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mercoledì 6 maggio 2020

Pastry pies (mini) alla fragola




In quest'ultima settimana mi è successa una cosa molto brutta: qualcuno ha segnalato il mio blog come offensivo e tutti i links alle ricette della mia pagina facebook e del gruppo facebook Aria in Cucina sono stati rimossi.
Non so se voi ne fate già parte, ma cliccandoci sopra (ai nomi in grassetto) verrete reindirizzati! Chi mi ha seguito sa quanto sia stata in pena: oltre 1340 link alle mie ricette facebook, caricati in questi 10 anni, rimossi per la "leggerezza" (non voglio chiamarla in altro modo, mi rifiuto!) di qualcuno.
Credo sia davvero vile agire in questo modo per colpire qualcuno....se ti dà fastidio per altri motivi.

 La rete è grande, così come il mondo, c'è spazio per tutti...io devo solo ringraziare chi, in questi 10 anni, mi ha insegnato trucchetti, scorciatoie, metodi per arrivare a un risultato migliore e più sicuro. Sono le stesse persone che in questi giorni mi hanno supportato con tanto affetto, cercando di aiutarmi a ritrovare quello che avevo perduto: 10 anni di notti insonni in cui ho donato, a chi lo ha voluto ricevere, il mio patrimonio di ricette e anche un pezzo di me.

Io, in questi 10 anni da blogger,  ho imparato che la lealtà è molto importante, soprattutto quando si rifà una ricetta di qualcun'altro, perchè è frutto del suo lavoro e della sua passione, e ad esempio, se è tratta da un altro blog o da un libro, va citata la fonte.
Ho molto rispetto del lavoro degli altri e di quello che mi hanno insegnato.
Quindi, per festeggiare, oggi vi offro dei dolcetti alle fragole che ho amato immensamente per la loro pie crust perfetta, li ho trovati qui 

Mangiamo un biscottino insieme e dimentichiamo questa brutta avventura: Aria in Cucina non si ferma, soprattutto quando qualcuno cerca di fermarla con mezzi abbastanza impropri.
Godiamoci le succosissime fragole di stagione e la bellezza di condividere insieme quello che si può imparare in cucina e nella vita.
Che poi...chi fa cose del genere davvero poi gode del dispiacere altrui? Per fortuna che esistono anche le brave persone, gli amici, quelli che anche se lavorano e vivono a più di 1000 km da te non esitano a darti una mano....e che mano!!!

Un ringraziamento speciale lo voglio fare a Valerio e Silvia dell'agenzia Syncronika perchè senza di loro....non so se avrei mai recuperato il mio lavoro: un grazie di cuore a questi professionisti del web e della comunicazione digitale!!!

 

per il pie crust

  • 225 g di farina 00
  • 115 g di burro freddo
  • 25 g di zucchero semolato
  • 55 ml di acqua fredda
  • 1 pizzico di sale

per il ripieno:

  • 300 g di fragole
  • 40 g di zucchero semolato
  • 20 g di burro

 

 

inoltre

  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte
  • zucchero di canna qb

Nella planetaria lavorate insieme con la frusta K la farina, lo zucchero, il burro,  il sale e iniziate ad impastare a bassa velocità unendo l’acqua fredda a filo. Lavorate velocemente fino ad amalgamare, quindi formate una panetto, avvolgetelo nella pellicola alimentare e ponete in frigorifero a raffreddare per almeno 1 ora. Pulite le fragole e tagliatele a pezzettini molto piccoli. Raccoglietele in una casseruola antiaderente con lo zucchero, il burro, e fate cuocere  fino a far asciugare il più possibile il composto. Lasciate intiepidire. Stendete con il mattarello la pasta brisée su una spianatoia appena infarinata, portandola ad uno spessore di 3 mm. Aiutandovi con un coppapasta di 8 cm ricavate tanti dischetti. Adagiate 1 cucchiaino di ripieno alle fragole su metà di essi (arrivando a 1 cm dal bordo), mentre sulla metà restante praticate con un coltello una piccola incisione a croce, che fungerà da camino in cottura Con un pennellino bagnate con un velo di acqua i bordi e applicatevi sopra i dischi vuoti facendo dapprima pressione con le mani poi con i rebbi di una forchetta. Adagiate le mini pies a mano a mano su una teglia foderata di carta forno, distanziandole opportunamente. Spennellate con il tuorlo sbattuto insieme al latte e cospargete con lo zucchero di canna. Cuocete nel forno già caldo a 180° finchènon sono leggermente dorati. Sfornate e fate raffreddare per 10 minuti prima di servire.

Uno tira l'altro, sono veramente fotonici, almeno per i miei gusti!

Ho amato tantissimo uqesta pasta simil brisèe, neutra, perfetta per diversi ripieni, in particolare per accogliere la frutta fresca e succosa. Fatemi sapere ;)

 

 



domenica 26 aprile 2020

Brioches con sfogliatura veloce di Daniela





 La quarantena forzata mi ha fatto tornare la voglia di mettere le mani in pasta, forse anche grazie a mia figlia che ha voluto cimentarsi in tante preparazioni e che mi ha aiutato a girare diversi video che trovate nelle mie pagine fb. E' un periodo dove c'è gran fermento di mani che impastano e scambi preziosi di ricette: è il modo delle persone di restare connesse, per sopportare l'isolamento forzato e il distanziamento sociale.
Condividere è ciò che di più bello possiamo fare e sono certa che mio nonno vorrebbe che io continuassi a farlo.

