Wii U
| Wii U | |
Logo Il GamePad (a sinistra) e la console (a destra) | |
| Data di pubblicazione: | |
|---|---|
| Termine: | |
| Predecessore: | Wii |
| Successore: | Nintendo Switch |
Il Wii U (noto durante lo sviluppo col nome in codice di Project Café) è una console casalinga di ottava generazione prodotta da Nintendo, successore del Wii. Si tratta della prima console fissa dopo il Super Nintendo ad aver condiviso una parte di nome con la console precedente (escluso Wii Mini, restyling del Wii). La console fu annunciata durante la conferenza Nintendo all'Electronic Entertainment Expo 2011. La principale caratteristica della console è il Wii U GamePad, avente fotocamera interna, touchscreen capacitivo, due stick analogici e altre funzioni secondarie. Secondo Yoshiaki Koizumi, il Wii U non è mai stato mostrato al team di sviluppo software di Nintendo prima di essere svelato al pubblico. Con il nome "Wii" originario dal pronome "we", la "U" ("you", cioè il pronome "tu/voi") è stata aggiunta per riflettere il pubblico della console al giocatore singolo e multigiocatore. La sua controparte portatile è il Nintendo 3DS.
Il Wii U è stata la prima console Nintendo a uscire in Europa prima del Giappone, prima casalinga pubblicata prima dell'annuncio delle concorrenti dal Nintendo Entertainment System e prima a supportare cavi audio/video standard, supportando l'alta definizione con il proprio cavo HDMI; inoltre è la prima console Nintendo a supportare uscite audio/video digitali dal Nintendo GameCube. Il sistema è compatibile con i cavi compositi AV del Wii e normali per collegarsi a televisori che non hanno HDMI.
A differenza del Wii, il Wii U non ha avuto molto successo rispetto alle contemporanee PlayStation 4 e Xbox One. Nintendo sperava di vendere 100 milioni di unità,[1] ma ne ha vendute solo 13,56 millioni,[2][3] diventando la console fissa Nintendo meno venduta di sempre, primato prima detenuto dal GameCube. A causa di ciò il Wii U è uscito di produzione ottobre 2016 e gennaio 2017, dopo appena circa quattro anni dall'uscita. Le vendite totali del Wii U sono state sorpassate in soli nove mesi dal successore, il Nintendo Switch.[3] Tra i motivi comunemente citati per le scarse vendite del Wii U vi sono confusione pubblicitaria, il GamePad complicato, pochi titoli di terze parti (con molti cancellati e/o inediti), l'alto prezzo di lancio e la mancanza di leggibilità di Blu-ray, DVD e CD.[4] Molti titoli di prime parti hanno però ricevuto porting per Nintendo Switch.
Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
La console è simile al design del Wii, ma è più lunga e ha gli angoli smussati. Ha uno slot per inserire i dischi ottici ad alta densità di proprietà da 12cm basati sul formato Blu-ray e quelli per Wii (basati sui DVD). Può far girare giochi ad alta risoluzione da 720p e 1080p, essendo la prima console Nintendo a poterlo fare. È alta circa 4,6cm, larga 17,3cm e lunga 26,7cm. Quando posizionata in orizzontale, la console somiglia vagamente al Wii Family Edition. In essa è presente un microprocessore IBM.
Il Wii U supporta tutti i controller (e le rispettive periferiche) usati nel Wii: Wii Remote, Nunchuk, Wii Remote Plus, Classic Controller, Classic Controller Pro e Wii Balance Board. Funziona anche con hardware e software del Wii; però, come Wii Family Edition e Wii mini non è retrocompatibile con hardware e software GameCube.[5] Anche se il lettore disco ha spazio per caricare i dischi da 8cm del GCN, lo espelle subito dopo l'inserimento. Il Wii U è la prima console fissa Nintendo ad avere controller con stick analogici premibili come pulsanti; gli unici giochi di Super Mario ad avere questa caratteristica sono Super Mario 3D World , Captain Toad: Treasure Tracker (premendo lo stick destro ripristina l'angolazione della telecamera) e Super Mario Maker (premendo lo stesso stick si cambia mano sullo schermo televisivo in modalità modifica). Inoltre è la prima console Nintendo i cui controller permettono agli stick analogici di compiere movimenti circolari perfetti.
