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sabato 9 marzo 2024

Altomare & Bollani - Gnosi delle Fanfole (1998)


TRACKLIST:

01. Il lonfo
02. E gnacche alla formica
03. Ballo
04. Fiore secco in libro vecchio
05. Il giorno ad urlapicchio
06. Prato
07. Budrioso meriggio
08. Via Veneto
09. Dialogo celeste
10. Le pietre rare
11. Chiesa
12. Gnosi
13. Che fanno?
14. Gli Arconti dell’Urazio
15. Il vecchio Troncia
16. Solstizio d’estate
17. Circuito dell’anima
18. Fanfolando
19. Bottiglie

Bonus track edizione 2007
20. Il giorno ad urlapicchio (voce recitante Fosco Maraini)


MUSICISTI:

Massimo Altomare - voce, chitarra
Stefano Bollani - voce, piano, fisarmonica
Emy Berti - voce
Beatrice Bianchi - violino
Mirko Guerrini - sax, flauto, clarinetto
Riccardo Onori - chitarra
Milko Ambrogini - basso
Walter Paoli - batteria, percussioni
Riccardo Pangallo - voce rap (track 13)


Cosa significa "Gnosi delle fanfole"? Niente, assolutamente niente, dal momento che è un linguaggio inventato di sana pianta. Il creatore di questo linguaggio è Fosco Maraini,  "grande viaggiatore che di lingue ne sapeva una dozzina. Essendo una persona che guarda sempre avanti, negli anni ’60 decide di inventarsene una tredicesima e di dotarla di fonemi e suoni scelti in base al gusto che creano rimbalzando sul palato, affacciandosi alle labbra e depositandosi nell’ orecchio. Ed ecco le Fanfole, componimenti poetici scritti in un italiano parlato in un universo parallelo e che ha molteplici e cangianti significati. Sul finire degli anni ’90, ecco il disco in cui il cantautore Massimo Altomare insieme al pianista Stefano Bollani le mettono in musica. Adesso il tutto ha una seconda vita in questo libro-disco del 2007, impreziosito dalla voce di Fosco, e l’ universo parallelo da lui immaginato si tinge dei colori della malinconia gioiosa. Forse questa lingua è una lingua del passato, ma potrebbe essere invece nuova, fresca e fondante, visto che quella che emerge a tratti ascoltandola è nostalgia del futuro, di un mondo in cui ci accolgono lenuli ripagni e i giorni sono tutti gnacchi e timparlini" (fonte sito web di Stefano Bollani)


Il lonfo non vaterca nè gluisce
e molto raramente barigatta
ma quando soffia il bego a bisce bisce
sdilenca un poco, e gnagio s’ archipatta

Altomare e Bolani hanno condensato in 19 tracce le poesie scritte da Fosco Maraini, impresa non sicuramente facile. in un disco decisamente godibile, pur non essendo certamente un capolavoro della musica, pubblicato nel 1998 e ristampato nel 2007 (venduto insieme al libro). L'album è stato recensito da numerosi siti. Ho trovato particolarmente interessante la recensione del 2007 pubblicata su "All About  Jazz" che vi riporto parzialmente. 


"La Gnòsi delle Fanfole è una stupenda raccolta di poesie di uno straordinario personaggio, Fosco Maraini (scomparso nel 2004), scienziato naturale, letterato, viaggiatore, grande conoscitore dell’oriente, insegnante di lingua e letteratura giapponese, padre della scrittrice Dacia Maraini, infine inventore della “poesia metasemantica”, composta di termini inventati, privi di senso se non per quello, obliquo, conferito ad essi dal loro stesso suono. Chi prenda in mano il libro di Baldini Castoldi Dalai rimarrà immediatamente folgorato fin dalla prima poesia, “Il lonfo”. Il quale - vi si legge - “non vaterca né gluisce / e molto raramente barigatta, / ma quando soffia il bego a bisce bisce / sdilenca un poco, e gnagio s’archipatta”... 

Fosco Maraini

Di fronte a ciò, non stupisce che un geniale burlone come Stefano Bollani, grande giocoliere dei linguaggi non solo musicali, abbia adocchiato la Gnòsi delle Fanfole già molto tempo fa, quando a metà anni ’90 decise di metterla in scena assieme alla voce e alle chitarre di Massimo Altomare, suo collaboratore in numerose eclettiche avventure. Al centro dell’idea musicale, per rimanere prossimi allo spirito della “metasemantica”, il tentativo “di comporre canzoni che ricordassero qualcosa di già esistente senza sconfinare nel plagio giocando a inventare un mondo dove gli elementi erano riconoscibili ma venivano usati in maniera diversa, per creare sonorità inedite. 


