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lunedì 1 luglio 2019

Serie "Battiato and Friends Special Fan Collection" n. 71 - Artisti vari - 2004 - Voli imprevedibili


TRACKLIST:

01. Emilia Maiello e Planet Funk – Gli uccelli
02. Morgan – L'oceano di silenzio
03. Carmen Consoli – Stranizza d'amuri
04. Negrita – Up patriots to arms
05. Delta V – La cura
06. Alice – È stato molto bello
07. Bluvertigo – Prospettiva Nevsky
08. Paola Turci – Povera patria
09. Megahertz – Una cellula
10. Marina Rei – La stagione dell'amore
11. Filippo Gatti e Diaz Ensemble – Summer on a solitary beach
12. Pacifico – L'animale
13. Lele Battista – L'esodo
14. Giuni Russo – Il re del mondo (live9
15. Premiata Forneria Marconi – Bandiera bianca
16. Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI) – E ti vengo a cercare


Senza indugio arriva il secondo album tributo a Franco Battiato,dal titolo "Voli imprevedibili". La Nun/Edel lo pubblica otto anni dopo l'uscita di "Battiato non Battiato". Il nuovo progetto vede la partecipazione di 16 artisti italiani, impegnati a reinterpretare, a volte in modo molto radicale, altrettanti brani del maestro catanese. Assolutamente suggestive le "new version" di Una cellula (Megahertz), L'esodo (Lele Battista), L'oceano di silenzio (Morgan) e L'animale (Pacifico). La grande voce di Giuni Russo è alle prese con Il re del mondo, registrata dal vivo e già presente sull'album "Signorina Romeo live". Prospettiva Nevsky dei Bluevertigo l'abbiamo già ascoltata sul precedente album tributo. Concludo con un plauso per Marina Rei e la sua dolcissima interpretazione de La stagione dell'amore. Infine, potevano forse mancare PFM e Alice? 
E' tutto. Vi auguro buon ascolto e vi aspetto nei commenti.



Post by George

martedì 19 dicembre 2017

Devogue - 1997 - Devogue (Francesco Messina, Alice. Pino Pinaxa, Juri Camisasca, etc.)


TRACKLIST:

01. Midnight Bells 3:32
02. Souvenir 3:09
03. In piedi su uno specchio 3:56
04. Electric Shell 2:17
05. Mental Detector 7:41
06. Broken Blossom 3:34
07. Good Morning Lahasa 2:28
08. Le condizioni del tempo A.M. 4:56
09. Brisez La Glace 1:36
10. Are You Happy? 1:57
11. Palmenhaus 3:23
12. I'm Writing In The Rain 1:20
13. Il cielo sopra il cielo 2:10
14. Le condizioni del tempo P.M. 5:05


MUSICISTI

Francesco Messina - tastiere, synthesizers, vibrafono e Sound Programming (in tutti i brani)
Pino Pinaxa Pischetola - drum machine, sampling, processing (in tutti i brani)
Alice - voce (in 1,3,8,11,13)
Stefano Battaglia - piano acustico (in 1,5,8,14)
Gavin Harrison - percussioni (in 2)
Mino Di Martino - voce (in 11, 13, 14)
Juri Camisasca - voce (in 6)
Bruno Romani- sax (in 7)
Mauro Spina -Wave Drum (in 6)
Roberto Mazza - oboe (in 11)
Agnes + Fred - computer generated voices (in 1,12)



Altro colpaccio dell'amico Osel che anche in questa occasione ha estratto dai suoi archivi un disco splendido e di non facile reperibilità. Dietro l'impenetrabile nome di "Devogue" si nasconde una schiera di musicisti italiani, peraltro a noi della Stratosfera ben noti, capitanati da Francesco Messina. Per realizzare questo omonimo disco pubblicato nel 1997 dalla Compagnia Nuove Indye, Messina ha raggruppato intorno a sé gente del calibro di Alice, Pino Pinaxa Pischetola (che ricordiamo al fianco di Franco Battiato nel Joe Patti's Experimental Group), Juri Camisasca, che si limita però a cantare in Broken Blossom, Mino De Martino (ex Giganti, Telaio Magnetico e Albergo Intergalattico Spaziale), Stefano Battaglia al pianoforte e, alle percussioni in Souvenir, nientemeno che l'ex batterista dei Porcupine Tree e poi dei King Crimson, Gavin Harrison. Gli altri componenti del gruppo sono indicati nella line up.


