| Libro illustrato di Rosalinda
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| Descrizione:
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| Un libro di fiabe marrone con una stella sulla copertina.
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| Effetto:
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Riporta la storia di Rosalinda.
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| Prima apparizione:
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Super Mario Galaxy (2007)
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| Ultima apparizione:
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Tetris 99 (52a Coppa Maximus, cameo) (2026)
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Il libro illustrato di Rosalinda[1] è un libro apparso in Super Mario Galaxy. Racconta la storia di come Rosalinda sia giunta nello spazio e sia diventata la madre degli Sfavillotti. All'interno della biblioteca dell'Osservatorio, Rosalinda legge occasionalmente alcuni racconti tratti dal libro agli Sfavillotti che la accompagnano nel suo viaggio. Mario o Luigi possono entrare nella bliblioteca ed interagire con il libro per leggere la storia, suddivisa in nove capitoli. Il primo capitolo, insieme all'accesso alla biblioteca, viene sbloccato completando il Sistema Stellare di Bowser e ottenendo un'ulteriore Superstella, mentre i capitoli successivi diventano disponibili progressivamente raccogliendo altre Superstelle.
In Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2, al libro viene aggiunto un capitolo inedito per Super Mario Galaxy, mentre in Super Mario Galaxy 2 viene aggiunto un nuovo libro, che narra le avventure di due Sfavillotti gemelli chiamati Mari e Lu.[2][3] Può essere letto nella sala macchine dell'Astronave Mario.
Lo sviluppatore Yoshiaki Koizumi, director di Super Mario Galaxy, scrisse personalmente la sceneggiatura del libro in solitudine, lavorando fino a tarda notte. Il giorno successivo presentò il progetto a Shigeru Miyamoto, che ne rimase profondamente colpito. In un'intervista pubblicata su Nintendo Power, Koizumi dichiarò che avrebbe desiderato veder pubblicato il libro come una vera e propria raccolta di fiabe per bambini;[4] durante il Nintendo Direct del 12 settembre 2025 è stata annunciata la pubblicazione di una versione fisica del libro illustrato originale,[2] prevista per il 2 ottobre 2025 in Giappone a cura di Shogakukan[5], per il 25 novembre 2025 negli Stati Uniti, pubblicata da Dark Horse Books[6] e per il 17 marzo 2026 in Italia, pubblicata da Salani.[7] Questa edizione non include i capitoli aggiuntivi introdotti in Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2.[2]
Questo capitolo è disponibile dopo aver raccolto 17 Superstelle.
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Testo
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Super Mario Galaxy (Wii) Super Mario Galaxy (Super Mario 3D All-Stars)
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Super Mario Galaxy (Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2)
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Questa storia ebbe luogo
in un tempo molto remoto...
Su un minuscolo pianeta azzurro,
una ragazza trovò uno una navicella,
abitazione di un piccolo di stella.
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"Chi sei? Che ci fai qui?" chiese
la giovane.
Il piccolo di stella rispose:
"Mi chiamo Sfavillotto."
"Aspetto la mamma che deve venire
a prendermi con una cometa."
Sfavillotto attese per giorni
e notti.
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"Ho capito. Allora ti aiuterò a cerca-
re la mamma" promise la ragazza.
|
"Ho capito. Allora ti aiuterò a cercare
la mamma" promise la ragazza.
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Quella sera, la giovane prese di
nascosto il telescopio del padre.
Rimase per ore a osservare il cielo,
ma non riuscì a scorgere la cometa.
Attese per giorni... E ancora per
anni... Ma la cometa non apparve.
"Potremmo continuare ad aspettare
finché non diventeremo vecchi!"
disse la giovane a Sfavillotto.
E sospirando prese una decisione.
"Saremo noi ad andare incontro alla
mamma, invece che aspettarla!"
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La ragazza e Sfavillotto tirarono
a lucido la navicella e partirono.
Iniziarono così il loro viaggio nel
mondo stellato in cerca della mamma.
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Questo capitolo è disponibile dopo aver raccolto 24 Superstelle.
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Testo
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Super Mario Galaxy (Wii) Super Mario Galaxy (Super Mario 3D All-Stars)
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Super Mario Galaxy (Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2)
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Passarono diversi giorni dalla
loro partenza...
Non riuscirono a vedere la mamma,
trovando solo pianeti rocciosi...
"Che fame! Se lo avessi immaginato,
avrei portato più marmellata!" disse
la ragazza.
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Nello zaino aveva infilato pane di
segale, latte, marmellata di lamponi
e tè all'albicocca...
Ma purtroppo non bastavano.
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"Come ho potuto dimenticare l'ac-
qua!" disse la ragazza arrabbiata.
La sua espressione fece scoppiare
Sfavillotto in una gran risata.
"A me bastano le Astroschegge...
A te, no?" Alle parole di Sfavillotto,
la giovane s'indispettì...
|
"Come ho potuto dimenticare l'acqua
disse la ragazza arrabbiata.
La sua espressione fece scoppiare
Sfavillotto in una gran risata.
"A me bastano le Astroschegge...
A te, no?" Alle parole di Sfavillotto,
la giovane s'indispettì...
|
|
Ma vedendo che Sfavillotto non
smetteva, anche lei finì per ridere.
"Hmmm... E va bene, allora
le assaggerò anch'io!"
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Ma vedendo che Sfavillotto non smetteva di
ridere, anche lei finì per fare lo stesso.
"Hmmm... E va bene, allora
le assaggerò anch'io!"
