| Guido Crepax, "Il gioco dell'Orlando furioso". © dei rispettivi aventi diritto |
«Le lacrime e i sospiri degli amanti,/ l'inutil tempo che si perde a giouco,/ e l'ozio lungo d'uomini ignoranti,/ vani disegni che non han mai loco./ i vani desidèr sono tanti,/ che la più parte ingombran in questo loco:/ ciò che in somma qua giù perdesti mai,/ là su salendo ritrovar potrai./ Sol la pazzia non v'è poca né assai... » (Orlando furioso Canto XXXIV, 75-81)