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mercoledì 29 aprile 2026

RE-POST & RE-LOAD - Duello Madre - Omonimo (LP, 1973) (post originale 6 giugno 2011)

 

TRACKLIST:

Lato A
01. Aquile blu - 6:59
02. Momento (tastiere Gian Piero Reverberi) - 5:30
03. Otto (percussioni Mario Lamberti) - 6:00

Lato B
04. Madre (tastiere Gian Piero Reverberi) - 10:30
05. Duello (percussioni Mario Lamberti) - 7:59  


FORMAZIONE:

Marco Zoccheddu - chitarra, voce
Pippo Trentin - sax, flauto
Bob Callero - basso elettrico
Franco "Dede" Lo Previte - batteria, percussioni


Ne abbiamo tanto parlato, lo abbiamo tanto evocato in occasione del ricco post sugli Osage Tribe, che non potevamo esimerci dal riproporlo. Stiamo parlando dell'unico grande, misconosciuto e sottovalutato album dei Duello Madre. Ho usato appositamente tre aggettivi che caratterizzano questo disco risalente al lontano 1973. Il re-upload si è reso necessario in quanto, al di là delle richieste dei nostri amici navigatori, appartiene a quella categoria di dischi che vennero postati agli albori della Stratosfera (qui siamo nel mese di giugno 2011) e che da molto tempo hanno il link inattivo. Il post originale, realizzato da Roby, lo ritroverete cliccando qui. Passiamo ora ai nostri protagonisti. Il gruppo nacque a Genova da una costola degli Osage Tribe, il chitarrista Marco Zoccheddu e il bassista Bob Callero (futuro membro del supergruppo Il Volo), ai quali si aggiunsero il batterista dei Circus 2000, Dede Lo Previte (poi con i Nova) ed il trevigiano Pippo Trentin ai fiati, quest'ultimo musicista di estrazione jazz. Come si può notare nell'organico sono assenti le tastiere, sostituite da un grande uso dei fiati, specie del sassofono. La produzione venne affidata al maestro Gian Piero reverberi (che suona le tastiere in un paio di tracce). L'album venne pubblicato inizialmente dalla Produttori Associati (1973) e ristampato più volte (1993, 2004, 2008, 2020, 2022) sia in versione CD che in vinile dalle etichette Mellow, Vinyl Magic e Btf.  

back cover versione CD - Mellow 1993

Ecco cosa scrivevano di loro gli autori del volumetto "Progressive Italiano" (Giunti, 2011)."I quattro musicisti riuscirono a confezionare un prodotto più ragionato e meno aggressivo di Arrow Head. E' un buon esempio di improvvisazione jazz di matrice inglese; brani molto dilatati e quasi interamente strumentali, atmosfere morbide nelle quali risaltano i fiati di Trentin e le doti di Zocchefdd (ndr - senza dimenticare il gran lavoro al basso elettrico da parte di Bob Callero). Un disco bene strutturato, insomma, ma poco spontaneo e originale a cui manca la genuinità degli Osage Tribe. Dopo qualche data dal vivo la formazione si sciolse".



Notare bene: ho voluto riportare questa sintetica recensione perché qualcuno di voi potràebbe manifestare il proprio disaccordo e dissentire da queste affermazioni. Vediamo cosa ne pensate. Se volete utilizzate i commenti. Per completezza, aggiungo un estratto di quanto riportato da Augusto Croce su "Italian Prog": "La grande qualità dei musicisti è evidente in tutto l'album. Aquile blu, l'unico pezzo cantato (in copertina non se ne parla, probabilmente la voce è del chitarrista Zoccheddu) ed ottimi assoli di sax è il brano di spicco, e Momento ha un bel giro di basso molto ipnotico, ma in qualche punto i lunghi brani strumentali rischiano di essere monotoni". Con questo abbiamo concluso. Buon ascolto.