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Usando la retina per farfalle del
fratello, iniziarono la raccolta e,
sporgendosi temerariamente dalla
navicella, presero le Astroschegge.
Avevano il sapore di un miele
estremamente dolce.
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Questo capitolo è disponibile dopo aver raccolto 28 Superstelle.
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Testo
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Super Mario Galaxy (Wii) Super Mario Galaxy (Super Mario 3D All-Stars)
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Super Mario Galaxy (Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2)
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Dalla finestra tonda della navicella
filtrò un raggio di luce.
"È da tanto che non vedo sorgere
il sole!" pensò la ragazza.
Ma avvicinandosi alla finestra vide
una meravigliosa cometa azzurra.
La giovane diede uno scossone
a Sfavillotto per svegliarlo,
"Andiamo a visitare quella cometa!"
gli disse.
|
|
Atterrarono sulla cometa. Era
ricoperta di ghiaccio e risplendeva
di luce. Sfavillotto e la giovane si
divisero alla ricerca della mamma,
ma invano.
"Che peccato! Sembra che la mamma
non sia qui..." disse la giovane,
sedendosi per terra affaticata
e delusa.
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|
"Ehi! Guarda!"
Sul terreno gelato indicato da
Sfavillotto si trovavano tan-
tissime Astroschegge!
"Che bello!" urlò Sfavillotto
tutto orgoglioso per la scoperta.
"Anche se questa cometa è ghiaccia-
ta, fa caldo e c'è persino dell'acqua!
Si direbbe quasi un paradiso!"
Così i due amici decisero di
fermarsi e vivere lì per un po'.
A cavallo della cometa, i due
continuarono il viaggio in
cerca della mamma.
|
"Ehi! Guarda!"
Sul terreno gelato indicato da
Sfavillotto si trovavano
tantissime Astroschegge!
"Che bello!" urlò Sfavillotto
tutto orgoglioso per la scoperta.
"Anche se questa cometa è ghiacciata,
fa caldo e c'è persino dell'acqua!
Si direbbe quasi un paradiso!"
Così i due amici decisero di
fermarsi e vivere lì per un po'.
A cavallo della cometa, i due
continuarono il viaggio in
cerca della mamma.
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Questo capitolo è disponibile dopo aver raccolto 32 Superstelle.
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Testo
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Super Mario Galaxy (Wii) Super Mario Galaxy (Super Mario 3D All-Stars)
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Super Mario Galaxy (Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2)
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La mamma apparve in sogno alla
ragazza.
"Dove vai?" Chiese alla mamma,
girata di spalle.
La mamma rispose senza voltarsi:
"Non mi muovo. Sono sempre qui
a proteggerti. Di giorno, alla luce
del sole, e di notte, al chiaror della
luna, sono sempre qui."
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La giovane si rattristò e continuò:
"E quando non si vede il sole, né
la luna?" Come nelle notti di pioggia?"
La mamma pensò un po', poi rispose.
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|
"In forma di stella, da sopra
le nuvole, attendo che tu smetta
di piangere."
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|
Al risveglio, la ragazza aveva
gli occhi pieni di lacrime.
Sfavillotto notò:
"Ti scendono Astroschegge
dagli occhi!"
La giovane s'asciugò il viso.
"Non sono belle come le
Astroschegge... Adesso so
che non vedremo mai più
le nostre mamme."
Stavolta fu Sfavillotto a piangere.
"Mamma... Mamma..."
|
Al risveglio, la ragazza aveva
gli occhi pieni di lacrime.
Sfavillotto notò:
"Ti scendono Astroschegge
dagli occhi!"
La giovane s'asciugò il viso.
"Non sono belle come le
Astroschegge... Adesso so
che non vedremo mai più la mia mamma."
Stavolta fu Sfavillotto a piangere.
"Mamma... Mamma..."
|
|
Viaggiando per l'oceano stellato vi-
dero altre comete, ma non la mamma.
"Su, smettila di piangere! Altrimenti
non tornerà mai il bel tempo!" disse
la giovane abbracciando Sfavillotto.
"Se la smetti, ti darò un regalino."
La giovane chiuse gli occhi e disse
con dolcezza: "Ti farò io da mamma."
|
Viaggiando per l'oceano stellato
incontrarono numerose comete,
ma su nessuna di queste si
trovava la mamma di Sfavillotto.
Il piccolo scoppiò in lacrime.
"Su, smettila di piangere! Altrimenti
non tornerà mai il bel tempo!" disse
la giovane abbracciando Sfavillotto.
"Se la smetti, ti darò un regalino."
La giovane chiuse gli occhi e disse
con dolcezza: "Ti farò io da mamma."
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Questo capitolo è disponibile dopo aver raccolto 40 Superstelle.
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Testo
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Super Mario Galaxy (Wii) Super Mario Galaxy (Super Mario 3D All-Stars)
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Super Mario Galaxy (Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2)
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"Questa è la cucina, mentre qui c'è
la biblioteca. E dove sarà la stanza
dei bimbi?" pensava assorta
la ragazza.
"Vorrei una casa confortevole in cui
poter vivere insieme."
Dal giorno in cui decise di accudire
Sfavillotto, la ragazza cominciò a
lavorare diligentemente.
Nel suolo ghiacciato del pianeta non
si trovavano solo Astroschegge.
C'erano tante cose strane, arnesi e
mobili mai visti. La giovane li usò
per costruire la loro abitazione.
|
"Questa è la cucina, mentre qui c'è
la biblioteca. E dove sarà la camera
da letto?" pensava assorta la ragazza.
