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mercoledì 25 maggio 2016

Cheesecake-tostada con gamberoni, avocado, gelatina di lime e habanero

Lo avevo detto che l'ultimo neurone era morto, vero?
A dimostrarlo il fatto che abbia dimenticato il computer a scuola giusto il giorno in cui dovevo correggere una montagna di compiti e scrivere il post dell'ultimo giorno della sfida del mio ultimo cheesecake.
Penso che tutto capiti per un motivo. Oggi tornerò a fare l'amanuense e domani trascriverò tutti risultati sul computer per quanto riguarda i compiti. Per il blog è un po' più complicato. Il letargico di casa stasera mi dovrà far usare almeno per una mezz'oretta il suo computer.
Sperando di riuscire a fare tutto in tempo. Nel post precedente vi ho raccontato di come la mia prima idea di cheesecake si avvicinasse molto a quella pubblicata da Giulia. Un meraviglioso cheesecake. Quindi ho cambiato direzione, ho pensato a qualcosa che fosse sempre messicano perché in fondo mi rappresenta.. Un ricordo vivido e meraviglioso, dal punto di vista culinario, che ho del Messico riguarda le tostadas, tortillas fritte e condite con ogni ben di Dio. Gli ingredienti fissi normalmente sono formaggio (panna acida), pomodoro e insalata. La più comune è quella con il tacchino o con il pollo ma a me piaceva l'abbinamento gamberi-avocado e quindi ho ricreato, per l'MTC di questo mese, sempre prendendo spunto e seguendo i suggerimenti di Fabio e Annalù, una tostada di gamberi e avocado. O meglio, un cheesecake al sapore di una tostada messicana.

Visto che sono fuori concorso anche con questa, ripubblico la foto della fetta fatta oggi pomeriggio... e dopo me la sono pappata (alle 6 del pomeriggio sì :D)


Ingredienti per uno stampo di 14cm di diametro con apertura a cerniera:
Per la base:
  • 75 g di nachos o totopos
  • 40g di burro 
Per il ripieno:
  • 100g di ricotta di bufala 
  • 50g di panna acida
  • 6 gamberoni
  • 2 pomodori perino 
  • 5g di fogli di colla di pesce
  • Sale
  • 10g di olio extravergine d'oliva
Per il topping:
  • 100g di avocado molto maturo già al netto dello scarto
  • 16g di cipolla rossa
  • 12g di succo di lime
  • 50g di panna
  • Sale
  • 20g di olio 
  • 5g di foglio di colla di pesce
Per le decorazioni
  • Qualche fogliolina di insalata 
  • l'olio di cottura dei gamberi
  • 15g di maltodestrina
  • 15g di succo di lime
  • 2,5g di colla di pesce
  • 1/2 habanero
  • 1/2 pomodoro perino

