[photo by
Roberto Masotti]
Di Massimo Urbani
commemoriamo spesso la morte per affermare meglio il binomio
genio/sregolatezza,
dell'incontro con Mike
Melillo conosciamo solo l'intimistico "Duets For Yardbird", perché ci
strugge l'anima e, quindi, gli calza a pennello,
della coraggiosa passione di
Paolo Piangiarelli in pochi ne serbano memoria ed ancora meno gli rendono il
dovuto merito,
di Tullio De Piscopo la
gente ricorda se va bene "Andamento Lento" o le sue risonanze pop con
appena un q.b. di jazz,
e di questo blog non se ne
ricorda più nessuno, nemmeno io che per primo lo stavo lasciando morire...
[Birth of Earth _ Art by Jean-Michel Basquiat]
Questa
registrazione invece è un inno alla vita ed è anche l'occasione per scoprire
che, oltre alle sonorità note di Charlie Parker, Cole Porter o Ray Noble,
Massimo Urbani abitava con assoluta sintonia anche la poetica musicalità di
Thelonious "Sphere" Monk.
Questo
disco non è una fottuta commemorazione postuma del suo compleanno, questo è un
cazzo di regalo per voi (e Piangiarelli con il suo immenso amore mi perdonerà).
Poi, se non lo vorrete
ascoltare o se non lo apprezzerete fa lo stesso... Massimo è sopravvissuto pure
alla sua morte, lui sicuramente non ne soffrirà.
Massimo Urbani (Roma, 8 maggio 1957
– Roma, 24 giugno 1993)
[photos by Carlo
Pieroni]
Credits:
Label: PHILOLOGY
Catalog#: W 181.2 (Cd, 2006)
Country: Italy
Recorded: Live al “Teatro Rossini”, Civitanova Marche,
il 24 settembre 1983
il 24 settembre 1983
Massimo Urbani (as); Mike Melillo (p);
Massimo Moriconi (b); Tullio De Piscopo (dr);
1. Lester Leaps (L. Young) 5’31”
2. Sophisticated Lady (D. Ellington) 7’41”
3. Scrapple from the Apple (C. Parker) 8’26”
4. Light Blue (T. Monk) 7’44”
5. I Love You (C. Porter) 8’49”
6. Blue Monk (T. Monk) 12’42”
7. Night in Tunisia (D. Gillespie) 10’40”