"Vorrei una casa confortevole in cui
poter vivere insieme."
Dal giorno in cui decise di accudire
Sfavillotto, la ragazza cominciò a
lavorare diligentemente.
Nel suolo ghiacciato della cometa non
si trovavano solo Astroschegge.
C'erano tante cose strane, arnesi e
mobili mai visti. La giovane li usò
per costruire la loro abitazione.
|
|
Osservando la casa finita, Sfavillotto
disse esitante: "Non ti sembra
troppo grande per noi due soli?"
C'erano tante stanze. La biblioteca,
la camera da letto, la cucina,
il bagno, la stanza dei bimbi...
Ma aveva un che di triste...
La ragazza disse con voce fievole:
"Hai ragione. Non c'è un papà, né un
fratellino... e neanche la mamma..."
Per loro due soli era decisamente
una casa troppo grande...
|
Osservando la casa finita, Sfavillotto
disse esitante: "Non ti sembra
troppo grande per noi due soli?"
C'erano tante stanze. La biblioteca,
la camera da letto, la cucina,
il bagno, l'attico...
Ma aveva un che di triste...
La ragazza disse con voce fievole:
"Hai ragione. Non c'è un papà, né un
fratellino... e neanche la mamma..."
Per loro due soli era decisamente
una casa troppo grande...
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Quella sera la giovane si addormentò
nella navicella, rannicchiata,
abbracciando il suo coniglietto di
peluche...
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Questo capitolo è disponibile dopo aver raccolto 49 Superstelle.
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Testo
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Super Mario Galaxy (Wii) Super Mario Galaxy (Super Mario 3D All-Stars)
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Super Mario Galaxy (Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2)
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Un giorno, mentre la ragazza
sorseggiava una bella tazza di
tè all'albicocca, si avvicinò
un piccolo pianeta proprio
del colore dell'albicocca.
Su quel pianeta abitavano altri
Sfavillotti. "Come? Allora anche
tu appartiene a quel pianeta?!"
chiese la giovane sorpresa. Sfavi-
lotto sembrava alquanto a disagio...
|
Un giorno, mentre la ragazza
sorseggiava una bella tazza di
tè all'albicocca, si avvicinò
un piccolo pianeta proprio
del colore dell'albicocca.
Su quel pianeta abitavano altri
Sfavillotti. "Come? Allora anche
tu appartiene a quel pianeta?!"
chiese la giovane sorpresa.
Sfavillotto sembrava alquanto
a disagio...
|
|
Uno Sfavillotto scese da lì...
Era dello stesso colore del pianeta.
I due Sfavillotti restarono immobili a
fissarsi, senza avvicinarsi, ma senza
neanche allontanarsi.
"È la mia mamma!"
Appena Sfavillotto disse ciò, lo Sfa-
villotto arancione iniziò a ripetere
la stessa cosa.
"È la mia mamma!"
"È la mia mamma!"
I due si avvicinarono alla ragazza
e iniziarono a ballare in tondo.
Ciò che stava succedendo era così
tenero che la giovane non poté far altro
che mettersi a ridere.
|
Uno Sfavillotto scese da lì...
Era dello stesso colore del pianeta.
I due Sfavillotti restarono immobili a
fissarsi, senza avvicinarsi, ma senza
neanche allontanarsi.
"È la mia mamma!"
Appena Sfavillotto disse ciò, lo Sfavillotto arancione iniziò
a ripetere la stessa cosa.
"È la mia mamma!"
"È la mia mamma!"
I due si avvicinarono alla ragazza
e iniziarono a ballare in tondo.
Ciò che stava succedendo era così
tenero che la giovane non poté far altro
che mettersi a ridere.
|
|
Dal pianeta color albicocca iniziarono
a scendere tantissimi Sfavillotti...
Rossi, blu, arancioni, gialli...
"È la mia mamma!"
"È la mia mamma!"
"È la mia mamma!"
Più gli Sfavillotto pronunciavano
queste parole e più fragorosa di-
ventava la risata della ragazza.
"Come faccio ora, con tutti questi
piccoli?" disse la giovane tenendosi
la pancia per il gran ridere.
Gli Sfavillotti la guardavano stupiti.
La ragazza disse: "Non vi
preoccupate, troverò un nome
per ciascuno di voi!"
La ragazza pensava che dopo
aver trovato loro dei nomi avrebbe
dovuto anche aiutare gli Sfavillotti a
trasferirsi nella nuova casa.
|
Dal pianeta color albicocca iniziarono
a scendere tantissimi Sfavillotti...
Rossi, blu, arancioni, gialli...
"È la mia mamma!"
"È la mia mamma!"
"È la mia mamma!"
Più gli Sfavillotto pronunciavano
queste parole e più fragorosa
diventava la risata della ragazza.
"Come faccio ora, con tutti questi
piccoli?" disse la giovane tenendosi
la pancia per il gran ridere.
Gli Sfavillotti la guardavano stupiti.
La ragazza disse: "Non vi
preoccupate, troverò un nome
per ciascuno di voi!"
La ragazza pensava che dopo
aver trovato loro dei nomi avrebbe
dovuto anche aiutare gli Sfavillotti a
trasferirsi nella nuova casa.
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Questo capitolo è disponibile dopo aver raccolto 58 Superstelle.
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Testo
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Super Mario Galaxy (Wii) Super Mario Galaxy (Super Mario 3D All-Stars)
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Super Mario Galaxy (Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2)
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Quando videro la centesima cometa,
la ragazza pensò: "Chissà se il pia-
neta in cui sono nata brilla ancora
di una luce azzurra?!"