Riunito un gruppo di musicisti (tra i quali già figurava Mirko Guerrini, ancor oggi suo frequente compagno di viaggio, e tra gli altri la violinista Beatrice Bianchi, il chitarrista Riccardo Onori, il contrabbassista Milko Ambrogini e il batterista Walter Paoli) che all’epoca proposero spesso il lavoro anche dal vivo, il disco uscì nel 1998 per una piccola etichetta, la Sonica, che fallì subito dopo. Ne furono vendute solo 1200 copie, nonostante la genialità, l’ottimo risultato - molti i brani nei quali la ricerca di sonorità inedite nella loro riconoscibilità riesce nel suo intento - e il plauso dello stesso Maraini - “Avevo sempre sognato qualcosa di simile! Ora posso finalmente ringraziare Massimo Altomare e Stefano Bollani d’aver risposto telepaticamente al folle silenzioso invito” - che del resto aveva sempre detto che la poesia metasemantica necessitava di esser letta ad alta voce, se non cantata.

la copertina dell'edizione originale del volume

Ma il ricordo rimase, spingendo molti a chiederne una riedizione. Uscì nel 2007, non come semplice disco, ma come libro di poesie con CD allegato. La registrazione è stata in parte rivista, ma - a detta degli autori - rimane nella sostanza fedele alla prima. L’aggiunta forse più toccante è la traccia (NDR - qui come bonus track) nella quale, con l’accompagnamento di Bollani al pianoforte, è lo stesso Maraini a recitare "Il giorno ad urlapicchio"  con la sua voce e il suo accento toscano, che - come ancora annotano Bollani ed Altomare - “in bocca a lui, che parlava dodici lingue e aveva girato il mondo, sembra venire davvero dai maberi di un tempo agglutinato”.
E' tutto. Prima di lasciarvi mi corre un ringraziamento al nostro amico Luca, che mi ha inviato i file dell'album. A voi tutti auguro buon ascolto

la copertina dell'edizione 2007 (libro + CD)


Post by George - Music by Luca

lunedì 5 febbraio 2024

Serie "Bootleg" n. 346 - Claudio Lolli e Paolo Capodacqua live in Verona, Festa Provinciale dell'Unità - 23 agosto 1999

 

TRACKLIST:

01. Viaggio
02. Alla fine del cinema muto
03. La ballata del Pinelli
04. Intro 2
05. Analfabetizzazione
06. Intro 3
07. Primo Maggio di festa
08. Intro 4
09. Io ti faccio del male
10. Intro 5
11. Dita
12. Intro 6
13. Il temporale
14. Da zero e dintorni
15. Intro 7
16. Quando la morte avrà
17. Intro 8
18. I musicisti di Ciampi
19. Non conosco sorrisi
20. Intro 9
21. Anna di Francia
22. Ho visto anche degli zingari felici
23. Intro 10
24. Angoscia metropolitana


Magnifico bootleg, omaggio del nostro nuovo amico Luca, che ringrazio a nome di tutto il popolo della Stratosfera (è lui che ha realizzato le copertine). In occasione della Festa Provinciale dell'Unità di Verona  "Fuggiasca 99"- era il 23 agosto 1999 - Claudio Lolli si esibì in questo concerto evento accompagnato dalla chitarra classica, con banco midi, di Paolo Capodacqua. Un sodalizio che era già iniziato l'anno precedente con la registrazione dell'album "Viaggio in Italia" (in parte presentato nel corso di questo lungo show) e proseguito con il concerto del 1° maggio a Treviso. Sul tubo è stato postato l'audio integrale del concerto. La collaborazione artistica fra i due proseguì nel corso degli anni a seguire. Mentre Claudio Lolli non necessita di alcuna presentazione, forse Paolo Capodacqua richiede una breve presentazione. 


