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venerdì 1 ottobre 2021

Pollo al miele aromatizzato al limone

 


Ingredienti:

  • 600 g di petto di pollo tagliato a cubetti
  • 4 cucchiai di miele d’acacia Rigoni d'Asiago
  • 1 cucchiaino di zenzero
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • ½ cucchiaino di scorza di limone
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • olio di semi
  • farina qb
  • pepe nero
  • sale
  • sesamo


tagliate il petto di pollo a cubetti regolari, in una ciotola aggiungete al pollo la scorza di limone, deve essere grattugiate finemente, massaggiate e fate riposare per 15 minuti. Fate riscaldare l’olio di semi a fiamma dolce in una padella, nel frattempo passate il pollo nella farina, togliete la farina in eccesso e cuocere per circa 8 minuti, regolate di sale e di pepe. A parte riunite gli ingredienti per il condimento, salsa di soia, miele, zenzero e olio d’oliva, emulsionate per bene, unitelo al pollo a fiamma vivace cuocete per circa 4 minuti, fin quando il condimento non si è caramellato, servite con una spolverata di sesamo.





lunedì 27 settembre 2021

I Sambosa per il club del 27


Ritorna il Club del 27, con un tema che purtroppo è diventato nuovamente attuale, Afgnanistan, le ricette sono tratte dal libro Parvwana, uscito nel 2019, firmato da una figlia di una famiglia profuga afghana che nel 2009 dopo tantissimi peripezie è riuscita ad aprire un ristorantge in Australia specializzato nelle ricette di famiglia di Farida mamma dell'autrice.
Il Club non poteva riprendere con un tema migliore, purtroppo stiamo nuovamente "vivendo" una storia già vista, io spero solo che questa volta la situazione non sia la stessa della precedente perchè sappiamo tutti che a pagarne le conseguenze maggiori sono le donne! Io ho preparato i Sambosa, una ricetta molto particolare che mi ha lasciato sbalordita specilmente per la facilità nella lavorazione dell'impasto, vi lascio alla ricetta ma prima un accenno sul li
Riporto qui le parole della nostra grade Alessandra:

"Parwana è il nome del ristorante e in afghano significa "farfalla": un nome che voleva essere di buon auspicio, dopo gli anni delle tribolazioni vissuti prima in Afghanistan, al tempo della Guerra fredda- quelli che determinarono la decisione di abbandonare il Paese, nel 1985- e poi negli anni successivi alla fuga, fino all'arrivo ad Adelaide e alla decisione di far conoscere una parte della loro tradizione al Paese che li aveva accolti.
Il libro segna una tappa di un percorso altrettanto importante, visto che Parwana è uno dei ristoranti più amati dagli Australiani, critici gastronomici compresi"


 Ingredienti per 18 sambosa

per il ripieno:

  • 2 patate piccole
  • 2 carota
  • 1 cipolla dorata
  • 1 cucchiano si semi di cumino
  • sale
  • 1 cucchiaino di zenzero macinato
per l'impasto:
  • 300 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 3 cucchiaio di olio di semi di girasole
  • 125 ml di acqua
  • olio per friggere
portate ad ebollizione le patate e carote tagliate a cubetti piccoli in 125ml di acqua a fuoco medio, appena l'acqua si è assorbitadel tuto e le verdure sono cotte scolate e mettete da parte, appena sono del tutto fredde unite la cipolla, io l'ho grattugiata, le spezie, sale e pepe nero mescolate delicatamente.
per l'impasto, unite farina e lievito ed olio, cominciate ad impastare ed a filo unite l'acqua, appena l'impasto è liscio ed omogeneo, formate un panetto e ricoprire con un panno, fate riposare per 20 minuti. Riprendete l'impasto dividetelo a metà, stendetelo con il mattarello in modo uniforme, ricavate dei cerchi di diametro 10cm, al centro condite con un cucchiaio di ripieno, chiudete a mezza luna, siggillando bene i bordi. Friggete i sambosa per 3/4 minuti girandoli 1 volta, servite, io li ho accompagnati con la salsa all' yougurt. 



martedì 27 aprile 2021

Pollo arrosto con peperoni e cipolla

 


Buongiorno e ben ritrovati con il Club del 27, questo mese tema perfetto per me ricette veloci, semplici e gustose, il libro da cui abbiamo preso le ricette è The roasting tin di Rukmini Yver, in poche parole sono ricette che si preparano in pochissimo tempo si mettono tutti gli ingredienti nella teglia e si va in forno. Come sempre vi invito ad andare nel sito del MTChallenge qui, in cui troverete tutti i partecipanti e sbizzarrirvi provandole tutte.
Vi lascio alla ricetta, Fabiola.

Ingredienti per 2 persone:
  • 2 petti di pollo con la pelle
  • 1 peperone rosso tagliato a striscette
  • 1 peperone giallo tagliato a striscette
  • 1 cipolla rossa media, tagliata finemente
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • sale e pepe nero
  • paprica affumicata
  • olio d'oliva
Preriscaldate il forno a 200° C, in una grande terrina unite le verdure e le erbe, aggiungete il pollo salate e pepate, mescolando per bene aggiungete la paprica e massaggiate per bene il petto di pollo, infornata e cuocete per 1 ora, controllate la cottura se le verdure sono cotte, passate per 2 minuti sotto il grill e servite, togliendo gli spicchi d'aglio ed il rametto di rosmarino.




venerdì 2 aprile 2021

Tortillas con pollo glassato al miele con peperoni in agrodolce

 


Usare il miele nelle preparazioni salate mi piace da matti, quel mix agrodolce rende tutto molto particolare ed ecco che nasce questa ricetta per soddisfare la mia famiglia e per provare questo abbinamento che da tempo mi frullava in testa.
Vi lascio la ricetta, vi auguro una serena Pasqua, Fabiola.