Tempo di preparazione
4h circa

Procedimento

Prepariamo la base. Tritiamo i nachos  finemente  e uniamoli al burro fuso non caldo. Rivestiamo il fondo dello stampo (il mio era a cerniera e aveva sulla base la cartaforno e sull'anello la pellicola) con il composto ottenuto schiacciando bene, aiutandoci con un cucchiaio. Facciamo rassodare in frigo per almeno 15 minuti.
Prepariamo il ripieno. Mettiamo a bagno il foglio di colla di pesce in acqua fredda. Tagliamo la melanzana a cubetti e tritiamo la cipolla. Puliamo i gamberoni eliminando la testa, il carapace e il filino intestinale. Facciamoli soffriggere nei 10g di olio extravergine di oliva fino a che non sono dorati da entrambi i lati. Conserviamo l'olio di cottura. Frulliamo i gamberi con la ricotta e la panna acida. Tagliamo i pomodori a cubetti e frulliamoli. Riscaldiamo il pomodoro (io 30 secondi al microonde), sciogliamoci il foglio di gelatina ben strizzato e aggiungiamolo al composto di gamberi e ricotta. Saliamo. Versiamo il ripieno sulla base di nachos e livelliamo con un cucchiaio. Inseriamo, alternandole, le foglioline di insalata. Mettiamo in frigo a rassodare almeno un'ora.
Prepariamo il topping e la gelatina di lime. Tritiamo la cipolla e uniamola all'avocado schiacciato con la forchetta. Aggiungiamo il succo di lime, l'olio e il sale e frulliamo fino ad ottenere un composto liscio. Mettiamo in ammollo in foglio di gelatina (5g) in acqua fredda. Riscaldiamo la panna, strizziamo bene il foglio di gelatina e sciogliamolo nella panna calda. Mescoliamo bene, fino a farlo sciogliere completamente, uniamolo alla crema di avocado e versiamo tutto sul ripieno. Facciamo raffreddare in frigo per almeno due ore. Riscaldiamo il succo di lime,strizziamo il foglio di colla di pesce ed facciamolo sciogliere nel lime. Versiamo in stampini di silicone, facciamo raffreddare in congelatore per 15 minuti e poi passiamo in frigo (almeno io ho fatto così per problemi di tempo).
Al momento di servire. Tagliamo a cubetti il pomodoro e a striscioline l'habanero. Fate attenzione è molto piccante. Sformiamo il cheesecake aprendo lo stampo a cerniera, sformiamo anche la gelatina (a me si è un po' rotta :() e sistemiamola al centro. Mescoliamo la maltodestrina con l'olio dei gamberi per ottenere la polvere. Decoriamo con il pomodoro l'habanero e la polvere di gamberi.

Con questa ricetta partecipo all'MTC di Maggio
Attention Pleaseeee!!!
  • La polvere di gamberi (ma in generale la polvere ottenuta con la maltodestrina... o almeno quella che faccio io ;)) si scioglie o meglio perde la sua consistenza soffice dopo qualche minuto. Conviene usarla proprio all'ultimo.
  • La gelatina si è rotta leggermente mentre la sformavo. L'idea iniziale era di fare delle perle di lime ma avendo finito l'agar-agar non mi sono riuscita a regolare con la colla di pesce.
  • L'habanero è molto molto forte. Avvertite gli ospiti :).

venerdì 15 agosto 2014

Una Caprese rivisitata: budini salati di pomodori confit su frolla al basilico e stracciatella di mozzarella di bufala campana dop... un re-edit per Terra di Fuoco

Terra dei Fuochi. Terra di Fuoco.
Quanto può cambiare il significato di una frase, di un concetto, di un pregiudizio per una vocale, un sigolare, una singola parola.
Scoperta la triste realtà dei rifiuti che inquinano le terre, le "persone" e l'idea nel mondo della Campania bisogna reagire.
Il modo migliore è parlando di una Campania diversa.
Questo è stato possibile grazie a Teresa De Masi, Giustino Catalano ed Evelina Bruno che con Terra di Fuoco hanno detto Basta!
Il prodotto che ho deciso di valorizzare è la mozzarella di bufala campana: importante perchè si ricollega ad un periodo della mia vita importante.
Questa è una ricetta già pubblicata: ho deciso di condividerla nuovamente per gli ingredienti che la compongono e perchè era dedicata alla mia dolce metà, conosciuta durante gli anni universitari, a Salerno, ormai 15 anni fa :)
Pomodori, come quelli che coltiva la quasi-suocera, mozzarella di bufala campana dop e basilico.
Una delle cose che piacciono di più alla dolce metà sono i pomodori... abituato a mangiarne sempre di freschi e naturali (è stato abituato bene con le 700 piante di pomodori, quasi tutti San Marzano, della mamma), tra una lasagna e un'insalata di pomodori, probabilmente sceglierebbe la seconda ;).
A casa dei miei la preparazione di questo piatto segue rigide regole: pomodori di Montserrat (che noi chiamiamo di montagna), basilico, olio e sale... poche le eccezioni: aglio o cipolla se la sera non doveva venire nessuno a casa ;)
Anche a casa dei suoi si prepara sempre nello stesso modo: pomodori San Marzano, sedano, cipolla, olio e sale... versione per me nuovissima ma molto apprezzata.
Ma al di là delle "insalate personali" il piatto migliore con il pomodoro crudo per noi rimane la caprese, ma quella fatta con la mozzarella di bufala campana dop... quella di Battipaglia ;).
Diciamo che tutti gli anni trascorsi in quel di Salerno e dintorni mi hanno reso praticamente "succube" di quella meraviglia e non potevo non dedicare un piatto a lui e al posto dove l'ho conosciuto.


