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martedì 12 marzo 2013

La dea bendata


Bisogna dirlo piano…ma se il 2013 fosse il mio anno fortunato?

Tutto sta ad interpretare i segni e soprattutto a non pretendere di vincere al Superenalotto.   
Per quello non c’è verso ed è inutile farsi delle illusioni.

Ma le piccole cose. 
Quelle cose carine che ti raddrizzano la giornata.

Quei momenti in cui ti emozioni come quando da bambina trovavi 10 lire rimaste nel distributore di semi di zucca…

Andando con ordine si inizia la sera di San Valentino, quando nel bel ristorante dove sono stata invitata da mio marito è stata organizzata un’estrazione di regali da distribuire ad una decina di signore presenti.

A tutte (forse più di un centinaio) era stato dato un numerino ed io davo già per scontato che non sarebbe successo nulla.

Invece mi hanno estratta! 
Purtroppo non ho vinto né il week end a Venezia né la giornata in un mega centro benessere per due…però se fossi una che usa la terra per il viso ne ho ricevuto una confezione di gran marca con tanto di pennello di martora.  

Come si dice “a caval donà….”

La settimana scorsa invece ho ottenuto un piccolo successo come blogger.   
Ai vari follower del blog Viaggi & Baci era stato chiesto di trovare il tema per il prossimo post su “I sensi dei miei viaggi”, appuntamento mensile al quale partecipo sempre con entusiasmo. 

Tra le varie proposte la mia è stata quella più votata. 
Quindi la mitica Monica mi ha coinvolta nell’organizzazione dell’evento ed io vi dò appuntamento al 5 di aprile per leggere il mio post su “Lo shopping dei miei viaggi”.   
Tutti potranno descrivere quali souvenir hanno comprato e dove, oppure a cosa hanno rinunciato a malincuore o peggio quale impulso incontrollato ha fatto sì che si trovino con il più kitsch degli oggetti a rovinare lo stile minimalista di casa.

Last but not least oggi sono stata una delle due estratte al Giveaway di Anna del blog Tulimami
Per festeggiare il “compleblog”, Anna aveva messo in palio due sue creazioni da regalare alle sue follower che sono davvero tantissime.

Potrei aver vinto uno dei suoi pupazzi “stralocchi” (mia figlia sarebbe felice) oppure una collana lavorata a maglia con un megabottone di madreperla per un look “gggiovane” che va sempre bene. 

In ogni caso sarà un piacere ricevere questo “Tuliregalo” perché Anna è un’artista bravissima ed io la ammiro molto.

Insomma sono contenta. Tutto qui.
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venerdì 11 novembre 2011

11-11-11

Mi dicono che oggi è una data speciale. Questi numeri che si ripetono ossessivi dovrebbero significare qualcosa. 

Preferibilmente qualcosa di brutto, ma forse no, dato che pare che molti abbiano deciso di sposarsi proprio in questo venerdì di novembre.

Mah!  Io conosco una coppia che si è sposata il 9/9/99 e da allora ha avuto una serie di gravi problemi di tutti i tipi: salute, lavoro e non ultimo un periodo di separazione.   
Sicuramente a loro non ha portato bene.

Mi capita di pensare spesso alle date, soprattutto da quando ci arrivano notizie allarmanti sulla fine del mondo, che dovrebbe essere imminente secondo il calendario Maya.
Appunto il calendario. Maya.  Ma che senso ha? 
I calendari sono cose inventate dagli uomini. Sistemi per conteggiare il tempo in maniera pratica.   
Il nostro ha come punto cardine il giorno di nascita di Gesù, che di per sé è incerto e quindi oggi potrebbe essere tra una settimana o quindici giorni fa.

Trovo assurdo preoccuparsi delle date. 
Il venerdì 13 o 17, il ripetersi del 6 come numero del diavolo,  i palindromi, le sequenze. 

Sono solo un “divertissement” come direbbe Pascal, un modo per non pensare ai problemi reali.
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martedì 14 giugno 2011

Vincite ipotetiche

Non sono un'assidua giocatrice di schedine e Gratta e Vinci, ma ogni tanto ci provo.

La settimana scorsa, per esempio, avevo tentato con la super estrazione Si Vince Tutto SuperEnalotto.

Mi sembrava una bella idea come regalo di compleanno.

Non ho vinto, chiaramente.

In ogni caso ho provato a immaginare cosa avrei fatto se le cose fossero andate diversamente.
Oggi leggo su Corriere.it che è stato fatto il solito studio "serio" sui progetti di uomini e donne rispetto ad una grossa vincita.
Emerge che i desideri sono diversi a seconda del sesso (ma va?) e che quindi gli uomini preferiscono rincorrere uno stile di vita da playboy milionario e le donne desiderano seconde case, diamanti e scarpe firmate.

Così giungo alla conclusione che per una coppia è meglio non vincere grosse somme, altrimenti si divorzia subito.

Anche con mio marito si è parlato talvolta di cosa avremmo fatto se fossimo improvvisamente diventati ricchissimi.

Lui ovviamente smetterebbe di lavorare subito (come biasimarlo) e comprerebbe una casa grandissima dove poter esporre le sue collezioni, che a questo punto aumenterebbero a dismisura, cominciando a far concorrenza ai vari musei già esistenti.
Farebbe man bassa di obiettivi fotografici e attrezzi sofisticatissimi per il bricolage e sicuramente pianterebbe un paio di filari di vite.
In definitiva si creerebbe un suo paradiso dal quale uscire rarissimamente.

Viceversa io vorrei partire e visitare a tappeto tutto il mondo.
Senza fretta, senza problemi di prenotazioni, fermandomi dove mi piace sia a dormire che a mangiare, senza nemmeno leggere i prezzi.  

Lui vorrebbe comprare una barca a vela e una casa in montagna, mentre io mi preoccupo di dove sistemare la barca quando non la si usa (cioè quasi sempre) e dei vandali/ladri che sicuramente andrebbero in uno chalet isolato.

"Lo vedi? Non abbiamo ancora vinto e stiamo già discutendo!" E' sempre così che va a finire questo discorso.

Così ogni volta che gioco, in fondo in fondo mi auguro di vincere...ma non troppo da stravolgermi la vita, che è bella anche così.
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domenica 16 gennaio 2011

Che babilonia!

La notizia è sconvolgente: sembra che ognuno di noi abbia il segno zodiacale diverso da quello assegnatogli dalla tradizione.

Questo significa che tutti i sogni, le speranze e le disillusioni che abbiamo avuto nella vita dopo la lettura dell'oroscopo quotidiano...erano sbagliati!

La Minnesota Planetarium Society ha la colpa del crollo di una delle poche certezze della mia vita: sono dei Gemelli, ascendente Capricorno.

Sembra che l'oscillazione dell'asse terrestre col passare dei millenni (sono passati circa 5000 anni dall'invenzione dell'oroscopo da parte dei Babilonesi) abbia avuto uno sbalzo di circa un mese nell'allineamento dei pianeti.  Hai detto poco... cioè io sarei del Toro.
E tutti gli altri? Tutte le persone scartate perchè erano Scorpione o Ariete (segni da evitare come la peste...) erano in realtà innocui Bilancia o Pesci.

Ma allora è tutto da rifare: la vita, le scelte....  Ecco la spiegazione dei colloqui di lavoro andati male e degli investimenti sbagliati!

Qui ci vuole una Class Action, contro chi non saprei, ma di sicuro quei caimani degli avvocati americani sapranno cosa fare!
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