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 tortillas
  • 150 g di petto di pollo7
  • 2 cucchiai di miele di acacia Rigoni d’Asiago
  • sale
  • peperoncino
  • cumino
  • paprika piccante
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone verde
  • 1 cipolla grande rossa di tropea 
  • olio d’oliva
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di aceto bianco

pulite e tagliate a strisce larghe 1 cm i peperoni, affettate finemente la cipolla, traferita le verdure salate e pepate, in una padella dal fondo spesso ed a fiamma basse cuocere con il coperchio, mescolare di tanto in tanto e se serve aggiungete qualche cucchiaio d’acqua tiepida, a fine cottura, fate sciogliere lo zucchero nell’aceto, unite ad i peperoni, fate cuocere per 5 minuti e spegnete la fiamma, a filo aggiungete l’olio d’oliva, fate raffreddare. Nel frattempo che i peperoni cuociono, tagliate il petto di pollo a tocchetti, in una terrina fate marinare con le spezie, paprika cumino e peperoncino sale e miele, per almeno 30 minuti, passato il tempo trasferite il pollo in una piastra, scolandolo dalla marinatura che tenete da parte, cuocete a fiamma media e quando serve spennellate con la marinatura. Appena il pollo è cotto, unitelo nella padella con i peperoni, fate assaporire a fiamma dolce per 5 minuti, condite le tortillas e servite


venerdì 26 marzo 2021

Egg and beef sandwich per il Club del 27

 


Buongiorno e ben ritrovati con il consueto appuntamento con la rubrica "Il Club del 27", questo mese tutto il gruppo si è cimentato nella preparazione delle ricette tratte dal libro, All about eggs di Rachel Khong, un giro del mondo su i mille usi delle uova, io ho scelto un sandwich sfizioso e molto gradito da tutta la mia famiglia. Vi lascio alla ricetta e qui nel post dedicato al Cleb troverete tutte le ricette,
Vi abbraccio Fabiola

Ingredienti:
  • 450 g di manzo, tritato grossolanamente
  • 3 cucchiai di salsa barbecue
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di vino bianco
  • olio di arachidi per friggere
  • 8 fette di pancarrè, privato dei bordi
  • burro salata
  • 4 uova
  • sale
in una terrina unite la carne tritata, vino, salsa di soia e barbecue ed un pizzico di sale, mescolate per bene, nel frattempo fate riscaldare l'olio in una padella, cuocere la carne per 5 minuti fino a doratura, scolare nella carta assorbente. Su ogni fetta di pancarrè spalmare il burro e far abbrustolire su un piastra calda e mettete da parte. Sbattete le uova condite con il sale e cuocete 4 frittate in una padella unta di olio. A questo punto formate i vostre sandwich, adagiate la frittata al centro mettete la carne richiudete con la frittata stessa, chiudete con il pancarrè e tagliate in due per servire, formando due triangoli.

venerdì 24 luglio 2020

Pomodoro secco fritto, ripieno di riso rosso con salsa alla siciliana



Eccomi con la ricetta creativa, come vi avevo anticipato nel post precedente che trovate qui, MTC TASTE THE WOLRD, riparte con un progetto ampio in cui oltre a rifare le ricette tradizionali di alcune piccole popolazione dobbiamo cimentarci con una prova creativa.
La prima tappa è dedicata alla popolazione dei Gullah-Geechee, il riso rosso è il piatto tradizionale, da questo doveva nascere la prova creativa, ovviamente a dirlo è tutto facile, ma con le varie spiegazioni ed approfondimenti del nostro capo Alessandra, mi sono ritrovata in alto mare per un bel pò di giorni, la prima regola era di rispettare il piatto, cioè il riso rosso doveva essere riconoscibile e non doveva essere stravolto, ovviamente una ricetta che si doveva avvicinare alle loro tradizione ma sopratutto, non la solita ricetta "fighetta", ma semplice anche per poterla magiare, loro usano tanto le mani, gli ingredienti dovevano essere "comuni", una popolazione ridotta in schiavitù a disposizione aveva le cose basilari, insomma le mie tante idee sono state smontate quasi sempre ad ogni articolo in cui si approfondiva l'argomento, di idee ne ho avute tante, io ho un grande problema, devo sempre mettere la mia terra, sapori e tradizioni nei miei piatti, un grande limite che devo cercare di superare, penso e ripenso e poi vado a finire sempre allo stesso punto, spero che con questo progetto cambierà in me qualcosa. 
Grazie ad Alessandra si è accesa la lampadina, ho deciso che dovevo arricchire il Riso Rosso con i nostri ingredienti tipici, pomodori secchi, capperi ed acciughe, ma poi mancava qualcosa quindi ho deciso di riempire proprio i pomodori e friggerli per dare quel tocco in più, so benissimo che è una ricetta semplice, come del resto tutte le mie ricette, ma sono rimasta soddisfatta, riuscita perfettamente, nel sapore ma anche nella praticità con cui si mangia, e penso che i sapori si adattino perfettamente, io non mangio pomodori secchi, ma ci sono riuscita ma non lo dite a mia madre !! La mia terra ha nella sua cucina tutte le traccie delle varie popolazione che sono passate, e dell'Africa, oltre al caldo, ha tanto.
Nella ricetta ho utilizzato come parte grassa delle salsiccia fresca, che mi sono fatta fare più grassa e senza aromi, la passata di pomodoro è stata sostituita in parte con i pomodori secchi ed i capperi, non ho utilizzato sale.

Vi lascio alla ricetta, un abbraccio Fabiola.

I wanted red rice to be recognizable and respected, using common ingredients, such as those available to a population reduced to slavery. But I always put in my recipes flavors and traditions of my land, Sicily, which in its cuisine retains many traces of all invaders that colonie. My island has so much in common with Africa, in addition to the heat! I therefore decided to enrich Gullah red rice with our typical ingredients such as dried tomatoes, capers and anchovies (three ingredients traditionally preserved in salt), and sausage, which I had prepared fresh, fatty and without aromas by my butcher. I stuffed large dried tomatoes with this rice and I fried them, because frying well is typical of both Sicilian and Gullah people.
Fried dried tomatoes stuffed with “Sicilian” red rice



Ingredienti per 20 pomodori secchi:
  • 80 g di salsiccia di maiale fresca
  • 2 cucchiai di burro
  • ½ cipolla tritata
  • 1 acciuga
  • 1 spicchio d’aglio tritato 
  •  110 g di riso a grano lungo, io basmati
  • 50 g di passata di pomodoro
  • 20+ 3 pomodori secchi dissalati
  • 10 g di capperi dissalati
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 1 cucchiaino di sale 
  • pepe nero 
  • pepe bianco
  • gocce di tabasco
  • 1 foglia di alloro 
  • 230 ml di acqua 
  • olio per friggere




la sera prima mettete in ammollo, per dissalare i pomodori secchi, cambiate spesso l'acqua, io li ho tenuti una notte in ammollo, ed ho cambiato l'acqua una decina di volte, dissalate anche i capperi. In una ciotola condite la salsiccia con il pepe nero e bianco e qualche goccia di tabasco, mescolate e nel frattempo sbriciolate con le dita.