Il suo primo album, pubblicato nel 1987 da Materiali Sonori si intitola "Memorabilia". L'ultimo, "Ferite & Feitoie" e del 2019. Si è anche cimentato con successo nella composizione di musiche per bambini, in alcuni casi tratte dalle opere di Gianni Rodari. Ha collaborato con diversi artisti tra cui Gianni D'Elia, Angelo Ferracuti, Ugo Riccarelli, David Riondino, Jarmila Očkayová, Stefano Tassinari, ma soprattutto con l'amico Claudio Lolli col quale, come abbiamo già detto, ha gironzolato per molti anni lungo l'Italia. Nel 1999 ha realizzato "La Cantata delle bugie con le ali", un recital tratto dal film di Charlie Chaplin, "Il Pellegrino". Il 28 ottobre 2017 ha ricevuto il "Premio Civilia" alla Canzone d'Autore, conferito dall'Associazione "Civilia - Cultura, parole e musica" di Lecce. Da non dimenticare le esibizioni dei due nel celebre Folkclub di Roma, tempio della musica cantautorale.


Tonando alla registrazione, va detto che la qualità è veramente buona ed è arricchita dai dialoghi di Claudio Lolli (gli "intro") con il pubblico. Si distingue "Il temporale", la traduzione di una canzone di Georges Brassens cantata in versione "deandreiana" dallo stesso Paolo Capodacqua. Non mancano, ovviamente, i brani storici di Cladio Lolli. Sono passati quasi 25 anni da questa esibizione: grazie caro Luca per averla estratta dal cassetto per condividerla con noi. Sicuramente è la prima volta che questo gioiellino appare sul web. Cari amici, vi lascio con il consueto buon ascolto.



Post by George - Music & Covers by Luca

martedì 30 gennaio 2024

Serie "Bootleg" n. 345 - Renzo Zenobi live part 2: Ferrara 2014 - Roma 2019 - Montale 2022

 

Caro popolo stratosferico (dalle statistiche sempre più numeroso), concludiamo oggi la lunga maratona dedicata ai concerti live di Renzo Zenobi. Anche questi tre splendidi show sono il regalo del nostro amico Luca, che ringrazio di cuore. In questo caso ci troviamo di fronte allo Zenobi dell'ultima ora: i tre concerti risalgono infatti al 2014, 2019 e 2022. Tre grandi show caratterizzati da ottime registrazioni. 
La grande abbuffata ha inizio.

Act 1
Renzo Zenobi - Ferrara, 10 ottobre 2014
3a Rassegna Storica e Nuova Canzone d'Autore
(soundboard)


TRACKLIST:

01. La fine di una storia
02. Questa casa più piccola
03. Il ritratto
04. E noi piccoli piccoli
05. E ancora le dirai ti voglio bene
06. Io ti regalo una canzone
07. Mi scriverai ti scriverò
08. Silvia
09. Franci
10. Eravamo noi
11. In un'altra città
12. Telefono elettronico


Una piccolissima porzione di questo concerto era già stata pubblicata sul blog nel 2020 (qui) ma comprendeva solo due brani, il primo e l'ultimo della scaletta. Qui invece abbiamo "nel piatto" l'intero concerto, ben 12 tracce in perfetto soundboard. La 3a Rassegna Storica e Nuova Canzone d'Autore era dedicata a Fabrizio De André e, oltre a Zenobi, sul palco del Teatro Estense di Ferrara si alternarono nella due giorni (10 e 11 ottobre 2014) altri musicisti: Massimo Bubola, Claudio Lolli e Massimo Altomare. Li ritroverete nella vecchia pagina sopraindicata. In questo concerto Renzo Zenobi è solo, con la sua straordinaria voce e la sua chitarra acustica: i grandi classici si susseguono creando pura magia. Uno show imperdibile.


Act 2
Renzo Zenobi - Roma, Antica Stamperia Rubattino
14 febbraio 2019


TRACKLIST:

01. Attimi d'amore
02. Piovoso
03. Aviatore
04. Ho solo cantato
05. Provo a dormire e ti penso
06. Di tamerici e di sabbia
07. Eravamo noi


Il 14 febbraio 2019 Renzo Zenobi venne invitato nell'Antica Stamperia Rubattino di Roma per proporre uno show dal titolo "Attimi d'amore". L'occasione era quella di presentare l'allora ultimo album (che è rimasto tale), quel "Volando" pubblicato dalla M.P. Records nel 2018. Il concerto qui proposto, evidentemente incompleto, è composto di sole 7 tracce, tutte tratte da "Volando" ad eccezione di "Eravamo noi", pescata dal disco precedente del 2013, "Canzoni sulle pagine". Piccola nota finale: alla realizzazione di "Volando" collaborarono Arturo Stalteri, ex Pierrot Lunaire (al piano in un brano) e il gruppo prog Aliante. 