Wii U supporta fino a otto giocatori locali, come visto in Super Smash Bros. for Wii U. Inoltre doveva supportare due GamePad, ma è stato scartato durante lo sviluppo. La console ha una propria memoria interna: 8 GB la standard e 32 GB la premium. È possibile ampliare la memoria con un hard disk esterno o una USB. Se il Wii U legge due USB collegate, avvia il Data Management, così i giocatori possono trasferire i dati tra i dispositivi e la console si rifiuta di lasciare il Data Management finché non viene riavviata con un solo dispositivo esterno inserito. Il Wii U è la prima console Nintendo a misurare i dati in byte a differenza dei predecessori, che usavano unità non standardizzate come "blocchi" e "pagine".
Il Wii U ha anche un ingresso SD per schede fino a 32 GB (SDHC), ma queste non possono essere usate per immagazzinare i dati dei giochi della console, quindi non possono essere portati su altre console Wii U tramite scheda SD. Solo le schermate di Super Smash Bros. for Wii U, i dati dei Mii (comprese le foto di Mii Maker per Wii U) e il menu dati Wii supportano le schede SD.
Wii U poteva connettersi a internet tramite Nintendo Network (successore della Nintendo Wi-Fi Connection) tramite connessione wireless o l'adattatore LAN del Wii fino alla chiusura, avvenuta l'8 aprile 2024.
Lingue supportate[modifica | modifica sorgente]
Wii U è stata l'ultima console Nintendo region-lock e, assieme al Nintendo 3DS, la prima a supportare portoghese e russo. Al lancio erano disponibili queste tredici lingue:
- Francese (Canada)
- Francese (Francia)
- Giapponese
- Inglese (Regno Unito)
- Inglese (Stati Uniti)
- Italiano
- Olandese
- Portoghese (Brasile)
- Portoghese (Portogallo)
- Russo
- Spagnolo (America Latina)
- Spagnolo (Spagna)
- Tedesco
A differenza del Wii la console non supporta cinese e coreano, poiché non è mai uscita in stati asiatici al di fuori del Sol Levante.
Periferiche[modifica | modifica sorgente]
Wii U GamePad[modifica | modifica sorgente]
Il Wii U GamePad,[6] o più seplicemente GamePad, è il controller principale del Wii U. Presenta un touchscreen resistivo da 6.2" (15,7cm) 854x480px al centro, ed è il primo controller di una console fissa ad avere tale caratteristica. Il posizionamento dei pulsanti è simile a quello del Nintendo 3DS, avendo il tradizionale a sinistra dello schermo e i pulsanti
,
,
e
a destra. Sotto a questi ci sono i pulsanti
(select) e
(start). Il GamePad ha due
, uno per ogni lato dello schermo sopra ai pulsanti tradizionali. Le levette analogiche, cliccabili, sono posizionate quasi ai bordi del controller. Dietro al GamePad ci sono i pulsanti
e
, mentre sotto di essi vi sono i dorsali
e
. Sotto allo schermo c'è il pulsante
, tra il microfono e la luce della batteria; vicino a questa c'è il pulsante
. Il pulsante
è al centro, sotto allo schermo, a destra del pulsante TV. Il controller ha anche un
sensore NFC, in grado di leggere oggetti o codici vicini al controller. Il GamePad è utilizzabile con uno stilo e ha una telecamera frontale, microfono, casse stereo, sensore magnetico, meccanismo vibrazionale, accelerometro, giroscopio, magnetometro, batteria ricaricabile e memoria incorporata per raccogliere i dati. Con il controller è possibile navigare in internet, mandare video, girare canale, catturare schermate e connettersi a Miiverse mentre si gioca a qualsiasi gioco. Può funzionare anche come telecomando universale della TV. È presente anche la video chat, ma non funziona mentre si gioca. I giochi per questa console possono essere giocati sulla TV, sullo schermo del GamePad o con una combinazione di entrambi, nota come gameplay asimmetrico. Il controller non può essere usato per giocare a giochi Wii, ma il suo sensore può essere usato per giocarci e il suo schermo può fungere da display per essi.