Fate fondere il burro in un'ampia casseruola, appena assume un colorito nocciola, unite l'acciuga e la salsiccia, cuocete a fiamma passa per circa 6 minuti, mescolando spesso, l'acciuga si scioglierà del tutto. Scolate la salsiccia e tenetela da parte. Nel frattempo in un mix unite i 3 pomodori, i capperi e la passata di pomodoro, frullate finchè non si forma una salsa. Aggiungete nella casseruola, la cipolla e fatela cuocere nel grasso, fino a quando sarà traslucida (2-3 minuti). Aggiungete l’aglio e proseguite la cottura per un minuto circa. Unite poi il riso e cuocetelo, mescolando, fino a quando i chicchi perderanno la loro trasparenza. Unite quindi tutti gli altri ingredienti e portate a bollore, a fiamma alta.  Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti, sempre coperto. Dopodiché, eliminate la foglia di alloro e sgranate il riso con una forchetta, unite la salsiccia, mescolate e rovesciatelo su un piatto per farlo raffreddare un pò. A questo punto prendete i pomodori che avete precedentemente scolato e messi su della carta assorbente, conditeli con il riso rosso, importante sigillate bene i bordi dei pomodori per non far uscire condimento durante la frittura, appena avete finito di condire tutti i pomodori, in una padella mettere a riscaldare l'olio per la frittura, non serve tanto olio non è una frittura in cui il cibo si deve immergere, ma serve per dare una dorare, friggete i pomodori per 1 minuti per lato, prima di metterli nella padella con le dita premete i bordi. Scolate qualche secondo nella carta assorbente e servite.


Serves 4-6

  • 80 g fresh pork sausage
  • 2 tablespoon butter
  • ½ onion, chopped
  • 1 salted acciuga
  • 1 clove garic, minced
  • 110 g long grain rice, here Basmati
  • 50 g tomato sauce
  • 23 dried tomatoes
  • 10 g salted capers
  • 1 teaspoon sugar
  • 1 teaspoon salt
  • black pepper
  • white pepper
  • tabasco drops
  • 1 bay leaf
  • 230 ml water
  • frying oil


The day before soak dried tomatos and capers in two bowls of fresh water to desalinate them, often changing hange the water often. I kept them soak one night and I changed the water a dozen times.Rinse the anchovy under running water for a long time, so that it loses salt. In a bowl season the sausage with black and white peppers and a few drops of tabasco, then mix with your hands to dissolve lumps. Melt the butter in a large saucepan; when reaches a nutty color add anchovy and sausage, cook over a flame for about 6 minutes, stirring often, untill the anchovy has melt completely. Drain the sausage and keep it aside.Meanwhile in a mix blend in a soft sauce 3 drained dried tomatoes, drained capers and the tomato sauce. Add the onion tot the melted anchiovy butter and cook 2-3 minutes, until it is translucent. Add garlic and continue cooking for about a minute.Adde rice and cook it, stirring, until lose its transparency, then add all the other ingredients and bring to the boil over high heat. Lower the heat, put the lid on and continue cooking for 20 minutes, stirring occasionally. When the rice is cooked, turn off the heat and let it rest for 5 minutes, covered.Remove the bay leaf and stir the rice with a fork to separate grains; mix the cooked sausage, transfer on a plate and let it cool down a bit.Drain the soaked tomatoes on absorbent paper, cover one half of each tomato with the red rice, close with the other half and seal tightly the edges, as not to let the rice come out during frying.Heat the oil for frying in a frying pan (you don't need a lot of oil, it is not a deepfry, more an abudant stirfry) and fry the tomatoes 1 minute on each side; pressing their edges again with your fingers before putting them in the pan. Drain a few seconds on paper towel and serve hot.





martedì 26 maggio 2020

Filetto di maiale al miele di tiglio con purè di patate montato



Ultimo giorno per poter presentare la ricetta per questa nuova edizione di MTC SMART, la cottura sotto vuoto è protagonista, come sempre io mi ritrovo a confrontarmi con una tecnica di cottura che non ho mai fatto e visto fare, un periodo difficile per me, infatti avevo già detto che non partecipavo, non ho la testa, troppi pensieri troppo tristezza, poi complice la settimana in più per la consegna ho deciso comunque di provarci, senza nessuna pretesa, senza ricetta stratosferica, senza nessun attrezzo adatto a questa cottura.
Una bozza di ricetta era nella mia mente, la curiosità di provare questa tecnica di cottura era tanta. la voglia di mettermi alla prova ce sempre, fortunatamente, e poi la cucina mi allontana da tutti i pensieri negativi quindi mi sono messa in gioco, ricetta semplice, ho deciso di preparare un secondo, il filetto di maiale prima marinato nel miele ed erbe e poi cotto sotto vuoto, stessa cosa ho fatto con le patate, il risultato carne morbida e saporita, anche le patate cotte al punto giusto per essere frullate e montare il purè con monta facilità, anche se non avevo nessun attrezzo per questa cottura devo dire che il risultato è stato molto soddisfacente.
Vi lascio alla ricette, un abbraccio Fabiola.

Ingredienti per 2 persone:
  • 300 g di filetto di maiale tagliato in 3 parti, spesso 3 cm
  • 2 cucchiai di miele al tiglio Rigoni d'Asiago
  • salvia e rosmarino frullati finemente
  • sale
  • pepe
  • olio d'oliva
per il purè montato:
  • 3 patate medio grandi
  • mezza cipolla dorata
  • 1 rametto di rosmarino
  • sale
  • pepe
  • 1 bicchiere di latte
  • olio d'oliva

per il purè:

come prima cosa pelate le patate tagliatele a rondelle spesse meno di mezzo centimetro, pulite e la cipolla e tagliatela a striscette, salate le patate, prendete il sacchetto per la cottura inserite le patate, cipolle ed il rametto di rosmarino, chiudete man mano la cerniera, facendo uscire l'aria, lasciate un piccolo angolo, immergete la busta in acqua quasi fino al bordo, vedrete che l'aria uscirà tutta, chiudete immediatamente e mettete da parte.
Riempite una pentola dai bordi alti di acqua, mettetela nel fornello e fate riscaldare fino alla temperatura di 84° C, a questo punto posizionare una griglia da forno, sulla pentola dove avete attaccato con una molletta il sacchetto con le patate, ovviamente il sacchetto non deve toccare il fondo, cuocete per 2 ore, controllando la temperatura costantemente, quindi per mantenerla costante ho dovuto accedere e spegnere il fornello diverse volte.

per il filetto:

preparate la marinatura unendo, miele, salvia e rosmarino e sale, immergete la carne e fate marinare per 20 minuti, massaggiando di tanto in tanto. Passato il tempo mettete la carne nel sacchetto per la cottura, la marinatura rimasta servirà per fare al glassatura, quindi mettetela da parte, ripetete lo stesso procedimento che è stato fatto per le patate, per la cottura della carne la temperatura deve essere di 56° C per 100 minuti.

