Super Mario Bros.

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Super Mario Bros.

Copertina europea. Per altre copertine, vedere la galleria relativa.
Sviluppatore: Nintendo EAD
Pubblicazione: Nintendo
Genere: Piattaforme
Console: Famicom/NES
Family Computer Disk System
Nintendo PlayChoice-10
Game Boy Advance
Virtual Console (Wii / 3DS / Wii U)
NES Classic Edition/Nintendo Classic Mini: Family Computer
Nintendo Entertainment System - Nintendo Classics
Modalità: Giocatore singolo, multigiocatore a 2 giocatori
Valutazione:
PEGI:3 - Dai tre anni in poi
ESRB:E - Per tutti
Dispositivo:
NES:
Cartuccia
Family Computer Disk System:
Floppy Disk
Wii:
Download digitale
Wii U:
Download digitale
Game Boy Advance:
Cartuccia
Nintendo 3DS:
Download digitale
Controller:
NES:
Wii:
Nintendo 3DS:
Wii U:
Nintendo Switch:
Data di uscita: NES/Famicom
Giappone 13 settembre 1985
USA 18 ottobre 1985
Europa 15 maggio 1987
Australia 1 luglio 1987
Family Computer Disk System
Giappone 21 febbraio 1986
Game Boy Advance
Giappone 14 febbraio 2004
USA 7 giugno 2004
Europa 9 luglio 2004
Virtual Console (Wii)
Giappone 2 dicembre 2006
USA 25 dicembre 2006
Europa 5 gennaio 2007
Australia 5 gennaio 2007
Corea del Sud 26 aprile 2008
Virtual Console (3DS) (Programma Fedeltà)
Giappone 31 agosto 2011
USA 31 agosto 2011
Europa 1 settembre 2011
Australia 1 settembre 2011
Virtual Console (3DS) (Rilascio ufficiale)
Giappone 5 gennaio 2012
USA 16 febbraio 2012
Europa 1 marzo 2012
Australia 1 marzo 2012
Virtual Console (Wii U)
Giappone 5 giugno 2013
USA 12 settembre 2013
Europa 12 settembre 2013
Australia 19 settembre 2013
Nintendo Entertainment System - Nintendo Classics
Europa 19 settembre 2018
USA 18 settembre 2018
Giappone 19 settembre 2018
Australia 19 settembre 2018
Hong Kong 23 aprile 2019
Corea del Sud 23 aprile 2019
Lingue: Inglese (Stati Uniti)

Super Mario Bros. è un gioco per Family Computer e Nintendo Entertainment System pubblicato il 13 settembre 1985 in Giappone e il 15 maggio 1987 in Europa. È il seguito di Mario Bros. ed è il primo gioco della serie a essere ambientato nel Regno dei Funghi. Questo gioco introduce personaggi come Bowser, Toad e la Principessa Peach, nemici come i Goomba e i Koopa, e oggetti come il super fungo, il fiore di fuoco e il blocco ?. Si tratta del gioco che ha gettato le basi per la serie principale di Super Mario, avendo riscosso un grande successo in tutto il mondo ed essendo il primo ad aver introdotto molti degli elementi che sarebbero diventati iconici negli anni a venire.

Ha venduto oltre 40 milioni di copie ed è stato il videogioco più venduto al mondo per 21 anni, dato che è stato sorpassato da Wii Sports soltanto nel 2006. Ciò ha contribuito a superare la crisi dell'industria dei videogiochi del 1983, grazie al successo del Nintendo Entertainment System e di Nintendo in generale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dal manuale di istruzioni

Un giorno il regno della pacifica Popolazione dei Funghi venne invaso dai Koopa, una tribù di Tartarughe, famosa per le sue pratiche di magia nera. La calma e paciosa Popolazione dei Funghi venne trasformata in pietre, mattoni e addirittura in campi di erba cavallina, e il regno dei Funghi cadde in rovina.

L'unica persona in grado di spezzare il magico incantesimo lanciato sulla Popolazione dei Funghi e farla tornare alla normalità è la Principessa Toadstool, figlia del Re dei Funghi. Sfortunatamente, si trova ora nelle mani del grande Re delle Tartarughe Koopa.

Mario, l'eroe di questa storia (forse), viene a sapere della situazione critica e parte con l'intento di liberare la Principessa dei Funghi dal malefico Koopa e restaurare il regno della Popolazione dei Funghi.

Voi siete Mario! Sta a voi salvare la Popolazione dei Funghi dalla magia nera dei Koopa!

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Piccolo Mario nel Mondo 1-1.