E si ricordò del telescopio del padre.
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Quando videro la centesima cometa,
la ragazza pensò: "Chissà se il pianeta
in cui sono nata brilla ancora
di una luce azzurra?!"
E si ricordò del telescopio del padre.
|
|
Osservando con il telescopio, scorse
nei cieli un minuscolo pianeta azzur-
ro. Pensò che fosse addirittura più
piccolo di un'Astroscheggia.
"Che strano... pur essendo lontano,
sembra così vicino!"
|
Osservando con il telescopio, scorse
nei cieli un minuscolo pianeta azzuro
Pensò che fosse addirittura più
piccolo di un'Astroscheggia.
"Che strano... pur essendo lontano,
sembra così vicino!"
|
|
Girando il telescopio per mettere a fuoco,
il pianeta azzurro si ingrandi-
va e mostrava una collina. Era un
paesaggio alquanto nostalgico...
"La Terrazza Mirastelle!"
Era la collina a ridosso del
paese nativo della ragazza.
|
Girando il telescopio per mettere a fuoco,
il pianeta azzurro si ingrandiva
e mostrava una collina. Era un
paesaggio alquanto nostalgico...
"La Terrazza Mirastelle!"
Era la collina a ridosso del
paese nativo della ragazza.
|
|
Quella era la collina su cui una sera
si era recata con il padre ad
osservare le stelle, mentre si
stropicciava gli occhi per il sonno...
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Quella era la collina su cui era corsa
con la slitta insieme al fratellino un
giorno in cui aveva nevicato tanto...
|
|
Quella era la collina su cui era an-
data a fare una gita con la madre in
una bellissima giornata di sole con
una lievissima brezza rinfrescante...
Dopo un po' la ragazza disse...
|
Quella era la collina su cui era andata
a fare una gita con la madre in una
bellissima giornata di sole con una
lievissima brezza rinfrescante...
Dopo un po' la ragazza disse...
|
|
"Voglio tornare a casa!
Voglio tornare a casa!!!"
Davanti alla ragazza scoppiata
improvvisamente in lacrime, gli Sfa-
villotti rimasero sgomenti, senza
capire cosa stesse succedendo.
"Voglio tornare a casa! Voglio torna-
-re a casa!!! Voglio tornare nella mia
casetta ai piedi di quella collina!"
Iniziò a gridare la giovane con le
lacrime che le scorrevano copiose
sul viso.
"Lo sapevo. La mamma non è nel
mondo delle stelle! La mamma..."
|
"Voglio tornare a casa!
Voglio tornare a casa!!!"
Davanti alla ragazza scoppiata
improvvisamente in lacrime, gli
Sfavillotti rimasero sgomenti, senza
capire cosa stesse succedendo.
"Voglio tornare a casa! Voglio tornare
a casa!!! Voglio tornare nella mia
casetta ai piedi di quella collina!"
Iniziò a gridare la giovane con le
lacrime che le scorrevano copiose
sul viso.
"Lo sapevo. La mamma non è nel
mondo delle stelle! La mamma..."
|
|
È sepolta sotto l'albero che c'è su
quella collina!"
La disperazione della ragazza echeggiava
in tutto il pianeta.
Intorno calò un silenzio inquie-
tante come il gelo.
|
Riposa ai piedi dell'albero
che c'è su quella collina!"
La disperazione della ragazza echeggiava
in tutto il pianeta.
Intorno calò un silenzio inquietante
come il gelo.
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Questo capitolo è disponibile dopo aver completato il Regno Galattico di Bowser.
| Pagina
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Testo
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Super Mario Galaxy (Wii) Super Mario Galaxy (Super Mario 3D All-Stars)
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Super Mario Galaxy (Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2)
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Un giorno che la giovane piangeva a
dirotto, Sfavillotto le disse:
"La mamma c'è."
Le si avvicinò con dolcezza e così
fecero gli altri Sfavillotti.
"La tua mamma è dentro di te...
Una parte della mamma è in te.
"Anche le Astroschegge sono
dei pezzettini appartenenti alla
mamma... Per questo a noi
piacciono tanto!"
"No... Non è vero..."
continuava a piangere la ragazza.
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Sfavillotto divenne dapprima un po' cupo,
ma subito dopo disse con un
volto sorridente:
"Voglio esaudire i tuoi desideri!
"Io diventerò una stella. Una stella
che ti potrà portare con sé facendo-
ti viaggiare liberamente nei cieli."
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A questo punto lo Sfavillotto fu
avvolto da un fascio di luce bianca e
iniziò a danzare nel cielo. Ma im-
provvisamente cadde al suolo.
BABAM!
Per il gran colpo il suolo cominciò
a tremare e il fascio di luce bianca
iniziò a traboccare dall'interno del buco
in cui Sfavillotto era caduto.
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|
Il fascio di luce girò vorticosamente
mutandosi in una stella dalla meravi-
gliosa coda.
Lo Sfavillotto si era trasformato
in stella!
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La ragazza non riusciva a capire
cosa stesse accadendo.
"Perché? Perché?" continuava
a ripetere...
Lo Sfavillotto rosso si fece avanti
e disse: "Noi Sfavillotti siamo nati'
per diventare stelle."
Lo Sfavillotto verde aggiunse:
"Io vorrei diventare una stella
per far sorridere quelli che amo."
E lo Sfavillotto blu: "Adesso lui è felice perché è di-
ventato una stella meravigliosa."