NEW LINK

Re-post & Re-load by George

martedì 28 aprile 2026

Franco Battiato - Juri Camisasca - Osage Tribe - La Convenzione (CD compilation, 2002)


TRACKLIST:

01. Franco Battiato – La Convenzione -3:36
02. Franco Battiato – Paranoia - 4:07
03. Franco Battiato – Stranizza d'ammuri - 3:23
04. Juri Camisasca – La musica muore - 3:07
05. Juri Camisasca – Himalaya - 4:58
06. Juri Camisasca – Il Regno dell'Eden, 1° parte - 3:49
07. Juri Camisasca – Il Regno dell'Eden, 2° parte - 5:50
08. Juri Camisasca – Galantuomo - 4:41
09. Osage Tribe – Crazy Horse - 3:46
10. Franco Battiato – La Convenzione (1997 version) - 3:10

Centinaia di anni fa l'uomo viveva sulla terra

Avevo citato questa compilation in occasione del post dedicato agli Osage Tribe. Visto che non è ancora presente nel catalogo della Stratosfera ho pensato di colmare il vuoto, anche perché si tratta di un'ottima raccolta. il CD, pubblicato nel 2002 dalla label D'Autore, venne ristampato alcune volte nel corso del tempo (2005, 2006, 2012): la ristampa sicuramente più "curiosa" è quella del 2006 (etichetta Azzurra Musica) dove il CD assume un nuovo titolo, ovvero "Superissimi - Gli eroi del Juke Box" con diversa copertina, decisamente poco entusiasmante, sia come titolo che come grafica.


Accompagnano Franco Battiato altri due eroi della storica Bla Bla Records, Juri Camisasca e gli Osage Tribe. Battiato è presente con 4 brani: la riproposta del 45 giri La Convenzion / Paranoia del 1972, una new version del 1997 de La Convenzione e Stranizza d'ammuri. Chissà come doveva apparire lontano e quasi irraggiungibile nel 1972  l'anno 2000, quando Battiato ipotizzava la sua famosa "convenzione". Tra l'altro entrambi i brani (Paranoia e La Convenzione) vennero riproposti dal vivo da Battiato in occasione di un paio di tour. La parte del leone la gioca però Juri Camisasca, con 5 tracce tratte da alcuni singoli anni '70 e dal suo primo LP del 1974 "La finestra dentro". Dulcis in fundo gli Osage Tribe, a cui abbiamo da poco dedicato un lungo post, con "Crazy Horse", uno strumentale pubblicato come lato B del 45 giri "Prehistoric Sound" del 1972. Di seguito le copertine dei singoli anni '70. 
E' tutto. Vi lascio con il consueto buon ascolto.






Post by George

domenica 26 aprile 2026

Osage Tribe - Arrow Head (1972 - RE-POST & RE-LOAD) & Tamburi di guerra - live Supersonic, Radio RAI (bootleg, 1971 - NEW POST)

 

Dedichiamoci quest'oggi ad un gruppo storico del prog italiano, gli Osage Tribe, autori di due album: il primo, quello storico, sicuramente più conosciuto, oggetto di re-post e relativo re-upload (richiesto da un nostro stratosferico navigatore) si intitola "Arrow Head", pubblicato dalla Bla Bla nel 1972; il secondo, "Hypnosis" venne invece dato alle stampe nel 2013 ad opera della AMS Records. Il post originale di "Arrow Head" risale al 21 maggio 2011 (link inattivo da anni) e lo ritroverete qui, mentre "Hypnosis", l'album del ritorno sulla scena discografica, realizzato da un trio composto da Cucciolo Favia (batteria), Bob Callero (basso) e Mattia Tedesco (chitarra, al posto di Marco Zoccheddu) lo troverete cliccando qui. "Hypnosis", essendo stato postato da chi vi scrive nel 2022, ha il link attivo. Vi riporto, in parte, quanto scrivevano Alessandro Gaboli e Giovanni Ottone sul volumetto "Progressive Italiano" (Giunti, 2011) a proposito degli Osage Tribe e del loro "Arrow Head".