Act 3
Renzo Zenobi - Montale (Pistoia)
Circolo ARCI, 15 ottobre 2022


TRACKLIST:

00. Introduzione
01. E noi piccoli piccoli
02. Se rimani con me
03. Il concerto
04. Provo a dormire
05. Aviatore
06. Piovoso
07. Di tamerici e di sabbia
08. Eravamo noi
09. Giornate di tenera attesa
10. Attimi di amore
11. Un anello
12. telefono elettronico
13. E sei di nuovo solo
14. Io e te su quei giorni
15. E ancora le dirai ti voglio bene
16. Ti regalo una canzone
17. Il ritratto
18. Franci
19. Abbiamo lasciato
20. saluti e ringraziamenti
21. Silvia


Ultimo concerto di Renzo Zenobi registrato a Montale (in provincia di Pistoia), ospite del locale  Circolo ARCI il 15 ottobre 2022. Il concerto è completo (ben 20 tracce al netto delle presentazioni e dei ringraziamenti) con una buona qualità di registrazione. Anche in questa occasione, potremmo dire come d'abitudine, Zenobi si presenta da solo sul palco con la sua chitarra per ripercorrere i brani salienti della sua lunga carriera musicale, intercalando i brani con alcuni curiosi aneddoti. 
Il giorno prima del concerto il quotidiano "La Nazione" intervistò Zenobi. Vi riporto alcuni stralci:

Renzo Zenobi, cosa può anticiparci dei brani in scaletta?
“Suonerò 18 canzoni prese da tutti i dischi che ho fatto, dal primo all’ultimo mio lavoro che s’intitola ‘Volando’ ed è uscito nel 2019. Sarò sul palco da solo con la mia chitarra e tra un brano e l’altro racconterò anche qualche piccola storia che mi è capitata. In pratica presenterò la canzone che sto per cantare, da quale LP o CD è tratta, com’è nata e altre piccole cose così”.

C’è una canzone a cui è più legato?
“La prima che ho scritto, si chiama ‘Silvia’ e racconta di un weekend che ho trascorso a Firenze e cita non a caso colline e cipressi attorno alla città. Ci sono affezionato perché è il mio primo brano. Quando Francesco De Gregori mi portò al Folkstudio cantai una canzone e mi dissero di tornare, ma con una mia canzone. Allora, tornato a casa, scrissi ‘Silvia’, che è l’ultima canzone che farò in scaletta”

Com’è ritornare ad esibirsi di fronte al pubblico dopo il lockdown? 
“Questo a Montale sarà il primo concerto che faccio dopo il lockdown. Mi piace suonare in pubblico, è la cosa che mi diverte di più in assoluto, perché c’è uno scambio di emozioni. C’è gente che poi ti viene a stringere la mano, ed è una cosa che mi fa davvero molto piacere”.


Siamo così giunti al termine di questi numerosi post dedicati al personaggio Renzo Zenobi, proponendolo  sia in versione studio che in quella live. Siamo certi di avergli riservato il giusto spazio e la meritata riconoscenza a questo grande cantautore. Ancora un grazie a Luca per questo importante contributo. Vi lascio con il consueto buon ascolto.


LINK Renzo Zenobi - Ferrara 2014
LINK Renzo Zenobi - Roma 2019
LINK Renzo Zenobi - Montale 2022

Post by George - Music by Luca

sabato 20 gennaio 2024

Serie "Bootleg" n. 344 - Renzo Zenobi live part 1 - Osteria delle Dame - Bologna (1982) & Teatro Palmaria - La Spezia (2012)

 

Cari amici della Stratosfera, tenetevi forti perché il nostro amico Luca, come promesso (lo aveva preannunciato nei commenti) mi ha inviato i file di alcuni concerti live di Renzo Zenobi. Alcuni hanno una qualità audio a dir poco notevole. Dividerò il lungo post dedicato a "Zenobi in concert" in due parti: la prima con due concerti risalenti rispettivamente al 1982 e al 2012, la seconda (tra qualche giorno) con tre registrazioni risalenti al 2014, 2019 e 2022, una più bella dell'altra. A Luca va il mio personale ringraziamento e quello di tutti gli amici della Stratosfera. Visto che abbiamo già scritto molto sul nostro protagonista nel recente post dedicato ai suoi primi album in studio, in questa occasione la vera e unica protagonista sarà la musica. E che musica!

