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mercoledì 20 agosto 2025

Têtes de Bois - E anche se non fosse amore (1994)



voce: Andrea Satta;
contrabbasso: Carlo Amato;
pianoforte: Angelo Pelini;
tromba: Luca De Carlo;
chitarra: Rodolfo Maltese;
batteria: Giovanni Lo Cascio

01 Preludio
02 Tetes De Bois
03 Jolie Mome
04 St. Germain De Pres
05 Jolie Fleur
06 Nuages
07 Vingt Ans
08 Couleur Cafè
09 Rat De Cave
10 Le Mer
11 Ne Me Quitte Pas
12 Les Feuilles Mortes
13 Belle ile
14 E Anche Se Non Fosse Amore

Fuori commercio (verifica).
Lo trovi qui.

mercoledì 1 giugno 2016

Non più i cadaveri dei soldati. Un omaggio a Fabrizio De André (2003)



1. Afterhours - La canzone di Marinella
2. Il Parto delle Nuvole Pesanti- La guerra di Piero
3. Rosaluna - Andrea
4. Cesare Basile - La ballata degli impiccati
5. Spirogi Circus - La collina
6. Fiamma - Sidun
7. Bandabardò - Un giudice
8. Gatto Ciliegia vs. Grande Freddo & T. Cerasuolo - Nell'acqua della chiara fontana
9. Mercanti di Liquore - Canzone per l'estate
10. Marco Parente - Ho visto Nina volare
11. Lalli - Ave Maria
12. Yo Yo Mundi - Creuza de ma
13. Gang - Giovanna d'Arco
14. Claudio Lolli - Via del campo
15. Tetes de Bois - Amore che vieni amore che vai
16. Chichimeca - Coda di lupo
17. Mariposa - Monti di mola
18. Massimo Bubola - Rimini

CD fuori catalogo
Prova a scaricarlo da qui

venerdì 8 aprile 2016

Dormono, dormono sulla collina: tributo a Fabrizio De André (2016)

Têtes de Bois

Andrea Satta, voce
Angelo Pelini, pianoforte e tastiere
Carlo Amato, basso e chitarre
Luca De Carlo, tromba

***

Nicola Piovani, pianoforte

***

Quintana Ensemble

Katerina Ghannudi arpa barocca e voce
Ilaria Fantin arciliuto, voce e percussioni
Massimiliano Varusio violoncello

01 Dormono sulla collina (Quintana Ensemble)
02 Un medico (Tetes de Bois)
03 Il suonatore Jones (Nicola Piovani)
04 Un matto (Quintana Ensemble)
05 Un blasfemo (Tetes de Bois)
06 Un giudice (Tetes de Bois)
07 Il suonatore Jones (Quintana Ensemble)

Trasmesso in diretta da Rai Radio Tre dalla Sala A di via Asiago il 21 marzo 2016
Download

domenica 28 dicembre 2014

Têtes de Bois - Avanti pop (2007)



Alex Orciai, Andrea Satta, Angelo Pelini, Antonio Infantino, Canio Loguercio, Carlo Amato, Claudio Santamaria, Ferruccio Spinetti, Lorenzo Gentile, Luca De Carlo, Marco Parenti, Maurizio Pizzardi, Monica Demuru, Paolo Rossi, Petra Magoni, Rocco De Rosa, Rocco Papaleo, Ulderico Pesce, Zia Franca

1. La leva
2. Avanti Pop
3. InTricarico
4. Rocco e i suoi fratelli
5. Lu furastiero
6. Sa mundana cummedia
7. La zolfara
8. Andare, camminare lavorare
9. Il mio corpo
10. La costruzione
11. Il camionista
12. 626
13. Quarantaquattro gatti
14. Proposta

CD out of print
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mercoledì 7 novembre 2012

Têtes de Bois - Pace e male (2004)