In tanti mi state chiedendo la ricetta delle brioches con sfogliatura veloce che ho preparato questa mattina per la colazione e ho postato, appunto, su fb. 
Dopo tantissimi tentativi, ho finalmente trovato una ricetta che mi ha soddisfatta. Non è facile, ma nemmeno difficile. Ritengo sia molto più difficile la sfogliatura classica che trovate cliccando qui sopra, con il burro a fette e le varie pieghe, ma è un procedimento lungo che dà un risultato molto sfogliato e differente, nella mia ricetta non ci sono nemmeno le uova. In questo caso, invece, si tratta di brioches soffici, ma leggermente croccanti fuori, grazie ad un metodo di sfogliatura veloce che tutti siamo in grado di replicare. Io ho sperimentato almeno una decina di ricette, ma non le ho mai condivise perchè non mi convincevano al 100%. 

Questa ricetta invece, proviene da un'amica che ha lavorato tantissimi anni in pasticceria e che, oltre ad essere una brava pasticcera fa anche un cappuccino coi fiocchi! Dio benedica i baristi che hanno il sorriso sulle labbra quando entri, quelli che da un tuo sguardo comprendono di che umore sei e, senza che tu dica nulla, ti preparano esattamente quello che vuoi. Ecco, Daniela è una grande professionista del suo lavoro e, con grande generosità, ha pubblicato la sua ricetta sul suo profilo facebook sottolineando che, la difficoltà di realizzazione di queste preparazioni, è nell'avere l'occhio e la manualità per capire se tutto sta procedendo correttamente. Concordo!!!
Proverò, con la mia modesta esperienza di blogger che in dieci anni di brioches ne ha fatte veramente tante, a svelarvi qualche segreto. Purtroppo non ho fotografato ogni passaggio, ma se riesco la prossima volta farò un video da condividere nel mio gruppo e pagina fb Aria in Cucina.
Veniamo a noi!!!

 

Ingredienti

6 g  di liegito di birra secco o 15 g di lievito di birra fresco
250 g di latte (per me intero)
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
70 g di zucchero più altro per la sfogliatura
60 g di burro più altri 100 g (per me 70)
2 uova non troppo grandi



Procedimento
 Fare un lievitino  mettendo 15 gr di lievito con un cucchiaio di zucchero e uno di farina presi dal totale sciolti in 250 di latte, lasciar  lavorare 30 minuti circa. Inserire nella planetaria 250 gr farina 00 e 250 gr di Manitoba, 70gr di zucchero, la buccia grattugiata di un limone un cucchiaio di aroma vaniglia. Impasto il tutto e aggiungere due, uova uno alla volta. Quando l'impasto è abbastanza compatto aggiungere 60 gr di burro morbido a pezzetti (tenuto fuori dal freddo almeno mezz'ora prima, io utilizzo quello bavarese che è più cremoso di suo) e un pizzico di sale.. Impastare ancora per 5/6 minuti ed eventualmente aggiungere un po' di farina se serve (io l'ho fatto!) fino a che l'impasto non diventa liscio e morbido. Metterlo in una terrina coperto da pellicola e strofinaccio per 2 ore in un luogo riparato da correnti d'aria. Io ho lasciato l'impasto anche 3 ore e l'ho ripreso quando era bello gonfio, A quel punto sgonfiarlo rimpastandolo un po', formare una palla e tagliarla in 8 oarti uguali. Da ogni parte ricavare delle palline come per fare i panini e coprirli con pellicola per non farli seccare in superficie. Prendere una pallina e stenderla a cerchio con il mattarello ( la pasta molto elastica cercherà di ritirarsi perciò bisogna insistere un po') creando una sfoglia abbastanza sottile ed appoggiandola su una teglia coperta da carta da forno. Prendere altri 100 gr di burro, sempre tenuti fuori dal frigo da un'oretta senza fonderlo e, con un pennello, spalmarne un po' sulla sfoglia appena tirata. Spolverare la sfoglia con un po' di zucchero e ripetere questo per tutte le palline tranne l'ultima che chiude il tutto. Coprire con pellicola e mettere in frigo un'oretta. Passata l'ora riprendere il disco di pasta e stenderlo bene con il mattarello adagio (attenzione che il burro cercherà di uscire perciò girate spesso l'impasto anche sotto sopra).

 
 Tagliare dei lunghi triangoli con una rotella da pizza e arrotolare per creare le brioches allargando un po' la base. 
Io ne ho farcite alcune con crema di nocciola o caffè splamandola sul triangolo e arrotolando bene

 
Mettere le brioche sulla teglie foderate di carta forno e lasciarle riposare in frigo coperte da pellicola tutta notte. 

 
Al mattino tirare fuori la teglie e spennellare le brioches con un uovo sbattuto con poco latte, lasciare lievitare un'oretta e poi uocere in forno già caldo e  ventilato a 170 gradi per 20 minuti. 
Questo il risultato delle brioches ripiene una volta cotte.

 Questo invee il ripieno, morbido e sfogliato di quelle vuote
che potrete farcire anche da cotte a piacimento

 
 Lo sentite anche voi il profumo???
Calde sono una delizia, e dentro sono sofficissime....mentre la crosticina fa proprio "crac" mentre la prendi con la mano!
Grazie ancora Dani!!!!

mercoledì 22 aprile 2020

Apple pie


(Andata sola)

Vorrei carpire

il segreto
della margherita
che rialza la testa
al mattino,

della rondine
che torna
in Primavera
al suo nido,

del Sole
che ad ogni alba
riprende
a brillare vigoroso

nonostante la sera
al tramonto
si sciolga nel buio
del mare.

Affonda il pensiero
incerto e spaurito
che, nonostante l’esempio
del creato, fatico

a capire.