A cominciare da Francesco Messina (vicino a Battiato fin dalla metà degli anni '70), gran parte dei musicisti e cantanti ospiti, in particolare Alice, Pinaxa e Camisasca, sono legati artisticamente al "maestro" (termine che, peraltro Battiato, detesta). I suoni che scaturiscono dall'album sono assolutamente meravigliosi, all'insegna di una sperimentazione alquanto raffinata, dove dominano tastiere elettroniche, drum machine, filtri vocali e computer programming. Il CD, dalla data di pubblicazione, non è più stato ristampato.

Grazie Osel, per questo bel cadeau pre natalizio. A voi tutti buon ascolto.



Post by George - Music by Osel

domenica 20 novembre 2016

Serie "Bootleg" n. 224 - Concerto per amore - Torino, Palasport, 14 ottobre 1985


TRACKLIST:

01. Roberto Vecchioni – La mia ragazza 
02. Alice – Prospettiva Nevski 
03. Pierangelo Bertoli – Maria Teresa 
04. Matia Bazar – Sulla scia 
05. Eugenio Finardi – Le ragazze di Osaka 
06. Eros Ramazzotti – Cuori agitati
07. Eros Ramazzotti - Dritto per quell'unica via 
08. Franco Battiato – Via Lattea 
09. Ivan Graziani – Firenze (canzone triste)
10. Ivan Graziani - Pigro 


Ero in dubbio se pubblicare o meno questo concerto del 1985 per molte ragioni ad iniziare dalla scarsa qualità della registrazione. Poi, anche sulla scia di alcuni commenti, ho dedotto che tutto sommato il nostro compito è anche quello di salvare e pubblicare materiali sonori irreperibili altrove, a prescindere dalla qualità del suono. E lo faccio con mucho gusto. Presa la fatidica decisione passiamo alle informazioni su questo concerto televisivo, trasmesso in prima serata dall'emittente Italia 1. Su Youtube troverete qualche spezzone, ma non il concerto completo. L'evento si è svolto nel Palasport di Torino il 14 ottobre 1985. Questi 50 minuti racchiudono in qualche modo la summa degli artisti italiani imperanti negli anni '80 (da me tanto amati).  Si tratta di un concerto di beneficenza organizzato dal Cepim-Unidown, il centro che unisce ancora oggi i genitori di bambini colpiti dalla Sindrome di Down. Da qui il titolo "Concerto per amore". Anima dell'iniziativa fu Eugenio Finardi. Per la cronaca la trasmissione venne presentata da Marco Columbro e Gabriella Golia (e chi non la ricorda). Io, per caso, passai quella sera davanti al televisore con un piccolo registratore e immortalai questo concerto su nastro.




Veniamo ai protagonisti di questa rara (vogliamo considerarla tale, dal momento che non è finora apparsa sul web?) registrazione. Tutti i brani sono rigorosamente suonati dal vivo, ad eccezione della Via Lattea di Franco Battiato (lo si vede nell'immagine di apertura) che la canta in playback. Apre Roberto Vecchioni, seguito da Alice con una intensa interpretazione della battiatesca Prospettiva Nevski. Bella la versione live di Maria Teresa ad opera dello scomparso Pierangelo Bertoli. Arrivano i Matia Bazar, in stato di grazia, con Sulla scia (attenzione all'apprezzamento di uno spettatore nei confronti di Antonella Ruggiero poco prima dell'inizio del brano), seguiti da Eugenio Finardi. Una delle più belle versioni delle Ragazze di Osaka mai ascoltata dal vivo. A questo punto sale sul palco la vera rivelazione del concerto: un Eros Ramazzotti prima maniera, grintoso come non mai, con la voce un po' meno nasale del solito, che si prodiga in eccellenti assoli di chitarra elettrica. Incredibile la versione di Dritto per quell'unica via. Per una volta abbandoniamo i pregiudizi e diamo a Cesare quel che è di Cesare. Dopo Franco Battiato è la volta di Ivan Graziani che chiude magistralmente il concerto con Firenze (l'ho sempre trovata veramente triste) e una torrida versione di Pigro. E qui vi dico e vi confermo che a breve dedicherò qualche pagina della Stratosfera al grande e mai dimenticato cantautore-chitarrista abruzzese. Se lo merita veramente.