CD 1

    Abbasso Nixon  (Têtes de Bois)
    Tute (Têtes de Bois)
    Ce l’ho con l’amore (Ezio Vendrame, Têtes de Bois)
    Dott. De Rossi (Têtes de Bois)
    Io sono allegro (Têtes de Bois) – feat. Paolo Rossi
    Le rane (Têtes de Bois) – feat. Daniele Silvestri
    E così sia (Têtes de Bois)
    Pezzi di cielo (Têtes de Bois) – feat. Antonello Salis fisarmonica
    Ondulava (Dino Campana, Têtes de Bois – adattamento della poesia “Tre giovani fiorentine camminano di Andrea Satta)
    La serva dal gran cuore (C. Baudelaire, L. Ferré – versione italiana Andrea Satta) – feat. Mauro Pagani violino
    Amore che vieni, amore che vai (F. De Andrè)
    Quella ferita (L. Ferré – versione italiana di Andrea Satta con la collaborazione di Anna Maria Piccoli)
    Vomito (Têtes de Bois)
    La canzone del ciclista (Têtes de Bois) – feat. Gianni Mura, Davide Cassani voce intro e cori

CD  2 AUTORADIO E AUTOVIDEO

    Vendo (Têtes de Bois)
    Une jolie fleur  (G. Brassens, versione italiana Andrea Satta, live 2003) – feat. Arnoldo Foà
    Prima di partire (G. Mura) – feat. Gianni Mura
    Buongiorno Arturo (Têtes de Bois) – frammenti “Ma che bella giornata” di Ugolino”, “Il sapore buono delle cose dei RevHertz.
    Il pifferaio magico
    La piattaforma (Têtes de Bois)
    Intervista a Léo Ferré
    Il battello ubriaco (A. Rimbaud, Têtes de Bois – versione italiana di Andrea Satta, live 2003)
    Sogni (A. Satta) – feat. Marco Paolini
    Gelosy (Têtes de Bois)
    Distratto (Têtes de Bois)
    Il mercato delle creme (Têtes de Bois)
    Autovideo: "Strade" di Emilio Casalini

Disco fuoricommercio.
Dice "Non ci credo!".
"Come non ci credi? E allora leggi qui!".
Parte 1
Parte 2

giovedì 1 novembre 2012

Têtes de Bois - Ferré, l'amore e la rivolta (2002)