Una pubblicità ha mostrato un prototipo con molte differenze dal prodotto finale: I pulsanti e erano ai fianchi di (sono stati spostati in basso a destra), al posto degli stick analogici c'erano pad scorrevoli più spessi di quello del Nintendo 3DS, il microfono era a destra del GamePad anziché a sinistra e il logo NFC e il pulsante
non erano ancora stati aggiunti.[7]
Wii U Pro Controller[modifica | modifica sorgente]
Il Wii U Pro Controller[8] è una periferica alternativa per la console Wii U. Introdotto da Satoru Iwata nel Nintendo Direct pre-E3 2012,[7] è piuttosto simile al Classic Controller e Classic Controller Pro del Wii e il controller del GameCube nel layout dei pulsanti frontali e nel loro grip, mentre i pulsanti funzionano come quelli del GamePad. A differenza di qualsiasi altro controller alternativo, i pulsanti ,
,
,
e la
sono situati sotto i due stick analogici e cliccabili, rendendolo simile al controller Xbox 360. La luce appartenente al numero del giocatore dal Wii Remote e il
sono stati posizionati nella parte centrale del controller, che è wireless e funziona a batteria. Il Pro Controller è più voluminoso di quelli cablati per Wii e i pulsanti
e
sono presentati come veri e propri trigger come sul Classic Controller Pro. Quando viene usato nei menu, la levetta sinistra controlla il puntatore. Come il GamePad, il Pro Controller è incompatibile con i giochi Wii, inclusi quelli che usano il Classic Controller (es. Mario Kart Wii).
Adattatore per controller GameCube[modifica | modifica sorgente]
L'adattatore per il controller GameCube è una periferica che permette l'uso del controller GameCube e il WaveBird con i giochi Wii U compatibili.[8] È stato annunciato il 29 maggio 2014 in un video pubblicato da Nintendo con una panoramica del Super Smash Bros. Invitational all'E3 2014,[9] venendo poi confermato per la vendita nel periodo natalizio dello stesso anno. Ha quattro ingressi per controller e si collega nel Wii U tramite due ingressi USB: il primo per l'alimentazione e gli input, il secondo per la funzione rumble. È stato lanciato assieme a Super Smash Bros. for Wii U (anche in bundle) assieme a un controller a tema Super Smash Bros..[8] Super Smash Bros. for Wii U è l'unico gioco a supportare l'adattatore. Nintendo Switch lo supporta a partire dalla versione 4.0.0.[10]
amiibo[modifica | modifica sorgente]
Gli amiibo sono figurine utilizzabili con giochi per Wii U e Nintendo 3DS compatibili. Mettendo una statuina sul del GamePad, l'amiibo interagisce con il gioco. La linea è stata lanciata il 21 novembre 2014. Super Smash Bros. for Wii U è diventato il primo titolo compatibile con essi. Gli amiibo funzionano anche con Mario Kart 8 (dalla versione 3.0), Captain Toad: Treasure Tracker, Mario Party 10, Yoshi's Woolly World e Super Mario Maker. Certi amiibo funzionano con più giochi (es. il Mario di Super Smash Bros. è compatibile con Mario Kart 8 e Mario Party 10, avendo la funzionalità programmata per essi[11]).
Periferiche per Wii[modifica | modifica sorgente]
Il Wii U è compatibile con tutte le periferiche per Wii, come il Telecomando Wii (normale e plus), il Nunchuk, il Controller Tradizionale (Pro) o la Balance Board.[8]
Nintendo 3DS[modifica | modifica sorgente]
In alcuni giochi per Wii U le console della famiglia Nintendo 3DS possono essere usati come controller. Un esempio di gioco con questa caratteristica è Super Smash Bros. for Wii U.
Software[modifica | modifica sorgente]
Piazza WaraWara[modifica | modifica sorgente]
La Piazza WaraWara (「わらわら」) è il menù principale del Wii U. Sullo schermo del televisore è possibile vedere i Mii di giocatori attorno ai titoli accessibili. I Mii rappresentano amici e parenti del giocatore o utenti che usano il servizio dove comunicano in tempo reale. Poiché le piastrelle erano integrate con Miiverse, l'utente poteva esplorare gli argomenti di ogni piastrella e guardare a cosa giocavano gli amici. WaraWara offre anche chat, videoconferenze e condivisione di informazioni, ed è accessibile immediatamente mentre si gioca a un gioco premendo il pulsante . Prima del video dell'E3, Piazza WaraWara aveva un aspetto diverso, difatti in mezzo a essa c'erano icone dei giochi. che hanno lasciato dei post sui gruppi di Miiverse di cui appaiono le icone. Per gli utenti senza un ID Nintendo Network o con il Miiverse vietato dal controllo genitori, e successivamente alla chiusura di Miiverse, Piazza WaraWara mostra app pre-installate su Wii U, come il Nintendo eShop e le impostazioni.