Ingredienti per 2 persone:
Per i budini:
  • 250g di pomodori a grappolo (al netto dello scarto)
  • 50g di panna fresca
  • 1 uovo
  • sale
  • origano
  • olio evo
  • alcune foglioline di basilico per decorare
Per la stracciatella di mozzarella di bufala campana dop
  • 25g di mozzarella di bufala campana dop
  • 30g di panna fresca
Per 2 sfoglie di frolla al basilico
  • 50g di farina
  • 20g di burro
  • 1/2 uovo
  • 4 foglie di basilico non trattato
  • sale
Tempo di preparazione
3h e 1/2 circa


Preparazione
Prepariamo i pomodori confit. Laviamo i pomodori, eliminiamo la calotta, dividiamoli a metà, saliamoli, cospargiamoli con dell'origano, un filo d'olio e facciamoli cuocere in forno a 150° per circa 1h e 1/2.

Prepariamo le sfoglie al basilico. Impastiamo la farina con l'uovo, il burro, un pizzico di sale e le foglie di basilico precedentemente lavate e tritate. Otteniamo un impasto omogeneo e facciamo raffreddare in frigo per circa mezz'ora. Stendiamo l'impasto in una sfoglia di circa 1/2cm di spessore, ritagliamo con un coppapasta dei cerchi di 12cm circa di diametro e facciamo cuocere su carta forno a 180° per 10 minuti.

Prepariamo la stracciatella di mozzarella di bufala. Tagliamo la mozzarella a pezzi e frulliamola, con il minipimer, insieme alla panna per circa 1 minuto. Conserviamo in frigo fino al momento di servire.

Prepariamo i budini. Frulliamo nel mixer i pomodori confit, aggiungiamo la panna e l'uovo e amalgamiamo con una frusta o con due forchette. Dividiamo il composto negli stampini, sistemiamoli in una teglia riempita con due dita di acqua tiepida e facciamo cuocere a bagnomaria in forno caldo (io ventilato-sopra e sotto) a 180° per 30 minuti. Facciamo raffreddare nell'acqua "di cottura" fino a che quest'ultima non arriva a temperatura ambiente (a me circa 1h e 1/2). Sformiamo delicatamente i budini.

Impiattiamo. Togliamo la stracciatella di mozzarella dal frigo e con un cucchiaino "scomponiamola". Sistemiamo sul fondo del piatto una sfoglia al basilico, adagiamoci sopra il budino e decoriamo con la stracciatella intorno alla sfoglia e con una fogliolina di basilico.

E Buon Appetito! E Buon Ferragosto!


Attention, pleaseeeee
  • I budini in cottura si gonfiano, raddoppiano quasi, ma poi appena tolti dal forno, raffreddandosi tornano alla loro dimensione originale. 

Con questa ricetta partecipo a Terra di Fuoco

martedì 25 settembre 2012

Torrette di mozzarella di bufala, dadolata di pomodori e "cremina" di basilico... seconda puntata!

Pronti per la seconda puntata??!!
E il viaggio alla scoperta dei prodotti del caseificio La Tramontina di Cava de' Tirreni continua con una delle meraviglie per cui la Campania è conosciuta a livello mondiale: la mozzarella di bufala :).
Io sono una fan scatenata :D di questo prodotto che, da qualche anno a questa parte, si è imposto nel panorama gastronomico nazionale ed internazionale e posso dire che la mozzarella e i bocconcini che ho assaggiato hanno ribadito, dopo la meravigliosa vellutata di bufala, la qualità e la bontà dei prodotti di questo caseificio, tutti rigorosamente dop e igp.
Ho scoperto inoltre che La Tramontina si occupa, oltre che di prodotti caseari, della valorizzazione di altri prodotti del territorio campano (tra cui i pomodori San Marzano, i salumi di Tramonti, il tonno e la colatura di Cetara, i fagioli di Controne) che scelgono con la stessa accortezza con cui, ogni giorno, producono i propri formaggi. Mi piacerebbe provarli tutti! Appena passerò da quelle parti gli farò sicuramente visita!! ;)
Ma torniamo alla mozzarella di bufala...
Una delle caratteristiche principali, come diceva Claudio Bisio in Benvenuti al Sud, è che "adda caccià 'o llatt'"... beh, secondo voi ha superato l'esame?