(Aria, 20 marzo 2020)



Ingredienti


300 g di farina 00
200 g di burro bavarese
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
100 ml di acqua fredda

Ripieno

3- 4 mele
80 g di zucchero integrale di canna
40 g di burro fuso
1 cucchiaio di succo di limone

tuorlo e latte per spennellare

Nella plantearia inserire la farina, lo zucchero, il sale, il burro a pezzetti e l'acqua. Amalgamare senza lavorare troppo per non scaldare il burro.
Metter l'impasto in un sacchetto e tenerlo al fresco nel frigorifero per un'ora

Tagliare le mele a pezzetti e lasciarle marinare nel succo di limone, con zucchero e burro fuso.

Trascorsa l'ora, foderare con carta da forno, o imburrare ed infarinare uno stampo di 23-24 cm

Stendere la pasta in due cerchi sottili, con uno foderare lo stampo, poi bucherellare il fondo con i rebbi della forchetta, inserire il ripieno senza il liquido, richiudere e praticare un taglio a croce.
Spennelare con tuorlo e latte sbattuti e  ed infornare nel forno preriscaldato a 160° per 45 minuti.

 

venerdì 23 agosto 2019

Torta Cassetta di frutta per gli 11 anni di Anais




Da quanto tempo non scrivo sul blog....da un lato perchè il tempo è sempre meno...dall'altro...perchè è difficile scrivere un Diario senza poter tirare fuori la verità. Quado in fondo al cuore si portano segreti...che pesano come macigni...non si può scrivere un blog, anche se culinario, poichè per me è sempre stato anche un Diario personale. Perchè io non so fare finta di niente. Proprio non so fare finta.
Torno a scrivere per te, però, figlia mia, perchè il tuo compleanno non è cosa che possa mai trascurare!

Dolce Anais, oggi compi 11 anni (e già due mani non sono sufficienti per contarli!!!!), o come preferisco dire, oggi sono 11 anni che riempi la nostra vita di meraviglia. A me sembra impossibile che tu sia con me da così tanto...anche se quasi non ricordo com'era la mia vita prima che essa abbracciasse la tua grazia e la tua dolcezza.

Amore mio, sei cambiata così tanto da quando eri piccina...quando sei nata eri uno scricciolo già abbronzato che prometteva di essere una bella birbante e i tuoi capricci sono stati legati indissolubilmente ai ricci dei tuoi capelli che però se ne sono andati quando hai iniziato a frequentare la scuola materna...facendo scomparire, stranamente, anche quell'esuberanza che aveva fatto di te un'infante molto peperina.

Durante gli anni dell'asilo ti sei rinchiusa un pò in te stessa, facendoci scoprire il volto di una bambina riservata e diffidente, che scrutava il mondo con grande attenzione e si fidava delle persone solo dopo una lunga, paziente osservazione.
Alla scuola primaria sei sbocciata come una rosa, senza abbandonare quel tuo lato discreto e pacato che certamente ti contraddistingue, ma scoprendo anche una solarità nuova, una sicurezza improvvisa, una caparbietà che oggi ti contraddistingue e fai emergere soprattutto nelle difficoltà.

In questo ultimo anno sei davvero tanto cambiata e cresciuta: tu che durante le recite dell'asilo guardavi in basso mangiandoti nervosamente le unghie con gli occhi semilucidi, mi hai spiazzata nel vederti debuttare a teatro nel ruolo di protagonista, dopo esserti esibita più volte con gli attrezzi di ginnastica ritmica davanti a più di 500 persone senza il minimo segnale di timore o di perplessità.
- Mamma, da grande voglio fare l'attrice- mi hai detto qualche mese fa, spazzando via ogni mio sogno di un futuro legato alla musica. Prima di essa ci sono il teatro e lo sport, l'ho capito.

Un pò mi si stringe il cuore ma sorrido, come ogni madre ho fatto tanti sogni e progetti su di te. Ti ho vista con il camice bianco di una dottoressa operosa, con il microfono in mano in veste di cantante, e ancora concertista di pianoforte per il mondo....e così via....non mi vergogno a dirlo.
Ti ho avvicinato alla musica e al teatro perchè so bene che solo l'arte può farci capire chi realmente siamo e cosa realmente vogliamo dalla vita ma ti ho anche sempre detto di scegliere quello che ti piace, che ti fa felice, ogni giorno della tua vita.

Non fare mai ciò che desidero io tu faccia, o peggio ancora, gli altri....perchè tu sei unica, Anais, sei nata per essere felice e questo è ciò che io desidero di più ma che tu soprattutto devi desiderare per te stessa.
La felicità.
Inseguila ogni giorno, insieme alla tua libertà, che ne sarà conseguenza diretta...la vita è un dono e non sprecarlo cercando di assecondare sempre gli altri. E fai come stai imparando a fare: dimmelo quando sbaglio, quando sono invadente, quando ti ferisco con sguardi e parole, perchè io non sono perfetta, amore mio, non ho sempre ragione, anche se sono tua madre, colei che è adulta e dovrebbe sempre indicarti la luce e la strada giusta.
Mi spiace dover ammettere che non sono poi tanto brava e che ogni giorno in cui tu sei figlia e cresci in altezza e nel cuore io sono una madre che cresce nel suo cuore accanto a te.
Ricordamelo quando ciò che faccio o dico non ti rende felice, perchè solo dicendoci tutto potremmo fare questo meraviglioso cammino insieme! Non aver paura di chiedere, di domandare, non essere orgogliosa come ho sempre fatto io....non è una vergogna non sapere, lo è credere di sapere tutto!