"Leggendario gruppo ligure formato agli inizi degli anni Settanta da Franco Battiato, Bob Callero, Nunzio "Cucciolo" Favia e dal chitarrista Marco Zoccheddu (ex Gleemen e Nuova Idea). I quattro ottengono subito un contratto con la Bla Bla, ma Battiato fa in tempo ad incidere solo il singolo Un falco nel cielo / Prehistoric Sound e la prima traccia dell'album prima di dedicarsi alla carriera solista (ndr - il 1972 è l'anno di Fetus). Ridotta a trio la band porta a termine le registrazioni dello splendido Arrow Head. che però viene pubblicato a gruppo già sciolto. Con la bellissima copertina realizzata da Jerri Casone, è un disco sottovalutato ma di grandissimo valore, felice connubio tra hard rock e jazz raffinato, originale e di forte impatto. 

Osage Tribe - Arrow Head ( CD version, 1994) 


TRACKLIST:

01. Hajenhanhowa (autori Zoccheddu - Battiato) - 9:46
02. Arrow Head - 5:16
03. Cerchio di luce - 7:20
04. Soffici bianchi veli - 9:40
05. Orizzonti senza fine - 8:22

Bonus tracks on 1994 CD version
06. Un falco nel cielo (lato A, 45 giri, 1971) - 2:58
07. Prehistoric Sound (lato B, 45 giri, 1971) - 2:56

Extra bonus track
08. Crazy Horse (lato B, 45 giri, 1972) - 3:41 (il lato A è "Prehistoric Sound")


FORMAZIONE:

Marco Zoccheddu - chitarra, voce, pianoforte, organo, armonica
Bob Callero - basso, voce
Nunzio "Cucciolo" Favia - batteria
Franco Battiato - voce in 1, 6, 7





Hajenhanhowa è l'unico pezzo scritto da Franco Battiato, insieme a Marco Zoccheddu, caratterizzato da lunghe pause strumentali e divagazioni corali tipiche dello stile dell'artista siciliano, ma in stridente contrasto con il sound compatto ed energico presente nel resto del disco. Le parti vocali diluite lasciano ampi spaziagli strumenti, in particolare alla chitarra di Zoccheddu e al basso di Callero. I testi, allucinati e visionari, sono ben legati alla musica e non appesantiscono l'ascolto. Prima ancora di aspettare i giudizi della critica, Zoccheddu e "Cucciolo" abbandonano il gruppo per dedicarsi ad un progetto più ambizioso, Duello Madre (un solo album, omonimo, realizzato nel 1973). Favia cerca di costituire un nuovo gruppo chiamando Red Canzian (Capsicum Red) e Giampiero Marchiani. Accorciato il nome in Osage preparano un nuovo 33 giri che non verrà mai pubblicato perché Canzian preferisce unirsi ai Pooh (ndr - chiamalo fesso!). Bob Callero ha fatto parte successivamente del supergruppo Il Volo, con Alberto Radius, Mario Lavezzi, Gabriele Lorenzi, Vince Tempera e Gianni Dall'Aglio, ed è poi divenuto uno dei più apprezzati turnisti italiani. Cucciolo entrò nei Dik Dik e successivamente fece coppia con Roberto Carlotto. Anche Marco "Zok" Zoccheddu, a quanto pare è tutt'oggi in attività. 


Per tornare al nostro album, oltre ai 5 brani che lo costituiscono fin dall'inizio, tutti composti da Marco Zoccheddu ad eccezione della track , nella versione qui proposta (ristampa CD del 1994) troviamo due bonus track, ovvero il singolo "Un falco nel cielo" (che qualche boomer come me ricorderà come sigla del programma televisivo per ragazzi "Chissà chi lo sa" condotto da Febo Conti) con il suo lato B, "Prehistoric Sound" che altro non è se non la versione in inglese del lato A. La voce solista è quella di Franco Battiato. Molto particolare la copertina horror alla Dario Argento. L'ultima bonus track si intitola "Crazy Horse", uno strumentale inedito su LP che venne collocato sul lato B di un altro singolo contenente "Prehistoric Sound" sulla prima facciata. Il 45 giri venne pubblicato solo in Spagna e così "Crazy Horse" finì nella compilation "La convenzione", risalente al 2002, attribuita a Franco Battiato, Juri Camisasca e Osage Tribe. . Non dimentichiamo infine che alcuni brani degli Osage Tribe sono inclusi in un'altra compilation, la celebre "Tarzan compilation", presente sulla Stratosfera sia nell'edizione singola che in quella completa. Di seguito le copertine dei due 45 giri. Da notare che nella back cover di Crazy Horse, si vedono i tre Osage Tribe insieme. 