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E tutti gli Sfavillotti dissero insieme:
"Perciò, mamma, ora non hai
più motivo di piangere!"
"Grazie..."
dicendo ciò in una voce flebile,
si avvicinò agli Sfavillotti e li abbracciò.
Da quel giorno, le Astroschegge
smisero di scendere dagli occhi della ragazza.
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|
La cometa, trascinando orgoglio-
samente la sua stupenda coda, avanzò
nell'oceano stellato in direzione
del pianeta natio della ragazza.
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Questo capitolo è disponibile dopo aver completato il Regno Galattico di Bowser. Nella versione originale per Wii e nella versione per Nintendo Switch contenuta nella Super Mario 3D All-Stars questo capitolo era originariamente chiamato "Epilogo: La famiglia".
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Testo
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Super Mario Galaxy (Wii) Super Mario Galaxy (Super Mario 3D All-Stars)
|
Super Mario Galaxy (Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2)
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|
Tantissimi Sfavillotti...
E tantissimi planetari...
La cometa divenne una stupenda
abitazione per gli Sfavillotti.
"Oggi faremo una festicciola!"
disse la ragazza ad alta voce
riunendo intorno alla tavola
tutti gli Sfavillotti.
"Prepareremo tutti insieme il pan
astrale, ricco di Astroschegge!"
Gli Sfavillotti erano entusiasti e
si affrettarono a raccogliere gli
ingredienti."
|
|
La ragazza pensò fra sé: "Voglio
stare per sempre accanto a questi
piccoli. Voglio renderli felici fino
al giorno in cui lasceranno questo
tetto. E quando giungerà quel mo-
mento, lo accoglierò con il sorriso
sulle labbra.
"Solo questo può rendere
felice una mamma!"
|
La ragazza pensò fra sé: "Voglio stare
per sempre accanto a questi piccoli.
Voglio renderli felici fino al giorno
al giorno in cui lasceranno questo tetto.
E quando giungerà quel momento,
lo accoglierò con il sorriso sulle labbra.
"Solo questo può rendere
felice una mamma!"
|
|
La ragazza chiuse gli occhi e pensò
al suo pianeta azzurro, avvolto da
una tenue luce...
"Mi piacerebbe tornare almeno una volta
ogni cent'anni sul mio pianeta
azzurro per riposarmi sulle ginocchia
di papà e accarezzargli la barba..."
|
|
La cometa, su cui si trovavano gli
Sfavillotti e la giovane, proseguì
il viaggio...
Adesso i membri della famiglia sono
tantissimi e, trascinando la sua coda
che rilascia una scia bianca, la come-
ta si avvicina al pianeta natio della
ragazza una volta ogni cent'anni..
|
La cometa, su cui si trovavano gli
Sfavillotti e la giovane, proseguì
il viaggio...
Adesso i membri della famiglia sono
tantissimi e, trascinando la sua coda
che rilascia una scia bianca, la cometa
si avvicina al pianeta natio della
ragazza una volta ogni cent'anni..
|
|
-FINE-
|
Questo capitolo è disponibile solo nella versione per Nintendo Switch di Super Mario Galaxy contenuta nella raccolta Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2. È disponibile solo dopo aver completato un qualsiasi missione della Cometa Viola, che compare solo dopo aver completato il Regno Galattico di Bowser. La missione "Monete Viola nel Varco Celestiale" non è legata alla Cometa Viola, per cui il suo completamento non sblocca il capitolo.
| Pagina
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Testo
|
|
Anche se era ora di andare a dormire,
Gli Sfavillotti erano così emozionati
che persino la favola della buonanotte
non sarebbe bastati a calmarli.
"Come sarà questo nuovo mondo?"
"Spero sia ancora più straordinario
degli altri!"
"Mamma, ho paura! Posso dormire
accanto a te?"
|
|
La ragazza prese in mano una chitarra
e, seduta sul letto, iniziò ad intonare
una ninna nanna. Gli Sfavillotti,
emozionati, le si radunarono intorno
per ascoltarla suonare.
Ma la rilassante medolodia che eccheggiava
nella stanza li fece, infine, assopire.
|
|
Quando la mamma disse che era ora
di andare a dormire, gli Sfavillotti
erano già nel mondo dei sogni.
La ragazza appoggiò la chitarra accanto
al cuscino e si sdraiò sul letto.
|
|
Anche lei sarebbe presto caduta
in un lungo sonno.
E mentre la cometa continuava a
sfrecciare tra i pianeti dell'universo,
ognuno con la propria storia,
il loro viaggio in cerca della casa degli
Sfavillotti è destinato a proseguire.
|
|
"Conoscere nuove persone è
emozionante e, allo stesso tempo,
un po' spaventoso... ma è questo
che lo rende così divertente", pensò
la ragazza poco prima di addormentarsi.
"Perciò, quando incontro qualcuno
che conosco già, faccio finta che
sia la prima volta!"
|
|
"Forse il prossimo mondo che
visitero... sarà proprio il tuo."
|
|
"Addio a chi abbiamo incontrato
in questo viaggio e... piacere a chi
incontreremo nei prossimi."
"Questi ricordi rimarranno nel mio cuore
per sempre. Non li dimenticherò mai."
|
|
"Che le stelle illumino la tua via..."
"Buonanotte."
|
|
La cometa su cui si trovavano gli Sfavillotti
e la ragazza continuerà a sfrecciare
tra le stelle del cielo.
E il loro viaggio proseguirà alla velocità
della luce verso nuove avventure.
