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martedì 13 maggio 2014

London Tower & BeDé


Un vero amante della BeDé che visiti Londra non può non andare a vedere i luoghi in cui si sono svolte  le storie di Blake et Mortimer create da Edgar Pierre Jacobs. Una tappa obbligatoria è la Torre di Londra, resa celebre, oltre che per importanti eventi storici locali, nelle prime pagine dell’episodio Il Marchio Giallo con il trafugamento della corona reale da parte di Guinea Pig alias Il cattivo Olrik.





Il fascino misterioso “old style” insito in quella storia è senz’altro insuperabile e spiega perché il marchio creato da Jacobs e il razzo a quadretti di Tintin creato da Hergé siano diventati le icone più rappresentative del fumetto belga, fino a raggiungere il grado di tormentone vero e proprio.





Ovviamente la location si presta magnificamente a una storia e Gilles Chaillet vi ha ubicato una sequenza del suo Vasco, giovane senese in giro per l’Europa rinascimentale, nel quattordicesimo episodio intitolato Sortilegi (Sortileges, Le Lombard 1996), attualmente in corso di pubblicazione sul settimanale Skorpio dell’Editoriale Aurea.





Come si può notare, non mancano vignette interamente copiate, senza alcun ritegno da parte di Chailletdalle pagine di quel fondamentale racconto di Jacobs.



giovedì 9 gennaio 2014

Gilles Chaillet

Uno dei grandi autori della cosiddetta Scuola di Bruxelles, esperto in fumetti ambientati nelle epoche romana e medioevale è il parigino Gilles Chaillet [1946-2011]. Per anni in Italia non è stata tradotta nessuna delle sue opere e poi, all’improvviso, negli ultimi anni quasi tutte hanno fatto la loro apparizione sugli scaffali delle librerie e nelle edicole.



La sua carriera è iniziata nel 1965 quando è entrato presso lo Studio Dargaud, dove ha colorato le avventure di Tanguy et Laverdure, Achille Talon e Blueberry e realizzato 14 albetti con protagonista Idéfix. Nel 1976, Jacques Martin, gran maestro del fumetto storico e creatore di Alix, gli ha affidato i disegni del suo secondo personaggio, il giornalista Guy Lefranc, pubblicato su Tintin. Chaillet lo ha portato avanti per nove episodi disegnati fra il 1978 e il 1998 su soggetti del medesimo Martin. Indubbiamente da quest’ultimo il giovane Gilles ha ricevuto consigli che lo hanno aiutato a perfezionare il proprio stile grafico e la passione per le epoche passate, come dimostrano il rigore delle scenografie storiche da lui disegnate e la sua predilezione per le epoche romana e medioevale.

Da quest’anno la cronologia integrale del giornalista Lefranc è pubblicata in agili volumi cartonati a colori della Nova Express (ogni volume contiene tre storie, le prime quattro  e quelle dalla 14 in poi non sono opera di Chaillet).

Lefranc volume 2 «Operazione Thor»
5. - Le porte dell’inferno (Les portes de l’enfer, Casterman 1978)
6. - Operazione Thor (Opération Thor, Casterman 1979)



Lefranc volume 3 «La cripta»
7. - L’oasi (L’oasis, Casterman 1981)
8. - L’arma assoluta (L’arme absolue, Casterman 1982)
9. - La cripta (La crypte, 1984)



Lefranc volume 4 «Apocalisse»
10. Apocalisse (L’apocalypse, Casterman 1987)
11. Bersaglio (La cible, Casterman 1989)
12. La camarilla (La camarilla, Casterman 1997)

Nel prossimo Lefranc volume 5 
13. Il furto dello Spirit (Le vol du Spirit, Casterman 1998)

Per il settimanale Tintin, dal 1976, Chaillet ha realizzato le storie di Vasco Baglioni (nome e cognome sembrano presi di peso dai noti cantautori italiani), nipote di un banchiere senese, le cui storie sono ambientate nel XIV secolo. Da circa un anno, l’Editoriale Aurea sta proponendo sul settimanale Skorpio tutta la cronologia del giramondo senese. 