Sullo schermo del GamePad è invece possibile selezionare ed avviare i giochi e le applicazioni. Premendo il pulsante X o puntando sull'apposita icona nello schermo del televisore nel caso si stia usando il telecomando Wii, è possibile scambiare le due immagini. Quando la piazza viene visualizzata sul GamePad è possibile zoommare sui Mii e cliccare su di essi per vedere i loro post su Miiverse.
Miiverse[modifica | modifica sorgente]
Miiverse è stato un social network progettato affinché i giocatori potessero condividere idee e commenti sui giochi a cui giocano. I giocatori potevano fare post nelle comunità e altri potevano rispondere, oltre a seguire altri utenti e aggiungere amici. Dapprima distribuito su Wii U e internet, Miiverse è poi uscito su Nintendo 3DS, smartphone, computer, ecc.
Il servizio si è fermato l'8 novembre 2017.
Nintendo eShop[modifica | modifica sorgente]
Il Nintendo eShop è il negozio online di Nintendo. Originariamente creato per Nintendo 3DS, dal Nintendo eShop è possibile scaricare giochi, applicazioni, demo, video e DLC. Oltre a ciò, si possono anche scaricare giochi disponibili in formato fisico e i giochi per Virtual Console, servizio che permette di scaricare i giochi usciti sulle vecchie console e già disponibile su Wii e 3DS.
Quest'applicazione viene attivata facendo il primo aggiornamento alla console.
Da fine Marzo 2023, non è più utilizzabile per fare nuovi acquisti, ma è comunque possibile scaricare di nuovo giochi e DLC già ottenuti in precedenza e effettuare aggiornamenti.
Wii U Chat[modifica | modifica sorgente]
La Wii U Chat è un'applicazione che permette ai possessori di Wii U di comunicare in tempo reale con i propri amici utilizzando la telecamera e il microfono del GamePad. Il video viene trasmesso sia sullo schermo del GamePad che sul televisore. È possibile usare il touch screen per fare dei disegni sul video. Come per il Nintendo e Shop, quest'applicazione viene attivata facendo il primo aggiornamento alla console.
Nintendo TVii[modifica | modifica sorgente]
Un servizio televisivo creato per Wii U e disponibile solo in Giappone e America. Nintendo TVii unisce servizi come Hulu Plus, Amazon Instant Video e YouTube. Nonostante sia gratuito, le applicazioni Hulu Plus, Netflix ed Amazon Instant Video non lo sono. I video sono visibili sia sul televisore che sul GamePad ed è anche possibile ricevere informazioni da Wikipedia e IMDb.
Dove disponibile, Nintendo TVii può essere attivato dopo aver scaricato il primo aggiornamento della console.
Modalità Wii[modifica | modifica sorgente]
La Modalità Wii permette di accedere al Menù Wii. Con quest'applicazione la console emula a livello hardware il Wii, permettendo di leggere i dischi dei giochi per la vecchia console e di accedere al Canale Wii Shop da cui è possibile scaricare giochi per Virtual Console Wii e WiiWare che appaiono nel Menù Wii. Il menù della modalità Wii è lo stesso della console originale, sebbene presenta varie modifiche come la rimozione della compatibilità con i dischi per GameCube e la rimozione di alcune applicazioni come il Canale Foto e il Canale Internet. La funzione "Regalo" del Canale WiiShop è stata rimossa dato che il Wii U, differentemente dal Wii, non utilizza i codici amico.
Tramite l'apposita applicazione, è anche possibile trasferire i dati di salvataggio e l'account del Canale WiiShop da Wii a Wii U. In modo da poter usare il Wii U come unica console.
Apparizioni nella serie di Mario[modifica | modifica sorgente]
Game & Wario[modifica | modifica sorgente]
In molti filmati del gioco appare un controller molto simile al GamePad.