-FINE-
|
Questo capitolo è disponibile solo nella versione per Nintendo Switch di Super Mario Galaxy 2 contenuta nella raccolta Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2.
Questo capitolo è disponibile dopo aver raccolto una Superstella nel Mondo 4: Gli Infiniti Misteri del Cosmo.
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Testo
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|
Tanto tempo fa, Mari e Lu, due piccole di stella,
vivevano felici in compagnia della dama
delle Stelle Comete e dei loro amici.
|
|
Oltre a essere inseparabili, le due
erano identiche sia nell'aspetto
che nel timbro di voce.
Sarebbe stato impossibile distinguerle
se non fosse stato per le loro
personalità estremamente diverse.
Infatti, mentre Mari si distingueva per
la sua impulsività ed esuberanza,
Lu era timida e introversa.
Ma è proprio per questo che andavano
così d'accordo. E a parte qualche rara
occasione, passavano la loro vita
sempre una accanto all'altra.
|
|
Finché un giorno, furono costrette a separarsi...
... poiché Mari divenne una stella.
|
|
In un batter d'occhio, Mari divenne
sempre più piccola per poi esplodere
in un fascio di luce.
Al suo posto, rimase una grande
quantità di polvere di stelle.
|
|
Secondo la dama delle Stelle Comete,
gli Sfavillotti si sarebbero trasformati
in stelle solo se ci fosse stato
bisogno di aiutare qualcuno.
Ma Mari si era trasformata senza
alcun motivo apparente.
La dama delle Stelle Comete disse:
"Temo che abbia lasciato quest'orbita.
I frammenti di stelle che ha prodotto
daranno vita a nuovi Sfavillotti.
Rimarrà sempre nei nostri cuori."
|
|
"Forse un giorno la rincontreremo.
Potrebbe accadere domani o in
un futuro molto, molto lontano."
Sentendo queste parole, Lu si coprì
le orecchie e scoppiò in lacrime.
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Questo capitolo è disponibile dopo aver raccolto una Superstella nel Mondo 5: La Sfida all'Infinito.
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Testo
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Sua sorella non c'era più e lei sarebbe
rimasta sola per tanto tempo.
Lu non divenne mai una stella.
Si rifiutò di farlo.
Voleva mantenere la sua forma
originale fino al ritorno di Mari.
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Ma poiché si sentiva inutile,
decise di costruire un'astronave,
lasciare il suo pianeta e
partire per un viaggio.
Esplorò l'universo, navigando
attraverso uno sconfinato
oceano di stelle.
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Aveva preso questa decisione
nella speranza di poter, un giorno,
ricongiungersi con Mari.
Ma il suo viaggio proseguì
per lungo tempo.
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Sul suo cammino, Lu si imbatté più volte
nella dama delle Stella Comete,
ma di Mari neanche l'ombra.
Uno dopo l'altro, tutti i suoi amici
divennero stelle.
E così, passarono gli anni.
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Lu pensò: "Mari sarà così impegnata
che si sarà sicuramente dimenticata
di me. Mentre lei è occupata a giocare
con gli Astronigli da qualche parte
nello spazio... io sono destinata
a sentire la sua mancanza."
"Se necessario continuerò a
soffrire per altri mille, anzi
duemila anni. Ma non mi
trasformerò mai!"
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Tuttavia, la solitudine era così straziante
che iniziò a pensare che trasformarsi
fosse l'unica soluzione per liberarsi
dal dolore.
Non avrebbe esitato un solo istante
se questo avesse significato poter
rivedere Mari.
Diventare una stella sarebbe stata
la sua salvezza.
Ma con il passare degli anni, il suo
corpo era ormai troppo cresciuto.
Così, quando provò con tutte le sue
forze a trasformarsi...
... non ci riuscì.
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Questo capitolo è disponibile dopo aver raccolto una Superstella nel Mondo 6: Sulle Tracce di Bowser.
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Testo
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Lu era ormai esausta per i continui tentativi
di trasformarsi. Fu allora che apparve la dama
delle Stelle Comete.
"Diventare una stella non cambierà
il tuo destino. Solo accettandolo,
potrà compiersi."
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"Sono sicura che anche Mari non ti ha
dimenticata. E se prosegui sul tuo
cammino, forse un giorno vi
rincontrerete", proseguì la dama.
"Anche se non è qui, sono sicura che
sa dove ti trovi. Dopotutto, siete
gemelle. Siete fatte della stessa
polvere di stelle."
Sembrava quasi che nascondesse
qualcosa. Si percepiva dal suo sguardo.
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In realtà, la donna stava pensando
al suo passato.
Anche lei aveva cercato una persona
cara che aveva perduto.
E, come Lu, sperava ancora che un
giorno l'avrebbe ritrovata.
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"Può essere difficile trovare la propria
strada senza una bussola
o un telescopio..."
"Ma se in cuor tuo sai che vi
rincontrerete e manterrai accesa
la fiamma della speranza, sono sicura
che tornerà da te. Te lo prometto."
Mentre affermava ciò. lo sguardo
della dama era colmo di bontà.
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Al pensiero di quei giorni felici,
le Astroschegge che fluttuavano
nel corpo di Lu si illuminarono.
Proprio come ai bei vecchi tempi.
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Lu continua tuttora il suo viaggio a bordo
dell'astronave, ma questa volta insieme
a una ciurma di Sfavillotti.
La sicurezza e la statura imponente,
tipiche di ogni capitana che si rispetti,
hanno reso la timida Lu del passato
solo un ricordo lontano.
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"Mi chiamo Lume, gemella di Mari...
