Family Computer

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Family Computer

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Un modello originale
Generazione: Terza
Data di pubblicazione: Family Computer:
Giappone 15 luglio 1983[1]
Repubblica di Cina 1987
Hong Kong 1991

Nintendo Classic Mini: Family Computer:
Giappone 10 novembre 2016

Termine: Family Computer:
25 Settembre 2003[2]

Nintendo Classic Mini: Family Computer:
Aprile 2017

Età minima: Nintendo Classic Mini: Family Computer:
CERO:B - Dai dodici anni in poi
Predecessore: Color TV Game
Successore: Nintendo Entertainment System (controparte occidentale)
Super Famicom

Il Family Computer (spesso abbreviato con il nome di Famicom) è una console Nintendo a 8-bit. Nel 1985 è stato ridisegnato per l'occidente come Nintendo Entertainment System (NES). Il Famicom è uscito in Giappone il 15 luglio 1983, Taiwan nel 1987 e Hong Kong nel 1991. Dal momento che in quest'ultima era già uscito il NES, il Famicom venne pubblicizzato come una revisione hardware di "seconda generazione", con l'abilità di selezionare l'uscita PAL 50 e 60 Hz.[3][4] Nel 1994, nell'ex-Unione Sovietica, Nintendo ha permesso il proseguimento delle vendite della console bootleg già esistente Dendy, anche se non era ufficialmente prodotta o venduta dall'azienda, in cambio che il suo distributore, Steepler, provvedesse gli stessi servizi per SNES e Game Boy sotto la supervisione di Nintendo.[5][6][7]

Pochi mesi dopo l'uscita giapponese del Famicom (luglio 1983), Sharp ha realizzato My Computer TV C1, una console combinata con una TV confezionata con Donkey Kong Jr. + Jr. Sansū Lesson.

Le cartucce del Famicom erano grandi circa la metà dei NES Game Pak ed erano inserite in cima alla console. Queste somigliano alle audiocassette anziché alle NES Game Pak, inoltre sono disponibili in vari colori come rosso, giallo e blu.

Prima dell'uscita di Super Mario Bros., Nintendo aveva venduto oltre quattro milioni di unità.[8] Solo in Giappone il Famicom ha venduto in totale 19,35 milioni di unità ed è uscito di produzione il 25 settembre 2003.[2]

Revisioni[modifica | modifica sorgente]

New Famicom[modifica | modifica sorgente]

New Famicom

Il New Famicom, noto anche come AV Famicom, è una revisione distribuita in Giappone il 1° dicembre 1993. All'estero uscì un sistema simile chiamato New-Style NES. Il New Famicom potenzia l'uscita video del sistema originale aggiungendo uscite AV. Un modulatore RF era venduto separatamente e avrebbe funto da base di quello venduto per il Nintendo 64. Il New Famicom ha controller scollegabili invece di quelli fissi dell'originale; ma sul controller 2 il microfono è assente. La porta di espansione a 15 pin si trova sul lato destro del New Famicom anziché sulla parte anteriore.

Periferiche[modifica | modifica sorgente]

Controller[modifica | modifica sorgente]

Il controller del giocatore 1.

La periferica principale del Famicom è il controller, il cui cablaggio è saldato nel sistema. I due controller possono essere inseriti nei fianchi. Il controller 1, con i vertici arrotondati, ha quattro pulsanti e una croce direzionale. Pulsante A e Pulsante B sono a destra, Pulsante Start e Pulsante Select al centro e la croce a sinistra; solo questo può mettere in pausa il gioco. Il controller 2 ha due pulsanti con Pulsante Start e Pulsante Select rimpiazzati da un regolatore scorrevole del volume e un microfono. Nintendo ha poi pubblicato il New Famicom (alias AV Famicom), a forma di "osso di cane" simile al controller del Super Famicom. Questo combina elementi di Game Boy e controller del Super Famicom. A differenza del controller originale, quelli del New Famicom hanno gli stessi collegamenti del Nintendo Entertainment System.

Family BASIC[modifica | modifica sorgente]

Articolo principale: Family BASIC

Nel 1984, Sharp Corporation lanciò sul mercato gli accessori Playbox BASIC e Family BASIC, che consentono agli utenti di programmare in BASIC sui propri Family Computer e includevano personaggi del franchise di Super Mario come sprite programmabili. Il kit è composto da una cartuccia di grandi dimensioni e una tastiera.

Family BASIC Data Recorder[modifica | modifica sorgente]

Il Family BASIC Data Recorder con cassetta e cavi

Il Family BASIC Data Recorder è un registratore a cassette lanciato assieme al Family BASIC. Può essere alimentato da 4 batterie AA o un alimentatore a 6 volt. Il Data Recorder è dotato di due porte dati mono da 3,5mm che si collegano alle porte "write" e "save" della tastiera del Famicom. In Family BASIC, il Data Recorder viene utilizzato per salvare e caricare i programmi. Diversi giochi utilizzavano il Data Recorder, tra cui il titolo per Famicom Wrecking Crew. Quando il gioco fu successivamente pubblicato per il Disk System, i dati venivano salvati sulla Disk Card.

Family Computer Disk System[modifica | modifica sorgente]

Il Family Computer Disk System con adattatore RAM e disk drive

Nel febbraio 1986 fu lanciato il Family Computer Disk System, un accessorio che consentiva di utilizzare software sul Famicom sotto forma di floppy disk gialli denominati "Disk Card". Questi dischi non solo potevano contenere più dati rispetto alle cartucce tipiche dell'epoca, ma erano anche riscrivibili tramite i chioschi "Disk Writer". Successivamente, Nintendo ha creato dei floppy disk blu denominati "Disk Card" dotati di un otturatore protettivo, utilizzati principalmente per le competizioni "Disk Fax". Nintendo continuò a supportare il Disk System fino al 1993, mentre i servizi di riscrittura tramite il Disk Writer proseguirono per posta fino al 2003.