Vasco 1 - L’oro e il ferro (L'or et le fer, Le Lombard 1983)
Skorpio dal 5 all'8/2013
2 - Il prigioniero di Satana (Le prisonnier de satan, Le Lombard 1984)
Skorpio dal 9 al 12/2013
3 - La bizantina (La byzantine, Le Lombard 1984)
Skorpio dal 13 al 16/2013
4 - Le sentinelle della notte (Les sentinelles de la nuit, Le Lombard 1986)
Skorpio dal 17 al 20/2013
5 - I baroni (Les barons, Le Lombard 1987)
Skorpio dal 21 al24/2013
6 - Tenebre su Venezia (Ténèbres sur Venise, Le Lombard 1987)
Skorpio dal 25 al 28/2013
7 - Il diavolo e il cataro (Le diable et le Cathare, Le Lombard 1988)
Skorpio dal 29 al 32/2013
8 - La strada di Montsegur (Le chemin de Montségur, Le Lombard 1989)
Skorpio dal 33 al 36/2013
9 - Polvere di Ispahan (Poussière d'Ispahan, Le Lombard 1990)
(Skorpio dal 37 al 40/2013)
10 I cani di Barham Ghor (Les chiens de Bâhrâm Ghör, Le Lombard 1991)
Skorpio dal 41 al 44/2013
11 - La città proibita (Le royaume interdit, Le Lombard 1992)
Skorpio dal 45 al 48/2013
12 - I principi della città rossa (Les princes de la ville rouge, Le Lombard 1993)
Skorpio dal 49 al 52/2013
13 - I becchini di Belzebù (Les fossoyeurs de Belzébuth, Le Lombard 1994)
Skorpio dall'1 al 04/2014

Solo la prima avventura di Vasco era già stata pubblicata in Italia, sul Messaggero dei Ragazzi (dal n.8 al n.13 del 1982) con il titolo Oro per la rivolta.

Nel 1999-2000, per Casterman l’autore ha realizzato due volumi pedagogici su Roma antica (architettura, urbanistica, costumi, ecc.) nella serie Les voyages d’Alix di Jacques Martin.




Nel 2000, Chaillet ha iniziato a collaborare con la Glénat, contribuendo alla realizzazione del primo tomo della serie Le Triangle secret, di Didier Convard, con un flashback di 14 tavole ambientate nell’epoca medioevale, periodo storico a lui congeniale. È stata tradotta nel 2008 dalla 001 Edizioni nel volumetto brossurato contenente i primi tre tomi.







Il triangolo segreto prima parte 
1 - Il testamento del pazzo (Le testament du fou, Glénat 2000)

Nel 2001, ha scritto per le edizioni Casterman i soggetti per la serie Tombelaine, ancora inedita da noi, disegnata da Bernard Capo sulla presenza francese in Cina a cavallo del Novecento.

Nel 2002 ha inaugurato la collana La Loge noire della Glénat con La dernière prophétie, quattro tomi sul declino dell’impero romano per colpa del Cristianesimo, anche questa inedita.



Nel 2004, ha pubblicato un bellissimo volume, forse il suo capolavoro, Dans la Rome des Césars, sulla sua ricostruzione planimetrica della Roma antica. La traduzione è edita dalle Edizioni BD, che, per pubblicizzare l’evento, hanno invitato il simpatico autore nella Lucca del 2007.



- Nella Roma dei Cesari (Glenat 2007)

Nel 2008, mescolando storia e poliziesco, ha disegnato per Glénat il dittico Vinci, su soggetti di Didier Convard, in cui un giovane Leonardo da Vinci, alle dipendenze di Francesco II, risolve un mistero: è stato tradotto in italiano in due volumi cartonati. 


Vinci  (Edizioni BD, 2008-2009)
1 - L’Angelo spezzato ( L'ange brisé, Glénat 2008)
2 - Ombra e Luce (Ombre et Lumière, Glénat 2009)




Nel 2011, sempre per la Glénat, ha scritto il soggetto per la trilogia Les boucliers de Mars, disegnato da Christian Martinez, in arte Gine, pubblicata recentemente in Italia.



Gli scudi di Marte ( Historica n.12, Mondadori 2013   )
1 - Casus belli (Casus belli, Glénat 2011)
2 - Sacrilegi (Sacriléges, Glénat 2012)
3 - Semiramide (Semiramis, Glénat 2013)

Sulla sua produzione, si può affermare, in sintesi, che è stato l’alunno più scrupoloso di Martin, forse quello che ha recepito meglio le sue lezioni sul concepimento e la realizzazione di una bande dessinée ambientata in epoche storiche e che è riuscito a rimanere sempre dentro i confini della Linea Chiara.