Ho acceso la fiamma della speranza
nel mio cuore e proseguo il mio
viaggio tra le stelle dell'universo!"
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Questo capitolo è disponibile dopo aver raccolto una Superstella nel Mondo S: Un Mondo Speciale da Scoprire.
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Testo
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Mari ne aveva abbastanza
di tutti quei risvegli.
"Sono sicura che questo mondo sarà
tanto bello quanto tutti gli altri mondi
noiosi che ho visitato finora."
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Aveva affrontato un lungo viaggio
che l'aveva portata al limite
della sopportazione.
La percezione dello scorrere del tempo
e la cognizione dello spazio non le
appartenevano più. I suoi ricordi erano
frammentati, come in un sogno lontano.
Si sentiva stanca e ciò gli[sic] ricordò quella
volta in cui aveva mangiato troppe
Astroschegge e si sentì frastornata
per il troppo zucchero.
"Prima mi sembrava di affogare
nel miele... Poi sono finita in
una trappola... E prima ancora...
Uhm, non ricordo.
Pazienza, lasciamo perdere."
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Di lì a poco, Mari si imbatté in un pianeta
rosso. Decise di visitarlo e salutare
i suoi abitanti.
"Ciao a tutti! Come state? Per quando
è prevista l'esplosione del vostro
pianeta? Non sembra abbia un
bell'aspetto. Anzi, credo abbia
resistito fin troppo."
Gli abitanti sembravano non capire
cosa stesse dicendo e se la
diedero a gambe.
Come spesso accadeva.
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Mentre fuggivano, Mari li salutò:
"Fino ad allora, statemi bene!
Vi auguro di diventare tutti della
splendida polvere di stelle."
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Voltando lo sguardo, Mari si accorse
di una cometa color pesca.
Le si avvicinò e disse...
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"Ehilà! Vedo che vai di fretta.
La vita sembra lunga, ma in realtà
scorre molto velocemente...
Perciò andare di fretta ti permette
di viverla al massimo!"
La cometa rispose: "Sei così piccola,
eppure parli come un'adulta.
Chi ti credi di essere?
E da dove vieni?"
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Mari aveva già sentito troppe volte
queste parole. "Chi sono, da dove
vengo... Non ricordo nulla di tutto ciò.
In ogni caso non sono cose
importanti", rispose infastidita.
La cometa rimase così stupita
da una tale reazione che per poco
non si scontrò con una stella.
"Ho capito che è inutile cercare
di ricordare, tanto riviviamo sempre
le stesse cose. Quindi, non preoccuparti!
Un giorno, mi dimenticherò persino di te
e poi lascerò questo mondo", continuò Mari.
La cometa rispose: "Sei proprio strana,
piccolina. Non dovresti stare qui fuori
da sola, faresti meglio a tornare
dalla tua mamma."
Mari osservò la cometa allontanarsi
e sospirò: "Mamma... che strana parola.
Mi provoca una certa nostalgia, ma non
capisco perché...
Beh, pazienza."
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Il mondo in cui si risvegliò Mari
era buio pesto.
Si trattava di un tempo così lontano
che l'universo non aveva ancora
preso forma e le stelle dovevano
ancora nascere.
Non c'era traccia di forme di vita.
Ma persino in un luogo del genere,
Mari non si sentiva annoiata.
Dopotutto, avrebbe solo dovuto
aspettare di trasformarsi di nuovo.
Presto sarebbe tornata a essere
polvere di stelle.
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"Anche se mi era stato insegnato che
gli Sfavillotti si trasformano in stelle
quando devono aiutare qualcuno a cui
tengono, diventare polvere di stelle
sembra non avere alcun senso.
Uhm... Non ricordo nemmeno chi me
l'avesse detto... Beh, pazienza",
borbottò Mari.
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Questo mondo buio aveva anche un
lato positivo. Qui non c'erano stelle
a illuminare l'oscurità abissale dello
spazio. E a Mari piaceva l'assenza
di quella fastidiosa luce.
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"L'ho trovata!"
Esclamò alla vista di una flebile
lucina nell'oscurità.
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"È li[sic] che si trova Lu."
"La riconosco persino da qui."
"Mi ricongiungerò con la mia metà anche
se dovrò trasformarmi un'infinità di volte.
Sono disposta a diventare continuamente
polvere di stelle per poter rivedere Lu."
"Questo obiettivo darà un senso
al mio destino. Sarà la mia salvezza.
Solo così potrò finalmente
apprezzare questa vita."
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E così, Mari si trasformò, ancora
una volta, in polvere di stelle.
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Anche la flebile luce scomparve,
e non rimase altro che il profondo
silenzio dell'oscurità.
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-FINE-
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Questo capitolo è disponibile raccogliendo una Superstella dopo aver sbloccato il Capitolo Finale. Vale anche una Superstella già raccolta in precedenza. Sbloccare questo capitolo fa sì che la copertina del libro illustrato cambi colore da marrone a bianco.
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Testo
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Quella notte, la dama delle Stelle Comete
ebbe un'intensa premonizione.
Presto sarebbe nata una nuova stella.
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In occasioni come questa era solita inviare
gli Sfavillotti in cucina per festeggiare.
Questa volta, però, decise di attendere
da sola nell'attico.
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Nel verde giardino che si estendeva
sotto il cielo stellato, non si avvertiva altro
che il lieve fruscio della brezza notturna.
E ciò le ricordava la prima volta che vide
la sua collina osservando con il telescopio.
Nel giardino, poteva contemplare
il panorama in completa tranquillità.