Secondo me a pieni voti!
Anche in questo caso, come per gli spaghetti alla vellutata di bufala con erba cipollina e peperoncino fresco, ho puntato sulla semplicità, su un abbinamento classico con l'aggiunta, però, del basilico in versione "cremosa" ;).

Ingredienti per 4 torrette:
  • 200g di pomodori al netto dello scarto
  • 1 mozzarella di bufala La Tramontina da 250g
  • una ventina di foglie di basilico
  • olio evo q.b.
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • sale fino e sale grosso
Tempo di preparazione
20 min

Preparazione
Prepariamo i pomodori e il pesto. Tagliamo i pomodori a dadini e condiamoli con olio e sale. Facciamoli insaporire per circa 10 minuti. Prepariamo il pesto schiacciando, se possibile in un mortaio, le foglie di basilico con l'aglio e qualche granello di sale grosso. Aggiungiamo gradualmente l'olio evo fino ad ottenere una cremina quasi liquida.

Prepariamo le torrette. Tagliamo la mozzarella a fette di circa 1cm di spessore. Componiamo le torrette alternando una fettina di mozzarella con 25g circa di dadolata di pomodori (scolata del suo "succo") per due volte e irroriamo con la "crema" di basilico.

E Buon Appetito!
Attention pleaseeee!!!
  • Se non abbiamo il mortaio, possiamo fare il pesto nel frullatore.. tagliare però il basilico con le lame porta all'ossidazione di quest'ultimo e il sapore cambia un po'. 
  • Se non abbiamo il basilico (e qua la vedo più complicata :)) possiamo usare il pesto comprato, ma uno buono eh! (ci può aiutare questa Prova d'Assaggio di Dissapore): 1 cucchiaino amalgamato a circa 20g di olio evo basterà per tutte e quattro le torrette :).

giovedì 30 agosto 2012

Bocconcini di "carbonara alla messicana" con spaghetti integrali Benedetto Cavalieri, guacamole, pomodori e jalapeño

E anche questa estate è quasi finita! 
Mi mancherà il suo sole (caldissimo ;)), i meravigliosi frutti che ci regala, il clima di spensieratezza che si respira e, allo stesso tempo, di insofferenza per il caldo da sopportare.
Non è proprio una delle mie stagioni preferite ma mi mancherà lo stesso!
Approfitto dell'occasione per comunicarvi che alcuni eventi personali mi terranno (e mi hanno tenuta) lontana dal blog per qualche settimana :( cercherò cmq di pubblicare regolarmente, ma non assicuro di rispondere ai commenti velocemente.
Quando ho letto del contest che Atmosfera Italiana ha organizzato con Benedetto Cavalieri e, in particolare, con la sua nuova linea di Pasta Integrale, mi sono subito incuriosita: realizzare dei finger-food di pasta per me era una cosa nuova e insolita e quindi mi ci sono buttata a capofitto :).
Non credo di aver assaggiato una Pasta Integrale, per giunta biologica, così buona e quindi ho voluto unire il suo sapore delicato a quelli di una cucina che adoro, quella messicana.
Gli spaghetti sono conditi con guacamole, uovo (per dargli la consistenza del bocconcino e poterlo far rassodare in forno) e decorati, alla fine, con pomodori e jalapeño.