Le due cotture finiranno contemporaneamente, quindi togliere  i due sacchetti dalle pentole, la carne mettetela in dell'acqua fredda per bloccare la cottura, invece le patate trasferitele direttamente calde in un mix, unite il bicchiere di latte caldo, e frullate fino a ridurre il tutto in crema, versate in una ciotola aggiustate di sale e pepe e unendo a filo l'olio cominciate a montare con una forchetta, otterrete un purè liscio e montato grazie alla differenza di temperatura caldo freddo, mettete da parte.

Per la finitura del piatto, in una padella unite i succhi della cottura della carne con la marinatura rimasta, a fuoco medio fate restringere finchè non si forma una salsetta. A parte fate riscaldare 2 cucchiai di olio d'oliva unite il filetto e fate rosolare solo i bordi, girando di continuo per un paio di minuti, togliete dal fuoco e con una pennello glassate con la salsetta messa da parte. Servite il filetto adagiando su un letto di purè di patate. 






venerdì 1 maggio 2020

Jew's Mallow with Cardamon Chicken rivisitato a modo mio


Sono tornata con una seconda ricetta per MTC Smart, ricette di pollo della tradizione estera, avevo preparato già le fajitas di pollo con marinatura all'ananas e salsa piccante affumicata, ricetta abbastanza comune e conosciuta.
Come già detto nel precedente post una delle mie lacune è proprio la conoscenza di piatti della cucina estera, ma grazie a Greta, uno dei 3 giudici di MTC Smart ho conosciuto questa ricetta tratta dal libro Pomegranates&Pine, di ispirazione libanese, la trovate qui, io ho cambiato tantissimi ingredienti e la cottura del pollo, l ho adattata a quello che avevo a disposizione, spero di aver equilibrato bene tutto, piatto con tante preparazioni, e diverse cotture, ma sono veramente soddisfatta, stanca perchè come sempre devo incastrare la preparazione nella mia giornata abbastanza movimentata ma non importa felice di aver scoperto questa piatto.
Vi lascio alla ricetta, un abbraccio, Fabiola


Ingredienti:

  • 500 g di pollo cosce e petto
  • succo di 2 limoni
  • 6 cucchiai di l'olio d'oliva + quello per gli spinaci
  • sale
  • noce moscata
  • cannella
  • vino bianco
  • 2 mazzetti di spinaci
  • 2 spicchi di aglio
  • pepe nero
  • 200 g di riso basmati
per la citronette con erba cipollina e prezzemolo:
  • 40 ml di olio d'oliva
  • 30 ml di succo di limone
  • sale
  • pepe nero
  • erba cipollina
  • prezzemolo

per il pane arabo 6 pz
  • 300 g di farina di rimacino
  • 200 g di farina 00
  • 120 g di esubero di pasta madre
  • 280 ml di acqua tiepida
  • 12 g di sale
  • 30 g di olio d'oliva
per il brodo vegetale affumicato:
  • acqua 
  • sale
  • 1 carota
  • 1 gambo si sedano
  • 1 cipolla grande
  • 3 pomodori
  • mezzo porro
  • 1 foglia di alloro
  • foglie di basilico



per il brodo:
pulite la cipolla e tagliatela a metà, prendete la pentola per la cottura, mettete la cipolla, con la parte interna sul fondo della pentola e a fiamma media, fatela bruciare, appena si è formata una crosticina scura, unite l'acqua fate molta attenzione agli schizzi ed al vapore, aggiungete tutte le altre verdure, precedentemente tagliate a pezzettoni e pulite, salate e cuocete per almeno 30 minuti con il coperchio, controllate la cottura se tutte le verdure sono cotte, spegnate la fiamma e lasciate intiepidire, filtrate il brodo e mettete da parte.

per il pane arabo:
in una spianatoia riunite le due farine, al centro mettete l'esubero di pasta madre e l'olio, cominciate a lavorare, a filo unite l acqua, per finire aggiungete il sale, lavorate per bene appena l'impasto liscio ed omogeneo, riponete in una ciotola coprite con la pellicola e mettete a lievitare fino al raddoppio. Riprendete l'impasto e formate i panetti, rimettete a lievitare fino al raddoppio coprendo con un panno di cotone. Preriscaldate il forno alla massima temperatura, mentre riscalda lasciate sul fondo del forno la placca che utilizzerete per cuocere il pane, appena il forno è a temperatura, cominciate a stendere i panetti dando una forma ovale, cuocete i panetti mettendoli direttamente sulla placca calda, per circa 5 minuti, dopo i primi due minuti i panetti si gonfieranno creando la tasca che li caratterizza, appena cotti riponete in una teglia e copriteli con un panno di cotone.

Preparate la marinatura per il pollo, mescolando per bene succo di limone e olio, unite le spezie ed il sale, immergete il pollo con le ossa, per 30 minuti mescolate ogni 10 minuti per insaporire tutte le parti. Passato il tempo in una padella dai bordi altri mettete un filo d'olio, fate scaldare aggiungete i pezzi di pollo ed a fiamma alta fate cuocere per un paio di minuti, nel frattempo sfumate con il vino bianco, abbassate la fiamma e unite il brodo preparato prima, mantenuto caldo, abbassate la fiamma e fate cuocere per 40 minuti, se serve unite altro brodo, appena cotto fate raffreddare per 10 minuti e ricavate a pezzettini il pollo dalle ossa.
Nel frattempo cuocete gli spinaci, dopo averli pulite e lavati, sbollentateli in acqua salata per 5 minuti, scolate e strizzate. In una padella dai bordi alti unite l'aglio con gli spinaci ed un filo d'olio, cuocete a fiamma dolce, con il coperchio, regolate di sale e man mano unite qualche mestolo di brodo vegetale, cuocete per 30 minuti.
In acqua salate cuocere il riso basmati, scolate e mettete a raffreddare.
Per finire preparate la citronette, in una ciotola mettete il succo di limone ed il sale, mescolate, a filo unite l'olio d'oliva e con una frusta lavorate appena la salsa diventa opaca, unite l'erba cipollina e il prezzemolo tritati finemente.