La registrazione, come ho scritto in apertura, è quello che è. Non dimentichiamoci che il concerto ha i suoi 31 anni di vita. Accettatelo per quello che è. Buon ascolto.


Post by George

lunedì 25 luglio 2016

Serie "Battiato & Friends Special Fan Collection" n. 44 (Serie "Bootleg" n. 219) - Franco Battiato & Alice - Palasport Evangelisti, Perugia, 14 marzo 2016


Piccolo repost perchè il nostro amico Antonio LM ha confezionato le cover per questo bootleg, come al solito con gusto sopraffino. Le aggiungo "postume", spostando la bella photo gallery di George alla fine del post... Buon ascolto anche da parte del vostro affezionato Capitan, e grazie a George e Antoine per post e cover, vi voglio davvero bene ragazzi...


TRACKLIST DISC 1:

Franco Battiato set
01 L'era del cinghiale bianco 
02 Lo spirito degli abissi 
03 No time, no space 
04 Shock in my town 
05 Le nostre anime 
06 Povera patria 
07 La canzone dei vecchi amanti (La chanson des vieux amants) (Jacques Brel cover) 
08 La stagione dell'amore 
09 La cura 

Alice set
10 Dammi la mano amore 
11 Tante belle cose 
12 Il vento caldo dell'estate 
13 Per Elisa 
14 Veleni 
15 Il sole nella pioggia 


TRACKLIST DISC 2:

Franco Battiato & Alice set 
01 Nomadi 
02 La realtà non esiste (Claudio Rocchi cover) 
03 Prospettiva Nevski 
04 Summer on a solitary beach 

Franco Battiato Set
05 Gli uccelli 
06 Segnali di vita 
07 Cuccurucucù 
08 Centro di gravità permanente 
09 Bandiera bianca  / Sentimiento nuevo (con Alice) 
10 L'animale 
11 Presentazione della band 
12 Stranizza d'amuri 
13 Io chi sono 
14 I treni di Tozeur (con Alice) 


Splendida testimonianza sonora del breve e fortunato tour di Franco Battiato e Alice, nuovamente insieme sul palcoscenico dopo quasi 30 anni. La prima collaborazione risale al 1980, epoca in cui venne pubblicato il disco "Capo Nord" di Alice e il singolo Il vento caldo dell'estate. E' appena il caso di ricordare i duetti celebri fra i due quali Chanson Ego-centrique e I treni di Tozeur. Nel 1985 Alice dedicò al repertorio di Franco Battiato l'intero album "Gioielli rubati". Il tour congiunto Battiato/Alice ha attraversato l'intera Italia (ad eccezione di uno sconfinamento a Lugano il 21 febbraio) toccando una ventina di città fra le quali Bologna, Reggio Emilia, Trieste, Torino, Milano, Firenze, Roma per concludersi a Palermo il 7 e 8 aprile. Il debutto ha avuto luogo a Carpi il 13 febbraio. Ad accompagnare i nostri eroi l’Ensemble Symphony Orchestra diretta da Carlo Guaitoli, Ensemble con cui Battiato si era già esibito per un breve tour nel luglio 2015.


Il concerto qui presentato è stato registrato a Perugia, al Palasport Evangelisti, il 14 marzo scorso ed è diviso in due set, rispettivamente dedicati ai due artisti, con alcune parti in comune. La scaletta è all'insegna della nostalgia. La voce di Alice, nonostante il trascorrere degli anni, è sempre bella e profonda. Da segnalare, all'interno del set congiunto, un omaggio a Claudio Rocchi con la cover di La realtà non esiste. Veramente un bell'evento che dopo tanto anni rinnova il sodalizio e l'intesa profonda fra i due artisti.

Un bel regalo della Stratosfera a ridosso della pausa estiva. Buon ascolto (dopo la photo gallery - nota der Capitano).