Il gioco è diviso in 8 mondi, ciascuno dei quali è diviso in 4 livelli, per un totale di 32 livelli. Per superare i livelli, ricchi di ostacoli e nemici, Mario e Luigi dispongono del Salto, della corsa e di svariati oggetti e power-up. I primi tre livelli di ogni mondo possono essere ambientati nelle colline, in una grotta, nel cielo o nel mare, e terminano sempre con un'Asta della Bandiera, mentre il quarto livello è sempre un castello che termina con uno scontro con un Bowser finto (nei primi sette mondi) o Bowser (nell'ultimo mondo). Per sconfiggere Bowser o un falso Bowser è necessario toccare l'Ascia o utilizzare il Fiore di fuoco. Dopo aver sconfitto Bowser e liberato la principessa, è possibile cominciare una nuova partita in una modalità più difficile, nella quale i Goomba sono rimpiazzati dalle Nelle. Il gioco ha una modalità multiplayer, in cui il secondo giocatore usa Luigi. Ogni volta che il giocatore che usa Mario perde una vita, toccherà a Luigi.

Comandi[modifica | modifica sorgente]

I comandi possono essere personalizzati sulla Virtual Console del Wii U e in parte nelle impostazioni di sistema del Nintendo Switch.

Azione/i Controller NES / NES Classic Controller / Controller NES (NSO) Telecomando Wii Wii Classic Controller Controller per Nintendo GameCube Game Boy Advance Nintendo 3DS Wii U GamePad / Wii U Pro Controller (base) Joy-Con (doppi) / Nintendo Switch Pro Controller Joy-Con (orizzontale)
Muovi; cambia posizione su un viticcio Croce direzionale (sinistra/destra) Pulsante sinistro o destro della croce direzionale Classic Controller Left Control Stick (sinistra/destra) o Pulsante sinistro o destro della croce direzionale Control Stick (sinistra/destra) o Padleftright Padleftright Circle Pad (sinistra/destra) o Pulsante sinistro o destro della croce direzionale Control Stick (sinistra/destra) o Padleftright Control Stick (sinistra/destra) o Pulsante sinistra o destra Control Stick (sinistra/destra)
Accovacciarsi; entrare in un tubo Croce direzionale (giù) Pulsante giù della croce direzionale Classic Controller Left Control Stick (giù) o Pulsante giù della croce direzionale Control Stick (giù) o Paddown Paddown Circle Pad (giù) o Pulsante giù della croce direzionale Control Stick (giù) o Pulsante giù della croce direzionale Control Stick (giù) o Pulsante giù Control Stick (giù)
Arrampicarsi su un viticcio Croce direzionale (su/giù) Pulsante su o giù della croce direzionale Classic Controller Left Control Stick (su/giù) o Pulsante su o giù della croce direzionale Control Stick (su/giù) o Padupdown Padupdown Circle Pad (su/giù) o Pulsante su o giù della croce direzionale Control Stick (su/giù) o Padupdown Control Stick (su/giù) o Pulsante su o giù Control Stick (su/giù)
Salto; nuotare verso l'alto Pulsante A Pulsante 2 Classic Controller Pulsante A o Pulsante X del Classic Controller Pulsante A o Pulsante X Pulsante A Pulsante A Pulsante A Pulsante A Singolo Joy-Con pulsante destro
Correre; lanciare palle di fuoco; ricominciare il gioco alla fine; selezionare un mondo Pulsante B Pulsante 1 Classic Controller Pulsante B o Pulsante Y del Classic Controller Pulsante B o Pulsante Y Pulsante B Pulsante B Pulsante B Pulsante B Jc-giù
Pausa; conferma dell'opzione selezionata nella schermata del titolo Pulsante Start Pulsante + Pulsante START/PAUSA Pulsante Start Pulsante Start Pulsante + Pulsante più Pulstante + o pulsante -
Selezionare il numero di giocatori nella schermata del titolo Pulsante Select Pulsante - Pulsante Z Pulsante Select Pulsante Select Pulsante - Pulsante -
Continuare nello stesso mondo dopo un Game Over Tener premuto Pulsante A + premere Pulsante Start Tener premuto Pulsante 2 + premere Pulsante + Tener premuto Classic Controller Pulsante A + premere Pulsante + Tener premuto Pulsante A + premere Pulsante START/PAUSA Tener premuto Pulsante A + premere Pulsante Start Tener premuto Pulsante A + premere Pulsante Start Tener premuto Pulsante A + premere Pulsante + Tener premuto Pulsante A + premere Plus Tener premuto JC-right + premere Pulstante + o pulsante -

Mondi e livelli[modifica | modifica sorgente]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Giocabili[modifica | modifica sorgente]

Di supporto[modifica | modifica sorgente]

Nemici[modifica | modifica sorgente]

In questa lista sono elencati, in ordine alfabetico, nemici e gli ostacoli che si possono trovare nei vari livelli di Super Mario Bros.

