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giovedì 23 gennaio 2020

Circo Diatonico - La banda (2007)


con Andrea Pandolfo, Banda di Villa S. Stefano, Carlo Iurato, Circo Diatonico, Clara Graziano, Gabriele Coen, Giordano Treglia, Giovanni Lo Cascio, Giuliana De Donno, Hanan Al-Haj, Laura Polimeno, Massimo Cusato, Mattia Esposito, Mauro Andreoni, Olga Balan, Raffaele Ros, Rosario Liberti

01 Acrobazie
02 Maramao Perchè Sei Morto
03 Grande Fuoco
04 La Gazza Ladra
05 L'Attesa
06 Malafemmina
07 La Ballata Dell'Ammore
08 Milord
09 Malaluna
10 La Titina
11 Sospesi
12 La Banda
13 La Marcia Di Carovana
14 Sciò Sciò
15 Vengo Anch'io No Tu No!
16 Alter-Azioni
17 La Guerra Di Piero
18 Dolce Aspro
19 Oci Ciornie
20 Gemma E Oro

CD out of print. DL here

giovedì 1 novembre 2012

Têtes de Bois - Ferré, l'amore e la rivolta (2002)



Con questo cd dedicato alle musiche e alle parole di Leo Ferrè, i Tetes de Bois sono stati vincitori del Premio Tenco 2002 come miglior interprete, ma il loro viaggio è cominciato molto prima, nel 1992, si dice con un concerto su un vecchio furgoncino trasformato in palco ambulante.
Dalle esibizioni nelle stazioni dei metrò, ai concerti muti negli zoo fino alla Festa europea della Musica, i Tetes de Bois hanno coltivato un´identità itinerante, che li ha portati a dirigere importanti festivals, a ideare eventi di portata internazionale, a scrivere colonne sonore per films e spettacoli teatrali. Oggi il gruppo merita di essere considerato allo stesso tempo italiano ed europeo, uno dei pochi per cui il termine "cultura" nel suo significato più vero ed esteso non suona azzardato.
"Ferrè, l´amore e la rivolta" è il loro terzo cd, distribuito in Italia dal Manifesto e in Europa da Harmonia Mundi ed è un´ulteriore prova di come i Tetes de Bois riescano ad allargare i loro orizzonti alla poesia e al teatro, mantenendo intatta la qualità e l´intensità della musica.
Queste quattordici canzoni comprendono brani di Ferrè reinterpretati e alcune poesie di Baudelaire e di Rimbaud eseguite dal gruppo. Pur con tutte le diversità del caso, l´operazione ricorda ciò che Andrea Chimenti ha fatto con la parola di Ungaretti ("Il porto sepolto"): nel rispetto dello spirito anarchico e dell’etica di Ferrè, i Tetes de Bois riescono a suonare comunque personali, andando oltre quello che avrebbe potuto essere un semplice tributo.
Il disco introduce all´opera dell´autore francese, mostrando l´influenza che questa ha avuto sulla canzone italiana (De Andrè, Conte, Capossela, Fossati, La Crus) ed europea. Ma gode anche di una profondità originale, a sé stante, che lo fa essere a tutti gli effetti un disco dei Tetes de Bois, nuovo e coerente con la produzione del gruppo: la voce di Andrea Satta si destreggia senza esitazioni in italiano e in francese, sia sulle arie più notturne che su quelle più sfrontate. Batteria e contrabbasso creano metriche sinuose, tra il jazz, lo swing e la chanson, su cui la tromba e il piano si muovono come pensieri che proseguono le parole di Ferrè.
Daniele Silvestri si presta in "Non si può essere seri a diciassette anni", tenendosi lontano dalle sue ultime leggerezze; la voce di Nada offre una versione toccante, tutt´altro che lacrimevole di "La luna", mentre Francesco Di Giacomo ha a che fare con l´eroticità diretta e senza pruriti de "Il tuo stile". Tutto il disco si appoggia su arrangiamenti essenziali, su brevi assoli solitari, che si accordano con la drammaticità esistenziale sofferta di Ferrè.
I Tetes de Bois riescono a creare uno spleen che appartiene tanto a loro quanto ad un´epoca che va da Verlaine, a Racine fino ai giorni nostri, riassunta nella conclusiva "Saint-Germain-des-Près": un luogo dello spirito in cui termini come rivolta e sentimenti sono parraleli e complementari. Andrea Satta e i suoi compagni di viaggio hanno il dono dell´incanto, governano la gravità delle note e dei testi, ne rallentano lo scorrimento, dando loro peso come in un fermoimmagine.
Senza esagerare, questo cd ci fa dire che sia Ferrè che i Tetes de Bois "hanno il cuore come quelle rocce vestite di spuma".
da http://www.mescalina.it/musica/recensioni/tetes-de-bois-ferre-lamore-e-la-rivolta

Voce: Andrea Satta;
contrabbasso, campionamenti e computer: Carlo Amato;
pianoforte e tastiere: Angelo Pelini;
tromba: Luca De Carlo;
chitarre: Maurizio Pizzardi;
batteria: Raffaello Murrone;
sax soprano e tenore (tracce 6,11,13): Antonio Marangolo;
percussioni (traccia 10): Giovanni Lo Cascio;
violoncello (tracce 4,7,8): Giuseppe Mulè;
chitarra (traccia 1): Rodolfo Maltese;
cane solista (traccia 2): Thomàs.

1. Sono chi sai
2. La porta
3. L'albatros
4. Non si può essere seri a diciassette anni
5. Gli stranieri
6. Il tuo stile
7. Gli anarchici
8. Jolie môme
9. Col tempo
10. La luna
11. Vent'anni
12. Il battello ubriaco
13. Come a Ostenda
14. Saint-Germain-des-Prés

Disco fuori commercio (se non ci credi, verifica qui). Prova ad ascoltare questo gioiellino qui.

venerdì 17 agosto 2012

Circo Diatonico - Acrobazie (1998)



Con Ambrogio Sparagna, Andrea Pandolfo, Clara Graziano, Fabrizio Bono, Gerardo Bartoccini, Giordano Traglia, Giovanni Lo Cascio, Palmiro Del Brocco, Paolo Modugno, Rita Marcotulli, Rosario Liberti, Toni Germani, Valeria Bartoli

1. Marta... La Scimmia
2. Circo Invisibile
3. Gioco Dei Bottoni
4. Le Lune Di Odessa
5. Funambolo
6. Su Tre File
7. Senza Tempo
8. Nasi Rossi
9. Marcia Di Carovane
10. D'istinto
11. Tacabanda
12. Animali Circensi
13. Solo Poco Fa

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