Diversi giochi non furono mai pubblicati per Famicom o NES, ma furono distribuiti esclusivamente sul Disk System, come ad esempio Super Mario Bros.: The Lost Levels. All'inizio degli anni '90, Nintendo strinse una partnership con Simon & Toys Limited per distribuire il Disk System a Hong Kong.

Famicom 3D System[modifica | modifica sorgente]

Il Famicom 3D System con il suo adattatore

Il Famicom 3D System è un accessorio introdotto nel 1987 che si collega alla console tramite un adattatore da inserire nella porta di espansione. Sharp ne ha distribuito una versione per il Twin Famicom. Il Famicom 3D System era compatibile con pochi giochi selezionati, tra cui un titolo della serie Super Mario per il Disk System, Famicom Grand Prix II: 3D Hot Rally. Il 3D System fu un fallimento commerciale e non fu mai commercializzato al di fuori del Giappone.[9]

Nintendo Classic Mini: Family Computer[modifica | modifica sorgente]

Confezione del Nintendo Classic Mini
Articolo principale: Nintendo Classic Mini: Family Computer

Il 29 settembre 2016, Nintendo ha annunciato Nintendo Classic Mini: Family Computer, controparte di NES Classic Edition,[10] pubblicato con esso in Giappone il 10 novembre 2016. Come NES Classic Edition, ha 30 giochi pre-installati, ma con alcune differenze, come Mario Open Golf al posto di Donkey Kong Jr.. La console è uscita di produzione ad aprile 2017.[11]

Apparizioni nel franchise di Super Mario[modifica | modifica sorgente]

Giochi di Mario per questa console[modifica | modifica sorgente]

Giochi originali usciti anche sul Nintendo Entertainment System

Giochi esclusivi per il Family Computer

Riedizioni

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Loghi[modifica | modifica sorgente]

Miscellanea[modifica | modifica sorgente]

In altre lingue[modifica | modifica sorgente]

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nintendo Co., Ltd. (31 marzo 2003). Gaming for 5 to 95 . SEC.gov (inglese). Archiviato 29 dicembre 2014, 02:34:42 UTC dall'originale tramite Wayback Machine. Fonte consultata in data 9 dicembre 2024.
  2. ^ a b Consolidated Sales Transition by Region . Nintendo (inglese). Archiviato 14 febbraio 2010 dall'originale tramite WebCitation.
  3. ^ Dentifritz (16 settembre 2012). Famicom from Taiwan and other exciting stories about the Asian distribution. . Scanlines16.com (inglese). Fonte consultata in data 20 gennaio 2025.
  4. ^ Akfamilyhome (1 aprile 2020). A History of Nintendo's Hong Kong Releases . YouTube (cantonese e inglese (con sottotitoli)). Fonte consultata in data 5 giugno 2024. (archiviato 25 maggio 2024, 11:22:53 UTC tramite Wayback Machine.)
  5. ^ Игорь Пичугин (1 novembre 1994). Соглашение Steepler и Nintendo . Газета "Коммерсантъ" (russo). Fonte consultata in data 1 giugno 2024. (archiviato 27 aprile 2019, 02:58:42 UTC tramite Wayback Machine.)
  6. ^ Семён Костин (14 dicembre 2021). Легенда о слоне: как IT-компания Steepler создала Dendy и основала российский консольный рынок . DTF (russo). Fonte consultata in data 1 giugno 2024. (archiviato 1 giugno 2024, 22:35:52 UTC tramite Wayback Machine.)
  7. ^ Олег Хохлов (9 agosto 2016). Приставка Dendy: Как Виктор Савюк придумал первый в России поп-гаджет . russo. Fonte consultata in data 9 dicembre 2024. (archiviato 1 dicembre 2024, 05:49:08 UTC tramite Wayback Machine.)
  8. ^ 上村雅之さん 大いに語る。 ファミリーコンピュータ インタビュー(後編)(2013年10月号より) . Nintendo DREAM Web (giapponese). Fonte consultata in data 18 giugno 2023.
  9. ^ Luke Plunkett (30 aprile 2010). Nintendo's First 3D Technology Shot A Spaceship At Mario's Face . Kotaku (inglese). Fonte consultata in data 28 novembre 2024.
  10. ^ 29 settembre 2016. ファミコンが、手のひらサイズで"再"登場! . Nintendo (giapponese). Fonte consultata in data 31 maggio 2024.
  11. ^ Robert Sephazon (14 aprile 2017). The Famicom Classic Edition Has Now Also Been Discontinued . Nintendo Life (inglese). Fonte consultata in data 31 maggio 2024.
  12. ^ a b c ファミリーコンピュータ . nintendo.com (giapponese). Fonte consultata in data 15 settembre 2025.
  13. ^ 22 novembre 2007. 社長提問『Wii Fit』Vol.3 . nintendo.com (cinese tradizionale). Fonte consultata in data 15 settembre 2025.
  14. ^ Nintendo Switch용 주변 기기 사용하기 . Nintendo Support (coreano).
  15. ^ 패미컴 탐정 크루 에미오 -웃는 남자- . nintendo.com (coreano). Fonte consultata in data 15 settembre 2025.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]