Con questo cd dedicato alle musiche e alle parole di Leo Ferrè, i Tetes de Bois sono stati vincitori del Premio Tenco 2002 come miglior interprete, ma il loro viaggio è cominciato molto prima, nel 1992, si dice con un concerto su un vecchio furgoncino trasformato in palco ambulante.
Dalle esibizioni nelle stazioni dei metrò, ai concerti muti negli zoo fino alla Festa europea della Musica, i Tetes de Bois hanno coltivato un´identità itinerante, che li ha portati a dirigere importanti festivals, a ideare eventi di portata internazionale, a scrivere colonne sonore per films e spettacoli teatrali. Oggi il gruppo merita di essere considerato allo stesso tempo italiano ed europeo, uno dei pochi per cui il termine "cultura" nel suo significato più vero ed esteso non suona azzardato.
"Ferrè, l´amore e la rivolta" è il loro terzo cd, distribuito in Italia dal Manifesto e in Europa da Harmonia Mundi ed è un´ulteriore prova di come i Tetes de Bois riescano ad allargare i loro orizzonti alla poesia e al teatro, mantenendo intatta la qualità e l´intensità della musica.
Queste quattordici canzoni comprendono brani di Ferrè reinterpretati e alcune poesie di Baudelaire e di Rimbaud eseguite dal gruppo. Pur con tutte le diversità del caso, l´operazione ricorda ciò che Andrea Chimenti ha fatto con la parola di Ungaretti ("Il porto sepolto"): nel rispetto dello spirito anarchico e dell’etica di Ferrè, i Tetes de Bois riescono a suonare comunque personali, andando oltre quello che avrebbe potuto essere un semplice tributo.
Il disco introduce all´opera dell´autore francese, mostrando l´influenza che questa ha avuto sulla canzone italiana (De Andrè, Conte, Capossela, Fossati, La Crus) ed europea. Ma gode anche di una profondità originale, a sé stante, che lo fa essere a tutti gli effetti un disco dei Tetes de Bois, nuovo e coerente con la produzione del gruppo: la voce di Andrea Satta si destreggia senza esitazioni in italiano e in francese, sia sulle arie più notturne che su quelle più sfrontate. Batteria e contrabbasso creano metriche sinuose, tra il jazz, lo swing e la chanson, su cui la tromba e il piano si muovono come pensieri che proseguono le parole di Ferrè.
Daniele Silvestri si presta in "Non si può essere seri a diciassette anni", tenendosi lontano dalle sue ultime leggerezze; la voce di Nada offre una versione toccante, tutt´altro che lacrimevole di "La luna", mentre Francesco Di Giacomo ha a che fare con l´eroticità diretta e senza pruriti de "Il tuo stile". Tutto il disco si appoggia su arrangiamenti essenziali, su brevi assoli solitari, che si accordano con la drammaticità esistenziale sofferta di Ferrè.
I Tetes de Bois riescono a creare uno spleen che appartiene tanto a loro quanto ad un´epoca che va da Verlaine, a Racine fino ai giorni nostri, riassunta nella conclusiva "Saint-Germain-des-Près": un luogo dello spirito in cui termini come rivolta e sentimenti sono parraleli e complementari. Andrea Satta e i suoi compagni di viaggio hanno il dono dell´incanto, governano la gravità delle note e dei testi, ne rallentano lo scorrimento, dando loro peso come in un fermoimmagine.
Senza esagerare, questo cd ci fa dire che sia Ferrè che i Tetes de Bois "hanno il cuore come quelle rocce vestite di spuma".
da http://www.mescalina.it/musica/recensioni/tetes-de-bois-ferre-lamore-e-la-rivolta

Voce: Andrea Satta;
contrabbasso, campionamenti e computer: Carlo Amato;
pianoforte e tastiere: Angelo Pelini;
tromba: Luca De Carlo;
chitarre: Maurizio Pizzardi;
batteria: Raffaello Murrone;
sax soprano e tenore (tracce 6,11,13): Antonio Marangolo;
percussioni (traccia 10): Giovanni Lo Cascio;
violoncello (tracce 4,7,8): Giuseppe Mulè;
chitarra (traccia 1): Rodolfo Maltese;
cane solista (traccia 2): Thomàs.

1. Sono chi sai
2. La porta
3. L'albatros
4. Non si può essere seri a diciassette anni
5. Gli stranieri
6. Il tuo stile
7. Gli anarchici
8. Jolie môme
9. Col tempo
10. La luna
11. Vent'anni
12. Il battello ubriaco
13. Come a Ostenda
14. Saint-Germain-des-Prés

Disco fuori commercio (se non ci credi, verifica qui). Prova ad ascoltare questo gioiellino qui.

martedì 23 ottobre 2012

Têtes de Bois - Pezzi di ricambio (1997)



voce: Andrea Satta;
contrabbasso: Carlo Amato;
pianoforte: Angelo Pelini;
tromba e flicorno: Luca De Carlo;
chitarre: Rodolfo Maltese, Maurizio Pizzardi;
batteria: Carlo Battisti;
percussioni: Giovanni Lo Cascio;
fisarmonica: Massimo Fedeli;
voce coro (traccia 5): Cecilia Gonnelli

con la collaborazione di: 
Marco Solari (voce in “Clack-son”),
Paolo Modugno (paesaggi sonori),
Massimo Pasquini (avanza competenze inevase, scrisse il testo e forse anche la musica di Distratto.


01 La piattaforma
02 Distratto
03 Per poche ore
04 Caterina
05 Albatros
06 Indizi
07 So che mi lascerai
08 Un giorno dopo l'altro
09 Tetes de bois (THC version)
10 E non s'è visto mai nessuno
11 Clack-son


Fuori catalogo (verifica)
Lo trovi qui.