Composizione del piatto, fate il primo strato con il riso basmati, gli spinaci adagiati sopra, unite 2 cucchiai di brodo, il pollo a pezzettini il pane arabo, irrorate con la citronette e servite.

venerdì 24 aprile 2020

Salmone glassato con miele ed arancia



Buon pomeriggio torno con un secondo piatto, da tanto troppo tempo non ne proponevo
Ho avuto l'occasione di trovare il salmone fresco e subito mi è venuto in mente di preparare questo piatto, buono e tanto, da rifare sicuramente, morbido e saporito insomma i sapori mi hanno rapito.
Vi lascio alla ricetta vi auguro una buona serata Fabiola.

Ingredienti per due persone
  • 2 tranci di salmone
  • 2 cucchiai di miele di acacia Rigoni d'Asiago
  • 2 scalogni
  • succo di 3 arance
  • Olio d'oliva
  • 1 cucchiaio di marmellata di arance
  • sale
  • pepe nero
  • spinaci congelati
  • 1 spicchio d'aglio
come prima cosa pulite privando delle lische i tranci, io li ho divisi un due parti, in una capiente pirofila unite il succo dell'arancia il sale ed il pepe, versate sul salmone e fate marinare per 20 minuti.
In un padellino fate imbiondire lo scalogno tagliato finemente nell'olio d'oliva, unite il succo di 1 arancia, la marmellata ed il miele, fate cuocere a fiamma dolce finchè la salsa non si sia ristretta.
Trasferite i tranci scolati in una teglia da forno ricoperta da carta da forno, irrorate con la marinatura e fate cuocere a 180° per 10 minuti.
Nel frattempo cuocete gli spinaci con uno spicchio d'aglio, salate ed a fine cottura unite un filo d'olio d'oliva.
Togliete il salmone dal forno, spennellate con la glassa che avete preparato precedentemente preparato, cuocete per altri 5 minuti, gli ultimi due azione te il grill, servite subito con gli spinaci come contorno.


lunedì 27 maggio 2019

Le mie uova al forno con sgombri affumicati e spinaci per il club del 27


Ingredienti per 4 persone:
  • 200 g di spinaci
  • 3 cucchiai di panna acida
  • 3 cucchiai di erba cipollina
  • 3 cucchiai di salsa di rafano
  • 200 g di filetti di sgombro affumicati
  • 8 uova
  • limone
  • sale 
  • pepe nero
preriscaldare il forno a 180 °C, cuocete gli spinaci in un padellino, salate, appena sono cotti fate raffreddare, divideteli in 4 piatti o pirofile da forno, in una ciotola unite la panna acida, erba cipollina, salsa di rafano, dividetele per i 4 piatti, unite i filetti di sgombro, rompere due uova per piatto, salate e pepate. Coprite con la carta stagnola, infornate per 15 minuti. Prima di servire aggiungete del limone.




martedì 23 aprile 2019

Kottbullar


Ancora un appuntamento con la rubrica Mangia&leggi, questo, mese su MAG about FOOD, protagonista Pippi, dal libro Pippi Calzalunghe, piccola grande cuoca...
Andate a spulciare le tante ricette, le trovate qui.
Buona lettura, Fabiola.

confettura Vis


mercoledì 27 marzo 2019

Buon Compleanno Club del 27 le mie nuvole di uovo


....buongiorno.... oggi la rubrica Il Club del 27 compie due anni!
Io come tutti i membri siamo qui a festeggiare insieme a tutti voi... in occasione del suo compleanno abbiamo preparato una ricetta che rappresenta un tema che in questi due anni è stato scelto, io ho ripreso il mese in cui le uova erano protagoniste, The perfect egg....vi lascio alle mie nuvole di uovo....
Buona giornata, un abbraccio, Fabiola.

Ingredienti:
  • 8 uova 
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • sale
  • pepe nero
Separate i tuorli dagli albumi, facendo molta attenzione a non rompere il tuorlo, io vi consiglio di adagiarlo in un piatto.
Montate gli albumi con un pizzico di sale e il parmigiano, a neve, ben ferma.
In un teglia ricoperta da carta da forno, formare con gli albumi una nuvola, al centro adagiare il tuorlo, infornate per 12 minuti, forno già caldo a 190° C, appena sono cotti salate e pepate, servite subito.




mercoledì 6 febbraio 2019

Pollo fritto di Claritha




Una rubrica Mangia&leggi che ha avuto un grande successo per la rivista MAG about FOOD, tante ricette tratte dal libro “La parte più tenera” di Ruth Reichl.
Ci sono anche io con la ricetta del pollo fritto, tutte le ricette le trovate qui, un abbraccio, Fabiola. 



giovedì 17 maggio 2018

Medaglioni di maiale al miele


oggi vi propongo una nuova ricetta per me, grazie alla giornata dedicata al miele per il Calendario del cibo italiano, ho deciso di fare questi medaglioni avvolti nella pancetta è stata la prima volta che facevo una glassatura alla carne mi è piaciuta tanta la riuscita. Vi lascio alla ricetta, un abbraccio Fabiola.

Ingredienti per 3 persone:
  • 6 medaglioni di lonza di maiale spesse 4 cm
  • 6 fettine di pancetta di maiale
  • olio di oliva
  • sale
  • salvia tritata
  • granella di pistacchio
  • 1 spicchi d’aglio
  • acqua
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 2 pomodori
  • 1 cipolla
  • pepe nero
  • 6 cucchiaini di miele di acacia Rigoni d'Asiago

come prima cosa preparate il brodo vegetale in una pentola unite acqua e tutte le verdure, salate, portate a bollore e fate cuocere per 35 minuti, a cottura fate raffreddare e filtrate. In una ampia ciotola mettete i medaglioni salate e aggiungete la salvia, massaggiate la carne, irrorate con un filo d’olio e lasciate riposare per 30 minuti. In una padella fate imbiondire nell’olio d’oliva lo spicchio d’aglio, nel frattempo arrotolate la pancetta sui medaglioni e legateli con dello spago da cucina, togliete lo spicchio d’aglio ed unite i medaglioni, fate rosolare a fiamma viva due minuti per lato. Appena sono dorati unite 4 mestoli di brodo vegetale e fate cuocere a fiamma dolce, e con il coperchio per 20 minuti. A cottura, il brodo deve essere completamente assorbito, sopra ogni medaglione aggiungete due cucchiaini di miele e la granella di pistacchio, fate dorate 1 minuti per lato a fiamma media, rimuovete lo spago e servite subito.




venerdì 11 maggio 2018

Lonza di maiale al latte


Oggi per il Calendario del cibo italiano è la giornata dedicata a Petronilla, ecco il mio contributo, per gli approfondimenti vi rimando al post del Calendario, completo anche delle ricette che hanno contribuito alla giornata, 
Vi auguro un buon fine settimana, Fabiola.

