“Lo sai perché mi piace cucinare?”

“No, perché”?

“Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!”

Julie&Julia

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sabato 6 aprile 2013

New York Cheesecake special


Amici, sono qui ad annunciarvi che si è spenta serenamente la Colomba Pasquale Mandorlata al Limone di Loison; tengo a precisare che non ha sofferto per niente, semmai ha sofferto la mia famiglia nel momento in cui io ho deciso che sarebbe diventata la tanto richiesta Cheesecake.  
Mi sono alzata di buon'ora, ho tirato fuori dal frigo tutti gli ingredienti, ho scartato accuratamente la mia Loison Mandorlata al limone, il cui profumo era indescrivibile, e cosa succede appena volto gli occhi??? Trovo alcuni ( e alcuni non sono pochi.........) componenti della mia ingrata famiglia alle prese con coltello e tovagliolini... Mi sono cadute le braccia... Una sola domanda nella mia testa... e ora con la crema cosa ci faccio????????????????? 
Dopo una serie di tira e molla siamo giunti ad un compromesso... metà colomba da mangiare così, al naturale e metà da trasformare in cheesecake. 
E sia.....................




Ed ecco la mia New York Cheesecake alla Colomba Mandorlata Loison

Ingredienti:
  • alcune fette di colomba
  • 100 gr di burro sciolto
  • 500 gr di formaggio spalmabile 
  • 100 ml di panna fresca
  • 100 gr di zucchero
  • 1 tuorlo
  • succo di limone
  • 1 bustina di vanillina
Preparazione:
Preparare la base sbriciolando le fette di colomba o tagliandole a cubetti piccolissimi, mettere nella ciotola e lavorare col burro sciolto. 
Versare la base nella teglia coperta con carta forno e tenere da parte un pò di questa base. Far riposare la base in frigo per 30 minuti. 
In una ciotola mescolare il tuorlo, lo zucchero, la vanillina e il succo del limone. Unire il formaggio e la panna e versare tutto sulla base preparata in precedenza. Cuocere in forno caldo a 180° per 45/50 minuti.
Una volta fredda decorare con topping ai frutti di bosco. 
E questo è ciò che sono riuscita a salvare....

venerdì 5 aprile 2013

Il mio... insolito panettone Loison



Ma si, lo so che Pasqua è appena passata, ma l'azienda Loison (ricordate???), tra le varie delizie, mi ha inviato anche uno dei loro splendidi panettoni. A parte la bellissima confezione (mi dispiaceva quasi aprirla), aveva un profumo sorprendente e un sapore indescrivibile.

Per il contest "Insolito Panettone" ho subito iniziato a pensare a come trasformarlo, anche se lo avrei volentieri mangiato al naturale. L'ho allora tagliato a fette sottili, ho bagnato le fette leggermente con una bagna preparata con acqua, zucchero, arancia e limone e poi farcito con una crema all'arancia.
Questo il risultato.



Questa fetta è, idealmente, per tutti voi che mi seguite; peccato che non possiate sentire il profumo e soprattutto il sapore. Una pasta morbida e profumata che si scioglie in bocca; si sente proprio la qualità delle materie prime utilizzate.



Se volete rifarlo:

1 panettone Loison
bagna per dolci (la mia acqua, zucchero, 1 arancia e 1 limone a pezzi e fatto bollire)
1 dose di crema chantilly all'arancia

Crema:
4 tuorli
8 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di maizena
1/2 litro di latte intero

Fare una classica crema e una volta fredda unire 250 ml di panna montata e una fialetta di aroma all'arancia.

Affettare il panettone, bagnare leggermente le fette con la bagna e farcire con la crema, fino ad esaurimento.
Porre a riposare in frigo per almeno un'ora prima di servire.

venerdì 22 marzo 2013

Collaborazione Loison



Ho ricevuto da qualche giorno il gentile e graditissimo omaggio della Loison e quando ho aperto il pacco non credevo ai miei occhi... Tante delizie profumatissime e gusti particolari che mi hanno subito incuriosita. Vi mostro subito il contenuto del mio pacco.


Avete visto quante meravigliose dolcezze? Non ho resistito e ho assaggiato subito i biscottini e la mega fetta di panettone all'amarena... spettacolare. Ma si, lo so che non siamo a Natale, ma c'è forse un periodo fisso per la dolcezza???
A proposito di Panettone... anzi, di Insolito Panettone... l'iniziativa della Loison per gustare il Panettone tutto l'anno.
Un Panettone che pur senza perdere la sua essenza e la sua identità di dolce tradizionale natalizio, si fa presenza quotidiana nelle famiglie tutto l’anno e, perché no, si lascia manipolare e trasformare come creta nelle mani di un abile artigiano, per essere oggetto di accostamenti unici e irripetibili, anche audaci ma mai fuori luogo.
Ecco il Panettone diventare un antipasto, un primo o un secondo piatto ed infine anche un dolce. Accostato a pesci saporiti, a nobili carni, a paste fatte in casa e a verdure fresche per diventare protagonista tutte le stagioni, senza essere invadente e senza offuscare l’essenza del piatto.

Ora vi mostro in dettaglio le mie dolcezze:

Un panettone classico


Una Colomba nocciolata alla Pesca


Una Colomba Mandorlata al Limone









Panettone al Mandarino in Fetta


Origini semplici, prodotti genuini: il pane fatto nel forno a legna, i dolci tradizionali veneti.
Da qui comincia la storia della famiglia Loison, che avvia la su attività sul finire degli anni Trenta.
È nonno Tranquillo il primo ad amare l'arte della panificazione e a trasmetterla al figlio Alessandro; insieme trasformano l'attività del forno in una vera azienda familiare, inaugurando, nel 1969, un nuovo laboratorio. Dal 1938 l'Azienda ha sede Costabissara di Vicenza, provincia ricca di storia e di arte, città del Palladio, riconosciuta dall'Unesco come patrimonio dell'umanità. I prodotti di pasticceria, particolarmente curati nella scelta delle materie prime, vengono esportati in diversi paesi europei e d'oltre oceano per un pubblico sempre più affezionato ed esigente. Il segreto di questo successo sta nel coniugare tradizione e modernità; nel recupero di antiche ricette ma anche nell'attenzione ai nuovi gusti; nella scelta di eccellenti materie prime e nell'impegno di tecniche produttive d'avanguardia. Costante passione artigiana più capacità manageriale quanto basta: ecco la ricetta di Dario Loison per il Terzo Millennio.

A completare il tutto le confezioni, curate nei minimi dettagli, perchè anche l'occhio vuole la sua parte.