Clicco sull'offerta per saperne di più: è una società di assistenza privata, con sede in pieno centro a Bologna. Offre pacchetti da 6 ore (solo assistenza diurna) fino a 48 (anche assistenza notturna); l'assistenza può essere sia ospedaliera sia domiciliare, e in quest'ultimo caso include "igiene, assistenza domestica di base (letto, bagno e cibo) e accompagnamento".
Ora, è vero che, come recita sempre l'offerta, "assistere un anziano, un malato o un disabile, spesso può risultare difficile", e che un temporaneo sollievo alla famiglia può giovare, però ritrovare la cura ad una persona cara in difficoltà equiparata a una qualsiasi merce, con tanto di claims quali "puoi utilizzare un ticket per te e regalarne quanti ne vuoi", "Fai il pieno con Let's Bonus! Se acquisti questa offerta, Let's Bonus ti regala 10€ in buoni benzina" - identici a quelli che si trovano per cofanetti trucco, cene per due a base di polenta e sedute di epilazione a luce pulsata, mi ha lasciato decisamente sconcertato. Tutto nello stesso calderone, omologato e standardizzato, ridotto a mero business. Basta. Ho bisogno di sfogarmi con qualcuno che capisca il problema. E chi meglio del mio nonno novantenne? Vado a parlargli. Oh, cazzo, ho finito la benzina. Aspetta, dov'è il link?