Un viaggio analitico per raccontare un mondo molto particolare, giapponese, ma anche poi mondiale.
Dietro i successi, infatti, c'è sempre di più.
Agosto 1996 - Agosto 2026.
Berserk compie trent'anni di pubblicazione italiana e io ve li racconto dal mio punto di vista: la mia vita con il capolavoro di Kentaro Miura, e quanto questo sia stato fondamentale in tutto questo lungo periodo.
Nuovo approfondimento su Berserk, il capolavoro dark fantasy di Kentaro Miura (oggi portato avanti dallo staff del Maestro sotto la supervisione del mangaka Koji Mori).
Anche alla luce degli ultimi episodi, il quadro dell'opera si fa più chiaro, e si riaffaccia prepotente l'ipotesi - da me sempre sostenuta - che in Berserk siano state posizionate delle vere e proprie "pedine", come in una grande scacchiera, per il meccanismo finale...
Secondo dei tre capitoli "consecutivi" di Berserk promessi dal Giappone, l'episodio 385 arriva a due settimane di distanza dallo splendido episodio precedente: qui, per ovvi motivi narrativi, siamo appunto "nel mezzo" dei tre, quindi potremmo dire che si tratta di una sorta di capitolo di passaggio - pur fondamentale - per traghettarci verso la svolta narrativa.
Sono passati otto mesi dall'ultimo capitolo pubblicato, ma eravamo stati avvisati: Berserk stava per entrare in una fase molto complessa e oscura, uno snodo di trama complesso e importante che Koji Mori conosce da venti anni e che ha voluto mettere su carta nel modo migliore possibile, vedendo e rivedendo trama e testi con lo storico editor di Kentaro Miura...
Ed ecco il trentaduesimo numero di Anime Cult, il cui nucleo principale è stavolta dedicato al fantasy alla giapponese, un argomento che mi ha coinvolto direttamente e che ho provato a schematizzare (analiticamente) traghettando il lettore di opera in opera.
Ma come sempre, la proposta del magazine è ricchissima, e ve la illustro!
Nella lunga storia delle ragazze magiche, che siano maghette o streghette, in pochi tendono a ricordare la Gorgeous Irene di Hirohiki Araki, papà de Le bizzarre avventure di JoJo.
Certo, è un fumetto pressoché dimenticato (sono, peraltro, solo due storie, del 1985 e del 1986) ed è uno shonen manga: ma alcuni dei principali ingredienti del genere maho shojo ci sono tutti: trucchi fatati, possibilità di trasformarsi in una ragazza più grande, poteri magici e...
Cos'è successo a fumetti e cartoni animati? Sono ancora popolari?
Certo, se con "popolari" intendiamo "conosciuti", lo sono sempre di più.
Intrattenimento ormai sdoganato a 360°, fumetti e cartoni animati sono ovunque.
L'animazione ha conquistato orari e spazi prima impensabili, mentre la letteratura disegnata svetta tra i prodotti di libreria più venduti.
Ma la domanda resta: si tratta ancora di cose popolari, se intendiamo "alla portata di tutti"?
Mao, manga di Rumiko Takahashi, si appresta ad arrivare sui teleschermi grazie a una trasposizione animata.
Ce ne parla Gravo, a cui lascio la parola!
Superato il traguardo del numero 30, la rivista Anime Cult si lancia verso questa nuova annata.
E lo fa con un trentunesimo volume dove predominano gli anni Novanta... ma non solo.
Certo il tema portante sono gli shojo e gli anime "per ragazze" di quel decennio, da Marmalade Boy a Cortili del cuore: un argomento che abbiamo sviscerato a fondo tra finestre sulla società in evoluzione e analisi specifiche!
Pensavamo fossero cartoni, invece erano... libri!
Solitamente molti anime sono tratti da manga, quando non sono un prodotto originale animato.
Ma può capitare invece che l'originale sia un romanzo, o meglio un romanzo illustrato, o meglio ancora una light novel: non un fumetto, quindi, ma un vero e proprio racconto (anche lungo) corredato di immagini.
Lascio la parola a Umberto, per un guest-post alla scoperta di questo particolare mezzo narrativo e per presentarvi il progetto LudoShiro!
Nuovo appuntamento con Berserk, per un episodio che apre - stando al curatore Koji Mori, che riporta le parole del suo compianto amico Kentaro Miura - a capitoli molto oscuri e complessi.
Guts è da tempo privo di qualsiasi volontà, ridotto in profondo stato depressivo. Dopo quanto accaduto nella capitale orientale, Daiba lo ha fatto condurre presso una stupa, un monumento spirituale dove condannarlo a marcire fino alla morte. Ma forse...
Personaggio che si sta rivelando sempre più centrale all'interno della trama del fumetto, Daiba è un oscuro stregone orientale apparso per la prima volta nel volume 28 di Berserk, diventando un punto fermo nell'opera di Miura.
Quali segreti nasconde questa figura misteriosa?
Il lavoro oneroso che Koji Mori e lo Studio Gaga stanno portando avanti su Berserk ci regala un altro emozionante momento.
L'episodio 382 (dal nome Stanza funeraria) ci mostra una narrazione tipica del maestro Miura, oltre che disegni (personaggi, ma soprattutto ambienti e fondali, in questo caso) più che degni del compianto maestro.
Un capitolo che contiene tutto quel compassato lirismo dell'opera che tutti i fan hanno amato.
Torna Berserk e lo fa con un capitolo dai risvolti veramente inattesi. Dopo tutto quello che era successo nella capitale Kushan, travolta dal terrore dopo la misteriosa apparizione di Rakshas, gli orientali devono fare il punto della situazione, ma... c'è qualcuno che ha in mente qualcosa, e non è da escludere che...
Ma vediamo nello specifico di cosa parla il capitolo 381, peraltro splendidamente disegnato.
Un numero davvero tutto o quasi anni Novanta, questo.
E con taaaaanto di me: davvero, ho tantissime pagine tutte firmate MikiMoz, stavolta.
Apro il nuovo Anime Cult ma sono massicciamente presente anche nel dossier interno dedicato alle CLAMP.
E spero di aver scelto un approccio inedito, divertente e che possa piacervi.