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mercoledì 22 novembre 2017

22 novembre: accadde oggi.



1718 - Al largo della costa della Carolina del Nord, il pirata inglese Edward Teach (meglio noto come "Barbanera") viene ucciso durante un arrembaggio.




1942 - Seconda guerra mondiale: Battaglia di Stalingrado - La situazione per gli attaccanti tedeschi di Stalingrado appare disperata durante il contrattacco sovietico dell'Operazione Urano, e il generale Friedrich Paulus invia ad Adolf Hitler un telegramma nel quale annuncia che la VI Armata tedesca è circondata.

1963 - A Dallas, il Presidente statunitense John F. Kennedy viene assassinato, il Governatore del Texas, John B. Connally viene ferito gravemente. La polizia arresta Lee Harvey Oswald sospettato dell’omicidio. Il Vice Presidente Lyndon B. Johnson giura come 36º Presidente degli Stati Uniti.

mercoledì 23 dicembre 2015

CHIUDI E VAI! – Viaggi calabresi di un capotreno esistenziale (il diario di Antonio Calabrò)


Antonio Calabrò incontra l'ultracentenario Vincenzo Scali durante uno dei suo viaggi in treno 

«Mai preso caffè e mai fumato sigarette. Solo adesso, da qualche tempo, al mattino, un goccio appena di caffè. E poi abbondante latte, con un biscottino, a volte.  “Mi vedete pancia, voi ?” mi chiede.
“Mangiare poco e camminare assai. E il vino solo adesso, dopo i novant’anni. Mezza tazzina dopo dei pasti. Così, per la circolazione. Ma camminare , camminare assai.” Ed è vero. Mi raccontano di una sua recente camminata chilometrica, dopo aver perso il treno. »

A parlare è il signor Vincenzo Scali, 103 anni, a raccontare è il signor Antonio Calabrò, capotreno. La chiacchierata credo sia avvenuta nel 2013, oggi il signor Scali ha compiuto i 105 anni e il signor Calabrò ha pubblicato CHIUDI E VAI! – Viaggi calabresi di un capotreno esistenziale (Disoblio Edizioni), non si può certo dire che non ne abbiano fatta di strada.

sabato 8 novembre 2014

Star Trek alla Nasa: si sperimenta sul motore a curvatura. In Italia si tagliano i fondi all'Infn.



«Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all'esplorazione di strani, nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima», si aprivano con questa frase gli episodi della serie televisiva di fantascienza Star Trek, e noi sognavamo di viaggiare nella galassia infinita, in un universo fantascientifico guidati dal focoso capitano James Tiberius Kirk, di muoverci a velocità warp curvando lo spaziotempo. Eravamo proiettati al 2063, a quel lancio di prova  del 5 aprile che segnava la nascita del primo motore a curvatura del pianeta Terra costruito dal Dott. Zefram Cochrane. 

Mentre noi balzavamo dal divano al frigorifero a fattore 9.6 per non perdere la scena, la Terra incontrava Vulcano e il signor Spock entrava nelle nostre case con la stessa disinvoltura con cui la vicina (sarebbe stata senza dubbio una “romulana”) bussa alla porta per chiedere dello zucchero.

A quasi 50 anni di distanza da quella memorabile prima puntata, al Johnson Space Center della NASA a Houston, come in una sorta di Ritorno al futuro, l’antenato del dott. Cochrane sta studiando la possibilità di costruire il motore a curvatura del 2063. 

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