Ingredienti per 6/7 bocconcini:
  • 100g di spaghetti integrali Benedetto Cavalieri
  • 2 uova medie
  • 100g di avocado
  • 5g di cipolla
  • 5g di succo di limone
  • 5g di olio evo
  • sale qb (io 1g per il guacamole e qb per l'acqua della pasta)
  • alcune fettine di jalapeño in salamoia (io 2 tagliate a cubettini e 1 utilizzata per il guacamole)
  • 2 fettine di pomodori tagliate a cubetti
Tempo di preparazione
30-40 min circa

Preparazione
Prepariamo il guacamole. Mettiamo sul fuoco la pentola con l'acqua per la pasta e nel frattempo prepariamo il guacamole: tagliamo a metà l'avocado (nello stesso modo in cui si taglia un limone), ruotiamolo ed apriamolo. Eliminiamo il seme e scaviamo la polpa con un cucchiaio; tritiamo finemente la cipolla ed uniamola alla polpa insieme al succo di limone, all'olio evo e ad una fettina di jalapeño tritata. La ricetta originale prevede che la polpa di avocado venga schiacciata con una forchetta (questo indicherebbe il giusto grado di maturazione del frutto) ma, per la nostra ricetta, conviene frullarlo con un minipimer o in un frullatore.

Prepariamo i bocconcini. Cuociamo la Pasta Integrale, per il tempo indicato sulla confezione, e scoliamola completamente dell'acqua di cottura. Sbattiamo le uova, aggiungiamo il guacamole, gli spaghetti e mescoliamo bene. Con una forchetta arrotoliamo gli spaghetti in un piatto a parte e sistemiamoli delicatamente in stampini per muffin con una base di circa 5cm/5,5cm di diametro (io ho usato questi della Pavoni). Si otterranno circa 6/7 rotolini (dipende da quanti spaghetti prendiamo con la forchetta ;)). Completiamo ricoprendo con l'uovo/guacamole rimasto nella ciotola e inforniamo a 180° a forno ventilato per circa 8-10 minuti.

Impiattiamo e serviamo. Sformiamo i bocconcini e facciamoli raffreddare per 5 minuti. Posizioniamoli sui mini vassoi finger food e decoriamo con alcuni pezzettini di jalapeño e di pomodori.

E Buon Appetito!




martedì 22 maggio 2012

Budini salati di pomodori confit su frolla al basilico e stracciatella di mozzarella di bufala... it's Caprese Time!

Una delle cose che piacciono di più alla dolce metà sono i pomodori... abituato a mangiarne sempre di freschi e naturali, tra una lasagna e un'insalata di pomodori, probabilmente sceglierebbe la seconda ;).
A casa dei miei la preparazione di questo piatto segue rigide regole: pomodori di Montserrat (che noi chiamiamo di montagna), basilico, olio e sale... poche le eccezioni: aglio o cipolla se la sera non doveva venire nessuno a casa ;)
Anche a casa dei suoi si prepara sempre nello stesso modo: pomodori San Marzano, sedano, cipolla, olio e sale... versione per me nuovissima ma molto apprezzata.
Ma al di là delle "insalate personali" il piatto migliore con il pomodoro crudo per noi rimane la caprese, ma quella fatta con la mozzarella di bufala.
Diciamo che tutti gli anni trascorsi in quel di Salerno e dintorni mi hanno reso praticamente "succube" di quella meraviglia e non potevo non dedicare, dopo i recenti Mtc, un budino a lui e al posto dove l'ho conosciuto.


Ingredienti per 2 persone:
Per i budini (le dosi sono quelle di Acquolina):
  • 250g di pomodori a grappolo (al netto dello scarto)
  • 50g di panna fresca
  • 1 uovo
  • sale
  • origano
  • olio evo
  • alcune foglioline di basilico per decorare
Per la stracciatella di mozzarella di bufala
  • 25g di mozzarella di bufala
  • 30g di panna fresca
Per 2 sfoglie di frolla al basilico
  • 50g di farina
  • 20g di burro
  • 1/2 uovo
  • 4 foglie di basilico non trattato
  • sale
Tempo di preparazione
3h e 1/2 circa

Preparazione
Prepariamo i pomodori confit. Laviamo i pomodori, eliminiamo la calotta, dividiamoli a metà, saliamoli, cospargiamoli con dell'origano, un filo d'olio e facciamoli cuocere in forno a 150° per circa 1h e 1/2.