45 giri Un falco nel cielo - front

45 giri Un falco nel cielo - back


45 giri Prehistoric Sound - front

45 giri Prehistoric Sound - back


Serie Bootleg n. 371
Osage Tribe - Tamburi di guerra - live "Supersonic"
Radio RAI, 24 agosto 1971


TRACKLIST:

01. Tamburi di guerra


Questa rara registrazione proviene dal canale YouTube "Massive Obsession" (grazie di cuore all'amico e collaboratore Cimabue per avere scaricato la traccia ed avermela inviata). Si tratta di un solo lungo brano della durata di 29 minuti, intitolato "Tamburi di guerra", una composizione inedita di Marco Zoccheddu e Franco Battiato, dal suono ipnotico, che riporta per qualche verso al sound degli Aktuala Tra gli ospiti il già citato Franco Battiato alle tastiere, chitarra elettrica e kalimba. Quando questa registrazione live venne effettuata negli studi RAI "Arrow Head" non era ancora stato pubblicato (e verosimilmente nemmeno composto). La registrazione è naturalmente di ottima qualità e fa un certo effetto riascoltare in apertura la gloriosa sigla di "Supersonic", una trasmissione radiofonica che ebbe il pregio di trasmettere in diretta molti concerti live (io registrai quello delle Orme, qui postato). Detto questo detto tutto. Buon ascolto e buona riscoperta degli Osage Tribe.


NEW LINK Arrow Head (CD 1994)
LINK Tamburi di guerra (live Supersonic, 1971)

Post by George (with the help of Cimabue)

lunedì 19 dicembre 2022

Osage Tribe - 2013 - Hypnosis

 

TRACKLIST:

01. Arrow Head
02. Soffici bianchi veli
03. Arrow Head (instrumental)
04. Hypnosis
05. Delitto erotico
06. Drum Solo
07. Note di cristallo
08. We’re An American Band
09. Fireball
10. Can’t Find My Way Home


FORMAZIONE

Nunzio «Cucciolo» Favia — drums
Bob Callero — bass
Mattia Tedesco — guitar

Ospiti
Steve Tesser — keyboards
Fabio Braga, Stefano Giugliarelli, Donatto Rosetti — guitars
Filippo Fontana — keyboards
Lorenzo Fratti, Lucas Decima — bass
Michelle Bassi, Umberto Sarzi — vocals


Il 2013 ha segnato il ritorno sulla scena musicale di un gruppo storico, quello degli Osage Tribe, autori nel 1972 di un grande disco come "Arrow Head", prodotto dalla Bla Bla di Franco Battiato. Anzi, Battiato fu proprio iol fondatore degli Osage Tribe nel lontano 1971. Proprio nel 1971 pubblicarono un singolo che conteneva "Un falco nel cielo" sula lato A e "Prehistoric Sound" sul retro. Tutti brani memorabili già pubblicati da tempo sulla Stratosfera. "Hypnosis" è uscito un po' a sorpresa, in un periodo di "revival" dei gruppi prog italiani, ad opera di due componenti originali, ovvero il batterista Cucciolo Favia e il bassista Bob Callero. Manca Marco Zoccheddu, chitarrista della prima ora, sostituito da Mattia Tedesco, Al loro fianco una schiera di ospiti per realizzare un prodotto che scalda gli animi e  fa ancora palpitare il cuore. Il prog ha lasciato il posto al rock classico, quello potente dominato dalla chitarra elettrica, sostenuta da una base ritmica altrettanto potente.


Un po' di rifacimenti di vecchie composizioni, qualche brano nuovo e tre cover finali che ti fanno rizzare il pelo: We're An American Band dei Grand Funk Railroad, Fireball, pescata dal repertorio dei vecchi Deep Purple e niente meno che Can't Find My Way Home dei Blind Faith. L'amore per il buon vecchio rock è innegabile e gli intro di batteria sembrano non avere subito i riflessi del tempo. Grande Cucciolo. Un disco da ascoltare tutto d'un fiato che, quasi certamente, resterà un episodio isolato. Abbiamo aspettato 41 anni per riascoltarli. Ci possiamo accontentare. Buon ascolto.


