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lunedì 28 ottobre 2019

Halloween e Ognissanti: si potrebbe andare tutti… In Bretagna con mago Merlino.



Giovedì 31 ottobre si festeggia Halloween, l’1 novembre tutti i santi o Ognissanti, me compresa, e il 2 novembre i morti, per tutti si chiamano “ponte”, non ponte tra il terreno e l’ultraterreno, ponte nel senso di vacanza, questo è il significato vero della festa, tutto il resto è cornice. 

Le questioni fondamentali sono 3: Cosa si fa? Dove si va? Cosa si mangia? Dato che in queste occasioni ognuno fa e porta qualcosa, io mi occupo del dove si va, tutti d'accordo? 

mercoledì 24 aprile 2019

Il tempo che brucia e la magia di un fiore



Il tempo è la scuola in cui impariamo, il tempo è il fuoco in cui bruciamo.
da Lentamente camminiamo in questo giorno d’Aprile, Delmore Schwartz

Avrete capito che ho a che fare con il Tempo. In questo periodo della mia vita il nostro rapporto, tra me e il Tempo, è diventato astioso, non chiedetemi di chi sia la colpa, come molti rapporti si è incrinato. Ora siamo nella fase acuta delle ostilità, lo guardo in cagnesco e gli vomito addosso tutte le cattiverie possibili in un susseguirsi di accuse. Lo so! Se continuo di questo passo la nostra relazione non ha speranze, non faccio altro che rinfacciargli tutto e soprattutto vorrei che fosse lui a cambiare a mio piacimento...

Battute a parte mi sfugge il tempo effettivo e sono rimasta intrappolata in quello percepito che sembra velocissimo: "il tempo è il fuoco in cui bruciamo!" Proprio vero, avete presente un foglio di carta quando brucia? Le fiamme divampano rapidamente e lo divorano, così fa il tempo con me: svanisce in una fiammata.

mercoledì 30 novembre 2016

Le piante hanno una “testa pensante”: Anche i vegani sono cannibali! Ristoranti e cinema per piante progettati da Jonathon Keats.



“Il primo a scoprire che in ogni uomo c'è del buono fu un cannibale.”
Ivan della Mea


Se non usano gli occhi, la bocca e i piedi, non provano sofferenza, non interagiscono, anzi non servono a nulla. Abbiamo un modo di dire chiarissimo a questo proposito: “Essere un vegetale!”

mercoledì 16 novembre 2016

Animali, brava gente.



“L’uomo non sa di più degli altri animali; ne sa di meno. Loro sanno quel che devono sapere. Noi, no.”
da La divina irrealtà delle cose, Fernando Pessoa – Trad. G. Boni


Abbiamo all’incirca 2 milioni di anni, anche qualcosina in più, anzi abbiamo impiegato due milioni di anni per essere quello che siamo. Un gran bel lasso di tempo per svilupparci e di cose ne abbiamo fatte, parecchie rispetto alle altre specie animali, di sicuro ci siamo differenziati. Il detto: «Condiscila come vuoi, rimarrà sempre una zucca!», ci calza a pennello.

Non possiamo nasconderlo che anche noi siamo animali, come per la zucca, sebbene abbiamo sviluppato un linguaggio articolato, ci siamo ripuliti nel corso del tempo, migliorato la postura, perso peli, abbiamo seminato, raccolto, e poi costruito, sempre di più, in verticale, orizzontale…

giovedì 21 aprile 2016

Ho voglia del bambino: matite, carta e altri fantastici mondi in miniatura.


Oggi ho voglia di tornar bimbina, da quanto tempo non mi concedo un po’ di spensieratezza, di quella facile dal sapore buono, come una volta. Chessò qualcosa di giocoso che mi liberi la mente e mi faccia sorridere, magari pasticciare coi colori, fare merenda con gli amichetti, no no, questa è meglio di no, è già iniziata la tortura “costume da bagno”, meglio tornare ai colori, ma questi li tengo da parte.

Prendo matita e carta, adoravo da piccola temperare le matite, vorrei averne adesso uno a manovella, starei ore a fare le punte e poi col dito stenderei la grafite sul foglio per disegnarmi sopra il mondo, lontana, senza nessuna fretta di scendere. 

mercoledì 6 aprile 2016

Le imprese “eretiche”: Stefano Caccavari e l’Orto di Famiglia fermano la discarica più grande d’Europa. Cronache da Gotham 2/3



«Dall'accampamento dei Filistei uscì un campione, chiamato Golia, di Gat; era alto sei cubiti e un palmo. Aveva in testa un elmo di bronzo ed era rivestito di una corazza a piastre, il cui peso era di cinquemila sicli di bronzo. Portava alle gambe schinieri di bronzo…»   (1 Samuele 17,4-7)                 
«Davide disse a Saul: Nessuno si perda d'animo a causa di costui. Il tuo servo andrà a combattere con questo Filisteo. »   (1 Samuele 17,32)                     
«Appena il Filisteo si mosse… Davide cacciò la mano nella bisaccia, ne trasse una pietra, la lanciò con la fionda e colpì il Filisteo in fronte. La pietra s'infisse nella fronte di lui che cadde con la faccia a terra…»   (1 Samuele 17,48-51)

Golia è la più grande discarica per rifiuti solidi e speciali d’Europa, la Battaglina, e Davide, per chi ancora non lo conoscesse, è Stefano Caccavari giovanissimo imprenditore.

mercoledì 10 febbraio 2016

Le imprese “eretiche”: Massimiliano Capalbo e Orme nel parco. Cronache da Gotham 1/3



Visto che per il 2016 ho scelto il verbo “fare” (di cui c’è un gran bisogno), il “do it” per essere meno provinciali, nel parlare della città che abito, e dintorni, sto provando a raccontarvela con le storie di chi la città la vive e soprattutto la fa, voce del verbo fare, appunto!

Si potrebbe stare seduti ad aspettare Batman, oggi, domani, dopodomani, il rischio è aspettarlo all’infinito, allora se è vero, come lo è, che “Non è essere Batman che ti rende un uomo degno; è esattamente il contrario.”, ognuno di noi può, se davvero lo vuole, fare i conti con la propria realtà senza bisogno della maschera ed essere un uomo “degno”.

Il primo passo per far sì che i conti tornino è scardinare i recinti in cui ci hanno o ci siamo rinchiusi e anche qui non è l’avere le ali che ci fa superare le palizzate.

"La terra dei recinti" (Rubettino editore) è anche titolo  e contenuto del libro di Massimiliano Capalbo imprenditore eretico calabrese.

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