E poi, bambina mia, vorrei dirti un'ultimissima cosa....a te, proprio a te, che hai bisogno di abbracciarmi almeno 10 volte al giorno, di dirmi che mi vuoi bene e di sentirtelo ripetere. A te che quando stai male o hai paura tremi....ma se io ti sono vicina dici che ti passa tutto perchè io sono la tua medicina. Amore mio, è strano per me essere la tua cura quando io sono cresciuta indipendente e libera, per causa forze maggiori....leggo ovunque, perchè la modernità questo vuole, che voi bambine dovete essere indipendenti, che non dovete aspettare più nessuno a salvarvi, perchè il romanticismo è morto, non è più moderno, e bisogna stare bene soli con se stessi, bastarsi....Beh, io voglio dirti un'ultima cosa sincera. Chi dice questo non la racconta giusta, penso io. Alla società moderna fa comodo che noi donne siamo forti, oltre ogni limite, perchè tutelarci costa, perché dobbiamo produrre anche noi, perchè non c'è più tempo per il romanticismo, perchè il romanticismo costa.....fatica e non solo.

Non ci credere tesoro mio. Il romanticismo è l'amore sono rock. Essere umani in un mondo di superoi è oggi la vera trasgressione. Il principe azzurro esiste, se lo vuoi. Se è quel che desideri. Non siamo nati per stare soli, siamo nati per amare ed essere amati, per farci forza gli uni con gli altri. Non aver paura ad amare, ad abbandonarti all'amore, a fare compromessi con esso, a dipendere anche un pò da esso. Non c'è più voglia, al giorno d'oggi, di credere alle favole eterne.... è tutto usa e getta.... più easy, non c'è che dire. Certo, ci vuole anche fortuna, ma non solo, amore mio. Bisogna cercare, tentare, provarci, crederci, donarsi. Tu sogna in grande, credi alla favole, nell'amicizia e nell'amore, nell'onestà e nel rispetto sempre. Questa è la vera ribellione. Non è vero che ci si salva da soli. Non è vero che siamo immortali, non è vero che bastiamo a noi stessi. Non è vero che non possiamo essere deboli, o che dobbiamo vergognarcene. Abbiamo bisogno degli altri, di donarci agli altri senza riserve, di ricevere amore senza riserve. Questo ci meritiamo.

Potrai essere quel che vorrai: una casalinga, un'astronauta, un'attrice, una commessa al negozio di frutta e verdura....ma ovunque andrai e chiunque sarai, non smettere di essere quella meraviglia che sei, non smettere di dare il massimo, ma anche di pretendere il massimo. So che sei sempre quella che si mette dopo di tutti, quella che non vuole disturbare, quella che non pesterebbe i piedi a nessuno....Io non ti voglio cambiare, ragazza mia, ma ricordati anche di te stessa, di non lasciare indietro mai i tuoi sogni e la tua felicità. Adesso non sei più una bambina, o forse sì. Sei certamente anche una ragazzina che si affaccia al mondo, che purtroppo inizierà a vederne anche i tanti lati negativi, pericolosi, paurosi e a volte pure cattivi. Sono certa che se saprai restare meravigliosa come sei non avrai problemi a capire qual è la strada giusta, ma se mai avrai bisogno di un consiglio, di una spalla alla quale appoggiarti, di un abbraccio dove riscaldarti, di un silenzio dove essere ascoltata, di un'infornata di cookies al cioccolato fondente per confondere il gusto del dispiacere...o di una persona che sappia ridere con te, sognare con te, viaggiare con te, custodire le tue confidenze....sappi che io ci sarò sempre, sempre, sempre, ad ogni condizione.
Perchè il mio amore per te è oltre ogni limite, Anais, e non sai quanto sono grata al Cielo per essere la tua mamma.
Buon compleanno, tesoro mio!

 

Ingredienti per 15 persone

Per realizzare questa torta ho visto tantissime ricette. Alla fine ho assemblato e moficato varie preparazioni e, nonostante non fosse perfettissima, posso garantire che era davvero buona.

Procurarsi del maraschino per la bagna o altro liquore o sciroppo a piacere e almeno 1 kg di fragole più altra frutta a piacere

Vi consiglio di iniziare preparando la crema chantilly in questo modo:

Ponete in una casseruola 3 tuorli,  mescoalrli bene con 150 g di zucchero, unire semi di vaniglia o scorze di limone, 50 g di farina e , a filo e sempre mescolando, 500 g di latte.
Portate ad ebollizione mescolando continuamente e fate raffreddare coperta con pellicola.
Quando la crema sarà fredda, unire 200 g di panna montata.

A parte, montare altri 200 g di panna fresca con poco zucchero a velo.


Preparate ora la pasta biscotto

4 uova
150 g di zucchero
150 g di farina
30 ml di latte
1 cucchiaino raso di lievito

 Ho montato a lungo le uova con lo zucchero, ho unito il latte, infine la farina miscelata con il lievito mescolando dall'altro al basso per non smontare il composto.
Ho versato sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno e ho infonato a 180° per circa 15 minuti
Sfornare, fare raffreddare e tagliate a metà per ottenere due strati di pasta biscotto 

pasta frolla per fare la cassetta

2 uova e un tuorlo
450 g di farina
200 g di zucchero
200 g di burro
semi di vaniglia

Preparare la frolla unendo il burro allo zucchero, poi in ordine le uova e la farina con la vaniglia. Fare una palla e metterla in frigo a riposare.

Togliete la pasta dal frigo dopo una mezz'ora e procedete a realizzare le barrette di finto legno per la cassetta.

Con questa dose di frolla dobbiamo ottenere  4 barre per il latto lungo della cassetta e 4 per il lato corto, più due barrette verticali per ogni spigolo, quindi altre otto. La larghezza e la lunghezza della cassetta equivalgono alle misure della base di pasta biscotto tagliata a metà.