LINK

Post by George

martedì 17 febbraio 2015

Le compilation della Stratosfera vol. 10 - 1994 - Progresso Italiano


Dopo averla accantonata per un po' di tempo a favore di altri post, rimettiamo mano alla serie delle compilation della Stratosfera in un percorso che, lo ricordo, segue la cronologia pubblicata da Augusto Croce sul suo Italian prog, nostro inevitabile punto di riferimento. Purtroppo non tutte sono in nostro possesso e quindi qualche "salto" diventa inevitabile. Nel 1994 la Sony/Columbia pubblica questa raccolta dal titolo "Progresso italiano" (terribile!) comprendente brani già usciti su 33 e 45 giri, Condivido il giudizio di Augusto: si tratta di una compilation destinata soprattutto a coloro che si accostano al prog italiano, anche se non mancano alcuni begli episodi come la versione 45 giri di Impressioni di settembre del 1971, diversa rispetto a quella contenuta nel 33 giri di esordio o il brano dei Città Frontale. Tutti i grandi nomi del prog made in Italy sono presenti, dalle Orme agli Area, dai Jumbo al Balletto di Bronzo, dal Banco del Mutuo Soccorso ai Garybaldi, proseguendo con Osanna, Delirium e via dicendo. Tutt'al più utilizzatela come colonna sonora nel corso di un bel viaggio automobilistico.

TRACKLIST:

01. Premiata Forneria Marconi -  Impressioni di settembre (45 giri version)
02. Le Orme - Sospesi nell'incredibile 
03. Garybaldi - Maya Desnuda 
04. Jumbo - Gil 
05. De De Lind - Voglia di rivivere 
06. Banco del Mutuo Soccorso - Ma che idea 
07. Città Frontale - Solo uniti ... 
08. Area - L'elefante bianco
09. Il Balletto di Bronzo - Primo incontro 
10. Delirium - Dolce acqua 
11. Osage Tribe - Prehistoric sound 
12. Capsicum Red - Ocean
13. Osanna - Ce vulesse 
14. Banco del Mutuo Soccorso - Traccia III





Post by George

giovedì 30 gennaio 2014

Le Compilation della Stratosfera - Vol. 4 - 1970/1975 - TARZAN - The (almost) Complete Edition

L'idea di questo "disco immaginario", come direbbe l'amico Abul Quasim, mi è venuta poco tempo fa, approntando il vol. 1 di questa serie, ovvero il repost della compilation TARZAN originale. Ho pensato che sarebbe stato bello riunire, in un'unica collection, tutti i singoli editi dalla Bla Bla, in stretto ordine cronologico. E così mi sono messo alla ricerca, utilizzando come fonte di info l'immancabile e insostituibile sito Italianprog e la pagina dedicata, dall'amico Augusto Croce, all'etichetta BlaBla Records. Purtroppo non tutti i singoli sono ancora rintracciabili. Come noterete scorrendo le tracklist, una decina di pezzi risultano "missing", ovvero non reperibili, e altri 2 sono presenti in versione "very poor". Alcuni dei brani mancanti sono davvero interessanti (uno su tutti: il rarissimo singolo "Sahara/Annamaria" di Genco Puro & Co., che vedeva alla voce il solito grande Franco Battiato).


Rivolgo un accorato appello ai nostri visitatori: facciamo riemergere dalle nebbie del passato questi suoni perduti affinchè, tutti insieme, possiamo completare questa Compilation, dall'indubbio valore storico...