Prepariamo le sfoglie al basilico. Impastiamo la farina con l'uovo, il burro, un pizzico di sale e le foglie di basilico precedentemente lavate e tritate. Otteniamo un impasto omogeneo e facciamo raffreddare in frigo per circa mezz'ora. Stendiamo l'impasto in una sfoglia di circa 1/2cm di spessore, ritagliamo con un coppapasta dei cerchi di 12cm circa di diametro e facciamo cuocere su carta forno a 180° per 10 minuti.

Prepariamo la stracciatella di mozzarella di bufala. Tagliamo la mozzarella a pezzi e frulliamola, con il minipimer, insieme alla panna per circa 1 minuto. Conserviamo in frigo fino al momento di servire.

Prepariamo i budini. Frulliamo nel mixer i pomodori confit, aggiungiamo la panna e l'uovo e amalgamiamo con una frusta o con due forchette. Dividiamo il composto negli stampini, sistemiamoli in una teglia riempita con due dita di acqua tiepida e facciamo cuocere a bagnomaria in forno caldo (io ventilato-sopra e sotto) a 180° per 30 minuti. Facciamo raffreddare nell'acqua "di cottura" fino a che quest'ultima non arriva a temperatura ambiente (a me circa 1h e 1/2). Sformiamo delicatamente i budini.

Impiattiamo. Togliamo la stracciatella di mozzarella dal frigo e con un cucchiaino "scomponiamola". Sistemiamo sul fondo del piatto una sfoglia al basilico, adagiamoci sopra il budino e decoriamo con la stracciatella intorno alla sfoglia e con una fogliolina di basilico.

E Buon Appetito!


Attention, pleaseeeee
  • I pomodori, rispetto alla altre verdure, rendono meno.
  • I budini in cottura si gonfiano, raddoppiano quasi, ma poi appena tolti dal forno, raffreddandosi tornano alla loro dimensione originale.

Con questa ricetta, come si sarà già capito, partecipo all'Mtc di questo mese (e siamo a tre! ;))



    venerdì 2 settembre 2011

    Conchiglioni giganti di Gragnano, ripieni di bietola, fiordilatte, al sugo di pomodoro fresco e provolone di Laviano

    Chi vive a Roma, o la conosce un po', sa "cos'è" Castroni... non mi ricordo chi me ne ha parlato qualche anno fa, ma da quando ci sono stata la prima volta non l'ho più abbandonato.
    L'unica "concessione" che mi faccio è quella di gironzolare per le varie sedi della città analizzandone differenze, forniture, ecc.
    Prima dell'estate mi sono recata in quella di Cola di Rienzo.... sono stata fulminata!! Non importa se per arrivarci devo cambiare tre mezzi (tra le varie linee di metro e metro del mare), "soffrire" un'ora di caldo e folla, farmi un km a piedi e poi rifare tutto al contrario carica di buste... non importa!!! Lì ho trovato prodotti che non pensavo di poter trovare in Italia: salse e peperoncini che avevo visto solo in Messico, prodotti tipici, spezie, insoma, tutto quello che ti stuzzica e che ti serve c'è.
    Questa volta mi sono dedicata alla pasta. Dietro specifica richiesta della dolce metà un pacco di spaghettoni Cavalieri (ancora nello "stipo" della cucina... devo decidere cosa farci... la faccio soffrire la dolce metà :)) sono finiti nel carrellino verde del negozio e poi, hanno attirato la mia curiosità, dei conchiglioni giganti della Fabbrica della Pasta di Gragnano realizzati per Castroni...


    Qualche mese è passato e sono arrivate nella mia cucina le verdurine dell'orto della suocera... come abbinarle al mio grande amore, la pasta?
    Lessa, frulla, trita, inforna, ed è uscito lui....