Link CD1 
Link CD2

Post by George, covers by Antonio LM

martedì 9 febbraio 2016

Serie "Battiato & Friends Special Fan Collection" n. 42 (Serie "Bootleg" n. 207) - Alice - L'armonia dei Canti - Concerto di Bellinzona, 21 Aprile 2012


L'Armonia dei Canti :

01 1943
02 Gli ultimi fuochi
03 Il contatto
04 Prospettiva Nevski
05 Nomadi
06 Chanson egocentrique
07 I treni di Tozeur
08 La recessione
09 Le baccanti
10 Tempo senza tempo
11 Il sole nella pioggia
12 Anín a grîs
13 Dammi la mano amore
14 La cura
15 Ě stato molto bello
16 Non insegnate ai bambini
17 Il vento caldo dell'estate
18 Per Elisa
19 Messaggio

Come promesso, questo volume della "Battiato and Friends Special Fan Collection" è dedicato, appunto, ad una friend. Anzi, alla friend più famosa del nostro amato Maestro, quella Alice che seppe essere la miglior interprete (e di maggior successo) delle atmosfere musicali di Battiato, catturata in un concerto intimistico e particolare davvero. Augurando a tutti buon ascolto, lascio la parola all'amico Antonio...

"Le armonie di Alice

Può piacere o meno, ma sta di fatto che l'arte di Alice può e deve essere indirizzata verso una considerazione di alto livello. Perchè tali sono le sue scelte, tale il rigore che esprime nel proporre la propria musica. Sia a livello di autrice che di interprete. Il concerto che proponiamo risale al 2012, credo un attimo prima che l'artista di Forlì tornasse in auge con l'album "Samsara". Si tratta di uno spettacolo davvero minimale, con il solo accompagnamento di Alberto Tafuri. Un ensemble che non fa rimpiangere alcunché. Non mancano gemme come "Prospettiva Nevskj" di Battiato, e "Il sole nella pioggia" di Juri Camisasca. Due nomi che non hanno bisogno, in questa sede, di ulteriori note.
L'incisione è di buona fattura. Merita un ascolto. Alla prossima.
Antonio"


Post by Antonio LM with a little help from Captain

mercoledì 18 novembre 2015

Serie "Battiato & Friends Special Fan Collection" n. 39 (Serie "Bootleg" n. 196) Franco Battiato & Special Guests - 1998 - Live at 105 Night Express


TRACKLIST:

01. Shock in my town (Franco Battiato)
02. I treni di Tozeur (Franco Battiato & Alice)
03. Vite parallele (Franco Battiato & Ginevra Di Marco)
04. Open your eyes (Franco Battiato & Alice)
05. La cura (Franco Battiato & Ginevra Di Marco)
06. Il ballo del potere (Franco Battiato, Morgan & Ginevra Di Marco)
07. Dimmi di sì (Alice)
08. Voglio vederti danzare (Franco Battiato)




L'ultimo post della serie "Battiato & Friends" mi ha ricordato di avere in casa una registrazione video (su VHS) che racchiude un concerto di Franco Battiato, accompagnato da alcuni amici, mandato in onda in contemporanea da Radio 105 e da Italia 1. La location era il Propaganda Club di Milano, la trasmissione si intitolava "Night Express", condotta da Paola Maugeri e Camilla Raznova, la data quella del 3 dicembre 1998. E così ho provato a digitalizzare il concerto, assolutamente inedito e introvabile sul web, nella convinzione di arricchire ulteriormente la già ricca bootlegrafia dedicata al grande Franco Battiato. Otto tracce, con qualche pecca nel volume e nello scorrimento del nastro (non me ne vogliate), per un totale di circa 33 minuti. Un mini concerto assolutamente delizioso, con Battiato che condivide palcoscenico e microfono con Alice, Ginevra Di Marco e Morgan (allora ancora con i Bluvertigo). Le immagini sono ovviamente tratte dal concerto. 



L'apertura del concerto, ad opera del solo Franco Battiato, accompagnato dalla sua band, propone Shock in my town, che allora era tratta dal suo ultimo album "Gommalacca". Sale quindi sul palco Alice con la quale condivide I treni di Tozeur e Open Your Eyes. Tra le due canzoni Ginevra Di Marco (allora con i C.S.I.) fa il controcanto a Vite parallele. Ancora con Ginevra Di Marco, Battiato propone La cura. Fa quindi il suo ingresso Morgan (che si dichiara grande fan di Battiato) e il trio (Battiato, Morgan e Ginevra Di Marco) presenta una splendida versione de Il ballo del potere.