TRACKLIST CD 1:

01 - Nicola Arigliano - La prima notte (1970)
02 - Nicola Arigliano - L'amore viene e se ne va (1970)
03 - I Migrants - In una sera (1970)
04 - I Migrants - Fiore (1970)
05 - Gino Bramieri - Le mani (1970) - Missing
06 - Gino Bramieri - Bele (1970) - Missing
07 - Capsicum Red - Ocean (1971)
08 - Capsicum Red - he's a stranger (1971)
09 - Black Sunday Flowers - Hot rock (1971)
10 - Black Sunday Flowers - Madness (1971)
11 - Well's Fargo - Run Billy run (1971)
12 - Well's Fargo - Come around (1971)
13 - Gigi D'Auria - Sacrilegio (1971) - Missing
14 - Gigi D'Auria - 'A santanotte (1971) - Missing
15 - Capsicum Red - Tarzan (1971)
16 - Capsicum Red - Shangrj-La (1971)
17 - Osage Tribe - Un falco nel cielo (1971)
18 - Osage Tribe - Prehistoric sound (1971)
19 - Genco Puro & Co. - La famiglia (1972)
20 - Genco Puro & Co. - Beato te (1972)

Il primo 45 giri della Bla Bla Records è "La prima notte/L'amore viene e se ne va" di Nicola Arigliano, e siamo davvero molto lontani dal prog, il genere è tipicamente melodico all'italiana. Con i Migrants facciamo un gran salto in avanti, almeno per quanto riguarda la A side che, sebbene ancora legata a sonorità beat a livello vocale, presenta una parte musicale più vicina a sonorità del decennio successivo. Anche il lato B segue le orme della A-side, accentuandone però il lato melodico. Così su Italianprog: "(...) i Migrants hanno avuto una lunga storia terminata nel 1974, realizzando due singoli per la Bla Bla, il secondo dei quali, cantato in inglese con un cantante straniero sotto il nome di Well's Fargo. Al primo singolo collaborò tra i coristi anche Franco Battiato, ma entrambi i 45 giri passarono inosservati. (...) Curiosamente i due brani del primo singolo dei Migrants vennero ristampati dalla Bla Bla nel 1972 su un 45 giri promozionale uscito a nome dei Capsicum Red." Saltando 2 brani di Gino Bramieri perchè non in mio possesso (ma lo incontreremo piacevolmente nel terzo CD), le canzoni dalla 7 alla 16, interpretate da Capsicum Red, Black Sunday Flowers e i già citati Well's Fargo vengono tutte dalla compilation TARZAN originale, sebbene in ordine completamente diverso (qui sono presentate nell'esatto ordine cronologico di uscita), con l'eccezione di un singolo di Gigi D'Auria (di cui la A-side "Sacrilegio" fu censurata in RAI), purtroppo non in nostro possesso. Ci si avvia alla fine del primo CD con 2 brani degli Osage Tribe tratti dal singolo originale del 1971, quindi in ordine diverso da come furono presentati nelle precedenti incarnazioni di questa compilation ("Un falco nel cielo", assente dal TARZAN originale, appare solo tra le bonus track dell'ultima ristampa di questa compilation). Chiude la compilation il primo singolo del 1972 della Bla Bla, ovvero l'onesto e sfortunato (almeno stando a quanto sostiene un commento misterioso che mi ha molto colpito, ricevuto da questo post, andate a vedere) Genco Puro & Co, al secolo Riccardo Pirolli, artista molto presente nei primi 70 tra i musicisti della scuderia Bla Bla...


TRACKLIST CD 2:

21 - Nicola Arigliano - L'improvvisata (1972) - Missing
22 - Nicola Arigliano - Tirami su la testa (1972) - Missing
23 - Flavia - Farfalle nella notte (1972) - Poor quality
24 - Flavia - Felicità (1972) - Missing
25 - Genco Puro & Co. - Sahara (1972) - Missing
26 - Genco Puro & Co. - Annamaria (1972) - Missing
27 - H.E.I.Giona - Tanto, tanto, tanto (1972) - Missing
28 - H.E.I.Giona - Ho perso il treno con Nina (1972) -  Poor quality
29 - Franco Battiato - Energia (1972)
30 - Franco Battiato - Una cellula (1972)
31 - Colonnello Musch - Cacao (1972)
32 - Colonnello Musch - Colonnello Musch (1972)
33 - Capsicum Red - In una sera (1972)
34 - Capsicum Red - Un fiore (1972)
35 - Franco Battiato - La convenzione (1972)
36 - Franco Battiato - Paranoia (1972)
37 - Betty Curtis - Donna (1973)
38 - Betty Curtis - Innamorarsi no (1973)
39 - Springfield - Love (1973)
40 - Springfield - Soldier (1973)
41 - Genco Puro & Co. - Frontiere (1973)
42 - Genco Puro & Co. - A San Francisco (1973)