Boss[modifica | modifica sorgente]

  • Bowser (Mondo 8-4)
  • Bowser finto (Mondo 1-4, 2-4, 3-4, 4-4, 5-4, 6-4, 7-4): sconfiggendo un falso Bowser con le palle di Fuoco, si può scoprire che in realtà è un nemico comune trasformato in una copia di Bowser:
    • Nel Mondo 1-4, il falso Bowser è un Goomba;
    • Nel Mondo 2-4, il falso Bowser è un Koopa;
    • Nel Mondo 3-4, il falso Bowser è una Nella;
    • Nel Mondo 4-4, il falso Bowser è un Koopistrice;
    • Nel Mondo 5-4, il falso Bowser è un Lakitu;
    • Nel Mondo 6-4, il falso Bowser è un Calamako;
    • Nel Mondo 7-4, il falso Bowser è un Martelkoopa.

Oggetti[modifica | modifica sorgente]

Blocchi[modifica | modifica sorgente]

Nel Regno dei Funghi si possono trovare vari tipi di blocchi, alcuni dei quali, se colpiti da sotto con un salto, contengono degli oggetti

Altri oggetti[modifica | modifica sorgente]

Questi oggetti aiutano Mario senza trasformarlo:

Trasformazioni[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

I fogli di carta millimetrata sui quali venivano disegnati i livelli di Super Mario Bros..

I primi prototipi di Super Mario Bros. nacquero dopo la fine dello sviluppo di Devil World ed Excitebike. Inizialmente non era stato stabilito che avrebbe fatto parte della serie di Mario: l'idea originale, infatti, era di controllare un enorme personaggio all'interno di livelli composti da una sola schermata, con ambientazioni variegate come le colline, il mare e il cielo. In questa fase il personaggio era un semplice rettangolo grande 16 x 32 pixel, e non era in grado di saltare. Fu Takashi Tezuka che, dopo aver scoperto il successo delle vendite di Mario Bros., propose a Shigeru Miyamoto di utilizzare nuovamente il personaggio di Mario. Secondo Tezuka, quest'ultimo aveva già intenzione di rendere Mario un personaggio ricorrente, ma la popolarità di Mario Bros. lo convinse definitivamente a impiegarlo in questo gioco.[1]

Dal punto di vista tecnico, una delle prime innovazioni di Super Mario Bros. fu l'utilizzo di un cielo blu. La maggior parte dei giochi dell'epoca utilizzava sfondi neri, ma in questo gioco gli sviluppatori decisero di creare delle ambientazioni più dettagliate, con nuvole e colline sullo sfondo. Secondo il programmatore Toshihiko Nakago, si trattava di qualcosa di incredibile per l'epoca.[2] Devil World ed Excitebike furono delle grandi fonti di ispirazione dal punto di vista tecnico: grazie all'esperienza maturata con Devil World, infatti, gli sviluppatori furono in grado di utilizzare sprite di dimensioni maggiori rispetto alla maggior parte dei giochi dell'epoca. Inoltre, gli sviluppatori scelsero di implementare una telecamera a scorrimento laterale come in Excitebike. Miyamoto e Tezuka descrivono questo processo creativo come un puzzle, nel quale furono raggruppate le tecnologie di diversi giochi già esistenti per formare un prodotto che sarebbe stato il pezzo forte della libreria del Nintendo Entertainment System.[3] Secondo la visione di Miyamoto, ogni livello sarebbe dovuto durare all'incirca un minuto. Dato che era sufficiente un secondo per attraversare una schermata vuota da sinistra a destra, inizialmente Nakago e il suo team, Systems Research and Development (SRD), credevano che sarebbe stato necessario programmare circa 60 schermate per livello per raggiungere la durata pensata da Miyamoto. Quest'ultimo tuttavia spiegò ai programmatori che gli ostacoli avrebbero rallentato il progresso dei giocatori, e difatti il risultato fu di circa 12 schermate in media per livello. Il livello più lungo del gioco è composto da sole 32 schermate.

Inizialmente era presente un'unica forma di Mario, quella più grande. Dopo aver delineato la lunghezza dei livelli, Miyamoto e Tezuka presero in considerazione l'idea di permettere ai giocatori di ampliare la visuale per scorgere gli elementi più lontani. Perché ciò fosse possibile, tuttavia, sarebbe stato necessario creare una versione di Mario vista da lontano, dunque più piccola. Questa idea venne scartata, ma ispirò la creazione di due versioni di Mario: Piccolo Mario e Super Mario. Il primo livello sarebbe cominciato nei panni di Piccolo Mario, che raccogliendo un Super fungo sarebbe diventato Super Mario. Se Super Mario avesse subito un danno sarebbe tornato Piccolo Mario, mentre se Piccolo Mario avesse subito un danno avrebbe perso una vita. Questa meccanica, rivoluzionaria per l'epoca, fu posta al centro del gameplay e fu la ragione per la quale venne inserito "Super" nel titolo.[3]