Una volta che le avete ricavate, incidetele con un coltello per creare le venature.
Fate cuocere a 180° per una decina di minuti, sfornate, fate raffreddare e poi spennellate con poco cacao amaro.

Ora, assemblate la torta.

Prendete un vassoio abbastanza resistente al peso della torta.
Prendete uno strato di pasta biscotto e spennellatelo con ciò che preferite: io uso maraschino diluito con acqua calda.
Versate un primo strato di crema chantilly e ricoprite con fragole a pezzetti.
Ponete sopra un altro strato di pasta biscotto, spennellate di bagna, poi di chantilly.
Tutto attorno alla torta spatolate di panna per fare aderire le barrette di "finto legno"
Infine, ricoprire di frutta fresca lavata e accuratamente asciugata.

Et voilà...una torta d'effetto ma soprattutto deliziosa. 







lunedì 8 aprile 2019

Cupcakes al cacao con ganache ai due cioccolati



Cari amici, il tempo è sempre poco ma io non mi dimentico di voi che mi leggete e mi lasciate cari messaggi. Ho ricominciato anche a cantare e suonare con il mio gruppo ma, anche se gli impegni sono sempre tantissimi, sto piuttosto bene e riesco a dormire la notte, sognando molto. Non mi succedeva da anni. 
Mi piace viziare i miei musicisti con un dolcetto magari preparato all'ultimo momento, intanto che cucino la cena, magari. E anche se non faccio spesso i cupcakes, perchè non sono tra i miei dolci preferiti, devo ammettere che questi mi sono venuti proprio bene, e allora segno subito la ricetta così da poterli rifare alla prossima occasione e in modo che possiate provarli anche voi. 

Ho tratto ispirazione qui


Ingredienti

80 g di farina bio 00
50 g di cacao amaro
110 g di zucchero
60 g di burro bavarese morbido
2 uova bio
1 cucchiaino di lievito
150 g di panna fresca

Per la ganache

150 di panna fresca
100 g di cioccolato fondente
100 g di cioccolato al latte
 
 Procedimento

Prima di tutto preparare la ganache portando a bollore la panna e unendo la cioccolata a pezzi fuori dal fuoco. Fare raffreddare completamente prima di montarla nella planetaria con le fruste e ottenere una mousse.

Lavorate burro e zucchero, poi unite le uova, il cacao, la farina e il lievito.
Aggiungere in ultimo la panna fresca senza lavorare troppo il composto, solo il necessario per amalgamare tutto.
Versare nei pirottini da cupcake senza riempirli troppo ed infornare per circa 10-12 minuti a 180°-
Sfornare e fate raffreddare.

Porre la ganache nella sac a poche e decorare i cupcakes. 

 
piatti e tessuti Green Gate #adv





sabato 9 marzo 2019

Trionfo all'arancia e cioccolato






Oggi il mio blog compie 9 anni. Ha la stessa età di mio figlio, giusto un mese in meno...ricordo perfettamente che quando ho spinto il tasto per crearlo lo stavo allattando e mio marito, che è sempre stato un amante della tecnologia, era felicissimo di questa mia nuova avventura, ma un pò scettico conoscendo la mia inconstaza.

In questi 9 anni l'ho stupito, ho stupito anche me stessa con la mia perseveranza....con questo blog sono cresciuta, così come lo ha fatto la mia passione. Ho imparato tantissimo da questa avventura virtuale e ho preparato pietanze che si sono legate indissolubilmente ai ricordi delle giornate in cui sono state portate sulla mia tavola, per la mia famiglia, per gli amici, per me stessa anche. Perchè io ho sempre e solo cucinato ciò che avremmo realmente consumato e l'ho fatto solo per amore, solo per chi amo.

Non è diventato il mio mestiere, ma si è rivelata essere la mia passione.
Tutti quei "Sale e Pepe" letti da bambina e rubati alla mia mamma, tutti quei pomeriggi trascorsi con mia nonna paterna a pasticciare, tutti i ricettari di mia madre tenuti da conto, tutte le pentole e i "props" (quando ancora non si chiamavano così!!!)  acquistati e stipati in un armadio almeno dieci anni prima di sposarmi e avere una cucina mia....hanno trovato un senso.

In questi 9 anni ho conosciuto persone meravigliose, autori di altri blog e lettori del mio...ho conosciuto aziende e prodotti di gran qualità, mi sono confrontata con esperti e con semplici amanti del cibo....sono nati legami, sono cresciute collaborazioni, ho ottenuto riconoscimenti e sono sbocciate soprattutto grandi amicizie.
Ho attraversato tutte le fasi della blogsfera fino alla sua decadenza, ora che i nuovi social la fanno da padrone e che i blog di cucina assomigliano più a delle boutique che a dei laboratori....
Ho resistito alla mania degli eventi, dei video, della fotografia patinata e superfiltrata di Instagram perchè sono una romantica nostalgica vintage.
Non voglio fare di questo blog qualcosa che non mi somiglia.

In questi 9 anni...da trentenne sono pure diventata 40enne....i miei figli sono quasi alti come me e il tempo è davvero molto, molto meno che all'inizio.
Pubblico meno vero....ma la passione è sempre quella. 

Ho pensato tante volte di chiudere questo spazio e non so se mai lo farò....ma è il mio ricettario virtuale, il mio Diario virtuale....è un pezzo di me.
Grazie a tutti voi per averlo fatto diventare così bello...almeno per me.
Festeggio con questa torta con la quale ho festeggiato anche gli 86 anni di una persona per me preziosissima e fondamentale, mio nonno Kenzer. Una torta che ho visto qui  da Patrizia e che riporto fedelmente.
E vi ringrazio ancora per aver fatto volare alto "Aria in Cucia"...io adesso sto sospesa un pò qui, tra le nuvole, come piace a me.
 
