Si chiama Singh ma tutti lo conoscono come Aquila,
stiamo parlando del personaggio a fumetti che Albert Weinberg creò, appositamente e in esclusiva, per lanciare il
nuovo Corriere dei Ragazzi, il settimanale
che nel 1972 sostituì il glorioso Corriere
dei Piccoli. Le sue avventure appaiono, infatti, fin dal primo numero della
rivista. L’autore belga, già famoso per aver ideato il pilota canadese Dan Cooper
sulle pagine dell’ «
hebdomedaire» Tintin, lavorò su
questo nuovo character fino al 1976, anno in cui di fatto il periodico cessò le
pubblicazioni per far posto al molto meno interessante Corrier Boy. Figlio di un marinaio norvegese che sposò la mamma indiana,
Aquila è un audace pilota di aerei, allevato da un monaco tibetano, impegnato
in difficili azioni di salvataggio in tutto il mondo. Le doti di Aquila, oltre
il coraggio, sono la sua profonda umanità e la sua lealtà. Inseparabile amico,
collega e compagno di avventure è lo jugoslavo Jusic con il quale spesso deve affrontare il pericoloso criminale
detto «Cobra Nero», un malvagio terrorista
mascherato che nel costume ricorda alcuni personaggi del fumetto “nero”
italiano. Jusic e Aquila sono molto legati alla giovane giornalista Gina Lombardi che insieme a loro ha
vissuto le avventure più drammatiche.
Come per altri fumetti di Weinberg (Dan Cooper, Giovanni Di Celli) anche questa serie
si avvale delle grandissime conoscenze in campo aviatorio del suo autore che,
in alcune vignette, si diletta a descrivere e illustrare fino ai minimi
particolari i dati tecnici relativi agli aerei pilotati da Aquila. Le avventure
contano, il più delle volte, otto tavole per episodio per un totale di una
ottantina di storie, alcune di queste non sono autoconclusive e proseguono
nell’episodio successivo. La produzione è ancora oggi inedita in lingua
francese mentre alcuni episodi sono stati pubblicati in Germania da Zack.
Nel blog del Corriere
dei Ragazzi, curato da Alfredo
Castelli, allora colonna della redazione, il popolare sceneggiatore di Martin Mystère racconta un aneddoto sulla
serie Aquila
e il suo autore:
«Weinberg veniva spesso a Milano (parlava un italiano
buffo ma efficace e parecchie altre lingue) per finire le tavole di Aquila
all’ultimo istante utile, a volte rimanendo in redazione tutta la notte e
facendosi dare una mano da Renato
Frascoli. Quando proprio non riusciva a realizzare un racconto in tempo,
recuperava qualche storia breve di Dan Cooper realizzata per Tintin Selection, e, con grande
precisione e pazienza, tagliava dagli originali dei piccoli rettangoli che
contenevano la testa del protagonista, li sostituiva con rettangoli della
stessa carta che si incastravano perfettamente senza fare ombre o spessori,
quindi vi disegnava il volto di Aquila con il caratteristico turbante. Dopo che il
tutto era stato riprodotto, risistemava le teste originali.»
Cronologia
di Aquila
Corriere dei Ragazzi 1972:
1, 3/10, 18, 19, 22/24, 26/28, 30, 32, 33-34,
36/38, 40/42, 44, 46/48, 50 e 52.
Corriere dei Ragazzi 1973:
1-2, 3-4, 5-6, 11-12, 13-14, 15, 16, 18/21, 24/28,
47 e 51.
Corriere
dei Ragazzi 1974:
2, 5, 17, 24, 30, 34, 40 46 e 50.
Zack
Avventura 1974: Allarme! Dischi volanti
Corriere
dei Ragazzi 1975:
4, 11, 15, 26, 34, 36, 48 e 50.
Corriere
dei Ragazzi 1976:
1, 2, 4, 8, 11, 13, 16, 29, 32, 36 e
43.
n.b.:
la maggior parte delle storie sono state pubblicate sul CdP/CdR senza titolo.