All'epoca non esistevano strumenti per la creazione dei livelli. Miyamoto e Tezuka, dunque, dovettero disegnare i livelli e tutti i loro elementi a matita su dei grandi fogli di carta millimetrata. Per apportare delle modifiche ai livelli fu necessario appoggiare della carta trasparente sui fogli, e disegnare i nuovi elementi in sovrimpressione. Successivamente i fogli furono consegnati ai programmatori, che si occuparono di codificarli nel gioco.[4]

Super Mario Bros. fu sviluppato contemporaneamente a The Legend of Zelda, e i due giochi condivisero la maggior parte degli sviluppatori: Shigeru Miyamoto, Takashi Tezuka, il programmatore Toshihiko Nakago, il compositore Koji Kondo, Kazuaki Morita, Yasunari Nishida e il produttore esecutivo Hiroshi Yamauchi. Di conseguenza i giochi contengono degli elementi in comune, e alcune idee furono trasferite da un gioco all'altro: per esempio, le Barre di Fuoco furono ideate per i dungeon di The Legend of Zelda, ma successivamente furono considerate più adatte ai castelli di Super Mario Bros..[1]

Staff[modifica | modifica sorgente]

Per approfondire, vedi Staff di Super Mario Bros..

Glitch[modifica | modifica sorgente]

Per approfondire, vedi Glitch di Super Mario Bros..

Sviluppo ed elementi scartati[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Per la galleria delle immagini relative a questo argomento, vedi Galleria:Super Mario Bros.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Super Mario Bros. ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica, ed è tutt'ora considerato uno dei giochi più importanti ed iconici di tutti i tempi. L'edizione per Nintendo Entertainment System ha venduto oltre 40 milioni di unità al mondo[5], ciò lo rende il gioco di Mario più venduto di sempre. È stato il videogioco più venduto in assoluto per 21 anni, prima di essere sorpassato da Wii Sports nel 2006. Ha ricevuto numerosi seguiti (a partire da Super Mario Bros.: The Lost Levels), riedizioni e spin-off.

In seguito alla pubblicazione, sono stati prodotti anche dei cortometraggi animati basati su Super Mario Bros., tra cui The Super Mario Bros. Super Show!.

È stato prodotto anche un film con attori in carne e ossa, ovvero il film Super Mario Bros., il quale ha ricevuto critiche perlopiù negative.[6]

Riferimenti in giochi futuri[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La celebrazione della nuova via a Zaragoza, Spagna.
  • Il gioco divenne così popolare che nel 2010, in Zaragoza, Aragón (Spagna), è stato dato il nome del gioco a una strada: "Avenida de Super Mario Bros".
  • Il Guinnes Book of World Records 2011: Gamer's Edition ha dichiarato che il gioco è stato ricreato per il Nintendo 64, il che è falso.
  • Lo sprite di Mario sulla copertina è uguale a quella di Donkey Kong e di Mario Bros.
  • Le nuvole e i cespugli del gioco sono lo stesso sprite, ma ovviamente con colorazioni diverse. Questo è anche un riferimento per il Tubirinto Piranha di Mario Kart 7 ha sfruttato la stessa meccanica, in quanto le nuvole e i cespugli sono lo stesso modello, con texture diverse.

In altre lingue[modifica | modifica sorgente]

Riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Iwata Chiede |3. All'inizio era solo un quadrato che si muoveva |Iwata Chiede: New Super Mario Bros. Wii, su Nintendo.it. URL consultato il 18 settembre 2018.
  2. ^ Iwata Chiede |4. La mappa veniva aggiornata una volta al giorno |Iwata Chiede: New Super Mario Bros. Wii, su Nintendo.it. URL consultato il 18 settembre 2018.
  3. ^ a b Nintendo Classic Mini: intervista speciale sul NES - Parte 3: Super Mario Bros., su Nintendo.it. URL consultato il 18 settembre 2018.
  4. ^ Nintendo Digital Event - E3 2015, su Youtube.com. URL consultato il 18 settembre 2018.
  5. ^ Nintendo software and hardware sales data from 1983 to present, su Resetera.com. URL consultato il 18 settembre 2018.
  6. ^ Super Mario Bros. (1993) - Rotten Tomatoes. Rottentomatoes.com. URL consultato in data 5 settembre 2020.
  7. ^ 13 novembre 2020. 『ゲーム&ウオッチ スーパーマリオブラザーズ』は本日発売。知っているとより楽しめる、”あそびのヒント”をご紹介。 . Nintendo (giapponese). Fonte consultata in data 5 agosto 2020.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]