinne al posto delle zampe, che li costringono a muoversi a quattro zampe come le tartarughe marine.

I Koopa Addormentati compaiono esclusivamente nell’episodio 4 di Girasolandia, dove un folto gruppo di essi sta rosicchiando le radici dei Girasoli, provocandone l’avvizzimento. Come suggerisce il loro nome, all’inizio dell’episodio si trovano profondamente addormentati, e Mario può svegliarli spruzzandoli con l’acqua dello SPLAC 3000. Una volta desti, i Koopa Addormentati attaccano saltando e cercando di colpire Mario capovolgendosi sul proprio guscio. Se l’attacco fallisce, atterrano nella sabbia, rimanendo temporaneamente bloccati con il ventre esposto e diventando così vulnerabili a uno schianto a terra.

Sconfitti tutti i Koopa Addormentati, Mario ottiene un Sole Custode e gli Yoshi fanno finalmente ritorno a Girasolandia. I Koopa Addormentati sono probabilmente la causa dell’allontanamento degli Yoshi dall’isola, poiché il Grande Girasole afferma che essi possono tornare soltanto dopo che questi nemici sono stati sconfitti. Tuttavia, nonostante il completamento dell’episodio, un Noki nell’episodio 6 afferma erroneamente che gli Yoshi se ne siano comunque andati.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Nomi[modifica | modifica sorgente]

Interni[modifica | modifica sorgente]

In altre lingue[modifica | modifica sorgente]

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Hodgson, David S. J., Bryan Stratton, e Stephen Stratton (2002). Super Mario Sunshine Guida Strategica Ufficiale realizzata da Prima Games. Traduzione a cura di Associazione Culturale Go!. Giaveno: Yoo Too Videogames, Prima Games (italiano). ISBN 88-900922-1-1. Pagina 20.
  2. ^ Sakai, Kazuya (ambit), Kikai, Akinori Sao, Junko Fukuda, Kunio Takayama, Ko Nakahara (Shogakukan), e Marco Figini (a cura di) (15 novembre 2018). Super Mario Bros. Enciclopedia, paragrafo di Super Mario Sunshine. Traduzione a cura di Marco Amerighi. Milano: Magazzini Salani (italiano). ISBN 889367436X. Pagina 103.
  3. ^ Sakai, Kazuya (ambit), Kikai, Akinori Sao, Junko Fukuda, Kunio Takayama, Ko Nakahara (Shogakukan), e Marco Figini (a cura di) (15 novembre 2018). Super Mario Bros. Enciclopedia, paragrafo di Super Mario Sunshine. Traduzione a cura di Marco Amerighi. Milano: Magazzini Salani (italiano). ISBN 889367436X. Pagina 99.
  4. ^ Gennaio 2003. Nintendo La Rivista Ufficiale Numero 8. Milano: Future Media Italy SpA (italiano). Pagina 86.
  5. ^ Takashi; Watanabe; Noriko Oketani; Geesen Ueno; Mitsuharu Orihara; Tatsuhiko Mizutani; Yasushi Nakahara (a cura di) (2002). 『スーパーマリオサンシャイン 任天堂公式ガイドブック』. Tokyo: Shogakukan (giapponese). ISBN 4-09-106064-1. Pagina 19.
  6. ^ a b c d Mario Golf: Toadstool Tour. Nome visualizzato sul tabellone segnapunti della Terra dei Faraoni durante il Torneo Stella. Nintendo.
  7. ^ Sakai, Kazuya (ambit); kikai; Akinori Sao; Junko Fukuda; Kunio Takayama; Ko Nakahara (Shogakukan) (a cura di) (2015). 『スーパーマリオブラザーズ百科: 任天堂公式ガイドブック』, paragrafo di Super Mario Sunshine. Tokyo: Shogakukan (giapponese). ISBN 978-4-09-106569-8. Pagina 99.
  8. ^ 『スーパーマリオサンシャイン』(Sūpā Mario Sanshain) . Nintendo Co., Ltd. (giapponese). Fonte consultata in data 26 novembre 2025 su Mario Portal.
  9. ^ a b Hodgson, David S J, Bryan Stratton, e Stephen Stratton (3 settembre 2002). Super Mario Sunshine Prima's Official Strategy Guide. Prima Games (inglese americano). ISBN 0-7615-3961-1. Pagina 20.
  10. ^ Super Mario Sunshine . Nintendo Co., Ltd. (inglese). Fonte consultata in data 26 novembre 2025 su Mario Portal. (archiviato 23 maggio 2024, 16:58:56 UTC tramite Wayback Machine.)
  11. ^ Loe, Casey (12 agosto 2002). Super Mario Sunshine Perfect Guide. Versus Books (inglese americano). ISBN 1-931886-09-1. Pagina 69.
  12. ^ Bogenn, Tim, e Doug Walsh (2002). Super Mario Sunshine Official Strategy Guide. BradyGAMES (inglese americano). ISBN 0-7440-0180-3. Pagina 6.
  13. ^ Ardaillon, Joanna e Victoria Juillard-Huberty (a cura di) (2018). Super Mario Encyclopedia, paragrafo di Super Mario Sunshine. Traduzione a cura di Fabien Nabhan. Toulon: Soleil Productions (francese). ISBN 978-2-3020-7004-2. Pagina 99.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]