Non tanto tempo fa ho avuto il privilegio di trascorrere una splendida giornata a Firenze con altre amiche blogger, per la presentazione di un libro scritto da una donna speciale.
Il libro, di cui ho parlato qui è la storia di Gabriella Ganugi e di come questa donna sia riuscita a cambiare la sua vita seguendo con grande convinzione un sogno che ha preso vita nella sua mente in un momento difficile della sua vita.
Però questo libro è anche un testo di cucina, in cui sono registrate numerose ricette che hanno corollato l'esistenza dell'autrice ed hanno segnato il passo delle sue fasi esistenziali.
Con le amiche blogger che hanno partecipato alla giornata di Firenze, abbiamo deciso di fare omaggio a Gabriella, riproducendo ognuna una ricetta dal libro a seconda del nostro gusto personale.
Io ho scelto "Il pollo fritto alla Fiorentina", dalla sezione delle Ricette della brava moglie (anche un po' noiose).
In realtà mi sono chiesta come un piatto come questo possa essere considerato noioso.
Personalmente per il pollo fritto ho una specie di adorazione.
Non mi vergogno di ammettere che appena mi capita di partire per gli Usa, una delle prime tappe golose che mi concedo in qualche posto poco "fancy" e molto "old fashioned", è per addentare una coscia di pollo super croccante e super spicy.
Senza disdegnare il buon vecchio Kentucky Fried Chicken ovunque mi trovi nel mondo.
Così, portando nella testa il ricordo del pollo fritto alla fiorentina mangiato in un piccolo ristorante a Santa Croce famoso proprio per questo piatto, ho deciso che mi sarei cimentata su questa ricetta, cercando di non mortificare i miei bei ricordi.
Oggi potrete leggere anche le ricette che le mie amiche blogger hanno preparato per l'occasione, ma soprattutto non perdetevi il bellissimo post di Silvia su Zebuk, il blog per gli appassionati della letteratura, in cui troverete una recensione de "La bambina che contava le formiche".
Ecco allora alcune ricette che potrete gustare per cominciare bene la settimana:
Il sugo finto di Jul's Kitchen
L'arista arrosto con mele e prugne di Aurelia Profumi in cucina
Il pollo all'arancia di Ilaria Comfort Foodie and co.
Zuppa di calamari di Tery Peperoni e Patate
Chocolate pound di Ricette di Stagione
Da me trovate come anticipato, Il Pollo Fritto alla Fiorentina.
Ingredienti per 4 persone:
1 pollo tagliato a pezzi
succo di un limone
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 spicchi d'aglio schiacciati
sale, pepe
2 uova sbattute
farina
olio per friggere.
Marinare il pollo nell'olio d'oliva, l'aglio, il succo di limone, il sale ed il pepe per 30 minuti o un'ora.
Asciugare con delicatezza nella carta da cucina i pezzi di pollo, passarli prima nella farina, poi nelle uova sbattute e salate e friggere i pezzetti di carne in olio bollente finche non saranno dorati e croccanti.
NOTE PERSONALI:
- In primo luogo devo fare un'osservazione sulla scrittura delle ricette nel libro di Gabriella. Trovo che sia molto simile alle note che le mamme o le nostre nonne scrivevano su quaderni o foglietti volanti giusto per tenere a memoria gli ingredienti. Molta parte della ricetta era e restava nella loro testa quindi il compito dei successori è quello di interpretare la preparazione attraverso la propria esperienza. Anche una ricetta molto semplice come questa può dare grandi soddisfazioni, ma anche fallire completamente se non si ha pratica con il fritto, perché friggere non è un gioco da ragazzi. Credo comunque che il libro di Gabriella non si ponga come manuale di cucina, piuttosto come raccolta di memorie culinarie.
- Prima cosa bisogna cercare di fare il pollo a pezzi non troppo grossi perché la sua cottura richiede almeno 5/7 minuti ma va tenuta sempre sotto controllo la temperatura dell'olio per non rischiare di bruciare la panatura e ritrovarsi il pollo crudo. Ed il rischio principale con il pollo fritto, è il non cuocerlo perfettamente.
- Prima di friggere cerco di avere tutti gli ingredienti ben freddi per creare uno choc termico che conferisca croccantezza al fritto. Dalle uova alla farina ed ovviamente il pollo. Passo tutto almeno un paio d'ore in frigo.
- Per friggere uso esclusivamente olio extravergine perché è quello che mi consente di protrarre più a lungo la frittura senza rischi di uccidere il gusto del fritto e di bruciare l'olio.
- Alla farina ho aggiunto un paio di cucchiai di farina di mais perché conferisce ancora più croccantezza alla panatura.
- La ricetta funziona ed è ovviamente buonissima: il mio test sulla figlia affamata di rientro da scuola, ha superato ogni aspettativa.