La presenza di Morgan e di Ginevra Di Marco non è casuale, dato che entrambi furono già ospiti sul disco "Gommalacca". Il concerto volge all'epilogo: Alice, sola sul palco, presenta Dimmi di sì (tratta da "Exit") quindi gran finale del solo Franco Battiato con la classica Voglio vederti danzare. Tra l'altro nel corso della breve intervista fatta da Paola Maugeri a Franco Battiato apprendiamo della sua totale antipatia per l'attribuzione del termine "maestro".

Chiudiamo il post con altri due scatti che evidenziano la bellezza di Alice e vi lascio alla musica. I commenti, di qualunque natura essi siano, sono sempre graditi. Comunicare e interagire con voi è sempre un piacere. Buon ascolto. 




Post by George, cover by Capt, enjoy the Stratosphear

sabato 3 novembre 2012

Serie "Battiato & Friends Special Fan Collection" n. 15 (Serie "Bootleg" n. 80) - Alice - 1992 - Le Vie dei Canti Voll. 1 & 2

TRACKLIST VOL. 1 :

01 - Lungo ritorno a casa
02 - Il colore della lontananza
03 - Blue melody
04 - Neve d'aprile
05 - Rain town
06 - Now and forever
07 - I cieli del nord
08 - Passano gli anni
09 - In viaggio sul tuo viso


PREMESSA DOVEROSA: anche se a postare è il capitano, l'intero post, parole ed upload, è a cura of our friend Antonio, al quale lascio subito la parola:

“I fiori son facili da dipingere, il mistero è nelle foglie”. Il verso di una delle canzoni di questo live mi pare rappresenti bene l’intero percorso artistico di Alice. Ovvero, è facile capire cosa affascini di questa grandissima autrice ed interprete. Voce potente, brani spessissimo di grande livello. Collaboratori che non hanno bisogno di presentazione. Su tutti Francesco Messina a dirigere i lavori. Piace soprattutto il rigore spirituale che si riflette anche nelle scelte musicali di Alice. Ma c’è anche qualcosa che resta difficile da capire ed apprezzare. Come se la raffinatezza insita in alcune sue scelte sia oggettivamente poco digeribile in un contesto pop. In tal senso, “Mezzogiorno sulle Alpi”, l’album proposto in questo tour del 1992, è un manifesto perfetto. Affascinante e distante nello stesso tempo. L’unica soluzione è quella di ascoltare con cura questi gioielli e, nel caso in cui qualcosa non funzionasse a dovere, passare avanti verso brani migliori. 

Sottolineo, per mio gusto personale, le canzoni di Juri Camisasca (Le baccanti, Tempo senza tempo, Nomadi, Il sole nella pioggia) che rendono questo live un pezzo importante per gli amanti di questo tipo di musica. Leggera?
Buoni ascolti.

TRACKLIST VOL. 2 :

01 - Le baccanti
02 - Tempo senza tempo
03 - Tim - La recessione
04 - Anin a gris
05 - Luce della sera
06 - Il sole nella pioggia
07 - Nomadi
08 - Il vento caldo dell'estate

 Grazie mille ad Antonio e a tutti coloro che hanno lavorato per questo bootleg, pregevolissimo anche nella veste grafica...

sabato 27 ottobre 2012

Serie "Battiato & Friends Special Fan Collection" n. 14 (Serie "Bootleg" n. 78) - Alice - 1987 - Il Tour - Live in Saint-Vincent (Aosta), 30 agosto