    Il provolone utilizzato per la ricetta è prodotto a Laviano: Laviano è un paesino dell'Irpinia straziato dal terremoto dell'80.  La gente ancora porta dentro il dolore di quella tragedia ma lotta per far ricrescere il paese ormai abitato da poco più di mille persone. L'amore che io ho visto lì per la propria terra non è frequente. 
    Le poche aziende del posto producono un provolone buonissimo realizzato con il latte delle mucche che pascolano nelle montagne della zona. Non è Igp, Doc o Dop ma ha un sapore speciale... Se doveste capitare da quelle parti provatelo!

    Ingredienti per 2 persone:
    • 160g di conchiglioni giganti Fabbrica della Pasta di Gragnano (circa 5-6 a testa)
    • 600g di bietola al netto dello scarto
    • 125g di mozzarella fiordilatte
    • 400g di pomodori 
    • 80g di provolone maturo di Laviano
    • 50g di acqua di cottura della bietola
    • 50g di acqua di cottura della pasta
    • 30g di olio evo
    • 4g di sale
    • 1 spicchio d'aglio
    • pepe
    Tempo di preparazione
    1h e 1/2

    Preparazione
    Lavate e lessate la bietola in abbondante acqua per circa 20 minuti o almeno fino a quando non riuscirete a infilzare le coste con una forchetta. 
    Nel frattempo portate a bollore abbondante acqua per la pasta, salate e cuocete i conchiglioni per il tempo indicato sulla confezione (io 15 minuti).
    Scolate la verdura e strizzatela, frullatela nel mixer fino ad ottenere una crema e amalgamatela con 50g di acqua di cottura della bietola, la mozzarella grattugiata, 10g di olio, 2g di sale e pepe se vi piace.
    Scolate i conchiglioni e riempiteli con il composto ottenuto; fateli riposare mentre preparate il sugo.
    Fate dorare lo spicchio d'aglio in 20g di olio evo, aggiungete i pomodori, precedentemente lavati e tagliati a cubetti, e fate cuocere fino a che il sugo non si è ritirato. A questo punto aggiungete l'acqua di cottura della pasta e fate cuocere fino ad assorbimento.
    Sistemate metà del sugo sul fondo di una teglia che possa contenere tutti i conchiglioni, posizionate quest'ultimi "ad incastro" e coprite con il sugo rimanente.
    Cospargete con lamelle di provolone tagliate con il pelapatate e cuocete in forno caldo, 200° con grill, per circa 15 minuti o fino a quando il provolone non si è dorato. Sfornate e fate raffreddare 10 minuti.
    Buon Appetito!!!

    venerdì 19 agosto 2011

    E' tempo di verdure: patate e fagiolini... e ritratto di donna

    Tutta d'un pezzo, ma sensibile come poche. Amorevole e dura. Lavoratrice istancabile e madre sempre presente. Mia suocera.
    Forse perchè io e il suo adorato figliolo non siamo ancora sposati, forse perchè non c'è ancora da discutere sull'educazione di figli/nipoti, ma io, fin dal primo giorno, ci sono andata d'accordo. 
    Forse è l'amore per la cucina, per la terra da coltivare, per i prodotti sani dell'orto, perchè in un certo senso mi ricorda mio padre, perchè sa impastare 10 kg di pizza (ed io al terzo prendo già l'impastatrice :)), perchè è forte ma fragile allo stesso tempo, perchè ha delle mani grandi ma dolci quando ti accarezzano il viso...
    Nel we di ferragosto è stato bello stare con lei e con la sua dolce metà, e quando le ho chiesto di portarmi nell'orto per poter fare delle foto, era orgogliosa e felice del suo lavoro, di andare ogni sera ad aprire i gocciolatoi, di alzarsi ogni mattina alle 5:40 per coccolare le sue 700 e più piante di pomodori - eh sì, 700 -, le melanzane, i peperoni, l'insalata, le patate, le cipolle, le zucchine e i vari odori .



     Una parte delle 700 piante..