Mario Party 10[modifica | modifica sorgente]
L'icona di Bowser Party raffigura Bowser con un GamePad nero in tutte le versioni, bianco in quella giapponese, con Mario, Luigi, Peach e Yoshi su di esso. Nelle immagini promozionali, compresa la copertina, c'è un'illustrazione simile.
Yoshi's Woolly World[modifica | modifica sorgente]
Per quanto il Wii U non appaia, Wii U Deluxe Yoshi è un aspetto di Yoshi basato sul Premium Pack.
Super Mario Bros. Il Film[modifica | modifica sorgente]
In Super Mario Bros. Il Film il macchinario di costruzione dei veicoli cita la funzionalità del clacson sul Wii U GamePad in Mario Kart 8.
Giochi della serie Super Mario[modifica | modifica sorgente]
Fisici e digitali[modifica | modifica sorgente]
2012[modifica | modifica sorgente]
2013[modifica | modifica sorgente]
- Game & Wario
- New Super Luigi U
- Sonic Lost World
- New Super Mario Bros. U + New Super Luigi U
- Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014
- Super Mario 3D World
2014[modifica | modifica sorgente]
- Donkey Kong Country: Tropical Freeze
- NES Remix Pack
- Mario Kart 8
- Captain Toad: Treasure Tracker
- Super Smash Bros. for Wii U
2015[modifica | modifica sorgente]
- Mario vs. Donkey Kong: Tipping Stars (digitale solo fuori dal Giappone; custodie con codici di download vendute in Europa)
- Mario Party 10
- Yoshi's Woolly World
- Super Mario Maker
- Skylanders: SuperChargers
- Mario Tennis: Ultra Smash
- Minecraft: Wii U Edition
2016[modifica | modifica sorgente]
Disponibili solo sul Nintendo eShop[modifica | modifica sorgente]
2013[modifica | modifica sorgente]
2014[modifica | modifica sorgente]
2015[modifica | modifica sorgente]
2016[modifica | modifica sorgente]
Tech demo[modifica | modifica sorgente]
- New Super Mario Bros. Mii (E3 2011) (incorporata in New Super Mario Bros. U)
- Chase Mii (E3 2011) (incorporata in Nintendo Land come Sulle orme di Mario)
- Shield Pose (E3 2011) (incorporato in Game & Wario come Pirati)
- Measure Up (E3 2011) (incorporato in Game & Wario come Design)
- Demo di Zapper (E3 2011) (incorporato in Game & Wario come Shutter)
- Demo Mario vs. Donkey Kong Wii U (GDC 2014) (incorporato in Mario vs. Donkey Kong: Tipping Stars)
Galleria dei giochi[modifica | modifica sorgente]
Riferimenti[modifica | modifica sorgente]
- ^ Dario Rossi (06 luglio 2016). Nintendo sperava di vendere 100 milioni di Wii U . Multiplayer.it.
- ^ 31 marzo 2018. Dedicated Video Game Sales Units . Nintendo (inglese). Fonte consultata in data 29 giugno 2018.
- ^ a b Francesco Fiorillo (31 gennaio 2018). Nintendo Switch supera Wii U. Tutti i numeri del suo successo . Dday.it.
- ^ 14 aprile 2026. Il fallimento della Wii U: non all'altezza delle aspettative o mal commercializzata? . instantgaming.
- ^ musehead (09 giugno 2011). La Wii U perde la compatibilità con il Gamecube . Retrogaming History.
- ^ Wii U GamePad . Nintendo Italia. Fonte consultata in data 14 maggio 2026.
- ^ a b 3 giugno 2012. Nintendo Direct Pre E3 2012 (video). Nintendo Italia.
- ^ a b c d Accessori . Nintendo Italia. Fonte consultata in data 14 maggio 2012.
- ^ Antonio Caronna (29 maggio 2014). Wii U: Nintendo annuncia l'adattatore per i controller GameCube . Everyeye.
- ^ Andrea Passero (24 ottobre 2017). Controller del Gamecube su Switch? Ora si può . IGN Italia.
- ^ Jose Otero (19 novembre 2014). [E3 2014] Nintendo parla di Amiibo, Smash Bros., e le statuette custom . IGN Italia.
Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]
Voci correlate[modifica | modifica sorgente]
| Console per videogiochi e accessori | |
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