Ingredienti:
  • 600 g di lonza di maiale 
  • ½ cipolla bianca
  • 2 cucchiai di olio extravergine
  • 30 g di burro
  • sale
  • pepe nero
  • farina 00 qb
  • 1 lt di latte

legate la lonza con lo spago da cucina, io ho utilizzato la rete, salate e pepate, infarinate con la farina 00, in una casseruola rosolate la cipolla, tritata nell’olio e il burro, appena la cipolla è morbida unite la lonza e fate rosolare anch’essa, girando più volte, appena la lonza è dorate da tutti i lati, aggiungere il latte, aggiustate di sale,  a fuoco lento fate cuocere per 45 minuti. A cottura ultimata fate raffreddare tagliate a fette, filtrate il latte rimasto, l’ho trasferito in una padella dal fondo spesso, ho aggiunto 1 cucchiaio di farina ed a fuoco basso ho fatto addensare, in questo modo si è formata una salsetta densa, servire le fette di lonza irrorando con qualche cucchiai di salsa al latte.



venerdì 20 aprile 2018

Un sole di tortilla

.. 

voglia di estate?? Decisamente... si!
Come anticipato nel post precedente per questo mese MTC lancia la sua ultima sfida, proprio da dove aveva cominciato.... dopo essermi cimentata nella versione classica della tortilla, proposta da Mai, adesso vi propongo la mia versione creativa, ma facciamo un passo indietro, si perchè sarà il nuovo sistema di gioco, sarà che sono fatta vecchia ma per la prova creativa mi sono fatta prendere d'ansia, 😓😓questa è la terza prova, non della stessa ricetta, inizialmente avevo fatto un progetto poi leggendo il regolamento e i vari dubbi dei mie compagni di classe, ho avuto paura che andavo fuori tema, la seconda mia idea mi è riuscita la prova, fatta per testare gli ingredienti, ma ovviamente la ricetta per il post ufficiale è stato un disastro, poi alla fine mi si è illuminata una lampadina, nella mia mente ho costruito questo piatto, di una semplicità assoluta ma che per me è stato una novità non è altro che una crema di patate e cipolle, tuorlo fritto, del famoso Cracco, e bacon croccante. Ho cercato di riprendere gli ingredienti della tortilla e utilizzarli in modo diverso senza stravolgere la ricetta originale, il bacon l'ho aggiunto per dare la "croccantezza" al piatto.
Di solito non mi faccio prendere dalla paura invece questa volta si, so benissimo di dover imparare tutto della cucina e che per entrare nella classe del MTC ci voglio gli attributi, tradotto ci vuole saper cucinare ma sopratutto conoscenze ed esperienza in materia, sto cercando di mettercela tutta, di impegnarmi e superare i miei limiti, detto ciò aspetto giudizio dai mie prof, mi rimetto seduta nel banco ad aspettare 😊😊.

Crema di patate e cipolle con tuorlo fritto e bacon croccante



Ingredienti per 2 persone:
per la crema
  • 3 patate medie a pasta bianca
  • 1 cipolla dorata
  • 1 cucchiaio di olio extravergine
  • sale
  • pepe nero
  • brodo vegetale (preparato con 1 pomodoro, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla)
per la composizione del piatto:
  • 2 tuorli
  • pangrattato 
  • un pizzico di sale
  • 6 fettine di bacon
  • Olio per friggere
preparate il brodo vegetale, unite in una pentola 1/2 litro d'acqua e tutte le verdure, portate a bollore e cuocete per 20 minuti, appena le verdure sono tutte cotte, filtrate e mantenete caldo. Pelate e tagliate a tocchetti le patate, fate lo stesso con la cipolla, in una padella, dai bordi alti rosolate le patate e le cipolle nell'olio d'oliva per 5 minuti a fiamma vivace, unite metà del brodo vegetale, salate, fate cuocere con il coperchio per 20 minuti, se serve unite altri brodo, appena le patate sono cotte spegnate la fiamma, anche se le patate non sono del tutto asciutto non vi preoccupate il liquido serve per quando usate il frullatore ad immersione, fate raffreddare per 15 minuti, frullate, ottenete una crema, aggiustate di sale se serve. 
Per il tuorlo fritto, separate l'albume dal tuorlo e riponete quest'ultimo in un cucchiaio, in una ciotola mettete il pangrattato con un pizzico di sale, panate il tuorlo aiutandovi con il cucchiaio stesso, fate attenzione in quanto il tuorlo è delicatissimo, riponete in frigo per almeno 3 ore. Rosolate le fettine di bacon in una padella girando spesso, appena hanno una crosticina bruna, trasferitele in un foglio di carta assorbente. Friggete il tuorlo nell'olio bollente, aiutandovi da una schiumarola, quella che usate per la frittura con i fori, per massimo 20 secondi.
Per la composizione del piatto utilizzate un piatto fondo, fate la base con la crema di patate e cipolle, se volete la potete riscaldare leggermente, adagiate al centro il tuorlo frutto e con le fettine di bacon realizzate i raggi di un sole, spolverate con il pepe nero e servite.