Renzo Zenobi - Live all'Osteria delle Dame, Bologna, 
20 marzo 1982


TRACKLIST:

01. I pescatori
02. Silvia
03. Giornate di tenera attesa
04. Mari calmi
05. Io e te su quei giorni
06. Il matrimonio di mascarpone
07. E sei di nuovo solo
08. Danze
09. Buon appetito
10. La musica
11. Presentazione
12. ragazze di settembre
13. Ringraziandoti
14. Chitarre
15. Corriera di Natale
16. Fumatori
17. A questo cielo capovolto che tutti chiamano mare
18. Marinara
19. Saluti
20. Telefono elettronico


Concerto stupendo e registrazione audio soundboard degna di un live ufficiale. Era il 20 marzo 1982 quando Renzo Zenobi, accompagnato forse da altri musicisti (ma più probabilmente erano le basi) salì sul palco della celebre Osteria delle Dame, a Bologna, l'equivalente dell'altrettanto famoso Folkstudio di Roma. Questa registrazione viene presa in esame dal sito "Aspettando Godot" in questi termini: "Siamo riusciti ad entrare in possesso di questa rarissima registrazione nel corso della nostra "4 Rassegna Storica e Nuova Canzone d'Autore" realizzata a Ferrara nel mese di ottobre 2015. Per noi si è trattato di una felice circostanza in quanto abbiamo affermato più volte la nostra stima incondizionata verso Renzo Zenobi, un nome ben noto ai conoscitori della Storica Canzone d'Autore italiana. Quindi anche Renzo Zenobi fa parte di quei grandi artisti che si esibirono nella famosa Osteria delle Dame di Bologna negli anni 70 e primi anni 80.


La registrazione del concerto di Renzo Zenobi risale esattamente al 20 marzo 1982. Ci è stata gentilmente fornita da Gianni Grassilli, che all'epoca era il tecnico audio del locale. L'audio è di buona qualità, nonostante siano passati tanti anni. La registrazione non è in vendita e sarà messa a disposizione degli estimatori di Renzo Zenobi come omaggio in occasione del rinnovo delle tesserine per l'anno 2018 a sostegno delle nostre iniziative culturali-musicali".
Le 18 tracce (escludo la presentazione e i saluti) ripercorrono la carriera musicale di Zenobi dal 1975, anno in cui venne pubblicato "A Silvia", fino al 1981, in cui vide la luce "Telefono Elettronico". Un concerto stupendo da gustare e apprezzare dalla prima all'ultima nota. Grazie Luca per questo colpaccio che onora la Stratosfera.

Renzo Zenobi - Teatro Palmaria, La Spezia, 30 marzo 2012 
1a Rassegna Storica e Nuova Canzone d'Autore 
"Fabrizio De André"


TRACKLIST:

01. Introduzione e consegna del Premio "Amilcare Rambaldi" alla carriera
02. La fine di una storia
03. Telefono Elettronico
04. Io e te su quei giorni
05. E ancora le dirai ti voglio bene
06. Aviatore
07. Silvia
08. A questo cielo capovolto che tutti chiamano mare
09. Quasi come le rime
10. Temporale


Altro colpaccio di Luca. Quasi sicuramente è la prima volta che questo concerto viene pubblicato nella sua integrità. Aggiungo che Luca ha realizzato anche il video dell'intero spettacolo. In occasione della 1a Rassegna Storica e Nuova Canzone dedicata a Fabrizio De André, Renzo Zenobi fu uno degli ospiti sul palco del Teatro Palmaria di La Spezia, il 30 marzo 2012. Anche in questo caso all'interno del set, non molto lungo a dire il vero, probabilmente per dare spazio ad altri musicisti, Zenobi, solo con la sua chitarra acustica, in un clima decisamente festoso, raccoglie i suoi maggiori successi, inclusa l'immancabile "Silvia". Nel corso della presentazione (track 1) viene data lettura delle motivazioni che hanno portato alla consegna del Premio "Amilcare Rambaldi" alla carriera. La qualità della registrazione, ovviamente una audience, è decisamente buona. 
Non ci resta che passare all'ascolto di questi due gioiellini. Alla prossima puntata.


LINK Live Osteria delle Dame, Bologna 1982
LINK Live Teatro Palmaria, La Spezia 2012

Post by George - Music by Luca (thanks friend)