| Autoritratto di Jijé |
Per la famiglia Dupuis l’arrivo di Gillain nella redazione del loro ebdomadario si rivelò una vera e propria benedizione della Provvidenza, in tutti i sensi, sia perché l’artista era fervente cattolico sia perché, dopo i primi traballanti passi dell’epoca Dineur\Rob-Vel, l’artista seppe dare un nuovo e miglior impulso al settimanale divenendo, al pari di Hergé, l’altro grande ispiratore per tanti futuri autori franco-belgi: Gir\Moebius, Meziérés, Sirius, Tillieux, Paape, Morris, Mouminoux, Franquin, Will, Cosey, Derib, ecc.. Se poi consideriamo che il target dei lettori cui il periodico si rivolgeva era costituito in gran parte dai giovani delle scuole cattoliche, l’accostamento con la Provvidenza sembra appropriato.
Nel libro Vous avez dit BD… Jijé (Dupuis, 1983), l’artista ha ricordato che l’idea per una biografia su Don Bosco fu di Matthews, un collaboratore di Spirou che si mise insistentemente a chiedergli di realizzarla, prestandogli libri sull’argomento. Con un poco di orgoglio l’artista ha riferito anche che dopo la pubblicazione del racconto i Salesiani hanno ammesso che la lettura ha favorito molte vocazioni.
| Don Bosco prima versione |
| Don Bosco seconda versione |
Il progetto era una vita su Gesù intitolata Emmanuel, che si basava su di una riduzione del Vangelo realizzata da padre Henri Balthasar, amico architetto dell’artista divenuto prete. L’opera consisteva in 147 tavole stupendamente acquerellate in bianco e nero da un Jijé in stato di grazia. La vedova Gillain ha ricordato che il marito si lamentava spesso dei testi perché occupavano quasi tutto lo spazio, lasciandone poco ai suoi disegni, ottenendo come risposta dall’amico che in questo caso la cosa più importante era la Parola, non il disegno! L’albo fu editato nel 1947 a bassa tiratura.
| Emmanuel |
| Baden Powell |
| Blanc Casque |
| Bernadette |
| Charles de Foucauld |
| Jijé, Forest, Pratt e Moebius |