venerdì 13 aprile 2018

Tortilla de Patatas



..ben ritrovati, siamo ad Aprile ed io ancora non avevo pubblicato nessun post, non è che non abbia prodotto, anzi, forse ho fatto anche troppo ma da quando MTC si è evoluto con rivista e rubriche varie cerco di stare al passo e partecipare, con quello che so fare, mi butto anche in ricette estere per imparare sempre di più, a proposito di MTC, siamo alla sfida numero 72, come sempre tutta la community ha atteso il 5 del mese, per scoprire la ricetta che ci avrebbe "arrovellato" il cervello per giorni, invece da Alessandra è stata presa una decisione che mi ha spiazzato, MTC chiude, inizialmente anche io avevo sgranato gli occhi poi invece leggere che chiuse il vecchio sistema ma se ne apre uno tutto nuovo, è vero forse questa decisione era necessaria ed una evoluzione ci voleva, il cambiamento fa sempre bene e nuovi stimoli sono la chiave per vivere.. Faccio parte di questo gruppo dalla sfida numero 8, quindi per me è parte della mia vita anche se virtuale, la novità che MTC diventa una scuola con tanto di esami e voti...e qualche rimandato, ma se questo ci serve a crescere ed imparare nuove cose io voglio essere rimandata ogni volta. La classe sarà formata da 25 persone e questo ultime sfide serviranno per essere ammessi, per quanto mi riguarda sono eccitatissima, quanto rimpiango la scuola, la spensieratezza, i compagni le gite, anche se in modo diverso anche questa sarà una bellissima avventura, ne sono sicura, certo di essere all'altezza non ne sono sicura, ma chi se ne frega l'importante è provarci. La preside Alessandra sarà severa, ne sono sicura, poi passare a giudizio dei professori, saranno coloro che hanno vinto più volte MTC, sarà una cosa molto serie, quindi non  mi resta che mettermi a studiare non la sufficienza, ma per voti molto più alti. 
La protagonista della sfida 72 è la Tortilla, proposta dalla vincitrice Mai, chi se non la nostra catalana, ci poteva riportare in questo mondo meraviglioso, la sfida finisce da dove ebbe inizio, le proposte da presentare sono due quella tradizionale e una creativa, io parto con la tradizionale, c'era la possibilità di fare qualche aggiunta di aroma o ingredienti, ma io ho deciso che se si deve studiare prima si devono conoscere la basi è quindi ho riproposta la ricetta identica alla sua.
Vi lascio alla ricetta, e corro ad elaborare e studiare qualcosa che sorprenda prof e preside!! 😜😜

Ingredienti 
(per una padella di 20 cm di diametro)

  • 600 g di patate (sbucciate)
  • 5 uova (sempre dispari)
  • 1 cipolla  (di quelle dorate) 
  • olio extra vergine
  • sale
per accompagnare la tortilla insalata di pomodoro e rucola.

Piatto Pavoni


sbucciate le patate, lavate e tagliatele a cubetti, non regolari, friggetele in una padella capiente, dopo 5 minuti unite la cipolla, tagliata a fettine sottilissime, continuate la cottura, salate, mescolate ogni tanto per evitare di farle bruciare, non tropo spesso altrimenti si spappolano. Nel frattempo in un'ampia ciotola sbattete le uova, aggiungete il sale, appena le patate sono dorate, quindi croccanti, versatele nella ciotola contenente le uova, amalgamate e, se serve aggiustate di sale. Versate il tutto nella padella antiaderente, a fiamma dolce fate cuocere per 3/4 minuti, controllate che la frittata non si attacchi, a questo punto prendere un piatto più grande della padella, bagnartelo con l'acqua mettetelo sopra la padella con una mano, aiutatevi con un canovaccio, tenete il piatto con l'altra girate la padella, dopo aver fatto questa operazione  non facile, dovete rimettete la frittata nella padella nuovamente, senza romperla, quindi fate scivolare delicatamente, cuocete 3/4 minuti. Trasferite la tortilla sul piatto di portata e servite.



lunedì 19 febbraio 2018

Filetto di maialino affumicato, con purè di patate e chips di buccia di patate affumicate


..buongiorno, sfida numero 70 del MTC, la vincitrice Greta ci ha proposto una sfida pazzesca, l'affumicatura casalinga. Cominciamo col dire che come tutte le altre volte, anche per questa sfida, sono rimasta a bocca aperta, si perchè ogni 5 del mese è una nuova scoperta, una nuova sfida, ormai lo dico da anni e ogni mese, questa volta è diverso, ho letto, ammirato, chiuso il post e detto "mi gioco il passo", troppo faticoso, il periodo è sempre lo stesso frenetico e con poco tempo, voglia di stare dietro ai fornelli poca, sfida macchinosa si doveva costruire il piatto, come prima cosa, cercare di abbinare gli ingredienti, il contorno, ma la cosa che mi voleva far passare è stata il recupero dei legnetti, qui nel mio piccolo paese non li trovavo, di andare in città con il lavoro è quasi sempre impossibile, infatti avevo pensato solo al metodo con rido e tè, ma poi le mille idee, confuse, mi portavano a passare giorni a dire non fa per me. Seguivo e leggevo i consigli di Greta, che ha un gran pazienza, quando avevo 5 minuti mi mettevo a leggere vari post su google, con tante ricette e tante spiegazioni sul metodo di cottura, insomma il pensiero era là. Nella mia mente ho costruito il piatto, semplice, ma almeno avevo le idee chiare, ovviamente, con la scusa di una visita medica per il mio piccolo, ho avuto l'occasione i acquistare i legnetti, dovevate vedere mio marito alla domanda cosa devi comprare??? io: legnetti per affumicare la casa!!! La sua faccia, da fotografare 😆😆!!!, ormai non dice più nulla tanto sa che quando mi metto in mente una cosa quella è.... Ovviamente ha capito tutto dopo l'assaggio del piatto, ha detto che non aveva mai assaggiato qualcosa di così buono, lì capisci che anche se sono giorni che pensi, provi e prepari comunque ne vale sempre la pena. Felice di averci provato e non aver mollato, spesso la vita frenetica mi porta a dire no, in partenza per la stanchezza mentale che mi accompagna... Ringrazio Greta per avermi fatto scoprire che in casa pure l'affumicatura è possibile, in fin dei conti è un metodo molto semplice e versatile.
Ovviamente non mi sono fatta mancare nulla ho pure "perso" le foto appena scattate, non si sa come... non vi dico come mi sono sentita quando mi sono resa conto che non esistevano nella memoria, tutto si è risolto ( il recupero, per fortuna), per il meglio e sono qui a proporvi la mia semplice ricetta.
Alla prossima, Fabiola.

Ingredienti:
  • filetto di maialino di 600 g circa
  • 8 fette di pancetta di maiale fresca
  • succo di arancia ( ne ho utilizzate 6)
  • mezzo bicchiere di marsala
  • sale
  • rosmarino e salvia in polvere
  • chips di legno di ciliegio bagnate
  • 1 rametto di rosmarino
  • bucce di arance (senza la parte bianca)
per il purè:
  • 6 patate
  • latte qb
  • una noce di burro
  • una manciata di parmigiano 
  • sale
  • noce moscata grattugiata 
  • chips di legno di ciliegio bagnate
  • 1 noce moscata
  • 1 rametto di rosmarino
per la salsa:
  • la marinatura del filetto di maiale
  • un cucchiaino di maizena
  • sale
  • pepe

Come prima cosa preparate la marinatura, in una ciotola grande unite il succo d'arancia, marsala e 1 rametto di rosmarino, mescolate immergete il filetto, coprite con pellicola e fate marinare in frigo per 24 ore.