Il CD 2 si apre con un'autentica ecatombe, dei primi 4 singoli sopravvivono soltanto la side A del 45 giri della cantante Flavia, anche se in una registrazione di pessima qualità, che interpreta lo stesso brano che troverete nel CD bonus, in doppia versione, cantato da Mina. Sono anche riuscito a trovare il lato B degli sconosciuti H.E.I.Giona, anche qui in bassa qualità. Dei  singoli di Nicola Arigliano e, soprattutto, di Genco Puro & Co, purtroppo sin'ora nessuna traccia. Segue la psichedelia del primo Franco Battiato, un'eccellenza anche nel prog italiano (oltre che in innumerevoli altre cose, a mio modesto parere). I 2 brani del Colonnello Musch sono divertissement scritto e suonato dallo stesso Pino Massara, fondatore della Bla Bla, recentemente scomparso. Per quanto riguarda i Capsicum Red, vi rimando a quanto detto circa i Migrants, nella descrizione del primo CD. Di nuovo Franco Battiato, con l'ultimo singolo Bla Bla del 1972, l'acidissimo "La convenzione/Paranoia". Paradossalmente, il singolo successivo è quello di Betty Curtis, bella voce, cuore-amore e niente più: stupisce che nella stessa etichetta potessero convivere mondi così lontani (lontanissimi, direbbe qualcuno). I due pezzi degli Springfield, piuttosto commerciali, hanno la particolarità di ospitare il solito Franco Battiato alla voce. Chiude il vol.1 Genco Puro & Co, con un singolo tratto dall'album "Area di servizio" del 1972.


 


TRACKLIST CD 3:

43 - Ixo - Walk on my way (1973)
44 - Ixo - Don't look at me (1973)
45 - Gino Bramieri - Quella sera con la luna (1973)
46 - Gino Bramieri - Tirami in su la vita (1973)
47 - Zeudi Araya - Oltre l'acqua del fiume (1973)
48 - Zeudi Araya - Maryam (1973)
49 - Peter Bewley - It's allright Bill (1973)
50 - Peter Bewley - Smile again (1973)
51 - Juri Camisasca - La musica muore (1975)
52 - Juri Camisasca - Metamorfosi (1975)
53 - Juri Camisasca - Himalaya (1975)
54 - Juri Camisasca - Un fiume di luce (1975)


Il CD 3 riserva diverse sorprese,a partire dagli Ixo, che interpretano 2 brani probabilmente scritti, ancora una volta, da Battiato. Così potete leggere su Italianprog: "La facciata A è un buon hard rock, il lato B è una ballata più vicina ad un genere soft progressive. Entrambi i brani risultano composti da Conz-Ed De Joy (quest'ultimo secondo molti era uno pseudonimo usato da Franco Battiato)". Sebbene completamente fuori dalle corde del progressive, riascoltare la voce di Gino Bramieri non può che scatenare sorrisi e ricordi di un'altra epoca. Se poi il grande Gino infarcisce il finale del primo brano di barzellette e freddure, la lacrimuccia (non solo dal ridere) scende automatica. Una su tutte: "Mamma, mamma, adesso che ho compiuto 21 anni posso portare il reggipetto? No, Filippo!". Il secondo pezzo, invece, è un godibilissimo swing blues, interpretato con spirito dal grandissimo artista. Il seguente singolo di Zeudy Araia, devo essere sincero, a me piace molto, ed ancor di più mi piace l'interprete, una bellezza proibita, votata al cinema di genere, che tanto faceva sognare gli adolescenti di quegli anni... Il 45 giri di Peter Bewley è una delle 2 uniche produzioni straniere della Bla Bla (l'altra fu "l'LP Tibetan bells, di Henry Wolff e Nancy Hennings, con la collaborazione di Drew Gladstone (...), fu il risultato di uno scambio con l'etichetta inglese Island che portò alla pubblicazione in Inghilterra dell'album di Franco Battiato Clic (cit. Italianprog)". Musicalmente si tratta di rock abbastanza orecchiabile, più ritmato nel primo pezzo, più soft nella B-side. Concludono davvero in bellezza questo "quasi compendium" dei singoli pubblicati dalla storica etichetta Bla Bla Records 2 singoli di Juri Camisasca, autore per il quale non nascondo una predilezione personale. Quattro pezzi che sono altrettante gemme, le 2 A-side comparvero solo su questi singoli mentre gli altri 2 brani erano tratti dall'album "La Finestra Dentro" del 1972. E qui finisce la produzione di singoli della Bla Bla. L'etichetta pubblicherà ancora 2 album nel 1976 ("Tappeto Volante" degli Aktuala e "Feedback", doppia compilation di brani dai primi 4 album di Franco Battiato) per poi chiudere definitivamente i battenti.