  
Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro
175 g di burro a temperatura ambiente
175 g di zucchero semolato fine (tipo Zefiro)
le zeste grattugiate di due arance non trattate
3 uova grandi a temperatura ambiente, sbattute
175 g di farina 00 setacciata
1 cucchiaino e mezzo di lievito
2 cucchiai di succo di arancia spremuto fresco

Per lo sciroppo di arancia
100 ml di succo d'arancia spremuto fresco
1 o 2 cucchiai di liquore (tipo Grand Marnier - opzionale)
85 g di zucchero semolato

Per la glassa di cioccolato
150 g di cioccolato fondente tritato finemente
55 g di burro morbido tagliato a dadini


  • Montate il burro con la frusta nella ciotola della planetaria (o di un robot), fino a che non sia cremoso. Aggiungete lo zucchero nel quale avrete versato le zeste di arancia e le avrete mescolate bene (anche strofinandole con la punta delle dita nello zucchero per aromatizzarlo al massimo), e continuate a montare fino a che non otterrete una massa chiara, leggera e soffice (5/8 minuti). 
  • Aggiungete le uova, poco alla volta, montando bene dopo oggi aggiunta. Al termine, aggiungete la farina setacciata con il lievito, in tre tempi, mescolando bene con una spatola, ed all'ultimo inserimento aggiungete il succo di arancia ed incorporate bene. 
  • Versate il composto nello stampo a cerniera imburrato e foderato con carta da forno. Livellatelo bene con una spatola. 
  • Cuocete in forno preriscaldato a 180° per c.ca 35/40 minuti, facendo la prova stecchino. 
  • Mentre il dolce cuoce, preparate lo sciroppo di arancia mettendo il succo di arancia, il liquore (se deciderete di usarlo, togliete 2 cucchiai di succo dal totale ed aggiungete il liquore) e lo zucchero in una casseruola e portando il tutto a ebollizione. Fate bollire fino a che lo zucchero non si sarà sciolto ed il liquido avrà preso una consistenza "sciropposa". Tenete pronto. 
  • Una volta cotto il dolce, appoggiatelo su una gratella senza toglierlo dallo stampo e con uno stecchino da spiedino, bucate il dolce su tutta la superficie. Quindi con un cucchiaio versate lo sciroppo avendo cura di bagnarlo uniformemente utilizzandolo tutto. Lasciate raffreddare completamente senza sformarlo. 
  • Una volta freddo, potrete toglierlo dallo stampo ed appoggiarlo su una griglia dove lo glasserete. 
  • Preparate la glassa facendo sciogliere a bagno maria il cioccolato con il burro. Mescolate bene per ottenere una glassa lucida e setosa quindi quando avrà una consistenza spalmabile, coprite bene tutto il dolce aiutandovi con una spatola. Lasciate al fresco per farla solidificare




domenica 3 marzo 2019

Ciambelle fritte alla zucca



Siamo in pieno Carnevale, la festa più amata in fatto di dolci da Aria in Cucina e...su questi schermi non si è ancora visto un fritto!!!! Non va mica bene!! 
Eh già, infatti non è andata affatto bene...una brutta influenza ci ha costretti a casa senza la voglia e la forza di fare nulla...ed è arrivato il momento di recuperare! Sulle ciambelle fritte siamo tutti d'accordo vero??? E sulla zucca? Io ne ho ancora diversi sacchetti in freezer e appena ho visto le ciambelle di Alessandra non ho resistito e le ho provate! Ho aggiunto solo un pò più di farina per avere la giusta consistenza che facesse al caso mio, probabilmente anche in proporzione al peso delle uova, ma del resto non ho cambiato praticamente nulla della sua ricetta.
I miei bimbi le hanno adorate, ora tocca a voi!!!

Ingredienti

300 g di farina di manitoba
125 g di zucca già cotta in forno
40 g di burro morbido
50 g di zucchero semolato
1 uovo piccolo
60 g di latte intero tiepido
8 g di lievito di birra
mezza bacca di vaniglia bourbon
abbondante olio di semi di arachidi per friggere
zucchero semolato per terminare



Procedimento

Fate sciogliere il lievito nel latte, mettete la zucca cotta in un mixer e riducetela in purea.
Nella ciotola della planetaria, mettete la purea ottenuta, il burro morbido, lo zucchero, la farina e il latte con il lievito. Unite gli aromi e fate impastare fino ad ottenre un impasto liscio ed omogeneo.
Fate riposare in un luogo caldo con pellicola trasparente e con sopra uno strofinaccio per circa 3 ore.
L'impasto sarà triplicato di volume.
Stendete l'impasto sui un piano di lavoro e  formate con un coppapasta rotondo una venitna di ciambelline, il buco lo otterrete utlizzando un piccolo coppapasta rotondo oppure con un beccuccio del sac-à-poche rivolto al contrario.
Formate le ciambelle, fatele lievitare coperte su un foglio di carta forno per circa un'ora.
Al momento di friggere, scaldate bene l'olio, facendo attenzione che la temperatura non superi i 175° (pena delle ciambelle troppo abbronzate).
Tagliate con le forbici la carta forno intonro ai lati di ogni ciambella e immergetele nella pentola con l'olio caldo ( prediligete una pentola dal fondo spesso e dalle pareti alte) fino a dorarle da entrambi i lati.
Appena calde, passatele nello zucchero semolato e servite.


lunedì 28 gennaio 2019

Quadrotti di torta al cioccolato bianco e lamponi



E' lunedi e i miei bimbi (ma anche gli adulti!) hanno bisogno di un'energica colazione per ripartire alla grande.
Io, da metà ottobre a metà marzo, faccio trovare a colazione per i miei bimbi qualcosa di goloso accompagnato da una spremuta di agrumi freschi: mandarini, arance, limoni e pompelmi...un pieno di vitamine che attutisce il senso di colpa per questi dolcetti visti qui molto calorici.