Affumicatura delle patate: preriscaldare il forno a 225° C, dopo aver messo in ammollo le chips per 6 ore, scolate e trasferitele in una teglie di alluminio, unite la noce moscata, il rosmarino, posizionate sul fondo del forno, chiudete e tenete chiuso per 12 minuti. Nel frattempo bucherellate le patate, per far entrare meglio il fumo, in più parti, Mettete le patate sulla gratella nella parte bassa del forno sopra le chips, abbassate a 190°C e cuocete per 1 ora. Spegnete il forno e a forno chiuso fate riposare per 20 minuti.  Passato il tempo, togliete le patate, ancora calde, fatte attenzioni, togliete la buccia cercando di non strapparla, io ho ricavato tante strisce, le ho rimesse sulla gratella e utilizzando ancora il forno caldo le ho fatte affumicare con il "fumo" rimasto per 15 minuti, mettetele da parte.

Affumicatura del filetto:  preriscaldare il forno a 225° C, dopo aver messo in ammollo le chips per 6 ore, scolate e trasferitele in una teglie di alluminio, unite la buccia di arancia, il rosmarino, posizionate sul fondo del forno, chiudete e tenete chiuso per 12 minuti. Nel frattempo scolate il filetto, asciugate con della carta assorbente, mettete da parte il liquido della marinatura. In un piatto unite sale, salvia e rosmarino mescolate e massaggiate la carne con il sale e gli aromi uniformemente, avvolgete il filetto con la pancetta. Mettete il filetto sulla gratella nella parte bassa del forno sopra le chips, abbassate a 190°C e cuocete per 45 minuti, nel forno in una piccola teglia di alluminio mettete 1/3 della marinatura per non far seccare la carne. Nel frattempo in un'ampia padella unite il resto della marinatura con la maizena, salate e pepate, a fiamma dolce fate cuocere finchè non si sia formata una salsetta densa.
Riprendete le patate schiacciatele con lo schiaccia patate, riscaldate il latte con il burro versate a filo sulle patate, mescolate molto velocemente, unite una grattata di noce moscata, il parmigiano, salate e mescolate per bene. Appena il filetto è cotto tagliate a fette, servite su un letto di purè irrorando con la salsetta all'arancia, unite le chips di buccia di patate e servite.

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sabato 18 novembre 2017

Gnocchi alla romana


...buon sabato, freddo e pioggia hanno caratterizzato questi giorni nella mia amata Sicilia, temperatura perfetta per preparare gli gnocchi alla romana, per il Calendario del cibo italiano ogni è proprio la giornata dedicata agli gnocchi, quindi insieme ad un bel gruppo di foodblogger, proponiamo tante versioni tutte golose. Questa ricetta imparata al MTC, ormai la porto nel cuore, specialmente in inverno la preparo spesso, ovviamente oggi propongo una versione classica con una besciamella all'olio d'oliva. Vi lascio alla ricetta, buon fine settimana, Fabiola.


Ingredienti:
  • un litro di latte parzialmente scremato
  • 250 g di semolino
  • 2 tuorli
  • 20 g di burro 
  • sale
  • 100 g di parmigiano grattugiato 

per la besciamella:
  • 1/2 litro di besciamella
  • 50 g di olio extravergine d'oliva
  • sale 
  • noce moscata
  • 2 cucchiai di farina 00
per guarnire:
  • una manciata di parmigiano

in un tegame versate il latte e sale, portate ad ebollizione, versate il semolino a pioggia mescolando continuamente, a fiamma bassa, continuate a mescolare con forza finché' si otterra' un composto solido e compatto, che si stacchi dalla pentola. Spegnete il fuoco e fate intiepidire, quindi aggiungete i 2 tuorli, il parmigiano ed il burro, mescolate per bene, aggiustate eventualmente di sale, Su un foglio di carta da forno bagnata, versate il composto, con le mani bagnate appiattitelo portandolo all'altezza di mezzo centimetro, con un coppa pasta o un bicchiere ricavate tanti dischetti, mettete da parte. 
Preparate la besciamella, in un pentolino unite latte, olio e farina setacciata, accendete la fiamma e mescolate finchè i grumi si siano sciolti, salate e grattate la noce moscata, fate addensare mescolando di continuo, appena la besciamella raggiunge la consistenza desiderata, io non l'ho fatta troppo densa per amalgamarsi meglio con gli gnocchi. Fate raffreddare. 
In una teglia da forno versate la besciamella, formando uno strato uniforme, sistemate gli gnocchi, aggiungete una spolverata di parmigiano e infornate a 200° per 30 minuti, coprendo con la carta stagnola, gli ultimi 5 minuti toglietela e fate gratinare, servite.



lunedì 21 agosto 2017

Polpette di sarde al sugo



Buon lunedì e ben ritrovati... so benissimo di non aver salutato per le vacanze estive, ma il caldo, anzi l'afa mi ha stremato, ogni giorno ho rimandato un post con un dolce ed è passato un mese, anche se per me vacanze non ce ne sono state spero che almeno voi vi siete rilassati e divertiti.
Ritorno con una ricetta dedicata al Calendario del cibo italiano, oggi si parla di sarde, io propongo le polpette di sarde al sugo, ricetta della tradizione siciliana quindi non potevo mancare, ogni famiglia ha la propria ricetta quindi in rete troverete sempre diverse versioni io ovviamente propongo quella della mamma. Vi lascio alla ricetta, un abbraccio Fabiola.

Ingredienti:
  • 500 g di sarde, già pulite 
  • 1 uovo
  • una manciata di cacio cavallo grattugiato
  • sale
  • pepe
  • aglio granulare
  • finocchietto selvatico
  • 4 fette di pancarrè
  • prezzemolo sminuzzato
  • 1 cucchiaino di vino bianco
  • latte
  • 2 lt di passata di pomodoro
  • 1 cipolla
  • olio d'oliva
  • foglie di basilico
mettete in ammollo al latte le fette di pancarré , in una ampia ciotola unite le sarde sminuzzate grossolanamente, cacio cavallo, finocchetto, aglio, uovo, prezzemolo impastate, strizzate e riducete a briciole il pancarré,  aggiungetelo all'impasto, salate e pepate unite il vino bianco continuate ad amalgamare, formate le polpette e mettete da parte. In una tegame unite la cipolla, grattugiate e l'olio d'oliva, fate imbiondire, aggiungete la passata, salate e pepate, cuocete a fiamma bassa, a metà cottura unite le polpette di salde, unite qualche foglia di basilico e ultimate la cottura, servite con un pò di sughetto.