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Quella notte intravide due bagliori nel cielo.
Osservando meglio con il telescopio,
notò che uno era blu e sfrecciava nel buio
come una saetta, seguito subito dopo
da un altro di colore viola.
I due raggi non si incontravano né si
allontanavano mai. In effetti, sembrava
quasi che stessero giocando.
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Quando finalmente si incrociarono,
iniziarono a ruotare gioiosamente
uno intorno all'altro, come se
stessero danzando tenendosi
per mano. Infine, emisero un forte
bagliore e si trasformarono in due soli.
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Le stelle gemelle continuarono a orbitare
una intorno all'altra, illuminando il giardino
con una calda luce. Mentre il cielo si faceva
blu, il suono della brezza diventò come
un valzer.
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"Bentornate, piccole di stella. È un piacere
rivedervi." Disse mentre le scendeva
un'Astroscheggia sulla guancia.
All'improvviso, sentì una voce provenire
dal basso.
"Per favore, non piangere. Tua mamma
aspetta che tu smetta di farlo."
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La dama non smise di fissare il cielo.
"Forse hai ragione, ma osserva queste
due stelle gemelle... sono così luminose
e piene di vita."
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"Sono così legate da girarsi
perennemente intorno senza
mai allontanarsi dalle loro orbite."
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Si asciugò l'Astroscheggia dal viso
e disse: "Quelle piccole si erano
perse e ora si sono ritrovate."
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"E io quando mi ricongiungerò
con la persona a me cara?",
chiese la bambina con voce triste.
La dama rispose dolcemente...
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"Nell'universo, non c'è nulla
di più potente di un cuore
che rifiuta di arrendersi."
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Queste parole sembrarono rassicurare
la bambina, che prese la mano della
dama nella sua. "Hai ragione.
Dobbiamo essere forti."
D'istinto, la dama le strinse
dolcemente la mano.
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E così, la dama delle Stelle Comete rientrò
dal giardino e trovò gli Sfavillotti riuniti
nella camera da letto, in attesa
della storia della buonanotte.
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Da allora, il giardino è illuminato
dalla tiepida luce dei due soli e
si dice che la brezza si muova
tra i prati sulle note di un valzer.
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-FINE-
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Il libro illustrato compare nel finale segreto di Super Mario Galaxy 2, dove Rosalinda viene mostrata mentre lo richiude, dopo averne completato la lettura agli Sfavillotti. La scena sottolinea il ruolo dell'opera come racconto destinato a queste creature, consolidandone l'importanza narrativa all'interno della serie.
Il volume fa inoltre una breve apparizione in Mario Party 10: è visibile nella sezione sud-occidentale del Tabellone di Rosalinda, appoggiato su un tavolo rotondo e affiancato da due Sfavillotti, in una disposizione che richiama il suo utilizzo come oggetto di lettura.
Un'illustrazione ufficiale raffigurante Rosalinda mentre tiene il libro tra le mani è stata impiegata per il suo adesivo in Super Mario Party Jamboree e successivamente riutilizzata in Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2.
Un libro con la stessa copertina compare anche in The Super Mario Galaxy Movie, dove Rosalinda è intenta a leggere agli Sfavillotti una storia incentrata su Peach, suggerendo una continuità visiva e tematica con il volume originale.
Il libro è presente anche nella statua di Rosalinda distribuita durante l'evento di Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2 in Super Mario Run, nella quale il personaggio è raffigurato mentre lo tiene in mano, a ulteriore conferma della sua rilevanza iconica.
- L'astronave menzionata più volte nel corso del libro è molto simile all'Ufo Fungo, in seguito costruito dagli Sfavillotti insieme alla Truppa Toad in Super Mario Galaxy. Si distingue tuttavia da esso per l'assenza di vetri negli oblò. Può essere vista, ricoperta di muschio, nel filmato segreto mostrato dopo i titoli di coda, una volta ottenute tutte le 120 Stelle.
- In Super Mario Galaxy 2, completare il gioco dopo aver raccolto 120 Stelle consente di assistere a una scena in cui Rosalinda legge un libro simile, che ricapitola però gli eventi del gioco. Terminata la lettura, Rosalinda apre un nuovo volume, questa volta dedicato alle Stelle Verdi.
- In Mario + Rabbids Sparks of Hope, dopo che Rosalinda riesce temporaneamente a liberarsi dal controllo di Cursa in Proxima Arsuria, Mario e i suoi amici riescono a fuggire. In quell'occasione, JEANIE racconta la storia della nascita di Cursa, accompagnata da illustrazioni che mostrano come abbia preso il controllo di Rosalinda. Queste immagini presentano uno stile artistico molto simile a quello del libro illustrato di Rosalinda.
- Un brano musicale esclusivo del libro, intitolato Sad Girl,[8] viene riprodotto durante il Capitolo VII, quando la ragazza prova nostalgia di casa e pensa alla madre. È un tema delicato che utilizza lo stesso sintetizzatore di Luma, il brano principale che accompagna la lettura del libro. La musica sfuma in maniera particolare: alla pagina 6 del Capitolo VII Luma svanisce per lasciare spazio a Sad Girl, che a sua volta si dissolve alla seconda diapositiva della pagina 8, consentendo a Luma di riprendere.
| Lingua
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Nome
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Significato
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Note
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Inglese
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Rosalina's Storybook[6]
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Libro di fiabe di Rosalinda
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| Storybook[?]
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Libro di fiabe
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| Rosalina's Story[9]
|
Storia di Rosalinda
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