La torta base è cremosa e ricca, burrosa e aromatica grazie alla presenza del cioccolato bianco.
Per me si sposa perfettamente con i lamponi, ma anche una nocciolata per i più golosi non può stonare di certo! L'importante è tagliare in quadrotti non troppo esagerati anche se...inutile dirlo, uno tira l'altro...fatemi sapere!

Ingredienti

100 g di burro bavarese
4 uova bio
100 g di zucchero
180 g di farina 00 bio
150 g di cioccolato bianco alla vaniglia
mezza bustina di lievito

Procedimento 

Sciogliere a bagnomaria il burro e il cioccolato a pezzi.
Montare a lungo le uova con lo zucchero e unire il composto di burro e cioccolato raffreddato, poi la farina miscelata con il lievito.
Versare il composto in una teglia quadrata di 20 cm ben imburrata ed infarinata.
Fate cuocere in forno caldo a 180° per circ 35-40 minuti.
Sfornare, sformare, lasciare raffreddare, tagliare a quadrotti e farcire con la confettura.



domenica 13 gennaio 2019

Ciambella alla banana e gocce di cioccolato







Non è facile in questo periodo scrivere. Non è facile nemmeno cucinare, ma si deve pur fare. Non è facile pubblicare sul blog perchè qui....non mi piace mettere solo le ricette, di solito le accompagno da un pezzo di cuore.
Ma come si fa quando il cuore non riesce, o meglio non deve parlare? Si cerca di mantenere un grande segreto come un macigno nelle acque del lago dell'anima...e si finge che le acque siano quiete perchè forse in fondo in fondo è anche vero. La tempesta deve ancora arrivare e io sto raccogliendo tutte le mie energie per non farmi trovare impreparata.

Sarà che era davvero buona, sarà che non preparavo una torta da troppo tempo....ma i miei bambini ne hanno spazzolata metà per merenda.
L'ho infornata un venerdi pomeriggio di un pomeriggio assolato di Inverno....un pomeriggio raro per i nostri paesaggi nebbiosi...L'ho infornata dopo un pranzo a base di tortellini in brodo consumati a tavola insieme ai miei bambini e a mio nonno, che da tanto non veniva a trovarci.
L'ho infornata mentre mio nonno faceva lezione di piano a mia figlia e lei suonava un pezzo di Bach meraviglioso.
Mentre la infornavo pensavo che la felicità è una cosa semplice.
Ha il profumo di un dolce nel forno e il suono di un pianoforte suonato a 4 mani.

Ho anche pensato che mi mancavano i giorni in cui i miei figli erano piccolissimi e i miei nonni restavano a casa mia quasi tutto il pomeriggio.
Se li coccolavano e se li godevano crescere, aiutandomi nel difficilissimo compito di diventare una madre.
Nel frattempo pensavo che mi mancheranno allo stesso modo questi pomeriggi, in cui mio nonno viene a far loro lezione di musica, anche se sono quasi due ragazzini.
Ora siamo noi a coccolarci i nonni e a goderci ogni singolo giorno con loro. Meglio se pieno di luce, di calore, di profumi che emana una torta casalinga.

L'ho preparata con due banane che stavano chiedendo aiuto ormai nere...la ricetta era appena comparsa sul blog della bravissima Annalisa e io l'ho ripetuta quasi uguale uguale, un pò per fiducia, un pò per pigrizia.
Che ogni tanto andare in riserva va anche bene. Che poi ci pensa la vita a cambiare la marcia!
La vita è una ruota che gira!!!!!


Ingredienti

250 g di farina 00 bio
2 uova bio
2 banane maturissime
150 ml di latte
150 g di zucchero semolato
tante gocce di cioccolato fondente
80 ml di olio di oliva leggero
10 g di lievito per dolci

 

Procedimento

Montare a lungo le uova con lo zucchero. Unire le banane schiacciate con la forchetta. Versare a filo il latte e l'olio, poi unire la farina, il lievito e infine le gocce di cioccolato.
Imburrare ed infarinare uno stampo a ciambella e cuocere in forno caldo per 40 minuti circa a 180°
Lasciate intiepidire prima di capovolgere e servire.

 

piatti, tazze, tessuti Green Gate



lunedì 31 dicembre 2018

Cheesecake al prosecco




Quante cose vorrei dire, che non ho detto in questi mesi e che mi si strozzano qui, nella gola. 
Perchè ancora non è il momento giusto, perchè ancora devono scendere giù nel mio stomaco per essere "digerite" o quanto meno elaborate. 
Quante parole mi mancano e quanti pensieri mi tengono sveglia, ma anche quanta gioia nel sapere che sono fortunata, in fondo, e che sono qui a stringermi attorno alla mia famiglia meravigliosa, a dire loro quanto voglio loro bene e a ripetere a me stessa che non è più tempo per specare nulla. 

Non una goccia di inchiostro, non una di sudore, non un alito di fiato, non un'ora di sonno per ciò che non vale....le energie vanno canalizzate per bene, in ciò che ci fa star bene, e soprattutto fa stare bene chi amiamo.
Ognuno sta combattendo la sua battaglia, siamo gentili. E compiamo fino all'ultimo il nostro grande atto d'amore verso chi amiamo.