    Adesso, tornata a Roma, ho nel frigo e sparsi per la cucina i frutti del suo lavoro. Quale modo migliore per ringraziarla se non utilizzarli per una ricetta della sua cucina, di quelle con tante verdure, di quelle alle quali io non so dire di no anche se è estate.
    La sua minestra di patate e fagiolini è veramente spettacolare e oggi ho provato a ripodurla fedelmente; non ero molto sicura del risultato finale, anche perchè le sue dosi erano piuttosto "approssimative"... "Ci metti un po' d'olio, una di quelle cipolle che ti ho dato..."... mmhhh... "quelle cipolle" variano da 100g a 240g... mmhhh... "3-4 pomodori belli maturi, 3-4 patate, 1/2 bottiglia di salsa, di quelle piccoline che ti ho mandato, e un gambo di sedano. Fai cuocere fino a quando le patate non sono quasi cotte e poi ci aggiungi i fagiolini".... mmhhhh.... Mah, speriamo bene.
    Beh questa volta la fortuna mi ha accompagnato e la minestra è venuta proprio come la sua :).
    Si può mangiare calda, tiepida o fredda: un insolito modo per gustare le verdure di stagione.


    Ingredienti per 4 persone (porzioni abbondanti, da piatto unico)
    • 1kg di patate
    • 1kg di fagiolini
    • 150g di cipolla
    • 500g di pomodori molto maturi
    • 80g di olio evo
    • 300g di passata di pomodoro non troppo densa
    • 1 gambo di sedano
    • peperoncino in polvere di Controne Garofalo (qua dentro)
    • sale
    Tempo di preparazione
    40 min

    Preparazione
    Lavate e pulite i fagiolini, eliminando le estremità e il filo, e lessateli in abbondante acqua bollente per circa 20 minuti, o almeno fino a quando non riuscite ad infilzarli con una forchetta.
    Nel frattempo tritate la cipolla e il sedano, tagliate a cubetti i pomodori e le patate e mettete tutto in una pentola capiente con l'olio, la passata di pomodoro, salate e fate cuocere a fuoco lento, con il coperchio, per circa 20 minuti.
    Quando i fagiolini saranno pronti scolateli ed aggiungeteli alle patate quando quest'ultime saranno quasi cotte.  Togliete il coperchio e fate cuocere per altri 10 minuti. Spegnete, aggiustate di sale se necessario e fate raffreddare per una decina di minuti.
    Servite con una spolverata di peperoncino e... Buon Appetito!!

    mercoledì 23 giugno 2010

    Stuzzichini Tricolore

    Beh, cosa dire?? Dopo le prime due partite dell'Italia anche una profana come me spera che la nostra nazionale si impegni un po' di più per poter andare avanti... e per goderci un po' di più il pomeriggio davanti al televisore che ne dite di qualche stuzzichino scaramantico???




    Ingredienti per 4 persone (la porzione a persona è come quella che vedete nella foto):
    • 12 pomodorini datterini
    • una confezione di Gemme di mozzarella Granarolo (ce ne sono 12 dentro)
    • olive verdi denocciolate e condite (almeno 24)
    • 6 pomodori da insalata
    • 200g circa di yogurt greco

    • stuzzicadenti
    • fogli bianchi
    • forbici
    • pennarelli per colorare :)

    Tempo di preparazione:
    15 min

    Preparazione:
    Lavate i pomodori, tagliateli a metà e svuotateli della polpa; salateli e pepateli all'interno e riempiteli con circa un cucchiaio di yogurt greco. Decorateli con una o più olive.
    Lavate i pomodorini, spuntateli leggermente e sovrapponete loro una mozzarellina e un'oliva. Fermate la "composizione" con uno stuzzicadenti (fate in modo che almeno un paio di cm restino fuori).
    Se non avete le bandierine, come potete vedere dalla foto neanch'io le avevo, ritagliate da un foglio di carta bianca dodici rettangolini 2cmx3cm, colorateli di verde, bianco e rosso e infilzateli con la parte esterna dello stuzzicadenti o fermateli con un po' di scotch.
    Mettete in frigo fino al momento di servire e... Buon Appetito!!!!
    Ah, dimenticavo.... Forza Azzurri!!!!!!!!!!
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