TRACKLIST BONUS CD :

01 - Riccardo Rolli - In fondo al parco (1969)
02 - Riccardo Rolli - Nel vento (1969)
03 - Mina - Le farfalle nella notte (Ed. Bla Bla) (1971)
04 - Osage Tribe - Hajenhanhowa (1972)
05 - Osage Tribe - Crazy Horse (1972)
06 - Aktuala - Mina (Bla Bla) (1972)
07 - Donatella Moretti - La filovia (Ed. Bla Bla) (1972)
08 - Mina - Le farfalle nella notte (live da Teatro 10) (1972)
09 - Luciano e Fiorella Brandi - ...E dopo ci facciamo un liscio (1973)
10 - Juri Camisasca - Scavando col badile (Radio - Superprogressive 1997)
11 - Musica di R. PiRolli per le vetrate di Marina Molino
12 - Musica di R. PiRolli per "Una carezza al cuore" di Kitty Vinciguerra

Ho voluto fare un omaggio, in questo Cd, a Riccardo Pirolli, ovvero Genco Puro & Co., artista rimasto sconosciuto ai più, nonostante fosse molto presente nei primi 70 presso la Bla Bla (titolare di un album e diversi 45 giri, partecipò anche alle registrazioni di Fetus, primo album di Franco Battiato). Come potete vedere, Pirolli apre e chiude questo bonus CD: si inizia con i due brani del suo primo 45 giri del 1969, di genere melodico, e si chiude con 2 sue composizioni sinfoniche molto interessanti, utilizzate per progetti multimediali, risalenti a tempi molto più vicini a noi (non mi è dato sapere l'anno preciso). In mezzo ci ho messo Mina con uno splendido brano uscito su licenza Bla Bla, qui presentato anche in versione live con orchestra (da un filmato d'archivio della RAI). Uno strano liscio strumentale, che nasce e muore nel rumore di traffico e frenate brusche è il brano di Luciano e Fiorella Brandi, tratto da un rarissimo (quasi un fantasma) album "non progressive" della Bla Bla. I 2 brani degli Osage Tribe, che facevano parte originalmente della compilation TARZAN originale, appaiono in questo bonus CD perchè non sono tratti da singoli ma dal loro album "Arrow Head". Poi la splendida "Miña" degli Aktuala, proveniente da un singolo promo e per questo inclusa qui. Lo stesso discorso fatto sopra per Mina vale per il brano "La filovia" di Donatella Moretti, uscito nell'album "Conto terzi" della brava artista su licenza Bla Bla. In più, l'autore è Franco Battiato, tutto valore aggiunto... Ma la vera chicca nascosta di questa compilation è un'inedita versione di "Scavando col badile" di Juri Camisasca, cantata durante "Superprogressive", un programma radiofonico, in una puntata dedicata proprio alla Bla Bla con ospite Pino Massara e con collegamenti con Camisasca, appunto, e Battiato. In fondo a questo post c'è un collegamento a youtube con l'intera puntata, ascoltatevelo che è davvero istruttivo...


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 Thank you very much to L'Ottavo Channel for rarities and to Hal Foster & Burne Hogart for covers...
 
Questa versione della compilation TARZAN è dedicata alla memoria di Pino Massara (Vigevano, 24 aprile 1931 - Padova, 23 luglio 2013), grande pioniere dell'underground italiano

Post by Captain