 For the first time on the web
Ho trovato questo "vecchio" nastro nello scatolone dei cimeli e così ho pensato di digitalizzarne i contenuti e condividerli con gli amici della Stratosfera (anche perché, di diritto, faccio rientrare Alice tra i Friends di Franco Battiato). E così abbiamo l'opportunità di ascoltare un intero concerto della bellissima e bravissima Carla Bissi / Alice Visconti / infine solo Alice, risalente a ben 25 anni fa, all'epoca dell'uscita di "Park Hotel" e di "Elisir", rispettivamente del 1986 e 1987. In particolare "Elisir" era stato concepito come album live, ma poi si decise di registrare in studio alcuni brani del passato, molti dei quali presenti in questo concerto, con nuovi arrangiamenti di Francesco Messina. Personalmente ho sempre apprezzato Alice, per la sua voce profonda, per le sue scelte musicali e, non ultimo, per la lunga collaborazione artistica con Franco Battiato. La collaborazione con il Maestro e con Giusto Pio è iniziata dal 1980, con il brano "Il vento caldo dell'estate", proseguendo con "Per Elisa"(scritta proprio da Battiato e Giusto Pio), vincitrice a sorpresa del Festival di Sanremo del 1981. Nell'estate dello stesso anno Alice ottiene un'altra importante affermazione col brano "Una notte speciale", che rimarrà nelle classifiche tedesche per ben due anni. Nell'estate 1982 esce il singolo "Messaggio", che conferma l'immagine incisiva di Alice presso il grande pubblico: autori, ancora una volta, Alice, Giusto Pio e Franco Battiato, che stavolta si cela sotto lo pseudonimo di Albert Kui. Nell'anno seguente, Alice e Battiato duettano nel brano "Chan-son egocentrique", ennesimo singolo di successo tratto dall'album "Azimut". Vado a grandi passi: nel 1984 Alice è ancora protagonista di nuovi successi in ambito europeo: vende oltre un milione di copie, duettando col cantautore tedesco Stefan Waggershausen nel brano "Zu nah am Feuer" e partecipa all'Eurofestival di Lussemburgo in coppia con Franco Battiato, presentando "I treni di Tozeur", che si classificherà al quinto posto nella rassegna. Il singolo raggiunge il terzo posto della hit-parade italiana, rimanendo ad oggi il più venduto di Alice nel suo Paese.
Nel 1985 pubblica l'album "Gioielli rubati", registrato tra Milano e i Power Station di New York, per l'ultima volta con la produzione di Angelo Carrara. Si tratta di un tributo a Franco Battiato, arrangiato con la collaborazione di Roberto Cacciapaglia: tra le riletture spicca la sua personale interpretazione di "Prospettiva Nevski". L'album entra in classifica anche in Austria e Germania ed Alice ottiene il Premio Tenco quale migliore interprete dell'anno. Sempre nello stesso anno, Juri Camisasca scrive il brano "Nomadi" per la cantautrice Giuni Russo ma, non potendolo incidere quest'ultima a causa dell'ostracismo da parte della sua casa discografica, viene affidato ad Alice. Successivamente, Franco Battiato ne inciderà una cover, inserendolo nel 1988 all'interno dell'album "Fisiognomica". Nel 1986 la svolta è rappresentata dall'album "Park Hotel", primo frutto del sodalizio artistico e personale con Francesco Messina, che in questo periodo si occuperà della produzione di molti dei lavori di Alice, pur rimanendo viva la collaborazione con Battiato-Giusto Pio. Tra l'altro nell'album hanno suonato musicisti del calibro di Jerry Marotta, Phil Manzanera e Tony Levin. Nel 1987, l'anno del concerto di Saint-Vincent, intraprende una serie di concerti nella nostra penisola. La tournée si chiama semplicemente ALICE: IL TOUR. Alice è ancora oggi sulla scena musicale, in piena attività.

TRACKLIST CD 1:
01  Segni nel cielo
02  Notte a Roma
03  Il senso dei desideri
04  Una notte speciale
05  Città chiusa
06  Volo di notte
07  Il vento caldo dell'estate
08  Una sera di novembre
09  La mano
TRACKLIST CD 2:
01  Luci lontane
02  Nomadi
03  Nuvole rosse
04  A cosa pensano
05  Prospettiva Nevski
06  I treni di Tozeur
07 Chan-son Egocentrique
08  Viali di solitudine
09  Per Elisa (encore)
 Ho postato le due parti del concerto come albumwrap, cioè senza scompattamento dei brani, per mantenere viva l'atmosfera. La registrazione, tenuto conto degli anni, è più che buona. Il repertorio attinge abbondantemente da "Park Hotel", con qualche ripescaggio da "Azimut", "Elisir" e "Capo Nord". Non manca nella scaletta "Nomadi" di Juri Camisasca, così' come risulta molto bella, nella seconda parte del concerto, la trilogia dedicata a Franco Battiato: "Prospettiva Nevski", "I treni di Tozeur" e "Chan-son Egocentrique": Gran finale con la classica "Per Elisa".