Questo sarà il mio 2019 e non solo. 
Ricomincio da qui.

Grazie a tutti coloro che hanno notato la mia assenza e mi hanno lasciato delle belle parole, appena potrò verrò a ricambiarle.
Auguri infiniti a tutti voi perchè possiate trovare la forza sempre nel vostro cammino verso la gioia.

Questa cheesecake è armoniosa nei suoi sapori che arrivano distinti e delicati al palato, l'idea l'ho presa qui da Flavia, leggermente modificata a mio piacimento.


Ingredienti per una cheesecake da 22-24 cm

150 g di biscotti secchi
75 g di burro
1 cucchiaio di miele Mielbio Rigoni d'Asiago

250 g di philadelphia
250 g di ricotta
150 g di panna fresca montata
100 g di zucchero a velo
2 cucchiai di latte
150 ml di prosecco
6-8 g di gelatina in fogli

Procedimento

Tritare i biscotti finemente
In una ciotola amalgarli al burro fuso e ad un cucchiaio di miele.Foderare lo stampo 
a cerniera antiaderente o con carta da forno e premere bene sul fondo.

Ammorbidire la gelatina in acqua fredda, io ne ho usati 3 fogli perchè mi piace più morbida, se volete stare sul sicuro usatene 4.

Montare la panna.
Lavorare philadelphia e ricotta con lo zucchero a velo.
Unire la gelatina ammorbidita e disciolta nei due cucchiai di latte scaldati, mescolare bene, aggiungere lentamente il prosecco sempre montando e infine la panna montata, a cucchiaiate dall'alto al basso.
Livellare il composto sulla base di biscotto e lasciate in frigorifero tutta la notte.

Al momento di decorare, spalmate sul dolce la confettura di Sambuco, che si sposa perfettamente.

Non mi resta che suggerirvi di servire il vostro dolce con due flute di spumante per brindare al meglio al nuovo anno che verrà.

sulla mia tavola piatti e tessuti GreenGate #adv



domenica 11 novembre 2018

Torta di San Martino


Oggi è San Martino, tempo di castagne. Io le sto mettendo ovunque e i miei bambini gradiscono molto. Questa torta è delicata e saporita al contempo, dalla consistenza perfetta non troppo secca e non troppo umido-pastosa. Potete servirla così, con una delicata spolverata di zucchero a velo, o farcirla con un goloso strato di Nocciolata. Si taglia perfettamente e piace proprio a tutti.
Buon week end e Buon San Martino, amici lettori!


Ingredienti
60 g di farina di castagne
150 g di farina 00 bio 
50 g di cacao amaro
180 g di zucchero semolato
3 uova bio
100 ml di latte
80 ml di olio d'oliva leggero
2 cucchiai di miele millefiori Mielbio Rigoni d'asiago
1 bustina di lievito

(ricetta liberamente modificata da qui)

Procedimento

Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
Unire, sempre montando, il miele e l'olio, pii, delicatamente, incorporare le farine setacciate con il lievito alternando con il latte. Amalgamate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo che andrete a versare in uno stampo imburrato ed infarinato di diametro 26 cm.
Infornate in forno già caldo a 180° per circa mezz'ora.


Sfornare, lasciar  raffreddare, sformate e farcite a piacere con Nocciolata senza Latte Rigoni d'Asiago.
piatti e tessuti di servizio #greengate #adv

mercoledì 10 ottobre 2018

Torta di susine e ricotta




Mi stavo dimenticando di questa torta, e forse arrivo un pò lunga...ma ho visto ancora delle susine al supermercato, e se non volete rinunciare a questa bontà acquistatene delle mature e provate a farla!
E' un periodo davvero movimentato, non ho molto tempo per il blog perchè cerco di dividermi tra tutti gli impegni miei e dei miei figli, e non è impresa da poco...Anche la palestra, che a Settembre avevo incominciato con tanta costanza, sta subendo seri rallentamenti!

D'altra parte, con la ripresa della scuola, dello studio e delle attività extrascolastiche c'è davvero da correre, ma so che questi momenti non torneranno più, quindi cerco di restare accanto ai miei bimbi e di seguirli il più che posso. Sarò una mamma chioccia? Forse, cerco di dosare il mio star loro vicino, di far sì che sia sempre un supporto, uno sguardo più da lontano che troppo insistente, ma hanno ancora molto bisogno di me, e di sicuro non glielo negherò, anche a costo di sacrificare molto del tempo che resta per me sola.

Tra le tante cose che faccio per loro non manca mai qualche dolce fatto in casa, magari sfornato alla mattina presto per farlo trovare pronto sulla tavola da colazione.
Una delle mie gioie più grandi è vedere quanto adorano le mie creazioni, tanto da non fare mai la voglia di nulla di confezionato.
Anche questo è un traguardo che ho raggiunto!

Ingredienti (ricetta modificata liberamente da qui)

200 g di farina 00 bio
150 g di ricotta
7 susine
2 uova
130 g di zucchero semolato più 1 cucchiaio di zucchero di canna
50 g di olio di oliva leggero
1 bustina di zucchero

Procedimento

Montare nella planetaria le uova con lo zucchero, aggiungere sempre montando l'olio a filo e la ricotta.
Aggiungete la farina a pochi cucchiai miscelata con il lievito.
Imburrate ed infarinate una tortiera a cerchio apribile di diametro 22 e versarvi l'impasto, livellatelo un poco e disponetevi sopra a raggera le fettine di susine lavate e tagliate, senza affondarle troppo.
Spolverate di zucchero di canna ed infornate la torta in forno ben caldo per almeno 45 minuti a 180° facendo sempre la prova stecchino.
Servitela una volta raffreddata completamente.



Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani